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7°  GRUPPO

(Già Gruppo D)

 

ANNO 1916.

     Il 21 aprile, con i battaglioni Mondovì, Val d'Ellero, Val d'Arroscia, Saccarello, Gemona, Val Fella e M. Canin della II brigata, già dislocati nel territorio del XII corpo d'armata, si forma, alla dipendenza del comando sottosettore val Raccolana - Dogna (36a divisione), il gruppo alpini D che il 20 maggio assume la nuova denominazione di 7° gruppo alpini.
     Verso la fine di maggio e durante il mese di giugno, causa gli avvenimenti in corso sull'altopiano dei Sette Comuni i battaglioni Val d'Arroscia, Val d'Ellero e Saccarello lasciano la Zona Carnia per portarsi su quella fronte ove è in pieno sviluppo l'offensiva austriaca.
     Il gruppo destina a turno i suoi battaglioni nelle posizioni di prima e seconda linea; questi attendono a lavori di fortificazione e mantengono il contatto col nemico sorvegliandone i movimenti con l'invio di frequenti pattuglie.
     Il 30 giugno il "M. Canin" dislocato tra Due Pizzi e forcella di Bieliga, muove, col concorso di riparti bersaglieri, all'attacco del Granuda. Sceso nella notte precedente, dalla forcella Cuel Tarond, si ammassa sulle pendici del Granuda iniziandone l'ascesa.
     All'alba, con brillante assalto, la sommità viene occupata e saldamente rafforzata malgrado la viva reazione avversaria.
     Nella seconda metà di luglio il gruppo, chiamato ad operare alla testata della val Dogna tenta la conquista del M. Schwarzenberg.
     L'attacco, iniziato il 16 dal "M. Canin" e dal "Gemona", si potrae per oltre due giorni perchè reso difficile dal terreno e dalla completa efficienza delle difese passive.
     Tuttavia i nostri riescono a portarsi fin sotto i reticolati avversari, ma falciati da violenti tiri di mitragliatrici, dopo aver prodigato tutto il loro valore, devono ripiegare.
     Dopo questo fatto d'arme non si svolgono, nella zona, azioni di particolare importanza. L'attività delle truppe viene rivolta alla costruzione di ricoveri invernali, alla sistemazione difensiva, oltre che a frequenti azioni di pattuglie. 

ANNO 1917.

     Il 5 marzo il battaglione Mondovì, destinato sull'altopiano dei Sette Comuni, cessa di appartenere al gruppo.
     Il 18 febbraio, a sua volta il "M. Canin" è destinato in val Fella per sostituire il "Mondovì"; così il 7° gruppo del quale non restano che i battaglioni Gemona e Val Fella (alla dipendenza del comando sottosettore Val Raccolana - Dogna) cessa di funzionare.
     Il 27 luglio, nel settore Astico, con i battaglioni Val d'Adige, Val Tanaro, Val Leogra e Saccarello il gruppo si ricostituisce e col 2° concorre alla formazione del II raggruppamento col quale combatte fino al 26 novembre, epoca nella quale il gruppo viene disciolto (1).      
     (1) Per questo periodo vedere il II raggruppamento.

ANNO 1918.

     Il 12 marzo il gruppo (già comando settore Adamello - val di Genova) si costituisce nuovamente formando col 19° il IV raggruppamento (2).                
     (2) Per il seguito vedere il IV raggruppamento.
 

MILITARI DECORATI CON L’ORDINE MILITARE DI SAVOIA.

     ROVERO ISIDORO, colonnello - cavaliere - Cima Presena, Zigolon, 25 maggio 1918.
 
COMANDANTI DEL GRUPPO.

Magg. Gen. CAVIGLIA Cesare, dal 21 aprile 1916 al 14 gennaio 1917.
Colonnello BATTISTONI Giuseppe, dal 15 gennaio 1917 al ......... .
Colonnello RHO Eraldo, dal 27 luglio al 24 agosto 1917.
Ten. Colonnello VITALINI Enrico, dal 29 agosto al 5 settembre 1917.
Ten. Colonnello MAUTINO Umberto, dall'11 settembre al 26 novembre 1917.
Colonnello ROVERO Isidoro, dal 12 marzo 1918 al termine della guerra.


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