Fronte del Piave
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BRIGATA "PALERMO"

(67° e 68° Fanteria)

Sede dei reggimenti in pace: 67° Fanteria, Como - 68° Fanteria: Milano.

Distretti di reclutamento: Arezzo, Bari, Ivrea, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Treviso.

 

ANNO 1915.

      Allo scoppio delle ostilità la brigata trovasi già in Valtellina, alla dipendenza  della 5a divisione.
     A metà giugno il 67° si porta a Vezza d’Oglio, donde ai primi di luglio due compagnie del I batttaglione vengono distaccate a Lago di Campo: ivi, il 5 luglio, esse sostengono il primo scontro col nemico.
     Entro il mese di luglio tutta la brigata è dislocata tra Vezza d’Oglio, Mortirolo e Ponte di Legno, con distaccamenti avanzati a Cima Cady e passo del Tonale.
     Il 25 agosto il III e IV/68° rinforzati da elementi del III/67°, attaccano il Tonale austriaco, riuscendo ad occupare alcuni elementi di trincea, ma l’inatteso fuoco di artiglieria della difesa impedisce di raggiungere l'obiettivo finale.
     Alla metà di ottobre la brigata inizia il trasferimento per la fronte del basso Isonzo ed il 10 novembre trovasi dislocata presso Versa, alla dipendenza della 9a divisione. Il giorno 19 si schiera sul S. Michele, per partecipare, alla dipendenza successivamente della 22a e della 29a divisione, alla 4a battaglia dell’Isonzo (10 novembre - 5 dicembre) ed il 28 reparti del 68° attaccano le cime 1, 2 e 3 del S. Michele, riuscendo, malgrado il vivo fuoco di sbarramento, a portarsi fin sotto i reticolati e ad aprirvi due varchi, attraverso i quali due compagnie del reggimento tentano, invano e con gravi perdite, di raggiungere le trincee nemiche.
     Intanto il 67°, insieme con la brigata Perugia, tenta la conquista di q. 124 (Rocce Rosse), ma anche qui gli eroici sforzi degli attaccanti, più volte rinnovati, non riescono a superare la resistenza nemica. Complessivamente la brigata ha sofferto nell'aspra lotta la perdita di quasi 1500 uomini, dei quali 79 ufficiali. Inviata a Romans per riordinarsi, dopo breve riposo essa ritorna in linea nelle trincee della zona S. Martino - S. Mchele
.

ANNO 1916.

      Alla metà di febbraio la "Palermo" si trasferisce nella zona di Tolmino, alla dipendenza della 7a divisione, entrando in linea nel tratto: Roccione - Sbocco Rio Volzana. Ivi prende parte alla 5a battaglia dell'Isonzo (11 - 29 marzo) con azioni dimostrative contro le posizioni di S. Maria, ma il 17 marzo il nemico attacca le posizioni della brigata e riesce a penetrare in alcuni tratti di trincea tenuti dal 67°, dai quali però viene ricacciato il giorno dopo.
     Nei giorni successivi i battaglioni si alternano nelle posizioni di prima e seconda linea. Il 3 maggio, passata la brigata alla dipendenza dell'8a divisione, nel settore Mrzli - Dolje, reparti del 67° concorrono con azione dimostrativa all'attacco del battaglione alpini Morbegno per la conquista del Trucchetto del Mrzli, ma l'operazione non riesce.
     In giugno anche reparti del 68° tentano la conquista del Trucchetto di Mrzli, ma senza successo. La brigata rimane nello stesso settore sino alla fine dell'anno, senza partecipare ad azioni importanti, attendendo a lavori di sistemazione e rafforzamento. 

ANNO 1917.

