Fronte del Piave
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     Combattente,

propongo un itinerario semplice, nel quale la naturale bellezza e varietà del paesaggio fanno da contorno alla ricchezza di storia e di storie che lo hanno visto protagonista, storie di uomini semplici, impegnati e concreti, ancora una volta chiamati al più alto onore di difendere eroicamente a costo della vita il nome Italia.

Ritrovo alle ore nove presso: l'Hotel San Marco, via Buziol 19, 31044 Montebelluna (TV) tel:0423-300776 @mail: info@hotelsanmarco.tv.it (vicino alla Stazione Ferroviaria, capiente parcheggio, possibilità di pernottare per chi viene da lontano).

Costeggeremo il Montello fino a Ciano, da qui saliremo all’Osservatorio del Re dove si domina il Fiume Piave Sacro alla Patria, la Piana della Sernaglia con l’Isola dei Morti e sullo sfondo in senso antiorario il Monte Cesen con alle pendici l’abitato di Valdobbiadene, la Stretta di Quero, il Monte Monfenera, il Monte Tomba, i Colli Asolani con “La Rocca di Asolo” e infine il Sacro Massiccio del Monte Grappa.

Mestamente scenderemo fra Piave e Montello al Cippo degli Arditi “Ove la Prima Divisione d’Assalto schiuse la via alla Vittoria”, e in quei pressi “Fontana del Buoro”, le storiche “Casa Biadene” e “Casa Serena” e avanti sino all’ombra del noce dove trovò gloria e sepoltura la fulgida, cristallina Medaglia d’Oro Eligio Porcu.

Lungo la via Panoramica raggiungeremo l’abitato di Nervesa della Battaglia, atrocemente insanguinato durante la battaglia del “Solstizio”, dominata, sulle prime pendici della collina, dal Sacrario ove riposano gli eroici Caduti del Montello, e poco lontano il Cippo dedicato all’“Asso degli Assi”, l’invitto Maggiore di Cavalleria Francesco Baracca.

Pranzo al sacco o eventuale trattoria tipica.

Le storie di Mario Fiore, Guido Alessi, Alessandro Platone, e tutti gli eroi ignoti caduti per tenere la “linea della corda” in quella battaglia del giugno 1918 ci accompagneranno fino al crocicchio dove si ricorda l'impressionante carica di cavalleria dei Lancieri di Firenze per evitare lo sfondamento di detta “linea”.

Poco più su riposano, lontano dalla loro Patria, all’interno del loro tradizionale cimitero che ben si inserisce nel paesaggio montelliano, i coraggiosi soldati Britannici nostri alleati.

Infine, ci saluteremo degustando Prosecco di Valdobbiadene, i rinomati vini rossi del Montello e prodotti tipici del territorio.

Rientro in Hotel alle ore 16:00 e partenza per le rispettive destinazioni.

 

 

     
 
:: Ultime dal libro ospiti ::

Libro OspitiLibro Ospiti

Questo libro degli ospiti è a tua disposizione per lasciare un commento sul sito, proposte per l’associazione, o solamente per lasciare un segno della tua visita.
ATTENZIONE!
A causa di qualcuno che ci ha preso di mira con il suo spam, ci vediamo costretti ad impedire la pubblicazione di link nel libro ospiti. Sebbene, non ci dispiacesse l´idea di poter aiutare la divulgazione dei siti dei nostri visitatori.
Vi preghiamo di contattare l´amministratore, nel caso foste interessati ad uno scambio di link con Fronte del Piave.




Un saluto a chi legge, Mi chiamo Sergio Ingrosso è solo recentemente ho scoperto che il fratello della mia nonna materna Lorenzo Bascia di Lizzanello LE, era un Ardito appartenente al lll reparto d'assalto di marcia, caduto il 20 giugno 1918 e decorato con Medaglia d'argento al VM. lui è morto per ferite in combattimento nei pressi del casello ferroviario fra Sant'Andrea e San Mauro di Sovilla. Cerco qualcuno che abbia avuto dei caduti con qualcosa in comune con il mio prozio oppure notizie più specifiche sulla battaglia del solstizio combattuta in quel luogo specifico. Grazie,

sergioingrosso@libero.it


Sono il Cavalier GIOVANNI FENU da Seneghe, AIutante A.M. in pensione. Da anni mi occupo di ricerche sui caduti Sardi della 1^ Guerra Mondiale. Ho conosciuto il vostro sito che trovo eccezzionale e pieno di ingterressati notizie: Infatti controllando gli Ufficiali Sardi caduti delle Brigatedi Fanteria e Bersaglieri, ho scopert alcuni Ufficiali caduti che non figurano nell'Albo d'Oro. Grazie per il vostro impegno e sono a vostra disposizione per qualsiasi notizia . MAIL : AMSICORA87@TISCALI.IT

GIOVANNI FENU


Complimenti, sito fatto molto bene.

Carla


Gentili Signori, cerco notizie sul XXV Battaglione d'Assalto. Di esso faceva parte il mio prozio Crivelli Sebastiano, nato nel 1994 a Pecetto di Valenza (AL), arruolato dapprima nel 39° Fanteria della Brigata Ravenna. Secondo OnorCaduti, risulta disperso in combattimento il 18 gennaio 1918 sul fronte del Piave. Solo ora ho la possibilità di mantenere una promessa fatta a mia nonna, di portare un fiore sui luoghi dove Sebastiano affrontò il suo ultimo combattimento. Non sono riuscito a trovare la zona dove nel gennaio 1918 era dislocato il XXV Battaglione d' Assalto, per questo chiedo cortesemente un aiuto. Grazie e vivi complimenti per il vostro sito.

Piercarlo Bina


Davvero un bel sito. Complimenti.

Fabio Cecchi, Roma


Oggi per la prima volta ho visto questo sito e mi sono messo a piangere al pensiero di cio' che hanno sofferto quegli uomini per difendere il proprio paese. Ho avuto il nonno paterno e quello materno combattenti nella prima guerra mondiale ,rispettivamente nel primo reggimento bersaglieri ,e nel secondo reggimento bersaglieri ,ricordo da bambino quando la domenica tutti intorno alla tavola ricordavano i momenti della guerra,erano racconti di dolore e sofferenze ma non c'era mai accanimento verso l'austriaco ,esisteva un rispetto del nemico quasi cavalleresco ,non ho mai sentito espressioni volgari nei loro confronti ,anche se entrambi sono stati feriti in maniera seria. Nello sfogliare il sito mi sono commosso al ricordo di loro .Vi ringrazio di quello che state facendo . Avrei piacere se mi informate e mi rendiate partecipe delle vostre iniziative Grazie questi i miei indirizzi dove posso essere raggiunto robertochietti54@gmail.com e roberto.chietti@thalesgroup.com

Roberto chietti


complimenti

francesco Gentile


salve, Mi chiamo Eugenio Zanettin nipote del fu Bonomi Bortolo Ragazzo del '99, Ardito, Cavaliere della Repubblica dell'ordine di Vittorio Veneto, croce al merito di guerra. appartenente al LXIII Bersaglieri , superstite unico della notte del 26/27 Marzo 1916 del Trincerone del Pal Piccolo. Questi i fatti secondo il suo racconto " Il pomeriggio del 26 Marzo 1916 il mio comandante mi diede l'ordine di scendere al campo base per prendere del filo spinato e delle pale per spostare la Neve. Presi il somaro e scesi. Una volta arrivato al campo mi dissero che il filo spinato arrivava il giorno dopo. Io presi 5 pale e cominciai il ritorno, un Alpino mi disse che su stava cominciando a nevicare e non mi conveniva affrontare la bufera di notte perche non ero addestrato come loro e quindi mi convinse a restare . il giorno dopo arrivò anche il filo spinato e mi recai di nuovo al fronte. nel primo pomeriggio raggiunsi la cima e mi si presentò davanti uno scenario atroce.....tutti i miei amici erano MORTI.. subito pensai per causa della buffera che si era accanita su di loro, ma vidi i cadaveri con fori di proiettili e capii che qualcosa non andava, ma non feci in tempo perchè anche io fui colpito da un proiettile di un cecchino . Mi risvegliai dopo due ore al compo base.....nel frattempo alrti soldati salirono dopo di me e mi salvarono. Il cecchino fece bene il suo lavoro, fui colpito alla tempia, ma per fortuna ( DOPPIA) il proiettile si fermò tra la piuma e l'elmetto senza passare oltre. " Questa doppia fortuna non uccise mio nonno e grazie a questi due miracolosi eventi io sono oggi qui a testimoniare a nome suo.

