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BRIGATA "MILANO"

(159° e 160° Fanteria)

Costituita il 1° marzo 1915:
il Comando di Brigata ed il 159°, formato fin dal 22 novembre 1914, dal deposito del 68° Fanteria; il 160°, costituito fin dal gennaio 1915, dal deposito del 78° Fanteria.

 

ANNO 1915.

      Il 24 maggio la brigata è radunata nei pressi di Gussago (35a divisione). Dopo successivi trasferimenti per via ordinaria, il 10 giugno giunge nella zona di Sarcedo, ove sosta fino ai primi di luglio; il 3 è inviata fra Camisino e Piovene continuando fino alla metà di agosto il periodo allenamento e di istruzioni intrapreso.
     Il 16 di detto mese, il 159° è inviato a Laghi e Peralto a disposizione della 9a divisione, mentre il comando di brigata ed il 160° raggiungono Velo d'Astico e Seghe (V corpo d'armata) e vi permangono fino al 29 settembre, nel qual giorno sono trasferiti a Tonezza.
     Il 7 ottobre il 160° invia due battaglioni a Forcella Melignone ed il terzo a Cima Valbona; il 13 la brigata è riunita a dà il cambio alla "Novara", al XVII battaglione bersaglieri ed al battaglione Vicenza sulla fronte: Malga II Posto - Termine 4 - Soglio d'Aspio (159°) e Malga Prà Bertoldi - Malga Pioverna Alta (160°) (9a divisione).
     Il 18 ottobre la "Milano" ha ordine di riprendere le operazioni contro le posizioni nemiche della linea Plaut - Bocca Val Orsara - Durer, la cui resistenza era stata fortemente scossa dalle azioni svolte da altri reparti nei giorni dal 3 all'8 ottobre. Il compito assegnatole è quello di sfondare, con parte delle sue truppe, il centro della linea di difesa, dilagando poi sul suo rovescio, mentre gli altri suoi riparti parano attacchi avversari provenienti dal Durer e da Malga II Posto. Attende alla prima parte del detto compito il 160° che deve puntare contro il trincerone di q. 1719 e q. 1653 e, avutane ragione, rivolgersi verso nord per prendere di rovescio la linea q. 1653 - Durer. Il 159° invece deve impegnare il nemico sulla fronte Durer - Malga II Posto ed in caso di contrattacco sorvegliare lo sbocco dei Fiorentini. Il 19 ottobre, cessata la preparazione di artiglieria, mentre il 159° svolge l'attacco dimostrativo sulla fronte assegnatali, il 160° tenta ripetuti attacchi, che s'infrangono tutti contro i reticolati sorvegliati da fuoco di mitragliatrici e fucileria.
     Rinforzato più tardi da un battaglione del 153° e da due compagnie del 159° ritenta, nella notte sul 22, l'attacco, ma l'esito è parimenti negativo.
     Dopo una sosta di due giorni, la brigata inizia un'energica azione dimostrativa per aiutare la 34a divisione impegnata a fondo nel suo settore. Il 25 i riparti rientrano nelle loro posizioni persistendo nelle azioni di pattuglia.
     Le perdite dal 18 al 25 ottobre ammontano a 30 ufficiali e 680 militari di truppa. La brigata ripassa alle dipendenze della 35a divisione. 
     Le condizioni climatologiche consigliano, dal primo dicembre, di lasciare in linea un sol reggimento alternandolo con l'altro in riposo tra Tonezza - Seghe di Velo e Cogollo.  

ANNO 1916.