      Il 17 gennaio, la brigata si trasferisce nei pressi di Valerisce, ove trascorre un periodo di riposo e riordinamento, interrotto da due turni di trincea, uno nella zona di Gorizia alla dipendeaza dell’8a divisione, e l'altro nelle trincee di S. Caterina. Il 15 maggio si schiera alle pendici del M. Santo, per partecipare alla 10a battaglia dell'Isonzo (12 maggio - 8 giugno) col 67° in prima linea ed il 68° in riserva a Salcano.
     Dal 16 al 20 maggio i reparti della brigata tentano l'attacco del M. Santo senza risultato, ma il 20 maggio una colonna d'attacco, composta del 68° e di un battaglione del 67° fanteria, sorpassa di sbalzo le prime difese ed irrompe nel convento di M. Santo. Mentre però i reparti stanno per sitemarsi nella posizione conquistata, forti nuclei nemici sopraggiungono alle spalle e contrattaccano; dopo sanguinosi corpo a corpo, gli animosi conquistatori del M. Santo, sopraffatti, sono costretti a ripiegare.
     Il 23 maggio il 67° riesce a rioccupare la vetta di M. Santo, ma un nuovo contrattacco nemico non permette il mantenimento della posizione.
     Il 27 maggio la brigata, che negli attacchi contro M. Santo ha avuto sensibilissime perdite, viene sostituita e inviata nella zona di Cerovo, alla dipendenza della 11a divisione: i reparti alternano turni di trincea nei settori di S. Caterina e S. Gabriele e periodi di riposo.
     Il 17 agosto ha inizio la 11a battaglia dell'Isonzo (17 agosto - 12 settembre) ed il 67° reggimento, inviato alla Sella di Dol, vi partecipa, concorrendo con la brigata messina all'attacco del Veliki Hrib che porta il 30 agosto alla conquista del caposaldo di q. 526.
     Intanto il 68°, schierato contro le posizioni di S. Caterina, benchè sottoposto a violenti bombardamenti, conquista il 5 settembre, col IV battaglione, un importante elemento di trincea.
     Il 15 settembre la brigata riceve il cambio e si reca a Cerovo, per passare quindi nella zona di Tolmino.
     Ivi trovasi allorchè, iniziatasi la grande offensiva austro-tedesca (24 ottobre - 26 dicembre), riceve l'ordine di portarsi sul rovescio del Fratta e del Semmer, a disposizione della 68a divisione. Il 25 ottobre la brigata si schiera sul costone Fratta - Isonzo e sulle alture della stretta di Ajba e vi si mantiene in tenace difesa, finchè all'alba del 26, per ordine del comando della divisione, passa per il ponte di Canale sulla destra dell'Isonzo, ripiegando col 67° su Liga e Nosna, mentre il 68° è inviato alla difesa del M. Korada. Nei giorni seguenti il ripiegamento prosegue fino al Tagliamento e la "Palermo", dopo marcie penose, giunge il 30 nei pressi di Codroipo. Ivi viene organizzata una nuova linea difensiva e la brigata si schiera col 67° in prima linea fra Goricizza, Rivolto e Passeriano, ed il 68° in riserva a disposizione del comando di divisione.
     Nel pomeriggio il nemico si impadronisce di Goricizza e di Codroipo, donde il I e IV/68°, passa il Tagliamento al ponte di Madrisio e giunge a Bolzano, donde prosegue il 31 per S. Vito al Tagliamento; il 1° novembre trovasi a Cevraia, ove attende al suo riordinamento, che poi completa ad Arsego. 

ANNO 1918.

      Dopo essersi riordinata, il 23 gennaio la brigata è inviata sul Grappa, nel tratto V. Calcino - V. delle Mure - q. 1397, alla dipendenza della 56a divisione.
     I battaglioni si alternano in prima linea fino al 15 marzo; quindi la "Palermo" scende a Treviso in riposo, alla dipendenza della 13a divisione.
     Iniziatasi l'offensiva austriaca (battaglia del Piave, 15- 24 giugno) la brigata viene dislocata a Carbonera in riserva.
     Il 16 giugno il 68°, a rincalzo di altri reparti, concorre a un tentativo di riconquista della linea detta "Caponiera"; il 67°, schierato sulle colline ad ovest di Giavera, respinge un attacco nemico ed il 68°, nei pressi della Rotonda Bidasio (sud di Nervesa), ricaccia nuclei nemici, che minacciano i ponti sul Piave. La lotta prosegue accanita fino al 23 e tutti gli attacchi del nemico vengono respinti.
     Il 24 la brigata è sostituita e si trasferisce a Preganziol (Treviso) ove rimane in riposo fino a tutto agosto. Il 13 settembre, si imbarca a Taranto per l'Albania ed il 18 trovasi a Valona.
     In ottobre partecipa alle operazioni per l'occupazione di Durazzo. Seguendo la direttrice Fieri - Kavaja, con marcie faticose muove su Durazzo: il 14 ottobre, oltrepassato lo Skumbi, raggiunge la fronte Rakol - Cataj ed il 15 entra a Durazzo, abbandonata dal nemico. Essendosi questo ritirato sulla destra dell'Ismi, il 19 viene occupata anche Vona. L'avanzata prosegue ancora in direzione di Scutari, ove il 1° novembre giunge un battaglione del 68°, che con una compagnia occupa il M. Tarabosc.
     Il 3 novembre, concluso l'armistizio, cessano le ostilità.    

RICOMPENSE.

MEDAGLIA DI BRONZO.

 Alla Bandiera del 67° Reggimento Fanteria:

      “Per un intero anno, instancabilmente contese al nemico posizioni precarie, rese forti soltanto dal suo ardimento e dalla sua tenacia. Sulle pendici di M. Santo, in attacchi memorabili, diede prova del più alto valore (Dolje - M. Santo, maggio 1916 - maggio 1917” .