Zanetti Eugenio


Mi chiamo SAndro Montali, scrivo dalla Argentina. Cerco informazione dei miei due nonni. Benso Montali, nato 1898,, in Montelupone (MC) del 8 reg. de fanteria 2do batallon serv STOCHS. Anche mio nonnoo Carlo Giorgetti nato a 189o in Urbisaglia (MC) 98 reg fanteria. Fu priggionero, ma non riesco a sapere quelae bataglie ne il campo di concentrazione. Grazie a tutti. Salutti dalla Argentina ed scuza per i miei sbagli semantiche

sandro Montali


Nonni ragazzi del 99 ... Grappa e Piave ambedue tornati Il nonno paterno in Etiopia nel 36 per lavoro : Militarizzato nel 40 .... 7 anni di prigionia in india ...Sua sorella nella IIGM 3 (tre ) figli Persi : uno con il "Gemona" al rientro Dall'Albania : Silurato e due in Russia C.d. Alpino I mie fratelli Alpini come me Di famiglia abbiamo apprezzato ...... anche la mamma racconta del padre che mai gli parlò del Piave "rosso di sangue" .......

tiziano Carretta


Ringrazio per avermi accettato nel gruppo

Vincenzo Russo


Complimenti, molto bello il sito. Mi sta aiutando molto nelle ricerche/storia dei caduti del mio paese. Continuate cosi!

Francesco Cutuli


Mi chiamo Tavarner Giuseppe nipote del fu Tavarner Giuseppe. Ragazzo del '99, Ardito, Cavaliere della Repubblica dell'ordine di Vittorio Veneto, croce al merito di guerra. Non so esattamente su quale fronte fu schierato per scacciare gli austriaci dal nostro paese. So di certo che si prestò ai servizi d'ordine in Germania, Campagna d'Africa e guerra di Spagna e che si sposò per procura dal fronte. Oltre alle medaglie del 50esimo dalla vittoria, posseggo gli attestati del 50esimo dalla vittoria e quello di cavaliere con annesse medaglie; la croce di cavaliere e quella d'oro, quella in bronzo del 135esimo fanteria, del comitato provinciale di Vicenza, e un'altra sempre commemorativa del 50esimo anniversario di Bassano del Grappa, più la croce al merito di guerra. So che fu ferito in azione. Una gamba gli fu trapassata da una baionetta. Tornò poi a combattere dopo la dovuta convalescenza. Finì la seconda guerra mondiale sotto i tedeschi, a scavare gallerie sull'altopiano di Asiago in quanto ritenuto elemento pericoloso per via delle sue conoscenze sull'arte del combattimento, si armato che a mani nude. Un vecchio del mio paese natale mi diceva sempre che lavorò sotto di lui nelle gallerie tedesche e che ogni giorno ripeteva la stessa frase:''Qui non finisce più'', accompagnata da una eresia. Era originario di Lamon, in provincia di Belluno. Mi piacerebbe molto avere più informazioni su di lui e sui suoi trascorsi sotto le armi. Da quel che so, della guerra gli rimasero le medaglie e gli attestati, 2 coperte e brutti ricordi, ma se non altro portò a casa la sua pelle. A mio padre diceva sempre:''Se te ghe da vedere queo che go visto mi, xe meio che te mori subito''. Detto questo, vorrei ringraziarvi per il lavoro meravigliosamente svolto per la creazione di questo sito. Forse non ci saranno documenti che lo riguardano personalmente, e che io sto ricercando in ogni dove, probabilmente anche solo per sentirlo un poco vicino, e questo sito fa la sua parte; mi fa sognare di vederlo compiere eroiche gesta assieme ai suoi commilitoni. Grazie ancora di cuore per il vostro immenso lavoro.

Tavarner Giuseppe


Mi chiamo Giovanni Chiarini, nel 2013 ho lasciato un pensiero in ricordo del mio prozio Beschi Antonio morto in prigionia. Dopo aver rintracciato il luogo di sepoltura e fatto visita alla sua tomba a Bielany-Varsavia, mi sono dedicato alla ricerca dei caduti del mio paese e dei paesi confinanti. Nel catalogare i caduti di Calvisano BS mi sono imbattuto in 2 fratelli Chiarini Faustino e Luigi, approfondendo le generalità presso il comune ho scoperto con grande stupore ed emozione che si trattava dei 2 fratelli più giovani di mio nonno paterno Santo, in famiglia nessuno ne era a conoscenza. Con grande curiosità per saperne di più ho fatto ricerche presso l'archivio di Stato di Brescia dove ho recuperato alcuni scritti, tra questi una cartolina di Faustino inviata ai genitori 2 giorni prima della sua morte in combattimento, nella quale chiedeva dove si trovasse suo fratello Santo, da questo scritto ho potuto ricostruire la famiglia di mio nonno, mentre si trovava al fronte a casa c'era mia nonna con tre figli, mio padre di 4 anni mio zio di 2 e mia zia di 4 mesi. In seguito tramite onorcaduti ho rintracciato i luoghi di sepoltura, Faustino si trova tra gli ignoti nel Sacrario di Redipuglia, mentre Luigi è sepolto nel Tempio della Pace a Padova. Da queste emozionanti esperienze ho pensato di continuare nelle mie ricerche per dare la possibilità ad altri parenti di conoscere i luoghi di sepoltura dei propri cari. Giovanni Chiarini

Giovanni Chiarini


Bello il sito,e fatto in modo egregio.Continuate sempre così,spero in futuro possiate arricchirlo di nuove pagine.

De bortoli Andrea


Sito molto bello. Lavoro prezioso. Vi devo ringraziare anche perché ho potuto leggere le vicende del battaglione alpini Pinerolo di cui il mio nonno paterno Bartolomeo Pettiti fu uno dei superstiti (sia pur preso prigioniero) nel 1917. Grazie ancora.

Marco Pettiti


Sito molto bello. Ai tempi della scuola la materia che più non mi piaceva era la storia, adesso ne sono innamorato, quando visito questo sito mi auguro sempre che ci sarà un giorno che potrò visitare e onorare di persona questi luoghi Sacri.Onore a tutti i caduti e complimenti a tutti coloro che che fanno tanto per far conoscere la storia in un modo bello hai nostri figli. Grazie ancora per lavoro che fate.

Giovanni Pastore


Bellissimo il sito molto coinvolgente .volevo fare presente però che per quanto riguarda il capitolo bersaglieri 7 reggimento :xi undicesimo battaglione il comandante dal maggio del 18 in poi in tripolitania è stato mio zio MAGGIORE CICCONE ADELCHI .grazie Alberto nipote CICCONE .È possibile poterlo inserire..?.Io sono in possesso del foglio matricolare stato di servizio dove risulta . La mia email è alberto. ciccone 54@gmail.com

ALBERTO CICCONE


Facendo ricerche sulla mia famiglia mi sono imbattuta nel vostro sito grazie al quale ritengo di aver individuato il ruolo svolto dal mio bisnonno come capitano comandante del 211 della brigata di Fanteria Pescara . Grazie per le informazioni raccolte e condivise.

C.P.


Come diceva Albert Einstein: "Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere"; DONARE Tempo ed Energie per curare questo Sito E' MERITEVOLE di LODE e merita un SINCERO RINGRAZIAMENTO agli AUTORI da parte, anche da chi in tempi moderni si accinge a cercare notizie per inserirle nelle MANIFESTAZIONI CONCLUSIVE del CENTENARIO della Prima Guerra Mondiale. GRAZIE! (ex Primo Mar.f.mec.)