     La brigata, sostituita dalla "Cagliari" dal 26 al 29 febbraio, è inviata, il 2 marzo, fra Smast - Ladra e Libussina ed il giorno successivo schiera il 159° sul Mrzli (8a divisione) rilevandovi riparti della "Salerno". Fino al 28 maggio i reggimenti si alternano nelle posizioni suddette senza compiere alcuna azione importante, oltre quella dell'8 aprile diretta all'occupazione delle posizioni avversarie antistanti al "trincerone" del Mrzli che la reazione del nemico non consente di mantenere.
     Nei giorni 30 e 31 maggio la brigata è inviata ad Azzida donde prosegue, nei primi due giorni di giugno, per S. Gottardo (13a divisione). Il 4 è trasferita in ferrovia da Udine a Padova e poscia a Tremignon.
     Il 9 giugno raggiunge la zona di Primolano (XX corpo d'armata), il 14 quella di Enego ed il 16 è inviata, quale riserva divisionale, a M. Brustolae. Il 17, durante un'offensiva del XX corpo d'armata, il II/160° agisce, con un attacco alla baionetta, contro Malga Ronchetto mentre i battaglioni I e II del 159° si schierano in prima linea al Roccolo Astoni. Il 160° costituisce riserva divisionale. Iniziatosi, il 18 giugno, l'attacco contro le posizioni del Roccolo Astoni, il 159° raggiunge i reticolati avversari che ne arrestano lo slancio, ma, apertosi un varco, l'8a compagnia ritenta la prova, occupando una trincea nemica che un contrattacco avversario in forze obbliga, il giorno seguente, ad abbandonare. L'azione contro il citato Roccolo ed il Cimone è ripresa il 20, ma non si riesce ad allargare il varco già praticato nelle difese accessorie. Le compagnie 2a e 3a soffrono molte perdite senza poter conseguire vantaggi sensibili (in complesso le perdite ammontano a 38 ufficiali e 800 militari di truppa).
     Il 25 la brigata, avuto sentore che il nemico ripiega, spinge i suoi battaglioni a M. Sbarbatal e punta al M. Cimone che occupa il 26. Il 27, per la mulattiera di Val di Nos, si dirige col 159°, che è stato sostituito in linea dal 160°, verso M. Zebio, contro il quale, nei giorni 28 e 29, si accaniscono i riparti in reiterati attacchi che non valgono a scuotere la tenace resistenza del nemico; alle precedenti perdite si aggiungono quelle di 9 ufficiali e 245 gregari.
     Il 6 luglio l'azione è ripresa: la 5a e 6a compagnia del 159° e la 12a del 160°, in un eroico slancio, raggiungono la trincea nemica catturando 350 prigionieri. Il 7 luglio la "Milano", sostituita dalla "Barletta", è inviata nella Valle di Campomulo, quale riserva di corpo d'armata.
     Ripresa l'azione per la conquista delle quote 1673 e 1706 di M. Zebio, il 159° sostituisce, il 19 luglio, in prima linea il 14° reggimento bersaglieri, mentre il 160° è raccolto a Passo Stretto in riserva divisionale. Il giorno 22 i riparti attaccanti tentano per tre volte la conquista delle posizioni avversarie, ma altrettante sono arrestati dalla reazione nemica. Anche il 23 i tentativi sono ripresi, ma con esito sempre negativo. Ritratta in seconda linea il 25, la brigata è inviata, il 28, a Malga Ronchetto a disposizione del comando delle truppe dell'Altopiano.
     Il 7 agosto è trasferita a Primolano (XX corpo d'armata), ed il 10 fra Cittadella e Fontaniva, da dove è trasportata, in ferrovia, a S. Giovanni di Manzano e Cormons per raggiungere, il 12, la zona di Cerovo Basso, quale riserva del VI corpo d'armata. Il 14 agosto il 159° è inviato a Gorizia (24a divisione) mentre il comando di brigata ed il 160° raggiungono il paese di Peuma. Destinata in prima linea, il 20 agosto sostituisce la "Abruzzi" sulla fronte che dalla strada di Rusic va al torrente Corno, ove resta un mese, alternando i lavori di sistemazione difensiva con frequenti azioni di pattuglie. Il 22 settembre è rilevata a sua volta dalla "Abruzzi" ritornando a Cerovo Basso. Il 18 novembre la brigata è inviata nella zona di Cerovo - Medana - S. Floriano, da dove parte, il 18, per sostituire la "Abruzzi" nella consueta fronte e con essa si alterna sino alla fine dell'anno. 

ANNO 1917.