MEDAGLIA DI BRONZO.

 Alla Bandiera del 68° Reggimento Fanteria:

      “Per un intero anno, instancabilmente contese al nemico posizioni precarie, rese forti soltanto dal suo ardimento e dalla sua tenacia. Con mirabile valore, per ben due volte raggiunse la vetta del M. Santo sin sul convento (Dolje - M. Santo, maggio 1916 - maggio 1917” .

CITAZIONI SUI BOLLETTINI DI GUERRA DEL COMANDO SUPREMO.

 BOLLETTINO DI GUERRA N. 1123 (21 giugno 1918, ore 13).

      Sul Montello nella giornata di ieri la pressione avversaria è continuata forte ma venne ovunque contenuta dalle nostre truppe che, contrattaccando, riguadagnarono terreno. Tentativi nemici d’avanzata verso occidente e verso sud animarono particolarmente la lotta ad oriente della linea Casa Gheller - Bavaria e nei pressi della stazione di Nervesa.
     La brigata Pisa (29° e 30°) avanzando con ammirevole slancio catturò 400 prigionieri, molte mitragliatrici e ritolse intatte al nemico due nostre batterie di medio calibro prontamente rimesse in azione contro l’avversario.
     Sul Piave la lotta si è concentrata in alcuni settori.
     Ad ovest di Candelù un attacco nemico venne respinto.
     Più a sud, di fronte a Fagaré e Zenson, la nostra azione controffensiva iniziata la notte sul 20 ha proseguito irresistibile e ci ha riportati sulle posizioni del giorno precedente. Il nemico subì perdite pari alla sua strenua resistenza; parecchie centinaia di prigionieri restarono nelle nostre mani.
     Nella zona ad occidente di S. Donà l’avversario tentò una forte azione contro Losson. Arrestato una prima volta dal nostro fuoco rinnovò invano per ben quattro volte l’attacco, finché esausto dalle perdite eccezionalmente gravi subite dovè cedere di fronte all’incrollabile valore del sardi della brigata Sassari (151°-152°), validamente coadiuvati dal II battaglione del 209 fanteria (brigata Bisagno) e dal IX battaglione bersaglieri ciclisti.
     A nord di Cortellazzo nostri reparti di marinai e bersaglieri gareggiando in ardimento irruppero nelle linee nemiche catturandovi 200 prigionieri e mantenendole poscia in loro saldo possesso. A Cavazuccherina ampliammo la testa di ponte.
     Il numero dei prigionieri finora accertati dall’inizio della battaglia ad oggi supera i 12.000.
     Nella lotta che da più giorni si combatte sull’aspro terreno del Montello si sono particolarmente distinte, oltre la brigata Pisa, le brigate di fanteria Aosta (5°- 6°) e Mantova (113°-114°); i reggimenti di fanteria 68° (brigata Palermo), 215° (brigata Tevere), 270° (brigata Aquila); il XXVI e XXVII riparto d’assalto e il LXXIX battaglione zappatori che combattendo a fianco della fanteria confermò ancora una volta lo spirito di sacrificio ed il valore dell’ arma del genio.
     Squadroni dei lancieri di Milano (7°) e di Vittorio Emanuele II (10°) intervenendo arditi e decisi nella lotta ad occidente di Zenson per arrestarvi il tentativo di sfondamento nemico del giorno 19, hanno aggiunto una nuova pagina alla storia gloriosa dei loro reggimenti e dell’arma di cavalleria.
     L’aviazione, malgrado le avverse condizioni atmosferiche, svolse ieri la consueta attività. Undici velivoli nemici vennero abbattuti.
     Per la prima volta gli aviatori nostri ed alleati ebbero a compagni di bravura piloti americani che, appena giunti sulla nostra fronte, hanno voluto partecipare alla battaglia.
     Il valoroso maggiore Baracca, che aveva raggiunto la sua 34° vittoria aerea, il giorno 19 corrente non ha più fatto ritorno da un eroico volo di guerra.
                                                                                                                                      Generale DIAZ.

UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA.
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte

67° Reggimento Fanteria.