Giovanni Monte


Siete fantastici

franco


Un fratello di mia nonna, Bonfante Achille, di Isola della Scala (VR), morto il 31.10.1916 e sepolto a Redipuglia, faceva parte del 121° reggimento Macerata. Vi ringrazio perchè ho potuto sapere come ha vissuto l'ultimo anno e mezzo della sua vita. Tavella Tiziana - Verona

Tavella Tiziana


LEGGERE QUESTO SITO MI INCURIOSISCE E RINGRAZIO ANCHE A NOME DI MIO NONNO CHE PARTECIPO' A QUELL'IMMANE CONFLITTO CHE FU' LA PRIMA GUERRA MONDIALE

ANTONIO DELL'ALBANI


LEGGERE QUESTO SITO MI INCURIOSISCE E RINGRAZIO ANCHE A NOME DI MIO NONNO CHE PARTECIPO' A QUELL'IMMANE CONFLITTO CHE FU' LA PRIMA GUERRA MONDIALE

ANTONIO DELL'ALBANI


Complimenti, è davvero interessante. Sto facendo ricreche sui Caduti della Grande Guerra di alcuni Comuni accorpati a Genova nel 1926 ed il sito si sta rivelando fondamentale. Grazie!

Stefano Repetto


GRAZIE per la lodevole iniziativa di tenere vivo il ricordo dei nostri Nonni , e dei tanti soldati morti giovanissimi a cui dobbiamo Molto ..

Ugo Leonardo Varchetta


Bellísimo sitio, a nome dei Fratello del mío nono, Ludovico Ciganotto

Gabriela Ciganotto


esaminando vecchie carte di mio nonno ho scoperto che era stato ufficiale dell'86° ftr e ne era molto fiero. Ho così avuto il desiderio di saperne di più delle campagne svolte dall'86° nel corso della Grande guerra....ho così rivissuto, attraverso la tragica contabilità dei caduti, i tragici e gloriosi eventi che mio nonno mi raccontava quando ero un bambino... Grazie!

Angelo Canale


Sono figlio di un Cavaliere di Vittorio Veneto, classe 1894, Serg. Magg. Giuseppe Comotti, del 7° Regg.to Legio Cuneensis Constantissima. Purtoppo papà è morto nel 1979 e quindi non ha potuto godere della vostra encomiabile iniziativa. Tra i pochi ricordi di guerra di mio padre ho trovato una striscia di carta ingiallita con elencati i luoghi dove combattè tra il 1915 ed il 1918. Tonale, Podgora, Gorizia,Sober, Panovitza: sono gli stessi che ho trovato descritti nel vostro sito. Mi ripropongo di fare un pellegrinaggio ad alcuni di quei posti, anche se temo che gli anni avranno cancellato quasi ogni traccia. Se troverò qualche cosa, vi manderò le foto. Grazie e buon lavoro.

Angelo Comotti


complimenti e un sito utilissimo e ben fatto.BRAVI.

FRANCO PERRI.


Complimenti per il vostro lodevole contributo alla conservazione della memoria storica dei nostri amati compatrioti della Prima Guerra mondiale. Anche mio nonno Stefano Maugeri ha combattuto quella guerra ed io porto orgogliosamente il suo nome.

Stefano Maugeri jr


Complimenti. Grande lavoro per la nostra memoria!

Federico


Iniziativa lodevole, fuori da ogni retorica per arrestare l'oblio, sul sacrificio di migliaia di nostri avi, che non aspiravano a diventare eroi ma a vivere in pace. Necessario per un popolo dalla memoria corta, anzi cortissima. Grazie per il vostro impegno.

Savoldi Luciano - Brescia


Grazie per l'ottimo lavoro che state facendo. Nel nostro paese, la politica si preoccupa soltanto dell'europa a danno della nostra tradizione, della nostra storia, della nostra cultura. La 1 guerra mondiale, il suo anniversario passa inosservato, tutto scorre come se non ci appartenesse e forse neanche a scuola si studia, forse qualche accenno e basta. L'indifferenza della politica sulla 1 guerra mondiale, la si coglie, in maniera imbarazzante, sulla mozione popolare per la riabilitazione dei fucilati di Cercivento. Ebbene da quasi 8 anni ancora le nostre camere del parlamento non hanno provveduto a riabilitare i nostri eroi fucilati in trincea. Continuate nel vostro splendido lavoro, non dobbiamo mai dimenticare i nostri nonni che hanno combattuto per la libertà. Il nipote di un giovanotto della classe ferro del 1899.

Vincenzo Benvenuto


Complimenti per l'ottimo sito! Il vostro prezioso lavoro vi rende Onore! Orlando Giuliano segretario Sezione A.N.Art.I. di Musile di Piave (VE).

Orlando Giuliano


Sono orgoglioso di portare il cognome e il nome del mio povero nonno ,classe 1897 del 18 Reggimento Bersaglieri. Catturato dai tedeschi nel 'Ottobre del 17 ,poi portato nei capi di prigionia,senza cibo e sofferenze varie . E stato uno dei pochi fortunati a tornare a casa, ma con problemi di salute .

Alu' Nicola


Sito stupendo ed esaustivo, che dà informazioni e stimoli anche a chi non conosce i luoghi. Faccio parte dell'Associazione Nazionale del Fante e non posso farea meno di divulgare la conoscenza del vostro sito.

Marco Pasquali


dumà se guardum indrè podarèm ndavanti grazie di cuore per ricordarli.

renato arrighi


desidero informare che venerdì 4 novembre 2016 ore 20.45 presso l'auditorium comunale p m ferraro di altivole (tv) il sindaco sergio baldin presenterà il libro "altivole e la grande guerra: soldati profughi e caduti"una copia varrà consegnata a titolo di omaggio ai famigliari dei caduti altivolesi.cordialità

giuseppe cazzolato


Grazie per questo bellissimo sito a nome di mio nonno: Giuseppe Betti, sergente, classe 1894, che ha lasciato un diario con una angosciante descrizione della battaglia di Castagnevizza (dolina Lecce Bassa)

Donatella Coli


Tanti anni fa ho fatto il militare in queste terre da Cormons a Palmanova a Treviso e prima di me, tanti anni prima mio nonno a Feltre e sul Montello e caso ha voluto nello stesso reggimento. Conosco abbastanza questi posti ed ho visitato alcuni sacrari che avete cosi bene presentato. Bravi!

Bruno Deiana


OTTIMO SITO DOCUMENTATISSIMO FONTE DI MOLTE INFORMAZIONI COMPLIMENTI

DE PAOLIS PIETRO ROBERTO


Scrivo da Viadana (MN). La mia cittadina ha avuto oltre 400 Caduti e un numero non più quantificabile di feriti, invalidi mutilati. I 1700-2000 fogli matricolari ritrovati ad ora, corrispondono secondo una approssimativa stima e dato il numero degli abitanti, alla metà o forse meno dei chiamati nell'arco dei 41 mesi di guerra. Questo commento è per ringraziarvi e complimentarmi con voi per tutte le volte a cui ho fatto ricorso a "Fronte del Piave", indispensabile strumento di approfondimento unitamente ai tanti blog presenti in tutta Italia. Nel saggio che sto scrivendo vorrei l'autorizzazione a citarvi. Un cordiale saluto. Alessandro Bosoni - bosonisan@gmail.com P.S.: la mia famiglia nei suoi vari rami ha avuto 3 caduti e un ferito grave (il nonno) tra gli 11 membri richiamati di cui grazie a voi ho ricostruito gli eventi.

alessandro bosoni


Con la speranza che gli uomini imparino la pace e smettano la guerra.

Giuseppe Di Pasquale


ogni tanto vi vengo a trovare in omaggio a Nonno Paolo Cognetti tenente di fanteria 33 brigata Livorno. A Monte Santo fu tra quelli che arrivarono al convento. 1917. Un caro saluto Paolo Cognetti junior

paolo cognetti


Voglio dedicare questo mio primo commento a mio nonno Raffaele PALMESE, Fante del 133 Reggimento Fanteria Brigata BENEVENTO, ferito in Vermigliano il 22 Luglio del 1915 al ginocchio destro, tornato a casa senza più una gamba alla giovane età di 28 anni. Spesso nel parlare sempre male del Sud , ci si dimentica del sacrificio di migliaia di giovani venuti dal profondo Sud per fare grande l'Italia . Onore a tutti i caduti per la patria... Complimenti per il sito!