      Il 10 febbraio, mentre la brigata fruisce di un turno di riposo fra Cerovo - S. Floriano e Medana, gli avvenimenti in corso per la conquista della q. 166 impongono il suo graduale invio in linea. Difatti, il 10 stesso, il comando del 159° ed i suoi battaglioni I e II sono inviati a Gorizia ed a q. 85 a disposizione del comando del VI corpo d'armata. Il giorno successivo due battaglioni del 160°, I e III, col comando del reggimento, sono inviati sulla sinistra dell'Isonzo nella località "al Ponte". Conquistata la q. 166 da due compagnie del 57°, il 12 sono destinate a sostituirle nella nuova posizione le compagnie 10a e 11a del 160°.
     Il giorno 13 tutta la brigata rileva in linea la "Abruzzi" e si accinge ad un alacre lavoro di sistemazione delle trincee sconvolte dalla recente azione.
     Il 16 marzo la "Milano" è sostituita dalla "Abruzzi" colla quale dopo un mese si scambia. Il 27 aprile, rilevata dalla "Emilia", è inviata a Valerisce. Il 6 maggio, in previsione di una nostra azione offensiva sul M. S. Gabriele, la brigata è inviata in prima linea, ove schiera il 159° da q. 166 alla strada Rusic - S. Troijco ed il 160° da detta strada al Laghetto della Fornace. Il 14 maggio, cessata la preparazione di artiglieria, le colonne attaccanti muovono con risolutezza all'attacco e sorpassano la q. 100 del M. S. Gabriele, ma il nemico, con violento fuoco di mitragliatrici abilmente postate in caverne e sfuggenti al nostro tiro di distruzione, rende impossibile l'accorrere dei rincalzi e dei collegamenti. I riparti che hanno raggiunto la citata q. 100 impegnano una lotta corpo a corpo coi difensori catturandone una trentina, ma il tiro sempre più violento consiglia di ripiegare nelle posizioni di partenza. Il 15 l'azione contro q. 100 è ripresa: agisce il 120° rincalzato dal 160°, mentre il 159° opera verso la q. 166. Gli attacchi sono con violenza ritentati nei giorni 15 e 16 maggio, ma la reazione avversaria non consente vantaggi adeguati alle perdite che sono, per la brigata, di 40 ufficiali e 1600 gregari. Il 17 maggio è inviata a Cerovo per riordinarsi; il 25 raggiunge S. Martino di Quisca ed il 26 prosegue per Zagomila, ove il comando di brigata assume la difesa della Selletta del Vodice, mentre i suoi battaglioni sono messi a disposizione del comando della 53a divisione per essere impiegati, secondo lo svolgersi degli eventi, fra M. Santo, q. 503, Vodice e q. 594. Il 28 maggio il comando del 160° coi battaglioni I/160° e III/159° muovono all'attacco della q. 351 del Vodice: il nemico reagisce violentemente, ma l'obbiettivo è raggiunto da piccoli gruppi che devono più tardi ripiegare sulle posizioni di partenza a causa delle ingenti perdite (22 ufficiali e 700 militari di truppa). Contemporaneamente gli altri battaglioni della brigata cooperano all'attacco delle quote 611 - 503 e 594, le prime due delle quali sono occupate, rispettivamente, dai battaglioni II e III del 160°. Il 1° giugno la brigata schiera in linea quattro battaglioni nelle trincee della Selletta del Kuk e del Vodice e destina gli altri presso Zagomila in riserva divisionale (60a divisione).
     Sostituita in linea dalla "Teramo", il 12 giugno è raccolta a Scrio, ove trascorre un lungo periodo di esercitazioni durato fino al 5 agosto, allorchè sostituisce la brigata Tortona nelle posizioni fra Gorenje Polje e Lozisce (160°). Il 16 agosto, nell'imminenza della battaglia della Bainsizza, il 159° è inviato a Debenje quale riserva di corpo d'armata, mentre il 160° disloca il II battaglione a Plava per operare con la brigata Udine verso Descla - Britof, il III verso Anhovo ed il I nel medio Ancase come riserva divisionale. Il 19 agosto il I e III battaglione, assegnati alla terza colonna di attacco della 60a divisione, per il ponte di Anhovo si portano, sotto il fuoco nemico, sulla sinistra dell'Isonzo, per attaccare lo Jelenik da sud - ovest: essi si collegano col II che il 18 aveva già accupato il costone di Descla e costituiscono una testa di ponte da cui iniziano l'attacco contro Lastivnica che il nemico fortemente contrasta. Nei giorni 20 e 21 il 160° rinnova gli attacchi e riesce a raggiungere la q. 500. Il 22 occupa Lastivnica, catturando oltre 500 prigionieri e molte armi; il 23 cade alla baionetta la q. 747 che viene subito rafforzata. Frattanto il 159°, posto alla temporanea dipendenza della "Tortona", dopo aver brillantemente combattuto nei giorni precedenti, il 22, dalla Selletta di q. 698 punta verso il M. Jelenik e lo occupa, concorrendo alla conquista della q. 747; cadono nelle sue mani 600 prigionieri, 3 cannoni, molte mitragliatrici ed ingente quantità di materiali.
     Il 24 la brigata punta con entrambi i reggimenti verso l'altopiano della Bainsizza su due colonne avanzanti, una in direzione di Lahka e l'altra di Slemo.
     Nei giorni 25 e 26 essa è di rincalzo alla brigata Vicenza operante contro le quote 878 e 862, ma il nemico le presidia così fortemente che riescono vani gli sforzi degli attaccanti ripetuti il giorno 27. Il 28 la "Milano", sostituita dalla "Sassari", si schiera col 159° a Vrh ed il 160° all'Oscedrih. Il 3 settembre è raccolta fra Nosna e Slapnico (prima 44a e poi 25a divisione). Le sue perdite durante questa battaglia sono di 45 ufficiali e 1138 gregari; la condotta dei reggimenti li rende entrambi meritevoli della medaglia di bronzo al valore.
     Il 12 settembre la brigata, passata alla dipendenza della 11a divisione, è dislocata fra Marmoria (159°) e Pod Sabotino (160°).
     Fra il 15 e 16 settembre è inviata sulla sinistra dell'Isonzo, ove disloca il 160° fra le quote 300 (S. Caterina) e 462 ed il 159° sul rovescio di q. 434 e la foce di Val Peumica (66a divisione). I riparti spiegano la consueta attività in linea ed il 159°, il 23 settembre, compie felicemente una rettifica di fronte per il dominio della posizione di Val Sorgente. Altra rettifica del genere viene felicemente eseguita dallo stesso 159° il 1° ottobre. Il 2, il nemico, preceduto da violento tiro di artiglieria e di bombe, irrompe in alcuni elementi di trincea presidiati dal III/159° e si dirige verso case Kramarca, ma un nostro violento contrattacco, sferrato da riparti di entrambi i reggimenti, riesce a scacciarlo dalle posizioni occupate, nonostante la sua tenace resistenza. L'8 ottobre la brigata, sostituita dalla "Cuneo", è inviata a Subida per riordinarsi.
     Il 25, in vista dell'offensiva austro-tedesca, è trasferita a Prepotto ed il 26 a Castel Madonna del Monte. Il 27 è schierata sulle alture di S. Nicolò per imbastirvi una difesa a sostegno di alcuni riparti di altre brigate. Su detta posizione la "Milano" resiste combattendo, ma le soverchianti forze avversarie la obbligano, lo stesso giorno 27, a ripiegare e, per Ipplis e Pradamano, inizia una serie di marcie che termina il 29 novembre a Castelnuovo Fogliani ove essa è disciolta.