1 Colonnello Boldi Pietro Ravenna M. Fratta 25-10-1917
2 Ten. Col. Ferrari Elio Ciriè Veliki Hribak 01-09-1917
3 Id. Galli Vittorio Bergamo Lago di Campo 05-07-1915
4 Maggiore Barbero Alberto Firenze M. S. Michele 25-11-1915
5 Capitano Binda Argeo Milano Id.
6 Id. Bovi Arturo Matera Id. 05-12-1915
7 Id. De Simoni Giuseppe Milano M. Vodil 28-06-1916
8 Id. D'Oncieu de Chaffardon Enrico Rovigo M. S. Michele, q. 124 25-11-1915
9 Id.  Minghelli Vaini Giuseppe Roma Trivio Musile 10-08-1918
10 Id. Palanca Lando Fabriano Veliki Hribak 01-09-1917
11 Id. Turati Giorgio Piacenza M. S. Michele 25-11-1915
12 Tenente Benericetti Francesco Faenza M. Vudil 19-10-1916
13 Id. *Corbi Arduino Avezzano Osp. Napoli 11-06-1918
14 Id. D'Albertis Adalberto Torino Piave, Trivio Musile 10-08-1918
15 Id. *Ferrario Renato Novara In prigionia 30-11-1915
16 Id. Fontana Carlo Roma Trivio Musile, Piave 10-08-1918
17 Id. Laudicella Francesco Palermo Osp. d. c. 231, Cormons 26-05-1917
18 Id. Maffina Augusto Chiuro M. Mrzli 22-06-1916
19 Id. Mazzoni Corrado Bologna Veliki Hribak 30-08-1917
20 Id. Platania Antonino (disp.) Motta S. Anastasia Id. 28-08-1917
21 Id. Remagni Biante Viadana M. S. Michele 27-11-1915
22 S. Ten. Cattaneo Lino Como Osp. d. C. 76, Romans 27-11-1915
23 Id. Ciconi Guglielmo Venezia M. Santo 20-05-1917
24 Id.  Di Bella Raimondo Sciacca M. S. Michele 25-11-1915
25 Id. *Di Donato Alfredo Atri  Osp. Roma 09-11-1917 
26 Id. Farina Giovanni Sassari S. Caterina 17-08-1917
27 Id. Lissa Marcello Ghedi M. S. Michele 26-11-1915
28 Id. Lucchetti Roberto Tirano Id. 18-11-1915
29 Id. Maiorino Roberto (disp.) Isernia S. Maria Tolmino 18-05-1916
30 Id. Mondelli dott. Cesare (medico) Gravedona Osp. d. C. 20, 17-06-1916
31 Id. Nicolini Cesare Ravenna 8a Sez. San. 23-05-1917
32 Id. Regazzoni Gerolamo / M. S. Michele 25-11-1915
33 Id. Rubinarga Ugo (disp.) Castelvecchio Tagliamento 31-10-1917
34 Id. Tamberi Vando Navacchio Trivio Musile 10-08-1918
35 Id. Toller Francesco Arosio Osp. d. C., Medea 21-11-1915
36 Id. Troiani Francesco Vasto Veliki Hribak 28-08-1917
37 Id. Uberti Giuseppe Crevalcore Osp. d. C. 28 08-03-1916
38 Id. Venino Giuseppe Milano 56a Sez. San. 01-09-1917
39 Id. *Zocchi Luigi Firenze Osp. Firenze 26-02-1917
40 Aspir. Annunziata Leopoldo Sarno M. Santo 20-05-1917
41 Id. Cicchetti Adolfo (disp.) Marsico Nuovo Id.
42 Id. Feramola Carlo Genova S. Caterina 17-07-1917
43 Id. Floresta Francesco Aderno M. Santo 20-05-1917
44 Id. Giorgi dott. Roberto (med.) Stradella M. Grappa, 181° Rep. somegg. 01-02-1918
45 Id. Mattioli Cesare Viadana M. Santo 23-05-1917
46 Id. Oldani Giovanni Milano Sez. San. Sagrado 25-11-1915
47 Id. Scaccuto Michele S. Chirico M. Vodil 19-10-1916
48 Id. Scansani Ido Guastalla Osp. d. C. 025 09-09-1917
49 Id. Sita Edoardo Monza S. Caterina 26-06-1917

Ufficiali morti per malattia.

1 Tenente Pedraglio Giuseppe Como Como 10-11-1918
2 S. Ten. Arosio Martino Milano Inferm. regg. 30-11-1918
3 Id. Cancarini Giovanni Nocera Inferiore S. Pietro d'Aprica 06-08-1915
4 Id. Saldarini Angelo Oggiono Osp. ris. Como 29-01-1916

68° Reggimento Fanteria.