Gerardo Palmese


Voglio dedicare questo commento al mio valoroso Zio, morto in combattimento sul Monte Grappa il 21 Giugno 1918 aveva appena 21 anni.. si chiamava SCAROLA FRANCESCO di Luigi Soldato 252° reggimento Fanteria. Onore ai caduti per la patria... Complimenti per il sito!

AURELIO SCAROLA di Pasquale


Complimenti : un sito straordinariamente documentato, per avvenimenti straordinari e che non si possono (devono) dimenticare. L'italia di oggi non merita l'ITALIA di ieri. Onore ai combattenti!

FrancoP


Grandiosi!!!!! Un igrande lavoro,un grande impegno,binomio di come deve essere la nostra Patria...Sacrificio e Dovere!!!! Meritate il plauso di tutta l'Italia. Grazie!!! 1° Mllo Luogotenente Bonvissuto Ottavio

1°Mllo Lgt Ottavio Bonvissuto


sito bellissimo! mi ha aiutato a capire dove i miei nonni hanno combattuto...Grazie!

aldo olivero


bellissimo questo sito Mio zio, Luchetti Paolo classe 1899, mi piacerebbe tanto sapere dove è stato da richiamato.

luchetti marcello


Grazie per aver accettato la mia iscrizione. Sono alla ricerca del luogo di sepoltura del Fratello di mio nonno: Serg. Giussani Serafino 159° reggimento Milano, 8a Compagnia, morto il 23 luglio 1916 in seguito alle ferite riportate in combattimento, durante l'assalto, del 23 luglio, al Monte Zebio. La ricerca nel Sacrario di Asiago, ha avuto esito negativo. Sicuramente è stato sepolto nel cimitero di qualche località, finitima al Monte Zebio; certamente sull'Altipiano di Asiago.

Gianni Giussani


Vi ringrazio per i dati che ho riscontrato molto ben articolati relativi alle vicende di guerra del 81° RGT Torino che vide il mio prozio Pio Bassani classe 1898 nella 1143° Cmp Mitraglieri Fiat e con la quale morì durante la battaglia del solstizio il 26 giugno 1918 a Musile di Piave per malattia da ferite riportate. Non essendo sepolto in tomba nominativa ma in fossa comune di senza nome, dopo avere contattato il Ministero della difesa, non sono riuscito a capire dove possa essere sepolto. Presumo possa essere o nel Tempio votivo del Lido di Venezia o nel sacrario di Fagarè. Ancora complimenti, sono sicuro che continuerete le Vs. ricerche anche relativamente alle vicende del reggimento nel quale ho fatto il militare: il 1° RGT Granatieri di Sardegna. Bravi

GRA Dante Cenesi


Grazie bellissimo, molto interessante. Cerco informazioni su mio nonno morto sul Carso. Era un marinaio trasferito dalla Marina Militare alla Fanteria per arginare l'avanzata del nemico. Si chiamava Campolonghi felice era di Venezia Grazie

Campolonghi felice


Bello ricordare i giovani della Prima Guerra. Il suo sacrificio deve essere sempre onorato.

Jacob J Grandi


Ho trovato estremamente utile ed interessante il vostro sito. In particolare la parte concernente le unità combattenti e la loro storia, nonché la voci che da lontano avete riportato fra noi. Grazie per tutto il lavoro che svolgete.

angelo De Meo


Desidero dire grazie per il lavoro certosino occorso per il riordino delle notizie-informazioni che possono attingersi da questo Sito. Consultandolo ho potuto avere riscontri su quanto raccontatomi con dovizia di particolari da mio Nonno - fante del 62° Reggimento Fanteria - notizie che io, appena ragazzo, non ho avuto la lungimiranza di appuntare su un quadernino. Oggetto che oggi, al tempo della mia maturità, avrebbe costituito una fonte preziosissima di informazioni su luoghi, circostanze e personaggi che costituirono l'esistenza del mio amatissimo Avo in quei 41 mesi di guerra vissuti, utilissime per stilare una esaustiva memoria dei suoi ricordi.

Massimo Massimi


Sito stupendo per la mole impressionante di dati ,in esso contenuto.In questa Epoca in cui il milite è un pò demodè,ben vengano siti come questo.Buone Feste a tutti.

Giovanni Sambugaro ,bersagliere


Sono il nipote del Id. Enea Panzoni, 2° battaglione, 93°Reggimento Fanteria. Accedo in questo sito casualmente, cercando qualche notizia su mio nonno. Lo trovo ben fatto sotto tutti i punti di vista e ringrazio coloro che l'hanno redatto. Saluto caramente anche tutti quelli che, come me, vi accedono per sapere di più sulle dure prove che hanno dovuto superare le generazioni che ci hanno preceduto.

Roberto Panzoni


« Un grand merci à votre association pour votre travail de mémoire sur ce site très documenté ; riche de précieuses informations » En témoignage de mon grand père de la classe 1895 incorporé le 01 Février 1915 et démobilisé le 04 Novembre 1919. Affecté au 83° Régiment d’Infanterie (Brigade Venise), fait prisonnier, évadé et affecté au 78° Régiment d’Infanterie le 02 Janvier 1918 (Brigade Toscane). En cette année du centenaire n’oublions jamais tous ces hommes de toutes nationalités qui ont partagés la même souffrance.

Louis Calvi


COMPLIMENTI PER IL VOSTRO SITO UN COLLEZIONISTA COME ME SI SENTE A CASA SUA... CASA NOSTRA DEI COLLEZIONISTI E DEGLI STUDIOSI. AUGURISSIMI ANTONINO

ANTONINO PURELLO


Sono il pronipote di Consolini Roberto morto nella battaglia del 6 dicembre 1917 che il 5° reggimento bersaglieri sostenne contro il nemico. Dopo piu di 100 anni ho ritrovato il mio antenato che è stato sepolto sotto altro nome nel Sacrario di Asiago e per noi era dato disperso. Sono felice per aver ritrovato il mio eroe e sono certo che mia nonna sua figlia e i suoi nipoti ne sono felici anche se nn ci sono piu!

quaglietti giacomo


la prima guerra mondiale è l' inizio dell' Apocalisse e ci ha dato una misura della stessa nelle disgrazie subite e nelle conseguenze, ratificate dalla seconda guerra mondiale, ma il peggio dell' Apocalisse le Profezie bibliche ce lo indicano tra il 2.035 ed il 2.066 con conseguenze che cesseranno dal 2.136 in avanti e finiranno nel 2.728. Sarebbe bene prepararsi.

Vincenzo D' Antonio


Con gioia ho trovato notizie sulla brigata Benevento alla quale apparteneva il mio nonno, che ha combattuto ed ha ricevuto la medaglia al valore militare per aver salvato un compagno ferito. Grazie per il bellissimo lavoro e l'impegno profuso in quest'opera.

Elisabetta Marras


con rispetto e commozione domenica 1 novembre 2015 sono tornato sull'asolone a salutare mio nonno riccardo caduto il 15 gennaio 1918 su questa montagna.mi rincresce far notare purtroppo che le strade intorno (es: val cesilla e monte pertica) sono in condizioni disastrose. almeno per il centenario...

giuseppe cazzolato


Sono il nipote di un disperso il 17 giugno 1918 nella Battaglia del Sostizio a Nervesa, appateneva al 111 rgt. Piacenza era di Milano. Potrebbe essere tra i dispersi che si trovano nel Sacrario del Montello ma non ne ho notizia. Volevo informazioni su quel giro che proponete nella Home Page, quando viene fatto; è già stato fatto o è solo un'informativa. Se qulcuno mi da risposta lo ringrazio. Vorrei proprio fare un giro da quelle parti di Treviso.

Silvano Casalini




Gianni Bracciaferri


...vi ammiro per il lavoro di censimento, raccolta e divulgazione... nel mio piccolo so tramite le zie che il loro padre, mio Nonno Paterno era "uno del '99", un ragazzino arruolato suo malgrado e che per bontà divina è tornato a casa sano, emaciato dagli stenti e dalle fatiche ma vivo.. oggi, che di anni mio figlio ne ha quasi 17 mi viene spontaneo il paragone generazionale e mi sorprende il pensiero di una giovinezza consumata al fronte... mi viene difficile associare mio figlio al bisnonno che per un gioco di destini risulta anche lui esser nato nel 1999... un secolo dopo dalle vestigia del Bisnonno...