 

RICOMPENSE.

MEDAGLIA DI BRONZO.

 Alla Bandiera del 159° Reggimento Fanteria:

      “Con slancio, fermezza e valore, superate notevoli difficoltà logistiche ed infrante le ostinate resistenze avversarie, concorreva efficacemente alla conquista dello Jelenik e di altre importanti posizioni sull'Altopiano della Bainsizza (Jelenik - Selletta sud - Q. 747, 21 - 28 agosto 1917)".

(Boll. Uff., anno 1920, disp. 47).

Alla Bandiera del 160° Reggimento Fanteria:
“Con slancio, fermezza e valore, passava l'Isonzo ad Anhovo, sotto il tiro violento ed efficace dell'avversario, si affermava sul contrafforte di Descla, e in tre giorni di ininterrotti, cruenti combattimenti, attraverso notevoli difficoltà logistiche e a prezzo di eroici sacrifici, riusciva ad adempiere il compito affidatogli. (Anhovo - Costone di Descla - Q. 747, 19 - 22 agosto 1917)".

(Boll. Uff., anno 1920, disp. 47).

 
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA.
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
159° Reggimento Fanteria.
1 Mag. Gen. Berardi Francesco Dusino Osp. d.c . 53, 08-07-1916
2 Capitano Garbagnati Baldassare Catania Durer 08-10-1915
3 Id. Moraglia Luigi Savona M. Jelenik 21-08-1917
4 Id. Pellegrini Luigi Romagnese Mrzli 22-04-1917
5 Id. Smorto Giuseppe Reggio Calabria Rep. Somegg. 208, 06-07-1916
6 Tenente Ciocca Enrico Milano M. Kuk 22-08-1917
7 Id. Giannantoni Renato Milano Bosco Pian di Ronchelle 18-06-1916
8 Id. Manicardi Ernesto Rivarolo Ligure Roccolo Astoni 20-06-1916
9 Id. Matteoda Stefano Saluzzo Gorizia 02-01-1917
10 Id. Perucca Aristide Firenze Vodice 28-05-1917
11 Id. Rocca Carlo Milano Bosco Pian di Ronchelle 22-06-1916
12 Id. Vitale Salvatore Cherasco Casara Zebio 23-07-1916
13 S. Ten. Andreoli Silvio Affi Roccolo Astoni 20-06-1916
14 Id. Berturazzo Giov. Battista Prissana Id. 18-06-1916
15 Id. Bonamico Augusto Verona Id.
16 Id. Brovedani Aurelio Trieste Id. 19-06-1916
17 Id. Ciresa Melchiorre Cortenuova Canale, Bainsizza 20-08-1917
18 Id. Cirincione Giuseppe Pollina Enego 11-07-1916
19 Id. Ervas Carlo Padova Roccolo Astoni 18-06-1916
20 Id. Isola Ferdinando Genova Casara Zebio 06-07-1916
21 Id. Losi Silvio Milano 4a Sez. San. 18-06-1916
22 Id. Maritati Camillo Lecce Osp. d. c. 130, 19-08-1916
23 Id. Massimo Federico Milano Gorizia 17-09-1916
24 Id. Mironi Giovanni Reggio Emilia Osp. d. c. 89, 09-07-1916
25 Id. Monti Angelo Imbersago Casara Zebio 28-06-1916
26 Id. Monti Goffredo Milano Vodice 28-05-1917
27 Id. Pellegrini Armando Firenze Osp. d. c. 14, 18-06-1916
28 Id. Pitteri Luciano Venezia Mrzli 03-04-1916
29 Id.  Plucher Giuseppe Sondrio Gorizia 02-01-1917
30 Id. Ruga Alfredo Borgomanero Mrzli 14-05-1916
31 Id. Santagostino Barbone Luigi Milano Vodice 28-05-1917
32 Id. Soresina Evaristo ...... Roccolo Astoni 20-06-1916
33 Id. Spina Angelo Girgenti Osp. d. c. 005, 13-10-1915
34 Id. Stradella Luigi Magliano Casara Zebio 06-07-1916
35 Id. Stringa Pietro Guazzora Inf. Kamno 11-05-1916
36 Aspir. Binaghi Carlo Mezzana Roccolo Astoni 18-06-1916
37 Id. Caiani Francesco (disp.) Milano Tagliamento 31-10-1917
38 Id. Casoli Alfredo Giuseppe (disp.) Milano Id.