1 Capitano Annessa Camillo Brescia S. Caterina 19-08-1917
2 Id. Barberi Mario Milano S. Maria Tolmino 11-03-1916
3 Id. Caianiello Mario Napoli M. Vodil 08-04-1916
4 Id. Esposito Pasquale Id. Id. 20-04-1916
5 Id. Fiorini Ettore Fivizzano M. S. Michele 29-11-1915
6 Id. Giovannetti Lorenzo (disp.) M. Colombo Codroipo 30-10-1917
7 Id. Ligresti Leonardo Riposto M. Mrzli 22-06-1916
8 Id. Moy Enrico Borgo Nuovo M. S. Gabriele 05-09-1917
9 Id. Ricci Pacifico / Ajba 25-10-1917
10 Id. Scagliola Ettore Genova Tonale 25-08-1915
11 Tenente Barzi Francesco S. Croce sull'Arno Osp. d. C. 106 16-06-1917
12 Id. Canale Ermenegildo Verona M. Mrzli 12-04-1916
13 Id. Dossena Costantino Castel Goffredo M. Santo 16-05-1917
14 Id. Morolin Pietro (disp.) / Tagliamento 30-10-1917
15 Id. Oppizzi Mario Milano M. S. Michele 23-11-1915
16 Id. Orzi Sisto Acquasanta Osp. d. C. 231 01-06-1917
17 Id. Salemi Nicola Bari M. S. Michele 30-11-1915
18 Id. Sassi Angelo Milano 11a Sez. San. 04-09-1917
19 S. Ten. Airoldi Federico Ostuni Tonale 25-08-1915
20 Id. Arquati Enrico Cormanno Osp.d. C. 060 25-11-1915
21 Id. Assenza Cesare Spaccaforno M. Mrzli 22-06-1916
22 Id. Beretta Paolo Torino M. S. Michele 28-11-1915
23 Id. Billitz Marco Locate Triulzi Osp. d. C. 76, Romans 15-12-1915
24 Id. Bossi Maurilio (disp.) Saronno Montello 20-06-1918
25 Id. Brugnelli Lodovico Arcene Tonale 25-08-1915
26 Id. Cappelletti Giuseppe Mariano Comense M. Vodil 08-04-1916
27 Id. Cortella Giovanni Ovada Osp. d. C. 076, Romans 27-11-1915
28 Id. Del Trono Pasquale Cetrano M. Santo 20-05-1917
29 Id. Francesconi Teodoro Mondolfo Id.
30 Id. Furiga Domenico Olginasio Montello 16-06-1918
31 Id. Gallo Pasquale Aversa 8a sez. San., Kamno 26-05-1916
32 Id. Grassi Carlo Panzano 10a Sez. San. 17-05-1917
33 Id. Marazzi Lorenzo Como Osp. d. C. 76, Romans 26-11-1915
34 Id. Misto Mario Napoli Dolje 03-10-1916
35 Id. Montiroli Remo Mirteto M. S. Gabriele 05-09-1917
36 Id. Mori Giusto Casale Marittimo S. Maria di Tolmino 17-03-1916
37 Id. Nardi Massimo Pollenza M. Santo 16-05-1917
38 Id. Palmieri Filippo Reggiolo Id. 15-05-1917
39 Id. Rivi Luigi Roma 22a Sez. San., Sagrado 02-12-1915
40 Id. Rizzi Luigi Piacenza M. S. Michele, cima 2 18-11-1915
41 Id. Sassi Enea Como Osp. d. C. 28, Dreuchia 21-03-1916
42 Id. Soldi Celestino Pessina Cremonese Ponte sul Drin, Albania 01-11-1918
43 Id. Tonini Manlio Mantova S. Martino del Carso 23-11-1915
44 Id. Velani Piero Firenze M. S. Gabriele 04-09-1917
45 Id. Zarabara Amedeo Terni Osp. d. C. 18 09-10-1916
46 Aspir. Bazzoni Franco (disp.) Tremezzo M. S. Michele 29-11-1915
47 Id. Boiardi Carlo Morfasso 8a Sez. San., Kamno 22-06-1916
48 Id. Del Mancino Achille Campiglia M. Mrzli 22-06-1916
49 Id. Forestiero Vittorio Baranello Osp. "Città di Milano" 25-05-1917
50 Id. Inglese Alessandro Reggio Emilia M. Vodil 31-08-1916
51 Id. Leonardi Manlio Caltanissetta M. S. Gabriele 05-09-1917
52 Id. Nicosia Santo Aci Castello M. Mrzli 22-06-1916
53 Id. Pessina Mario Como M. S. Michele, cima 2, 25-11-1915
54 Id. Sanfilippo Emanuele / Codroipo 30-10-1917
55 Id. Tremari Bartolomeo Domaso M. S. Michele 24-11-1915

Ufficiali morti per malattia.

1 Capitano Caroselli Lodovico Russia Osp. Mil. Como 18-10-1918
2 Tenente Zanoletti Angelo Milano Milano 11-12-1918

  MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE.

 67° REGGIMENTO FANTERIA.