Michela Grigoletti


buongiorno a tutti. mi sono imbattuto in voi cercando notizie del fratello di mio nonno. alpino del 7°, sembra caduto alla tofana. il sito mi sembra molto ben fatto e documentato, a presto.

celio angelo bortoluzzi


Oggi ho rinvenuto dei documenti del mio defunto nonno, soldato del 151° fanteria Sassari e rimasto invalido l'11 novembre del 1915. La curiosità di sapere come e dove mi ha fatto trovare le risposte nel vostro sito. Grazie

gianluca pilloni


sto scrivendo sui caduti della mia città Messina, trovo il vs. utilissimo alla mia ricerca. Da un anno circa sto cercando notizie, foto e luoghi di sepoltura dei circa 1400 caduti Messinesi, molti sono completi ma purtroppo la classe dell'87 ho poche notizie in quanto i certificati di nascita sono stati perduti . in modo particolare cerco notizie del Capitano Faraone Ettore, ferito nel Novembre 1917, ma deceduto a Catania di Malattia. Complimenti per il link.

Guglielmo Panebianco


Sito molto ben fatto, chiaro e facile da consultare.

Mario Cappozzo


direi semplicemente fantastico, sto ricostruendo la storia dell'alpino BETTIGA GIACOMO 3 alpini batt. SUSA caduto su Cima Freikofel e sepolto a Timau ( trascritto con Bettico g. nominativo inesistente nei caduti del 3 regg.) e ho trovato dove e' stata la 36a compagnia. Ora ho comunicato il tutto alla direzione del sacrario di Timau e comunichero' ( supportato da documentazione ) a Onorcaduti affinche' venga scritto il nome esatto sul loculo contenente i resti del Bettiga. grazie

MARIO ALBERTI




ennio di poi




Giuseppenicola TOTA


Risposta al sig. Antonio Gerundino che sta scrivendo sui caduti di Cosenza. Dai racconti di mio nonno Paolo Cognetti di Livorno tenente di complemento 33° fanteria. Maggio 1917 ando all'attacco del Monte Santo tornarono in quattro ufficiali, nonno prese il comando a 21 anni della compagnia....i due tenenti suoi amici Troncone e Milanesi entrambi calabresi di Cosenza, e riportati nell'elenco dei caduti medaglia d'argento morirono cosi': Da racconto di nonno.: "sotto il fuoco incorciato delle mitragliatrici austriache che uscivano da delle buche nascoste mi gettai in una buca. Troncone mi vide e mi venne incontro. Urlai: Troncone stai giu'!! Troncone diede un urlo che lo sentì anche il padreterno e cadde falciato. MIlanesi portato via a braccia su una barella ferito lo vidi saltare in aria con tutti i barellieri colpiti da una granata". Questa mi è forse l'unica testionianza lasciatemi dal mio amato omonimo nonno su come morirono i suoi commilitoni di cosenza. Se volete contattarmi 340/2317824. Un caro saluto a tutti i nipoti.

paolo cognetti




Zampieri dino


Il mio bis nonno ha combattuto sul Piave ,brigata Novara 153 divisione. Onore e gloria a tutti i combattenti della grande guerra

Lorenzo Di Pietro


un sito bello ed affascinante, cercavo notizie di mio nonno Nunzio Finocchiaro che sapevo che era arruolato nel 9 reggimento fanteria addestrato a Massafra , nulla di più, grazie al vostro sito ho potuto ricostruire in linee generali i suoi spostamenti fino al tragico epilogo del Monte Cimone, grazie. ONORE E GLORIA A TUTTI I CADUTI DELLA GRANDE GUERRA uomini che hanno dato la loro vita per il grande ideale di patria andrebbero premiati tutti con medaglia d'oro ma credo che nulla sia più bello che essere ricordati anche da chi non li ha mai conosciti come me infatti mio padre è rimasto orfano di padre ad appena 7 anni, ho sentito parlare di mio nonno da piccolo poi più nulla oggi a 78 anni io figlio di Carmelo di Nunzio mi voglio ricordare di lui tributandogli, nel mio piccolo, tutti gli onori possibili. Un grazie a voi per quanto fate per ricordare quegli uomini.

Vincenzo Finocchiaro


Sito interessantissimo e ricco d'informazioni. Non ho, però, trovato il nome del Capitano Alfredo Mazza di Napoli in forze al 63° Reggimento, Brigata Cagliari, nell'elenco dei caduti. Potete porvi rimedio? Il 23 novembre 1916, durante la battaglia sulle alture di Dihovo, nei pressi di Monastir, in Serbia, si guadagnò la Medaglia d'Argento al V.M. con la seguente motivazione: "Comandante di un battaglione, in un momento difficile si slanciava nelle trincee di prima linea, e coll'esempio trascinava i reparti all'attacco di una difficile posizione scoperta e ben difesa dal nemico portando avanti l'occupazione di circa cento metri". Il 13 febbraio 1917, durante un violento attacco dei Bulgari contro alcuni tratti delle nostre linee, cadde sulla quota 1.050 del Piton Brulé in Macedonia (Grecia) colpito da una granata. Lasciò una vedova ed una bimba piccola. Grazie dell'attenzione

Marco Mintrone


Sito molto bello e interessante. Stupenda è la parte dedicata alla storia delle brigate, in cui si trovano molte delle informazioni che servono per ricostruire e ricordare la memoria dei nostri cari. Il mio Bisnonno si fece quasi tutte le battaglie del Isonzo e la Battaglia degli Altipiani o “Strafexpedition”. Durante 11 battaglia dell’isonzo con il grado di Sergente Maggiore, in forza al 276° Reggimento fanteria della Brigata Belluno fu decorato sul campo con la medaglia di Argento al valor militare con la seguente dicitura: “ al comando di un plotone, con slancio, fermezza e sommo sprezzo del pericolo, lo guidava brillantemente all'assalto di una trincea nemica, la occupava e vi faceva numerosi prigionieri. Testen, 28 Agosto 1917.” Mi farebbe piacere che nell’elenco dei decorati della Brigata Belluno compaia anche il 276 reggimento.

Marzio Provinciali


ONORE E GLORIA IN ETERNO A TUTTI GLI EROI DELLA GRANDE GUERRA

ANTONINO FILIPPONE


complimenti dopo varie indagini che sto svolgendo su un mio zio morto sul montello ho trovato qualcosa ancora più interessante a livello di documentazione. Grato se potete aiutarmi in un ulteriore approfondimento sul soldato Varone Achille nato il 8/10/1899 e morto sul montello il 19/6/1918 per ferite : io sono Paradiso Mario ind. mail par.maçalice.it

mario paradiso


bello e interessante...Sto tentando di ricostruire i luoghi di combattimento del reggimento di mio nonno ufficiale '' 2 regg artiglieria da montagna- gruppo Conegliano ''

Marco


Sito molto bello ed interessante scoperto da pochissimo e continuerò a visionarlo . Voglio precisare che ad evitare equivoci, di un errore di mio espressione, del comunicato precedente, che le mie ricerche fatte in passato sono state fatte in altre fonti e non da questo sito come acquisizione di notizie per info personali due anni or sono di un mio avo. Cordiali Saluti Nicola Luciano

Nicola Luciano


Dopo tanta insistenza ma sopratutto testardaggine e le poche notizie su mio nonno materno sono finalmente riuscito a ricostruire con tutti i documenti possibili , grazie anche agli Amici del Tempio Ossario di Udine . PIRCIO FRANCESCO classe 1882 arruolato nel 262° Fanteria Brigata Elba poi divenuta Brigata Arezzo , ferito nel combattimento sul Monte Vodice il 19 luglio 1917 , deceduto nell'Ospedale di " Tappa " di Cividale il 27 luglio 1917 , sepolto nel cimitero di tale località, spoglie traslate nel Sacrario Militare " tempio Ossario di Udine " Tomba N° 6677 . Presto renderò omaggio al Nonno Eroe , lo devo per l'unica nonna conosciuta , mia madre e mia zia anche se ora sono tutti riuniti in cielo nella grazia del Signore !

