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3°  GRUPPO 

(Già Gruppo C)

 

ANNO 1916.

     Il 21 aprile, con i battaglioni Val Varaita, Susa, M. Assietta, M. Granero, Moncenisio, Val Dora, Val Cenischia, Pinerolo, Val Pellice, Tolmezzo, M. Arvenis e Val Tagliamento, della I brigata alpini, il comando della Zona Carnia (XII corpo d'armata) costituisce il gruppo alpini C, che il 20 maggio assume la denominazione di 3° gruppo.
     I riparti sono dislocati nelle posizioni del settore But - Degano (26a divisione).
     Il 1° giugno il "Val Cenischia", il 28 il "Val Tagliamento" ed il "M. Arvenis" vengono destinati ad altre unità.
     Per tutto l'anno il gruppo permane nel predetto settore, ove i battaglioni, alternandosi nella difesa dei trinceramenti, lavorano per una migliore sistemazione difensiva di essi. Continua è la lotta durante l'inverno, contro la neve e le valanghe che costringono gli alpini ad una vita disagiata e faticosa.
     Nella zona non si hanno operazioni di rilievo, però i riparti mantengono desta la loro attività bellica con piccole azioni di dettaglio per la rettifica di qualche tratto della nostra fronte, che procura anche diversi prigionieri, e con un continuo invio di pattuglie.  

ANNO 1917.

     Il 12 febbraio, abolita dal Comando Supremo la denominazione di 3° gruppo alpini, questo si trasforma in comando sottosettore val Chiarzò, alla cui dipendenza rimane il "Susa".
     I battaglioni Val Varaita, Moncenisio, Val Pellice e M. Granero passano a far parte del 12° gruppo alpini, il "Pinerolo", l'"Assietta", il "Tolmezzo" ed il "Val Dora" sono posti a disposizione degli altri sottosettori della divisione.
     Il 15 luglio si costituisce nuovamente, sull'altopiano dei Sette Comuni, il 3° gruppo alpini. I battaglioni che lo compongono: Cuneo, Val Dora e Marmolada, attendono a lavori di rafforzamento sulla linea di resistenza della 52a divisione (P.ta Moline - rovescio di Cima della Campanella - Campofilone - rovescio di Cima della Caldiera). Il 20 luglio col 1° gruppo costituisce il I raggruppamento, ma nello stesso giorno viene destinato alla dipendenza tattica della 29a divisione; il "Val Dora" raggiunge il giorno seguente M. Taverle mentre gli altri due, rilevando il I e II/29° fanteria, assumono la difesa della linea di vigilanza della divisione, fronteggiante le posizioni nemiche di Granari di Bosco Secco - Granari di Zingarella - pendici M. Colombara nel tratto compreso fra le q. 1638, q. 1634 (sud di M. Colombara); q. 1727 (battaglione Cuneo); q. 1807 (esclusa), q. 1632 (battaglione Marmolada). Il "Val Dora" è impiegato nei lavori di difesa alla prima linea di resistenza a Pra di Campofilone ove si è trasferito il 24 luglio. Il 7 agosto però, rilevato dal III/10° fanteria, si trasferisce a Pozza di Campofilone ed il 17, poichè viene abbandonata la linea di difesa della nostra linea di vigilanza, il "Val Dora" ripiega su quella di resistenza, mentre il "Marmolada" ed il "Cuneo" si trasferiscono rispettivamente a Campofilone ed a sud di Pagarlok per lavori.
     I battaglioni si alternano con quelli della brigata Regina nella difesa della prima linea, sulle pendici di M. Fiara.
     Causa gli avvenimenti sulla fronte Giulia e resosi inevitabile nella regione degli altopiani un nostro parziale ripiegamento, il 7 novembre il 3° gruppo inizia la ritirata per portarsi sulla linea Tondarecar - Badenecche ove tenacemente e con valore resiste, respingendo replicatamente l'incalzante avversario.
     Il gruppo passa quindi alla dipendenza del IV raggruppamento (1).
     L'8 dicembre, il 3° gruppo, che il 4, a Castelgomberto ha subito rilevanti perdite, nella zona di Vicenza rinsalda le proprie file con i battaglioni Val Tanaro, Tonale, Cuneo e Pasubio (il "Marmolada" e "Val Dora" sono stati disciolti).
     Posto alla dipendenza della 9a divisione, il gruppo si trasferisce tra Chiuppano e Maglio, ove trascorre il resto dell'anno.                 

     Per questo periodo vedere il IV raggruppamento. 

ANNO 1918.

     Completato il proprio riordinamento, il gruppo destina il 1° gennaio due battaglioni in prima linea; il "Val Tanaro" sul Caviogio (settore Astico - Caviogio, 9a divisione) ed il "Tonale" ai Sogli Bianchi (settore basso Posina, 32a divisione).
     Il 5 marzo inizia il trasferimento per portarsi ad Onè ed il giorno 8 passa alla dipendenza del III raggruppamento (1).                
     (1) Per il seguito vedere il III raggruppamento.
 

MILITARI DECORATI CON L’ORDINE MILITARE DI SAVOIA.

FENOGLIO GUIDO, colonnello brigadiere - cavaliere - Gorizia - Carnia - Carso - Altopiano di Asiago - Trentino occidentale, agosto 1916 - settembre 1918.
GERBINO PROMIS PIETRO, colonnello - cavaliere - Zona Valtellina, settembre - ottobre 1918; Giogo dello Stelvio - Val Trafoi - Val Venosta, 3 - 4 - 5 novembre 1918.
COMANDANTI DEL RAGGRUPPAMENTO.

Magg. Gen. ARRIGHI Giovanni, dal 24 maggio 1915 al 7 novembre 1916.
Col. Brig. FENOGLIO Guido, dal 14 novembre 1916 al 12 febbraio 1917.
Colonnello TREBOLDI Giuseppe, dal 5 luglio al 5 agosto 1917.
Colonnello CEROCCHI Umberto, dal 6 agosto al 7 novembre 1917.
Ten. Colonnello MILANESIO Ettore, dal 27 novembre al 4 dicembre 1917 (prigioniero).
Ten. Colonnello MAGNAGHI Silvio, dall'8 dicembre 1917 al 26 maggio 1918.
Colonnello GERBINO PROMIS Pietro, dal 27 maggio 1918 al termine della guerra.


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