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LVI BATTAGLIONE

 

ANNO 1915.

     Sulle alture delle Murge, in Puglia, si viene addestrando, durante il mese di gennaio, il LVI battaglione costituitosi il 17 in Barletta, con elementi tratti dal 12° bersaglieri.
     Nel giugno, ad ostilità iniziate, dopo essersi trasferito per ferrovia, a Spilimbergo, prosegue per Udine e va a dislocarsi a S. Maria di Sclaunicco, a disposizione del XIV corpo d'armata. Il 6 è a S. Sebastiano del Friuli, il 23 a Villanova del Judrio.
     Dopo altri spostamenti a S. Leonardo ed a Cavenzano, il battaglione, assegnato alla 21a divisione, raggiunge il 23 luglio la filanda di Sdraussina e vi sosta unitamente ad altre truppe che costituiscono riserva delle unità che da giorni si logorano contro le posizioni del M. S. Michele.
     Il mattino del giorno 26, il LVI è chiamato a combattere per la prima volta. Avuto come obiettivo il terzo cocuzzolo orientale del citato monte, con slancio ammirevole, secondando i movimenti dei riparti laterali, si slancia all'attacco, ma la poca visibilità dovuta alla pioggia battente, il terreno difficile e le fortissime perdite (circa il 50% degli effettivi), lo fanno alquanto deviare dalla giusta direttrice; ciò nonostante i riparti di sinistra giungono all'obiettivo designato, mettendovi fermo piede. Un forte contrattacco ed il profilarsi di una situazione generale a noi sfavorevole lo costringono a ripiegare. A sera sosta nei pressi del casello N. 45.
     Trasferitosi, in seguito, a Romans ed a Campolongo, essendosi verificati alcuni casi di malattia infettiva, viene isolato a Villa Vicentina nel parco Bonaparte. Vi rimane dall'8 al 25 agosto, giorno in cui fa ritorno a Romans.
     Il 1° settembre è di nuovo presso il casello N. 45 in riserva della 30a divisione, impiegato in lavori stradali. Il 23 dello stesso mese occupa il contrafforte che è di fronte a quello di Boschini, trincerandovisi e spingendo pattuglie ardite, fino alle case di Peteano.
     Sviluppatosi poi, il 2 ottobre, un forte attacco contro la fronte tenuta dal battaglione, questo lo respinge con energica reazione.
     Rilevato da riparti dell'85° fanteria, qualche giorno dopo il LVI raggiunge Romans, trascorrendovi un breve periodo di riposo.
     Il 22 ottobre, messo a disposizione della "Piacenza", si porta a Sdraussina sostituendo il giorno seguente, alle falde del M. S. Michele, sotto Cima 4, un battaglione del 111° fanteria. Ivi, seguendo il movimento di un altro riparto bersaglieri, il LVI attacca la citata cima, che conquista in un primo tempo e poscia abbandona, a causa della forte pressione avversaria.
     Nei giorni 24 ottobre e 3 e 4 novembre l'azione è ripetuta, ma non consegue migliori risultati.
     Trasfertosi il 5 a Crauglio, qualche giorno dopo il battaglione è successivamente a Tapogliano, Lavariano e Persereano ove trascorre la restante parte dell'anno.

ANNO 1916.