Mario Camino


Un grazie a voi coi i diari dei reggimenti, unitamente ad altre fonti sono riuscito a ricostruire e farne un piccolo opusolo per i familiari, dell'intera vita civile prima e militare dopo di un mio avo morto sul campo sul Monte Sei Busi nella seconda battaglia dell'Isonzo.

Nicola Luciano


Grazie per il lavoro lodevole che svolgete per la ricerca di notizie utili riguardanti il periodo della prima guerra mondiale. Molto utili come indirizzo per le ricerche che svolgiamo con la nostra associazione ARCHEO.MIL di Quartu Sant'Elena in provincia di Cagliari.Attingiamo dalle vostre ricerche per portare avanti il nostro lavoro per quanto riguarda la presenza di nostri conterranei nel conflitto e recuperiamo notizie molto utili per quanto riguarda la Brigata Sassari

Carlo Locci


Spettabile Associazione Fronte Del Piave, Vorrei comunicare dei dati mancanti in relazione alla Battaglia combattuta nell' agosto del 1917 ,dalla Brigata Girgenti ,247 reggimento a Fanteria. Alla lista dei 57 ufficiali deceduti o dispersi mancano alcuni nomi tra cui quello del Tenente Andrea Brescia nato a Roma, il 16 novembre 1896 e dichiarato disperso nel combattimento svoltosi il 19 agosto del 1917 sul Vodice ( Monte Cavallo). Sono in possesso dei documenti relativi a quanto affermato ed in grado di fornire ogni ulteriore delucidazione dovesse occorrere. Nel ringraziare per l' ospitalità' e per il prezioso lavoro svolto, sono a richiedere cortesemente l' aggiornamento , con il doveroso riferimento al Tenente Andrea Brescia, dei dati relativi alla Brigata Girgenti . Distinti saluti

Catherine Marsili


Spettabile Associazione Fronte Del Piave, Vorrei comunicare dei dati mancanti in relazione alla Battaglia combattuta nell' agosto del 1917 ,dalla Brigata Girgenti ,247 reggimento a Fanteria. Alla lista dei 57 ufficiali deceduti o dispersi mancano alcuni nomi tra cui quello del Tenente Andrea Brescia nato a Roma, il 16 novembre 1896 e dichiarato disperso nel combattimento svoltosi il 19 agosto del 1917 sul Vodice ( Monte Cavallo). Sono in possesso dei documenti relativi a quanto affermato ed in grado di fornire ogni ulteriore delucidazione dovesse occorrere. Nel ringraziare per l' ospitalità' e per il prezioso lavoro svolto, sono a richiedere cortesemente l' aggiornamento , con il doveroso riferimento al Tenente Andrea Brescia, dei dati relativi alla Brigata Girgenti . Distinti saluti

Catherine Marsili


La memoria è alla base della cultura del popolo che l'ha vissuta. Troppo spesso gli Italiani si sforzano di cercare ciò che li divide piuttosto che ciò che li potrebbe unire. Voi ed il Vostro sito contribuite sicuramente a risvegliare sentimenti che ognuno di noi vorrebbe poter coltivare più liberamente. Siate più evidenti, vi prego!

Simeone Valentini


Sito molto interessante che consiglierò ai nostri Soci tramite il nostro sito WEB che potete trovare cercando ACCADEMIA DI OPLOLOGIA E MILITARIA; Vi segnalo l'imminente uscita di un volume (il primo di cinque) dedicato alle Brigate di fanteria dal nome "marchigiano". Grazie dell'attenzione. Il Vice Presidente ed addetto alla Cultura.

Massimo Ossidi


Un sito documentato e rigoroso , una fonte autorevole per giovani e meno giovani, per studiosi e appassionati, una testimonianza di rispetto e memoria verso la Storia. Grazie a quanti hanno voluto, pensano ed animano questa bella iniziativa. i.cruciani@hotmail.it

Innocenzo Cruciani


Salve a tutti, cari visitatori e appassionati. Sono un docente delle superiori e, in quanto tale, mi trovo di fronte ragazzi che vanno dal '95 al '99. Pur insegnando Matematica e Fisica, non manco mai di ricordare loro pene e disperazioni di ragazzi della loro stessa età che cento anni fa, o poco più, si avviavano al sacrificio estremo per un destino a loro "refrattario". Oggi corre l'obbligo morale di ricordare quelle centinaia di migliaia di giovani vite spezzate, rese anonime da una carneficina di massa, da una guerra che gli stessi soldati definivano "Grande", non certo intesa come "magnifica", ma come qualcosa di imponderabile, umanamente indescrivibile. Il tempo (ormai tutti i reduci sono trapassati), il relativismo imperante, le spinte nazionaliste e xenofobe che si fanno più o meno lentamente strada tra le crepe dei sistemi democratici europei di oggi, non fanno altro che cancellare o, forse peggio, ripudiare la memoria che deve essere sempre, comunque e dovunque viva. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, ma soprattutto ad un numero sterminato di ragazzi, che cento anni fa morivano senza un reale perché. Dobbiamo dire a questi ragazzi perché sono morti. Dobbiamo dar senso a quell'immane sacrificio, perché un senso deve esserci per forza! A un mese e 24 giorni dall'inizio di quella che fu la nostra immane tragedia, auguro a tutti voi una felice e serena Pasqua.

Valerio Curcio - Tombolo (PD)


Vorrei precisare che il 48°Rgt. della Brig. "Ferrara" alla quale apparteneva il cap. Achille MENEGHINI combattè si fra Zenson di Piave e l'Ansa di Lampol ma per verità storica quest'ultima ricade nel territorio del Comune di Fossalta di Piave e non come da voi indicato fra parentesi "San Donà di Piave". Questa precisazione solo al fine di una corretta narrazione dei luoghi siti dove realmente i fatti sono accaduti; indipendentemente dall'entità geografica del paese. Cordialità. Ragazzo del Basso Piave.

mazdegan


Cerco notizie del reggimento 132 di fanteria cui apparteneva mio nonno Profazio Stefano,calabrese, morto a marzo del 1916 al S. Michele .Come era andato a finire lassù? Non è stato mai identificato.

Gae Sicari Ruffo


Mio nonno era un Ragazzo del '99. E' morto nel 1974. Potete aiutarmi a ritrovare tracce della sua presenza fra i combattenti della prima guerra mondiale? Si chiamava Giuseppe Alberti di Passirano (BS) ed era un Fante. Grazie per quello che potrete fare. La mia email è alessandroalberti52@gmail.com Complmenti per il sito. Spero di poter visitare un giorno i luoghi delle battaglie dove mio nonno ha combattuto.

Alessandro Alberti


La storia è maestra di vita e come tale dev'essere ricordata per non più fare gli stessi errori. La tragicità degli eventi bellici di ieri come di oggi, ci deve spronare a comprendere le motivazioni che spingono a fare la guerra. Ieri era una questione vitale, oggi, una questioni di danari. Agli eroi di ieri il nostro vivo e sentito ringraziamento...certi di potergli dire: "non vi abbiamo dimenticati" agli uomini di oggi in arme: "coraggio, la Patria ha bisogno del vostro eroismo e del vostro servizio". Fare memoria di ciò che è stato il nostro passato è fondamentale sia per riappacificarci con esso sia per meglio vivere il presente

Giuseppe Aromando -direttore Museo Civico Montesano sulla Marcellana (SA)


Sono FRANCO BERTUZZI vostro nuovo socio trovo il sito stupendo e ben fatto , risveglia in me i ricordi che mio padre sempre mi raccontava e da lui ho imparato ad amare le vostre zone e la vostra gente. Mio padre era "UN RAGAZZO DEL 99" SERGENTE DEL 7° REGG. FANTERIA BRIGATA " CUNEO ".Un caro saluto spero presto di farvi visita.