39 Id. Gadola Ugo Milano Casara Zebio 06-07-1916
40 Id. Gibellini Domenico Gambara Osp. d. c. 20, 24-03-1916
41 Id. Marmonti Adolfo Milano Osp. d. c. 213, 27-10-1915
42 Id. Marocco Pietro Milano Durer 22-10-1915
43 Id. Micotti Carlo Milano Roccolo Astoni 18-06-1916
44 Id. Panigatti Luigi Milano Bosco Pian di Ronchelle 18-06-1916
45 Id. Raimondi Giuseppe Paullo S. Gabriele 26-09-1917
46 Id. Turri Umberto Milano Id. 02-10-1917
47 Id. Zocchi Amerigo Milano Osp. d. c. 89, 12-07-1916
Ufficiali morti per malattia.
1 Ten. Col. Giorgetti Giovanni Germignana Osp. Cividale 07-07-1916
2 Capitano Sbarra Mario Bagnone Osp. Voghera 08-07-1917
3 Tenente Durante Secondo Albenga Osp. d. c. 106, 07-01-1917
4 Aspir. Montesi Pietro Roma In prigionia 09-03-1917
160° Reggimento Fanteria.
1 Ten. Col. Cavicchi Vittorio Parma S. Gabriele 14-05-1917
2 Maggiore Battistoni Giuseppe Verona Id. 27-10-1917
3 Id. Ottoni Edoardo (disp.) Costantinopoli Bocca di Val Orsara 20-10-1915
4 Capitano Avanzini Guido Voghera M. Zebio 27-06-1916
5 Id. Bellabarba Gino Bologna 3a Sez. San. 21-08-1917
6 Id. Brucalassi Aldo Firenze S. Caterina di Gorizia 12-02-1917
7 Id. Del Grande Umberto Pistoia Roccolo Astoni 21-06-1917
8 Id. *D'Ortensio Giulio Cepagatti Osp. di Milano 05-11-1915
9 Id. Molino Giuseppe Napoli S. Gabriele 03-10-1917
10 Id. Petrocchi Guido Milano Durer 20-10-1915
11 Tenente Belloni Luigi Bergamo S. Caterina di Gorizia 14-10-1917
12 Id. Bianchi Carlo (disp.) Milano Durer 24-10-1915
13 Id. Cichero Nicolò Genova 8a Sez. San. 24-05-1916
14 Id. Costanzo Giuseppe Acireale Vodice 28-05-1917
15 Id. De Martino Vincenzo Napoli Id.
16 Id. *Groppelli Andrea Bagnolo Cremasco Osp. Asti 12-12-1917
17 Id. Sassi Antonio Montefalco Vodice 28-05-1917
18 S. Ten. Amerigo Fasani Roberto Solopaca Bosco Fratton del Conte 21-06-1916
19 Id. Bonadei Mario Cremona Gorenje Polje 15-07-1917
20 Id. D'Aruso Camillo Brescia Durer 20-10-1915
21 Id. Gallegra Luigi Imola M. Zebio 28-06-1916
22 Id. Galli Cesare Como Mrzli 20-03-1916
23 Id. Grisotto Luigi La Morra M. Zebio 28-06-1916
24 Id. Mancini Renato S. Maria Capua Vetere Asiago 21-06-1916
25 Id. Mari Guido Fermignano M. Zebio 06-07-1916
26 Id. Pica Lorenzo Crescentino Osp. d. c. 08, 13-11-1915
27 Id. Pozzoni Ettore Caprino Bergamasco M. Zebio 06-07-1916
28 Id. Rigatti Augusto Monza Malga Pioverna Alta 20-10-1915
29 Id. *Savrotti Igino Pavia In prigionia 24-11-1917
30 Id. Tenani Luigi Novara Cormons 27-10-1917
31 Aspir. Bertolotti Teresio Trigolo S. Gabriele 27-10-1917
32 Id. Borghi Paolo Poggio Rusco Id. 02-10-1917
33 Id. Cagliari Gregorio Mantova Id. 27-10-1917
34 Id. Cante Silvestro Villaricca Anhovo 21-08-1917
35 Id. Cernuschi Giovanni Bergamo S. Gabriele 27-10-1917
36 Id. Orsenigo Cipriano Bodio Rusic 14-05-1917
37 Id. Ragni Giovanni Battista Limonta Bosco Tre Pali 16-06-1916
38 Id. Riccio Carmelo Palermo 8a Sez. San. 22-08-1917
39 Id. Terzi Ignazio Sciolze M. Jelenik 22-08-1917
40 Id. Uccello Francesco Floridia M. Zebio 06-07-1916
Ufficiali morti per malattia.
1 Tenente Albertelli Livio Reggio Emilia Osp. di Milano 02-09-1917
 

  MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE.

 

COMANDO DI BRIGATA.