 Tenente colonnello FERRARI ELIO, da Ciriè (Torino):

      “Accorso col suo battaglione in aiuto di altre truppe impegnate in aspra lotta per la conquista di una formidabile posizione tenacemente contesa dall'avversario, col suo ascendente seppe trasfondere nel proprio reparto, già duramente provato in lungo e gravoso servizio di trincea ed in una marcia sotto intenso bombardamento, tale vigore ed entusiasmo da riuscire, con uno slancio irresistibile per veemenza e compattezza, a conquistare il caposaldo della posizione stessa, che mantenne poi con indomito vigore rendendo vani ben tredici furiosi contrattacchi sferrati dal nemico, sino al termine del giorno seguente. Nell'ultimo di questi contrattacchi, durante i quali, impavido, stava coi suoi, colpito al cuore, cadde pronunciando parole che animarono il suo battaglione, il quale, con una violenta reazione ne vendicò la gloriosa morte, respingendo con ingenti perdite l'assalitore". - Veliki - Hrib, 29 - 31 agosto 1917.

(Boll. Uff., del 20 giugno 1918, disp. 39).

Tenente MAZZONI CORRADO, da Bologna:

      "Guidava ripetutamente all'assalto la sua compagnia, dimostrando slancio e coraggio mirabile. Ferito e accerchiato dal nemico in forze preponderanti, riusciva, nonostante le rilevanti perdite subite, ad aprirsi un varco con bombe a mano ed a sfuggirgli. Il giorno dopo, lanciatosi ancora all'assalto, benchè ferito una seconda volta da una pallottola alla gamba, proseguiva animosamente nell'azione e penetrava valorosamente per primo, nella trincea avversaria, dove veniva colpito nuovamente, e a morte, da due pallottole al petto". Veliki - Hrib, 29 - 31 agosto 1917.

(Boll. Uff., del 20 giugno 1918, disp. 39)

 68° REGGIMENTO FANTERIA.

Sottotenente BOSSI MAURILIO, da Saronno (Milano):

     "Durante quattro giorni di aspro combattimento, dopo aver trascinato più e più volte all'attacco di Nervesa i suoi soldati con la nobiltà dell'esempio e con l'ardore del suo eroismo, essendo venuto meno per ferite il comandante la compagnia, rimaneva solo ufficiale, di fronte al nemico che incalzava in forze soverchianti, raccoglieva i pochi superstiti e con essi si slanciava in un ultimo disperato assalto. Sopraffatto e circondato l'esiguo manipolo di prodi, rifiutava d'arrendersi e si difendeva fino all'ultimo con la pistola in pugno finchè cadde da eroe colpito dai pugnali nemici. Esempio di sublime sacrificio, immolò in tal modo i suoi vent'anni alla Patria". - Montello (Nervesa), 16 - 20 giugno 1918.

(Boll. Uff., del 4 giugno 1921, disp. 33).

MILITARI DECORATI CON L’ORDINE MILITARE DI SAVOIA.

 COMANDO DI BRIGATA.

 DE NEGRI GIOV. BATTISTA, maggior generale — cavaliere -  Isonzo - Tagliamento, 25 - 30 ottobre1917.

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

MEDAGLIA D’ARGENTO.

 67° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 14 — Truppa, n. 3; 

68° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 38 — Truppa, n. 26.

MEDAGLIA DI BRONZO.

 67° Regg. Fanteria, n. 27 - 68° Regg. Fanteria, n. 58.

COMANDANTI DELLA BRIGATA.

 Magg. gen. DALMASSO Luigi, dal 24 maggio 1915 al 24 settembre 1915.

Magg. gen. POGGI Rosolino, dal 20 ottobre 1915 all'8 giugno 1916.

Colonnello Brig. SOLARI Luigi, dal 9 giugno 1916 al 2 luglio 1917.

Magg. gen. DE NEGRI Giov. Battista, dal 1° agosto 1917 al termine della guerra.

 COMANDANTI DEL 67° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello PAGLIONICA Luigi, dal 24 maggio al 10 agosto 1915.

Ten. colonnello PASTORINI Giovanni, dall' 11 ottobre 1915 al 30 luglio 1916.

Colonnello BOLDI Pietro, dal 12 ottobre 1916 al 25 ottobre 1917 (caduto sul campo).

Colonnello GABRIELLI Alfredo, dal 1° dicembre 1917 al 26 gennaio 1918.

Ten. colonnello BONICATTI Luigi, dal 27 gennaio all'11 maggio 1918.

Ten. colonnello GIACOSA Gioacchino Saulle, dall'11 maggio 1918 al termine della guerra.

 COMANDANTI DEL 68° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello RICCIARDI Marino, dal 24 maggio al 14 luglio 1915.

Ten. colonnello GALANTI Umberto, (interinale) dal 15 luglio al 6 agosto 1915.

Colonnello FRANCESCHI Temistocle, dal 7 agosto 1915 al 21 marzo 1916.

