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NUCLEO ALPINI DELLA 5A DIVISIONE

 

ANNO 1916.

     Il 1° giugno si costituisce il "nucleo alpini della 5a divisione" (III corpo d'armata), dal quale dipendono disciplinarmente i battaglioni del 5° reggimento ed il "Val Baltea" del 4°, dislocati in val Camonica.
     Il comando del nucleo, assume quello del presidio di Vezza d'Oglio - Mortirolo ed ha alle sue dipendenze le truppe delle zone Adamello, val di Genova, lago d'Arno.
     Nella seconda metà del mese i riparti tatticamente dipendenti assumono la seguente dislocazione: battaglione Edolo, Castellaccio, passo Lagoscuro, rifugio del Mandrone; battaglione Val Baltea, rifugio del Mandrone, Marocche, Mandra Dosson, vallone di Cercen, Pian de Cuc, fondo valle Turrion della Rocchetta, Cascina Muta, passi di Falgorida, di Lares, di Cavento, del Diavolo; battaglione Val d'Intelvi, Lobbia Alta, passo di Fumo, Laghetti di Falgorida, Crozzon del Diavolo, Cascina Muta; battaglione autonomo, val di Pezzo, in turno di riposo; questo ultimo riparto, il 6 settembre, assume la denominazione di "M. Mandrone".
     I battaglioni nei mesi di luglio, agosto, settembre ed ottobre non hanno occasione di partecipare ad alcuna azione di rilievo; provvedono alla sorveglianza delle linee, migliorandone l'efficienza con opportuni lavori e si costituiscono a turno nelle posizioni.
     Il "nucleo", ceduto il presidio al comando del 4° reggimento alpini, si scioglie il 12 ottobre.                 

 
COMANDANTI DEL GRUPPO.

Ten. Colonnello MUSSO Alessandro, dal 2 giugno al 12 ottobre 1916.


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