     Maggior Generale BERARDI FRANCESCO, da Dusino (Alessandria):

     "Costante e mirabile esempio di ardimento e di senso del dovere, conduceva con impeto giovanile la sua brigata, superando con bellissimo slancio le difese accessorie e scacciando il nemico dalle sue trincee. Per resistere a violentissimi contrattacchi nemici, impavido sulla linea di fuoco, incoraggiando lo sue truppe, cadeva colpito a morte da una granata nemica. — Monte Zebio, 6 luglio 1916 .

(Boll. Uff., anno 1916, disp. 74).

159° REGGIMENTO FANTERIA.

     Aspirante Ufficiale MAROCCO PIETRO, da Milano:

     "Prescelto per il suo noto coraggio, attraversava, di notte, durante il fuoco della nostra artiglieria, la zona in cui scoppiavano le granate e ne constatava gli effetti sui reticolati nemici. Dopo d’esser riuscito ad attraversare, da solo, il primo ordine di reticolati che era stato distrutto, vi ritornava accompagnandovi la squadra porta tubi per continuare la distruzione, e, sotto il fuoco di fucileria e di una mitragliatrice, che aveva scoperto ed obbligato la squadra ad abbandonare a circa cinque metri dal secondo reticolato i tubi, riusciva, da solo, carponi, a ricuperarli uno alla volta. Il mattino seguente, ritornando con la compagnia presso i reticolati avversari, e guidando ancora i porta tubi, mentre incoraggiava ad avanzare, sotto il fuoco bene aggiustato del nemico, e ne sostituiva egli stesso uno che era rimasto ferito, veniva colpito all’inguine e dava eroicamente alla patria la sua giovane esistenza. - Durer, 21 — 22 ottobre 1915".

 (Boll. Uff., anno 1916, disp. 69).

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

 

MEDAGLIA D’ARGENTO.

159° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 28 - Truppa, n. 7.

160° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 19 - Truppa, n. 4.

MEDAGLIA DI BRONZO.

159° Regg. Fanteria, n. 54 - 160° Regg. Fanteria, n. 20.

COMANDANTI DELLA BRIGATA.

Magg. gen. BERARDI Francesco, dal 24 maggio 1915 al 6 luglio 1916 (ferito).
Magg. gen. FILIPPONI di MONBELLO Carlo, dal 16 luglio 1916 al 27 ottobre 1917 (ferito).

COMANDANTI DEL 159° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello PRATO Filiberto, dal 24 maggio 1915 al 28 maggio 1916. 
Colonnello SANTIRANA Egisto, dal 26 maggio al 7 luglio 1916 (ferito).
Ten. colonnello RATTI Paolo, dal 12 luglio all'8 settembre 1916.
Colonnello RODINO Angelo, dal 17 settembre 1916 al 17 gennaio 1917.
Colonnello GABRIELI Francesco, dall'8 marzo al 13 luglio 1917.
Colonnello ZICCARDI Pilade, dal 19 luglio al 29 novembre 1917.  

COMANDANTI DEL 160° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello MORINO Stanislao, dal 24 maggio al 23 ottobre 1915.
Colonnello VIGORELLI Antonio, dal 4 dicembre 1915 al 7 luglio 1916 (ferito).
Colonnello TANZARELLA Ernesto, dal 15 luglio 1916 al 28 maggio 1917 (ferito).
Ten. colonnello DE NEGRI Giulio, dal 4 giugno al 12 luglio 1917.
Colonnello MOGNO Domenico, dal 13 luglio al 19 agosto 1917.
Colonnello DE FRANCHI Franchino, dal 24 agosto al 25 ottobre 1917 (prigioniero).

 
 
UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE.
159° REGGIMENTO FANTERIA
I° battaglione.
Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Ten. Col. Casoli Ernesto 24/05/15 07/09/15  
Maggiore Manenti Luigi 08/09/15 06/07/16 Ferito.
Id. Niccolosi Carlo 07/07/16 30/06/17  
Ten. Col. Manenti Luigi 27/07/17 19/08/17  
Capitano Gervasoni Tullio ...09/17 ...11/17  
II° battaglione.
Ten. Col. Ravanelli Emilio 24/05/15 30/10/15  
Maggiore Signoretti Tito 11/11/15 ...05/17  
Capitano Massarani Luigi ...06/17 ...09/17  
Id. Barral Giorgio ...10/17 ...11/17  
III° battaglione.
Ten. Col. Gialdone Felice 24/05/15 30/06/15  
Id. Giorgetti Giovanni 01/07/15 24/05/16 Ferito.
Capitano Smorto Giuseppe 25/05/16 06/07/16 Caduto sul campo.
Maggiore Tanzarella Francesco 07/07/16 ...11/16  
Capitano Fiocca Ildebrando 11/11/16 15/04/17 Ferito.
Maggiore Rivabella Giuseppe ....... ........  
Ten. Col. Roberti Roberto ...04/17 30/06/17  
Capitano Moraglia Luigi ...07/17 21/08/17 Caduto sul campo.
Maggiore Rossetti Luigi ...08/17 ........  
Id. Sagorz Giuseppe ...09/17 ........  
Id. Iaricci Alfredo ...10/17 ....11/17  
160° REGGIMENTO FANTERIA.
I° battaglione.
Capitano Bernasconi Gilberto ...05/15 ...08/15  
Id. Benadusi Adolfo ...08/15 15/10/15  
Maggiore Ottoni Edoardo 16/10/15 20/10/15 Caduto sul campo.
Id. Graselli Ettore ...11/15 ...12/16  
Id. Niccolosi Carlo ...01/17 ...02/17  
Ten. Col. Cavicchi Vittorio ...03/17 14/05/17 Caduto sul campo.
Capitano Bellabarba Gino ...05/17 21/08/17 Id.
Id. Vacchelli Carlo 22/08/17 27/10/17 Prigioniero.
II° battaglione.
Ten. Col. Campanella Aldo ...05/15 06/07/16 Ferito.
Capitano Brucalassi Aldo 07/07/16 31/07/16  
Maggiore Valentino Antonio ...08/16 ...02/17  
Capitano Cortesi Marcello ...03/17 ...05/17  
Id. Molino Giuseppe 07/05/17 ...07/17  
Maggiore Battistoni Giuseppe ...08/17 27/10/17 Caduto sul campo.
III° battaglione.
Maggiore Tirelli Giulio ...05/15 ...10/15  
Id. Chiericoni Giov. Battista ...11/15 ...02/16  
Id. Mach de Palmstein Giovanni ...03/16 ...04/16  
Id. Osmani Alfredo ...05/16 ...06/16  
Capitano Omodeo Guido ...07/16 02/10/16 Ferito.
Maggiore Moscone Giuseppe 25/10/16 ...12/16  
Capitano Amodeo Guido ...01/17 ...02/17  
Maggiore Ponzio Luigi Camillo ...03/17 ...10/17  
 

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 13 ottobre al 31 dicembre (Settore Astico - Forcella Melignone - Cima Valbona - M. Coston - Malga Coston - Malga II Posto - Termine 4 - Sorgente - Malga Prà di Bertoldi - Soglio d'Aspio - Valle della Zovetta - Cima Campoluzzo - Malga Pioverna Alta - Malga Piovernetto).

 Anno 1916

Dal 1° gennaio al 25 febbraio (Settore Astico - M. Coston - Malga Piovernetto - Malga Prà di Bertoldi - Soglio d'Aspio).

Dal 3 marzo al 29 maggio (Settore Mrzli - Trincerone - Q. 1186 - Dolje).

Dal 16 giugno al 7 luglio (M. Brustolae - Roccolo Astoni - M. Cimone - M. Sbarbatal - M. Zebio).

Dal 19 al 26 luglio (M. Zebio).

Dal 15 agosto al 21 settembre (Settore di Gorizia [Sud strada di Rusic - Ponte Torrente Corno] - Casa Bianca - Cimitero di Gorizia).

Dal 15 al 31 dicembre (Settore di Gorizia).

 

 Anno 1917

Dal 1° al 16 gennaio (Settore di Gorizia).

Dal 10 febbraio al 15 marzo (Gorizia - QQ. 166 - 85 - "Al ponte" - Casa Bianca).

Dal 14 al 26 aprile (Gorizia).

Dal 6 al 16 maggio (Settore M. S. Gabriele [Da q. 166 a nord della strada di Rusic - S. Troijco - Laghetto della Fornace] - Attacco a q. 100).

Dal 26 maggio al 12 giugno (Vodice - QQ. 351 - 611 - 503 - 592 - Selletta del Kuk).

Dal 5 agosto al 2 settembre (Altopiano della Bainsizza - Anhovo - Gorenje Polje - Krestenica - Lastivnica - M. Kuk - M. Jelenik - Q. 698 - Q. 747 - Q. 500 - Slemo - Vrh - Alture Oscedrih).

Dal 13 settembre al 7 ottobre (M. S. Gabriele - S. Caterina - QQ. 300 - 462 - 343 - Q. 85 - Galleria di foce Val Peumica - Val Sorgente - Case Kramarca).

Dal 26 ottobre al 29 novembre (Ripiegamento: Castello Madonna del Monte - S. Nicolò - Ipplis - Pradamano - Casarsa - Sacile - Arcade - Mestrino - Finale - Borgo Pellegrina - S. Antonio - Castelnuovo Fogliani).

 Anno 1915

 Dal 24 maggio al 12 ottobre (Gussago - Lonato - Cavalcaselle - Caldiero - Montebello Vicentino - Vicenza - Sega - Camisino - Piovene - Chiuppano - Velo d'Astico - Seghe di Velo - Peralta - Laghi - Tonezza - Passo della Vena).

 

 Anno 1916

 Dal 26 febbraio al 2 marzo (Tonezza - Chiuppano - Vicenza - Treviso - Udine - Cividale - Smast Ladra - Kamno).

Dal 30 maggio al 15 giugno (Azzida - S. Gottardo - Udine - Padova - Primolano - Enego).

Dall'8 al 18 luglio (Valle di Campomulo - Passo Stretto).