     Durante i primi giorni del gennaio, passato a disposizione del IV corpo d'armata, si porta a Subida ed in seguito a Cerovo Inferiore, ove è posto alla dipendenza dell'11a divisione.
     Il 25, dopo spostamenti a Pri Fabrisu ed a Oslavia, va ad occupare la trincea dei "Ruderi" dove il 26 riceve ordine di proteggere il movimento delle truppe del settore che ripiegano. Assolto lodevolmente tale incarico, si reca in linea nelle trincee del Peuma (q. 112).
     Il 27 è di nuovo a Pri Fabrisu e nella notte sul 5 febbraio, inviato nel settore di Oslavia, per rinforzarne l'occupazione, si disloca nelle trincee avanzate Vallone - q. 115. Portatosi in seguito alla volta della Carnia, dislocandosi in valle Aupa, ove i suoi riparti attendono a lavori stradali ed al rafforzamento delle posizioni.
     Il 25 marzo lascia la zona per far ritorno alla 3a armata. Assegnato al VI corpo, si trasferisce successivamente a Buttrio - Blesivo - Valerisce, andando poi a sostituire nelle linee del Peuma, il 3 aprile, il III/8° fanteria. Ivi rimane fine al 25, quando fa ritorno a Dolegnano. Passa successivamente alla dipendenza di varie grandi unità, transitando per Bigliana, Viscone e Corona finchè, giunto, il 25 maggio, sulla sinistra dell'Isonzo, rileva nelle trincee delle "Rocce Rosse", "Selletta", q. 124, il I battaglione del 132° fanteria. Nuovamente a Corona il 6 giugno, per Cormons - Cividale del Friuli - Savogna - Luico raggiunge Idersko (IV corpo d'armata).
     Il  24 giugno, messo a disposizione della 7a divisione si trasferisce a Dugo, frazionandosi poscia nelle trincee a sud di Volzana ed in quelle di Cappella Sleme.
     Il 20 luglio, dopo essersi trattenuto per qualche tempo a Casoni Solarje, si porta per via ordinaria a Clodig, raggiungendo poi su autocarri S. Valentino e Monfalcone (14a divisione - VII corpo d'armata).
     Il 29 luglio è in linea nelle trincee del "Tamburo" ed il 4 agosto partecipa ad un attacco che la divisione svolge contro le posizioni delle qq. 121 - 85 e contro la sella interposta. Avendo avuto l'azione esito sfavorevole, è ripetuta il giorno 10; il LVI costituente la colonna di sinistra delle quattro attaccanti, dovrà impadronirsi della parte ovest di q. 121. Iniziatosi il combattimento, le compagnie giungono fin sotto ai reticolati nemici ma, sottoposte ad intenso fuoco, ripiegano subendo rilevanti perdite.
     Avendo poi, il giorno 13, il nemico abbandonata la contrastata quota si procede alla sua occupazione ed al suo rafforzamento. Il 24 agosto il battaglione, sostituito dal III/156°, passa in riserva divisionale, nei ricoveri di q. K ed in quelli della stazione di Monfalcone.
     Il 9 settembre è nelle trincee di q. 18 e nei giorni 14 - 15 esegue lievi spostamenti per un inizio di attacco contro la q. 21, attacco che non ha seguito, limitandosi i riparti solo all'invio di alcune pattuglie. Nei giorni seguenti, arditi tentativi nemici di approssimarsi alle nostre linee vengono respinti.
     L'11 ottobre rilevato dal I/225°, il LVI si porta a Ponte Carducci ed il 19 a Villa Vicentina; prosegue di lì per via ferrata alla volta del Trentino, dove è assegnato alla 6a divisione - III corpo d'armata. Il 20 è a Bezzecca e Pieve Ledro, poscia tra il 24 ed il 27 ottobre, rileva il XLIV bersaglieri sulle posizioni di Molina - Costa di Palo - Pian Puro - val Marza - Martinel, ove attende a lavori di rafforzamento delle linee.

ANNO 1917.