FRANCO BERTUZZI


Complimenti vivissimi alla associazione. E' doveroso tenere sempre in vivo, attraverso la memoria, le gesta eroiche di ragazzi che hanno donato tutto se stessi per l'Italia e per il nostro futuro. Eroi e martiri. Ho un desiderio per me e i miei familiari. Avere notizie di Pero Emanuele, mio pro zio, nato a Nardò (Lecce) il 27 febbraio 1895 e morto il 19 agosto 1917 sul Monte Vodice per ferite riportare. Probabilmente é un disperso o é nelle fosse comuni. Ma se così non fosse sarebbe nostro fervente desiderio rintracciare la sua tomba per posare un fiore e, a distanza di quasi 100 anni essergli molto più vicino. Grazie Fernando Pero ferpero@libero.it

Pero Fernando


Nel 2012 ho lasciato un pensiero per il ritrovamento del mio prozio materno Beschi Antonio deceduto in prigionia a Lemberg e successivamente traslato nel Sacrario di Bielany-Varsavia. Da quella emozionante scoperta ho iniziato le ricerche dei caduti del mio paese Castiglione delle Stiviere MN e e dei paesi confinanti per un totale di 1500 caduti circa, (trovando i luoghi di sepoltura di molti). Il fatto più incredibile ed emozionante è stato nel mese di giugno 2014, mentre consultavo alcuni documenti c/o l'archivio di Stato di Brescia mi sono imbattuto sul nome di 2 fratelli Chiarini Faustino e Chiarini Luigi originari di Calvisano-BS, essendo mio nonno paterno dello stesso paese ho pensato fossero dei loro parenti. Nel ritorno mi sono recato c/o l'anagrafe di Calvisano e con grande stupore ho scoperto che erano i fratelli più giovani di mio nonno (nessuno di noi pronipoti ne era a conoscenza). Ho contattato immediatamente onorcaduti di Roma e sono riuscito a rintracciarli entrambi Chiarini Faustino è stato sepolto a Redipuglia e Chiarini Luigi si trova nel Tempio della Pace di Padova. Il primo di Novembre nella frazione dove sono nati hanno allestito una mostra commemorativa e qui ho fatto un'altra incredibile scoperta, un grande cartellone riportava i 30 ragazzi della frazione caduti ed in fianco al nome c'erano le rispettive foto. Le gioie ed emozioni provate ora le rivivo con i parenti dei caduti rintracciati quando porto loro tali notizie.

Giovanni Chiarini


Complimenti vivissimi per il sito ,con i fogli matricolari e le vs. info ho ricostruito gli anni di guerra degli zii in fanteria,a quando lo stesso per l'artiglieria? i nonni erano 1 al 5°regg.artiglieria campagna e l'altro al 3°artiglieria montagna.169 batteria. GRAZIE

FAUSTO MATTEI


Anche i miei nonni parteciparono al conflitto, nonno Pasquale nel III Savoia Cavalleria I Squadrone e nonno Giuseppe nel 147° Fanteria, sciolto nei giorni successivi a Caporetto, per le perdite subite. Su 1200 uomini se ne salvarono un 150, furono falciati come spighe. Lui fu tra i fortunati, successivamente reinquadrato in un reparto di Stokes. Tra la leva e tutto il resto restò sotto le armi per 5 anni e mezzo circa.

Giuseppe Cernicchiaro


Ho trovato il sito splendido; i fatti narrati non sono piacevoli, ma il ricordare quei ragazzi che hanno dato tutto, volenti o nolenti, per dei valori oggi quasi spenti, fa emozionare.... mio nonno, mai conosciuto, ha combattuto come artigliere a Monte Santo, Gorizia, Col Moschin e a Valona di Bordo. Continuate così!

Alessandro


Estou emocionada em saber, conhecer, desta que foi a mais terrivel das guerras que o mundo presenciou. O mundo nao é mais o mesmo depois destas guerras. uma história que jamais deverá ser esquecida, e lembrar é um alertas as futuras geraçoes do que o ódio é capaz de fazer. Todos nós, descendentes de imigrantes italianos, guardamos a marca desta trajédia. Uma trajédia que jamais será esquecida.

odete Ana Delazeri >


salve a tutti... se pur questa sia una bruttissima pagina della nostra storia,il mio ricordo è collegato inseparabilmente a mio nonno che ,fra le tante,ha combattuto la battaglia del grappa....vorrei trovare informazioni su di lui,ma non so come fare....qualcuno può aiutarmi??

salvatore solinas


sto apprezzando il vostro lavoro. I miei più vivi complimenti

Andrea Viotti


Grazie per avermi accolto nella Vostra Associazione! Sto lavorando su due libri per ricordare i Caduti della Grande Guerra, relativi a due Comuni della Provincia di Cosenza. La presentazione dei libri verrà fatta nel mese di Maggio prossimo. Vi chiedo, gentilmente, se posso attingere, eventualmente, qualche foto dal Vostro archivio, dichiarandovi, sin da adesso, di citare, nei libri, l'Associazione e/o il proprietario della fotografia. Cordiali saluti

Antonio Gerundino


Ho molto apprezzato il vostro sito. Quale nipote dell'Aiutante di Battaglia Antonio Spada, classe 1892 6° Regimento Bersaglieri, decorato al valor militate sul monte Ursici(1915), con spade e promozione sul campo, non posso che ringraziarvi per il vostro lavoro nel mantenere viva in noi il ricordo di quanti, con sofferenza e spesso sacrificando il bene più prezioso che era la loro vita, hanno dato lustro alla nostra Patria.

Guido Spada


Carissimi In Onore di Tutti i Caduti per la nostra amatissima Patria, che il loro eroico sacrificio sia di esempio a chi ora, purtroppo, non conosce il significato profondo di questo Nome. Un grande abbraccio a mio zio Oreste Giovanetti tenente del 36° Fanteria Pistoia, morto il 26-05-2017 a Flondar Hermada, del quale, purtroppo, non conosciamo ancora il luogo di sepoltura, che meraviglia sarebbe se dopo quasi 100 anni dalla Sua gloriosa Morte, ci pervenisse la tanto attesa notizia, chissà ancora non disperiamo. Un abbraccio a Tutti Mario Giovanetti da Modena cell. 3409712892

Mario Giovanetti


molto interessante Lorenzo

lorenzo


Sono il nipote di un fante, Bilancioni Carlo di Pasquale, del 79°, decimato pare. Mio padre non lo ha potuto conoscere, tanto meno io che sono nato 30 anni dopo la sua scomparsa sulle trincee della Val Posina. Avevo sempre sentito dire che il nonno era disperso in azione, ma recentemente ho scoperto la sua presenza sull'albo dei Caduti, morto per ferite riportate in combattimento. Stranamente non risultano i suoi dati negli elenchi delle sepolture, quindi non riesco a risalire dove potrebbe essere sepolto, oppure traslato successivamente. In famiglia non è mai comparso un documento che lo rigurdasse, da parte dei Comandi Militari, ne esistono copie? Qualcuno può essermi d'aiuto? Grazie (bill46@alice.it

Bilancioni Pier Carlo


Dopo tanti anni ho ritrovato il luogo dove fu sepolto il mio zio Alessandro Nava ad Oslavia. Ora lo ritrovo anche qui nella vostra pagina, un'emozione incredibile anche se è passato quasi un secolo. Grazie alla vostra associazione, Bianca Nava

Bianca Nava


Sito eccellente, grazie di cuore. Sono il nipote del soldato semplice Zeni Angelo, ha combattuto nella guerra di Libia e successivamente sul Piave, 13 fanteria Pinerolo. 10 anni di naja ed innumerevoli battaglie di prima linea. Ha ottenuto 5 decorazioni e, in un email a parte, Vi ho chiesto se potete interessarVi a reperire le motivazioni. Grazie ancora per l'eccellente lavoro.

Tiziano Vason


Nel ricordo perenne di tante vite spezzate e poi anche dimenticate, lascio il mio ricordo a tutti i caduti di ogni nazione

amedeo patrone


Onore perenne ai Caduti italiani e di ogni nazionalità morti per la Patria.

Fante Paolo Salvador


Salve a tutti,sono il pronipote del Bersagliere Sergente Giuseppe CARLI,12° Reggimento XXIIIBtg.,PRIMA MEDAGLIA D'ORO DELLAGRANDE GUERRA,caduto sul Monte MZLI il 1 Giugno 1915.Vorrei se possibile avere notizie dettagliate sul combattimento che porto' all'atto eroico del mio prozio e sapere il perché il suo corpo nn fu mai ritrovato,e ne si seppe mai il luogo di sepoltura,sebbene nei primi giorni di guerra(cadde il 1 giugno del 1915) le salme dei caduti,addirittura venivano restituite dal nemico al proprio Reparto.