Dal 27 luglio al 14 agosto (Malga Ronchetto - Bosco Pian di Ronchelle - Primolano - Cittadella - Fontaniva - S. Giovanni di Manzano - Cormons - Cerovo Basso - Peuma).

Dal 22 settembre al 17 ottobre (Cerovo Basso).

Dal 18 novembre al 14 dicembre (Cerovo - Medana - S. Floriano).

 Anno 1917

Dal 17 gennaio al 3 febbraio (Cerovo - S. Floriano - Medana).

Dal 16 marzo al 13 aprile (Cerovo - Medana - S. Floriano).

Dal 27 aprile al 5 maggio (Valerisce).

Dal 17 al 25 maggio (Cerovo - S. Martino di Quisca - Plava - Zagomila).

Dal 13 giugno al 4 agosto (Serio - Liga).

Dal 3 al 12 settembre (Nosna - Slapnico - Trasferimento: Marmoria - Pod Sabotino).

Dal 9 al 25 ottobre (Subida - Prepotto).

 

 

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

2

19

4

19

Anno 1916

8

15

3

15

Anno 1917

6

/

4

29

TOTALI Mesi 17 e giorni 4 Mesi 13 e giorni 3
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE IN COMBATTIMENTO
LOCALITA' E DATA 159° REGGIMENTO 160° REGGIMENTO
Ufficiali Truppa Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915

Settore Astico - Forcella Melignone - Cima Valbona - M. Coston - Malga Coston - Malga II Posto - Termine 4 - Sorgente - Malga Prà di Bertoli - Soglio d'Aspio - Valle della Zoetta - Cima Campoluzzo - Malga Pioverna Alta - Malga Piovernetto; Attacco contro la linea Plaut - Bocca Val Orsara - Durer - QQ. 1719 - 1653 (18 ottobre - 31 dicembre)

4

2

/

25

65

/

6

26

/

51

511

68

Totale anno 1915 4 2 / 25 65 / 6 26 / 51 511 68
1916

Settore Astico - Monte Coston - Malga Piovernetto - Malga Prà di Bertoldi - Soglio d'Aspio (1° gennaio - 25 febbraio)

/

/

/

1

4

/

/

/

/

1

13

/

Settore Mrzli - Trincerone - Q. 1186 - Dolje (3 marzo - 29 maggio)

4

8

/

24

130

/

2

10

/

53

242

13

M. Brustolae - Roccolo Astoni - M. Cimone - M. Sbarbatal - M. Zebio (16 giugno - 7 luglio)

22

17

/

50

439

48

9

13

/

46

245

52

M. Zebio - Attacco alle QQ. 1673 - 1706 (19 - 26 luglio)

2

1

/

2

84

1

/

/

/

/

1

/

Settore di Gorizia (15 agosto - 31 dicembre)

2

7

/

84

212

/

/

5

/

20

119

/

Totale anno 1916

30

33

/ 161 869 49 11 28 / 120 620 65
 
1917

Settore di Gorizia - Attacchi alle qq. 166 - 85 (1° gennaio - 26 aprile)

3

1

/

29

40

13

1

6

/

40

126

11

M. S. Gabriele - Attacchi a q. 160 (6 - 16 maggio)

3

12

1

75

410

94

2

15

12

50

470

520

Vodice - Attacco alle qq. 351 - 611 - 503 - Selletta del Kuk (26 maggio - 12 giugno)

/

3

/

31

176

/

5

1

/

25

212

/

Altopiano della Bainsizza - Gorenje Polje - Anhovo - Krestenica - Lastivnica - M. Kuk - M. Jelenik - Attacchi alle qq. 698 - 747 - 500 - Slemo - Vrh - Alture Oscedrih (5 agosto - 2 settembre) 4 15 / 49 293 32 4 23 4 50 400 196
M. S. Gabriele - Santa caterina - QQ. 300 - 462 - 243 - Q. 85 - Galleria di foce Val Peumica - Val Sorgente - Case Kramarca (13 settembre - 7 ottobre) 1 4 16 50 112 450 3 7 / 27 147 /
Ripiegamento: Castello Madonna del Monte - S. Nicolò - Ipplis - Pradamano - Casarsa - Sacile - Arcade - Mestrino - Finale - Borgo Pellegrina - S. Antonio - Castelnuovo Fogliani (26 ottobre - 29 novembre)(a) 2 1 28 / / 1105 5 / 24 / / 1077
                         
Totale anno 1917 13 36 45 134 1031 1694 20 52 40 192 1355 1804

(a) Questi dati possono ritenersi i più vicini alla realtà perchè desunti dagli elenchi della C.R.I. Servirono alla commissione d'inchiesta di cui al R. D. 12 gennaio 1918 n. 35.

 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

4

2

/

25

65

/

6

26

/

51

511

68

Anno 1916

30

33

/

161

869

49

11

28

/

120

620

65

Anno 1917

13

38

45

234

1031

1694

20

52

40

192

1355

1804

TOTALE GENERALE 47 73 45 420 1965 1743 37 106 40 363 2486 1937


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