Colonnello SOLARI Luigi, dal 22 marzo al 9 giugno 1916.

Colonnello FRANCESCHI Zulimo, dal 9 giugno al 10 agosto 1916.

Ten. colonnello PAVARI Antonio, dall'11 agosto 1916 al 18 settembre 1917.

Ten. colonnello PERUSSIA Filippo, dal 19 settembre al 30 ottobre 1917.

Colonnello SAIBANTE Egidio, dal 1° dicembre 1917 al termine della guerra.

 

UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE

 

67° REGGIMENTO FANTERIA.

I° battaglione

Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Ten. Col. Galli Vittorio 24/05/15 05/07/15 Caduto sul campo. 
Maggiore Barbero Alberto 30/09/15 25/11/15  
Id. Piovini Eugenio 09/03/16 12/08/16  
Id. Gioja Francesco 31/08/16 10/10/16  
Capitano Pastorini Costantino 19/10/16 09/08/17  
Ten. Col. Bonicatti Luigi 27/11/17 26/01/18  
Maggiore Bottiglieri G. Battista 19/02/18 al termine della guerra.  

II° battaglione

Maggiore Clerici Luigi 24/05/15 10/11/15 Ferito 
Capitano Pera Enrico 10/11/15 14/03/16  
Ten. Col. Clerici Luigi 14/03/16 30/08/16  
Capitano Barattelli Giovanni 31/08/16 30/11/16  
Maggiore Moscato Antonio 01/06/17 20/06/18  
Id. Reynaud Francesco 01/07/18 al termine della guerra.  

III° battaglione

Maggiore Longo Giovanni 24/05/15 20/11/15  
Capitano D'Oncieu de Chaffardon Enrico 20/11/15 25/11/15 Caduto sul campo. 
Ten. Col. Ferrari Elio 20/12/15 01/09/17  
Maggiore Strani Massimo 17/09/17 30/10/17  
Id. Benini Vincenzo 20/11/17 al termine della guerra.  

68° REGGIMENTO FANTERIA.

I° battaglione

Maggiore  Angheben Giuseppe  magg. 1915 agosto 1915   
Capitano Grenga Benedetto agosto 1915 aprile 1916  
Ten. Col. Romanelli Romano aprile 1916 giugno 1916  
Maggiore Bisi Gino Galeazzo giugno 1916 sett. 1916  
Id. Barattelli Giovanni sett. 1916 marzo 1917  
Id. Russo Enrico aprile 1917 ottob. 1917  
Id. Rossi Francesco nov. 1917 giugno 1918  
Ten. Col. Chiesa Antonio luglio 1918 al termine della guerra.  

IV° battaglione (poi II° battaglione)

Ten. Col. Galanti Umberto magg. 1915 luglio 1915  
Maggiore Giannoni Umberto luglio 1915 giugno 1916  
Ten. Col. Liguori Ernesto giugno 1916 luglio 1916  
Maggiore Giannoni Umberto luglio 1916 marzo 1917  
Capitano Verga Ercole marzo 1917 magg. 1917  
Maggiore Pastorini Costantino giugno 1917 luglio 1917  
Capitano Scavone Giovanni luglio 1917 ottob. 1917  

II° battaglione

Maggiore Amato Attilio ottob. 1917 aprile 1918  
Capitano Durand Alfredo aprile 1918 luglio 1918  
Maggiore Benzi Giuseppe luglio 1918 al termine della guerra.  

III° battaglione

Maggiore Avogadro di Vigliano Gastone magg. 1915 giugno 1916  
Ten. Col. Romanelli Romano luglio 1916 dicem. 1916  
Maggiore Scaglione Angelo genn. 1917 ottob. 1917  
Id. Reggiani Corrado nov. 1917 al termine della guerra.  

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 1° agosto al 21 ottobre (Passo di Campo - M. Tonale).

Dal 20 novembre al 12 dicembre (Monte S. Michele).

Dal 29 al 31 dicembre (Chiesa S. Martino [S. Michele].

 

 Anno 1916

Dal 1° al 14 gennaio (S. Martino - Bosco Cappuccio - q. 164 - S. Michele).

Dal 15 febbraio al 31 dicembre (Regione di Tolmino: M. Mrzli - Dolje - M. Vodil). 

 Anno 1917

Dal 1° al 16 gennaio (come sopra).

Dal 4 marzo al 6 maggio (da q. 119 a q. 165 - Settore est di Gorizia - q. 120 - 174 e 165).

Dal 16 al 26 maggio (q. 359 e 227 - Pendici M. Santo).

Dal 22 giugno al 19 luglio (S. Caterina).

Dall'11 agosto al 14 settembre (S. Gabriele - q. 343, 126).