     Nessun avvenimento importante si verifica fino al febbraio, quando nei giorni 14 e 15 il battaglione, rilevato dal I/56°, si porta dapprima nella zona Voltinio - Pieve di Tremosine - Vesio poscia per via acquea a Desenzano.
     Raggiunto Tolmezzo e Salino il 25 febbraio, si trasferisce nella regione Salinchiet in valle Chiarzò (26a divisione - XII corpo d'armata) e dà il cambio a forcella Lanza - q. 1778 - q. 1746 e Casera Pizzul a riparti del LVIII bersaglieri.
     Ivi è dislocato all'inizio dell'offensiva austriaca dell'ottobre.
     La sera del 28, il LVI, unitamente al XLVII bersaglieri e agli alpini del "Susa" ripiega nella retrostante località di Salino, ove sosta fino a tutto il 29; poscia, insieme con gli altri, cui si è aggiunto un battaglione del 16° bersaglieri proveniente dall'alto But, per Cevarchis - Caneva e Villa Santina, raggiunge Enemonzo.
     Trascorre il LVI la notte sul 31 a M. Corona (destra Tagliamento) alla dipendenza di quel comando tattico, indi, destinato quale riserva della 26a divisione, viene avviato a Tramonti.
     Il 1° novembre la 4a compagnia va a forcella Solpareit, la 2a, rimasta a M. Corona col XLVII battaglione, si porta a Preone.
     Il giorno stesso lasciata la 3a a Tramonti, il comando di battaglione, insieme al riparto zappatori ed alla sola compagnia rimasta a sua disposizione, la 1a, si trasferisce a Pielungo (S. Francesco), da dove si allontana per breve tempo perchè inviato ad Ortone per guardare le provenienze da Clauzetto.
     Il 5, la 1a compagnia ed il riparto zappatori raggiunta la sella S. Rocco, sono costretti ad arretrare per l'incalzare di forze soverchianti su M. Pala - Campone, poscia, passato a guardo il Meduna, a Chievolis, si congiungono durante la notte sul 6 a forcella Clautana con le compagnie 4a e 3a che, riunitesi a forcella Solpareit al XLVII battaglione bersaglieri, avevano raggiunto per Redona tale località.
     Dopo aver sostenuto l'urto di avanguardie nemiche a forcella Clautana, le tre compagnie col XLVII si ritirano il giorno successivo su Claut e su Cellino.
     L'8 novembre sono alla stretta di Barcis ed alla piana di S. Osvaldo; il 9 a Fortogna.
     Avuta notizia che il nemico preme su Navarons, riprendono la marcia in direzione di Mean per opporre una resistenza sul ponte del Cordevole; riescono infatti a trattenere la pressione avversaria fino al giorno successivo.
     Il 10 novembre il ripiegamento è ripreso, per Arten - Valstagna e Pove i resti del battaglione giungono a Sandrigo. Il giorno 18 il battaglione è sciolto ed i suoi elementi passano a completare gli organici del 19° reggimento bersaglieri.
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA (*).
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
1 Capitano Franchi Martelli Martello Castelnuovo di Garfagnana M. S. Michele 26-07-1915
2 Tenente Gallo Vincenzo Sessa Aurunca M. S. Michele 26-07-1915
3 Id. Ronchetti Gaetano Monopoli M. S. Michele 24-10-1915
4 S. Ten. Brunori Giovanni Corinaldo M. S. Michele 25-07-1915
5 Id. Camporino Angelo Torino Q. 121, Monfalcone 06-08-1916
6 Id. De Mola Edgardo Napoli M. S. Michele 26-07-1915
7 Id. *Sala Antonio Milano Osp. Treviso 13-11-1915
8 Id. Sasso Michelangelo Sala Consilina Q. 121, Monfalcone 10-08-1916
9 Aspirante Vaselli Nicola Ancona Molina 15-11-1916
(*) Gli ufficiali contrassegnati con asterisco non figurano numericamente nella colonna dei morti del riepilogo delle perdite, essendo la morte avvenuta in prigionia, o in ospedali territoriali, o durante i turni di riposo del riparto.

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

MEDAGLIA D’ARGENTO.

Ufficiali, n. 15 - Truppa, n. 11.

MEDAGLIA DI BRONZO.

Ufficiali e militari di truppa, n. 39.

 

UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE.

Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Ten. Col. Mattioli Ulisse 24/05/15 04/07/15  
Capitano Buttari Alfredo 05/07/15 25/07/15  
Id. Martelli Franco 26/07/15 26/07/15  Cad. sul campo.
Id. Martellucci Giacomo 27/07/15 29/07/15  
Id. Deambrosis Carlo 30/07/15 05/08/15  
Maggiore Coradazzi Alessandro 06/08/15 02/11/15  
Capitano Martellucci Giacomo 03/11/15 06/11/15  
Maggiore Tebellini Giovanni 07/11/15 03/01/16  
Capitano Cardinale Savino 24/01/16 28/01/16  
Id. Roffi Bruto 29/01/16 11/02/16  
Ten. Col. Brisson Ettore 12/02/16 06/11/16  
Capitano Marsilio Leonardo 07/11/16 24/11/17  

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO.

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 25 al 26 luglio (M. S. Michele).

Dal 1° settembre al 6 ottobre (Casello N. 45 - Pressi di Boschini).

Dal 22 ottobre al 4 novembre (M. S. Michele).







 Anno 1916

Dal 25 gennaio al 9 febbraio (Pri Fabrisu - Oslavia - Trincea dei "Ruderi" - Peuma [q. 112] - Trincee del Vallone - Q. 115).

Dal 3 al 25 aprile (Peuma).

