Ultimi aggiornamenti

Ercole Ercole

La miracolosa ed eroica avventura del capitano Ercole Ercole. (1917) Nelle prime luci d'un mattino calmo e radioso, due squadriglie mossero all'investimento dei campi nemici.Viaggio calmo e regolare. Dinnanzi e quasi perduti nelle prime luci rosee dell'aurora, e già oltre la Vojussa, tra la sterminata piana acquitrinosa della palude di Licet Literbuf ed il lungo dorso montano delle colline di Malizia, sono i quattro Savoia-Farman che corrono decisi alla loro meta, volteggiano di gi&agr

...furibonda mischia..

Una furibonda mischia fra le nubi. (1917). QUEL CHE ACCADE AL CA3 4226. L'ordine, per la 2a squadriglia da bombardamento, era di rinforzare con un velivolo il gruppo dei Caproni che alle 14 del 12 gennaio 1917, partendo da altra base, si sarebbe diretto su Primolano per un'azione offensiva.Puntualmente, nel giorno e nell'ora stabiliti, il Caproni 4226 si innalzò dal campo di..... Con ampia spirale ascendente prese quota; volse il volo verso il luogo della singolare adunata ove gi&agra

La nebbia...

(Dal diario della 1a squadriglia)La nebbia: la nemica degli aviatori. (1 – 2 maggio 1917). UN DIFFICILE BOMBARDAMENTO NOTTURNO COSTRINGEE APPARECCHI AD ATTERRARE FUORI CAMPO. Si riceve l'ordine verbale di eseguire il bombardamento notturno di Opcina e Prosecco. Alle ore 23,20 parte l'apparecchio 1181 con a bordo il pilota tenente Taramelli Guido e pilota sergente Castigliano Alessandro e mitragliere Iosef Napoli. Alle ore 23,30 parte l'apparecchio 1257 coi piloti sottotenente Errera Gi

Aeroplani bare

Aeroplani bare. (1916). Il 3 dicembre 1916, una squadriglia di Caproni bombardò la stazione di Dottagliano e Scoppo sul Carso. I combattimenti svoltisi fra i nostri apparecchi che s'indugiavano sull'obbiettivo e gli idrovolanti e i «caccia» nemici, furono accaniti, feroci. Un nostro aeroplano, pilotato dal sottotenente Broili, riusciva ad abbattere un apparecchio austriaco, mentre tutti gli altri avversari venivano messi in fuga. Ma prima di ritirarsi gli austriaci vol

Morte Bailo e Barbieri

(Dal Diario della 1a squadriglia). Morte del capitano Bailo e del tenente colonnello Barbieri. (18 febbraio 1916) Ordine di operazione: quello dei giorni precedenti (bombardare Lubiana). Apparecchio Ca3 478. Piloti: capitani Salomone e Bailo. Osservatore: tenente colonnello Barbieri. Armamento: solito, 10 bombe da 90 e 2 bombe da 162. Partenza: ore 7,30, atterraggio a Gonars 9,30. Percorso: Comina, Aviano, Codroipo, Palmanova, Monte Sabotino, Selva di Ternova (ove avviene uno scontro ae