Dal 26 ottobre al 14 novembre (Canale Jalmicco - Codroipo - Goricizza - Tagliamento [ponte di Madrisio] - Casarsa - Cevraia).

 Anno 1918

Dal 23 gennaio al 5 aprile (Val delle Mura - q. 1397).
 
Dal 15 al 23 giugno (zona di Carbonera).

Dal 14 settembre al 3 novembre (trasferimento in Albania: Rakol - Kataj - Alture Baronaj - Baracaj - Preta - Alessio).

 Anno 1915

Dal 24 maggio al 31 luglio (settore Valtellina "Vezza d'Oglio" - Ponte di Legno).

Dal 22 ottobre al 19 novembre (Palmanova).

Dal 13 al 28 dicembre (Grauglio - Fornaci di Romans).

 

 Anno 1916

Dal 15 gennaio al 14 febbraio (Basaldella Lumignacco).

 

 

 Anno 1917

Dal 17 gennaio al 3 marzo (Villanova sull'Judrio - Gorizia - Valerisce).

Dal 7 al 15 maggio (Valerisce).

Dal 27 maggio al 21 giugno (Cerovo inferiore).

Dal 20 luglio al 10 agosto (Cerovo inferiore).

Dal 15 settembre al 25 ottobre (Cerovo inferiore).

Dal 15 novembre al 31 dicembre (Arsego - S. Michele della Badessa [Padova]).

 

 Anno 1918

Dal 1° al 22 gennaio (Arsego - S. Michele della Badessa [Padova]).

Dal 6 aprile al 14 giugno (Borgoricco - Castelfranco - S. Andrea del Mason [Treviso] - Quinto).

Dal 24 giugno al 13 settembre (Preganziol - Zerman - per ferrovia a Taranto).

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

3

15

3

23

Anno 1916

10

29

1

1

Anno 1917

5

21

6

9

Anno 1918

4

13

5

20

TOTALI Mesi 24 e giorni 18 Mesi 16 e giorni 23
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE IN COMBATTIMENTO
LOCALITA' E DATA 67° REGGIMENTO 68° REGGIMENTO
Ufficiali Truppa Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915
Cima Cady e M. Tonale (5 luglio - 15 ottobre)

1

2

/

9

110

/

3

3

/

5

58

1

4a battaglia dell'Isonzo (10 novembre - 5 dicembre)

13

24

2

195

128

109

13

26

1

154

725

96

Dal 6 al 31 dicembre

/

/

/

6

20

3

1

/

/

5

23

/

Totale anno 1915 14 26 2 210 258 112 17 29 1 164 806 97
 
1916
Dal 1° gennaio al 10 marzo

1

4

/

15

36

/

/

1

/

11

52

/

5a battaglia dell'Isonzo (11 - 29 marzo)

/

1

5

14

42

117

3

3

3

19

100

66

Dal 30 marzo al 31 dicembre

6

17

2

155

779

80

13

35

/

214

895

74

Totale anno 1916 7 22 7 184 857 197 16 39 3 244 1047 140
 
1917
Dal 1° gennaio all'11 maggio

1

/

/

12

63

/

/

3

/

11

98

2

10a battaglia dell'Isonzo (15 - 27 maggio)

7

17

2

91

460

348

7

29

/

70

685

137

Dal 1° giugno al 16 agosto

2

5

/

13

127

/

2

2

/

18

123

/

11a battaglia dell'Isonzo - S. Caterina (17 agosto - 12 settembre)

8

33

6

93

500

439

6

12

1

91

431

163

Dal 2 al 23 ottobre

/

/

/

/

/

/

/

1

/

2

6

/

Dall'Isonzo al Piave (24 - 31 ottobre)

2

/

24

/

/

/

4

/

56

4

5

1942

Totale anno 1917 20 55 32 209 1150 787 19 47 57 196 1348 2244
 
1918
Dal 23 gennaio al 15 marzo

1

4

/

6

31

9

/

/

/

9

41

/

Battaglia del Piave - Montello (15 - 24 giugno)

/

8

3

29

136

133

2

5

11

39

198

399

10 agosto

4

2

/

6

5

/

/

/

/

/

/

/

Dal 1° luglio al 4 novembre

/

/

/

/

/

/

1

/

/

9

/

/

Totale anno 1918 5 14 3 41 172 142 3 5 11 57 239 399
 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

14

26

2

210

258

112

17

29

1

164

806

97

Anno 1916

7

22

7

184

857

197

16

39

3

244

1047

140

Anno 1917

20

55

32

209

1150

787

19

47

57

196

1348

2244

Anno 1918

5

14

3

41

172

142

3

5

11

57

239

399

TOTALE GENERALE 46 117 44 644 2437 1238 55 120 72 661 3440 2880


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