Dal 25 maggio al 5 giugno (Trincea delle "Rocce Rosse" - Selletta - Q. 124).

Dal 25 giugno all'11 luglio (Trincee a sud di Volzana e di Cappella Sleme).

Dal 29 luglio al 10 ottobre (Trincee del "Tamburo" - Q. 121 - Q. K - Q. 18 - Q. 21).

Dal 27 ottobre al 31 dicembre (Molina - Costa di Palo - Pian di Puro - Val Marza - Martinel).

 Anno 1917

Dal 1° gennaio al 13 febbraio (Molina - Costa di Palo - Pian di Puro - Val Marza - Martinel).

Dal 25 febbraio al 10 novembre (Regioni Salinchiet - [Valle Chiarzò] - Forcella Laura - Q. 1778 - Q. 1746 - Casera Pizzul - Ripiegamento: Salino - Cevarchis - Caneva - Villa Santina - M. Corona - Tramonti - Preone - Pielungo - Sella S. Rocco - M. Pala - Campone - Meduna - Forcella Solpareit - Claut - Cellino - Barcis - Piana di S. Osvaldo - Fortogna - Arten - Valstagna - Pove - Sandrigo).

 Anno 1915

 Dal 24 maggio al 24 luglio (Barletta - Spilimbergo - Udine - S. Maria di Sclaunicco - S. Sebastiano del Friuli - Villanova del Judrio - S. Leonardo - Cavenzano - Filanda di Sdraussina).

Dal 27 luglio al 31 agosto (Romans - Campolongo - Villa Vicentina - Casello N. 45).

Dal 7 al 21 ottobre (Romans).

Dal 5 novembre al 31 dicembre (Crauglio - Tapogliano - Persereano).

 Anno 1916

 Dal 1° al 24 gennaio (Persereano - Percotto - Cormons - Subida).

Dal 10 febbraio al 2 aprile (Vicidale - Dolegnano - Zona Carnia [Valle Aupa] - Buttrio - Blesivo - Valerisce).

Dal 26 aprile al 24 maggio (Dolegnano - Bigliana - Viscone - Corona).

Dal 6 al 24 giugno (Cormons - Cividale del Friuli - Savogna - Idersko - Dugo).

Dal 12 al 28 luglio (Casoni Solarje - Clodig - S. Valentino - Monfalcone [Ponte Carducci]).

Dall'11 al 26 ottobre (Monfalcone [Ponte Carducci] - Villa Vicentina - Bezzecca - Pieve di Ledro).


 Anno 1917

Dal 14 al 24 febbraio (Voltinio - Pieve di Tremosine - Vesio - Desenzano - Tolmezzo - Salino).

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

1

22

16

Id.1916

6

20

5

10

Id. 1917

9

29

/

11

TOTALI Mesi 18 e giorni 11 Mesi 11 e giorni 7
RIEPILOGO DELLE PERDITE.
LOCALITA' E DATA  REGGIMENTO
Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915
M. S. Michele (25 luglio - 4 novembre)

5

17

/

385

689

2

Totale anno 1915 5 17 / 385 689 2
 
1916
Oslavia - Trincea dei "Ruderi" - Peuma - Trincee del Vallone - Q. 115 (25 gennaio - 9 febbraio)

/

4

/

17

36

/

Peuma - Trincea delle "Rocce Rosse" - Selletta - Q. 124 - Trincee a sud di Volzana - Cappella Sleme (3 aprile - 11 luglio)

/

3

/

64

155

5

Monfalcone - Trincee del Tamburo - Q. 121 (29 luglio - 10 ottobre)

3

7

/

78

352

13

Totale anno 1916 3 14 / 159 543 18
 
1917
Molina - Costa di Palo - Pian di Puro - Val Marza - Martinel (1° gennaio - 13 febbraio)

/

1

/

15

33

/

Ripiegamento: Regione Salinchiet [Valle chiarzò] - M. Corona - Preone - Pielungo - Sella S. Rocco - Forcella Clautana - Claut - Cellino - Ponte del Cordevole (28 ottobre - 10 novembre)

/

2

6

35

94

331

Totale anno 1917 / 3 6 50 127 331
 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

5

17

/

385

689

2

Id.1916

3

14

/

159

543

18

Id.1917

/

3

6

50

127

331

TOTALE GENERALE 8 34 6 594 1359 351


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