Gaetano Carli


cerco notizie di mio zio antonio oliva morto 8 ottobre 1915 in pioverna alta medaglia di bronzo al valor militare 7 compagnia 2 reggimento bersaglieri rimasto morto in trincea nemica vorrei sapere dove e ' sepolto onore ai caduti di qst reggimento

oliva luigi bisnipote


per Anna Fraccaro....Il 7 dicembre 2014 in chiesa parrocchiale a Pederobba ore 20,30, un piccolo gruppo di cantori gregoriani e di ricercatori di storia locale ricorderà Don Bruno Fraccaro parroco a Pederobba e la sua opera di assistenza ai profughi della parrocchia, nel 1917-1919le sue lettere ai pederobbesi, il suo pensiero sull'"inutile strage" e la vicenda del monumento ricordo dei caduti. E' possibile metterci in contatto?

sergioramon@libero.it


In ricordo di due "Ragazzi del '99", Vincenzo e Carmine Antonio, Cavalieri di Vittorio Veneto e miei nonni. Il secondo lasciò il suo braccio sinistro sull'altipiano carsico.

Bruno CATALDI


Alla memoria dil Tenente Giuseppe Rusca 157° reggimento della brigata "Liguria" Monte Zovetto, 15 – 16 giugno 1916. Medaglia d´oro. Con orgoglio di essere sua nipote. Grazie a tutti quelli che fanno possibile questo sito.

Norma Miscosi Rusca


Due fratelli di mio nonno caddero in quell'inferno, Diego Pace 30 anni disperso durante la VI battaglia dell'Isonzo il 14-8-1916 inquadrato nel I Rgt Granatieri ed Annibale Pace 21 anni inquadrato nel 122° Rgt Fanteria della Brigata Macerata, caduto il 28-11-1915. Leggere queste pagine è veramente un'esperienza toccante. Complimenti per il sito.

Paolo Emilio Pace


Sono il pronipote del capitano Riccardo Silvestro Bajardi, del 45° fanteria, non a caso o per errore ho scritto il cognome con la j tra le due vocali, il mio cognome si scrive proprio così.... Sareste così gentili da correggerlo nella sua didascalia? Complimenti per il sito, ben curato e comprensibile anche dai profani. Grazie di esistere... S.Ten. (Com.) CRI Alberto Bajardi

Alberto Bajardi


Sono appartenuto al 33° Corso A.C.S. della Scuola Sottufficiali delle Trasmissioni di San Giorgio a Cremano (Napoli) A. 1971-1972. Successivamente trasferito al Comando Reggimento Lagunari "SERENISSIMA" Cp. Trs. Caserma "G:Pepe" a S. Nicolò del Lido di Venezia. Sono Fondatore e Rappresentante del Sodalizio degli Appartenuti al 33° Corso della Spetramiles di S.Giorgio a Cremano. Nello spirito di riconoscenza di chi ha combattuto per la libetà sopratutto del Veneto e nel caso di fattispecie del Basso Piave ho dato corso personalmente alla riesumazione storica di un combattente Ufficiale del 48 rgt. bersaglieri V°reparto d'assalto prof. poeta ten. Andrea CIARDO, M.D.B.V.M., M.A.V.M., C.M.D.G., C.G.V.M.sul campo, Encomio solenne sul Campo e tante altre decorazioni minori. Cav. di Vittorio Veneto, Cittadino Onorario di Fossalta di Piave. Il 07 dicembre c.a. sempre a Fossalta di Piave ci sarà l'inaugurazione in ricordo e alla memoria di una Piazza alla presenza del Sindaco di Campora (Salerno) paese d'origine del militare.

Lorenzo Mazzonetto


Sono il nipote del Caporale Vincenzo Grasso del 135° Reggimento di Fanteria, morto il 1 Luglio del 1916 sul monte Civaron a seguito delle ferite riportate in battaglia. Innanzitutto grazie per questo interessantissimo sito e, come ho letto altri hanno chiesto, qualcuno sa dove sono seppelliti questi caduti? Grazie

Andrea Grasso


Sono un bersagliere del 14° Sernaglia, grazie a Voi ho ricostruito il percorso di mio nonno, ciclista del 5° rgt e del 5° Ciclisti ferito sul monte Mrzli nella battaglia del 2 dicembre 1915, speravo di trovare i nomi dei feriti di truppa, ma erano talemte tanti che è difficile elencarli tutti. Grazie

Danilo Giuliano


Sono figlio del tenente Felice Albini, del 3° Bersaglieri, che fu ferito sul Cornone, grazie a voi, a tanta distanza di tempo, ho potuto ricostruire i movimenti del suo Reggimento. Complimenti e grazie

PierLuigi Albini


sono il nipote del Capitano Ricci Arturo di Montopoli di Sabina. Un plauso a Voi che con questo lavoro scrivete indelebilmente nelle nostre memorie chi ha lasciato la vita per noi e per il nostro futuro. Che siano di esempio per i nostri giovani

Ricci Marco


JE SUIS LE FILS CADET D'ONORATO TOMMASI DU 85° RI "CAVALIERE VITTORIO -VENETO," COMBATTANT DE LA PREMIÈRE HEURE ,PRISONNIER À MATHAUSEN GRAND MERCI POUR FRONTE DI PIAVE CE DOCUMENT EST REMARQUABLE,J 'AI PU RETROUVÉ LE CHEMIN PARCOURU PAR MON PÈRE ET TOUS CES CAMARADES LORS DU CONFLIT.

CLAUDE TOMMASI


Sono il nipote del Fante Uberto Casaretti del 39° Reggimento Bologna caduto sul San Michele il 20 luglio 1915 decorato con MBVM . Aneddoto : La madre Virginia Scotto in Casaretti , la notte del 20 mentre il figlio Uberto cadeva , senti una voce che diceva " Mamma, Mamma " ; recatisi il giorno dopo presso il Distretto militare appresero che nella ora del "Mamma, Mamma" il figlio decedeva sul San Michele colpito alla fronte . In famiglia si raccontava che scortando il suo comandante in ispezione del fronte veniva colpito alla fronte . Concludeva a 22 anno al fronte il suo futuro, da civile, di cantante Lirico .

Bruno De Martino


Grazie per il Vs lavoro svolto.

Battaglia Emilio - Alghero


Credo che chi dedica il suo tempo e fatica per ricordare i sacrifici e i patimenti dei nostri padri meriti più di un plauso e molta gratitudine. Grazie per quello che fate.

Giuseppe Ricco


Sono capitato in questo sito per caso, cercando notizie, del 141° reggimento Fanteria nel periodo maggio-giugno 1916, impegnato sul monte Cengio. Devo dire che sono rimasto colpito per la completezza, la puntualità e la precisione delle informazioni riportate. Grazie e complimenti a tutto lo staff storic.

Cap.g.gua Simone Baldi


OTTIMO!!

Anmig Barletta


Complimenti per l'iniziativa davvero interessante e culturalmente avvolgente!

Paolo Mazza


Da appassionato di storia Italiana ho trovato il vostro sito molto interessante ,la storia delle varie brigate di fanteria è molto utile per farsi un' idea sulle vicende belliche, dove i nostri vecchi combatterono sacrificando la vita e la loro gioventù .Anche se il mio settore storico è specifico alla campagna di Grecia e Albania durante il secondo conflitto mondiale . Apprezzo il vostro lavoro .Continuate così

Paggioro Adriano


ho scoperto questo sito cercando i diari dei soldati della prima guerra mondiale, l'ho trovato eccezionale per la completezza di informazioni sull'argomento. Complimenti a chi a promosso questa iniziativa.

flavio gardella


Un plauso all'ottimo lavoro e all'alto profilo di questo sito In ricordo di mio nonno C:M. Luigi Cremonini classe 1893 20 reggimento bersaglieri

Gianfranco cremonini


Buongiorno, sono un militare della Guardia di Finanza, solo recentemente ho saputo di un mio parente anche lui finanziere che mor a 21 anni sul basso Piave il 2 luglio 1918 e che fu insignito della medaglia d'argento al valor militare "alla memoria".. sul vostro sito ho trovato i diari di guerra proprio di quelle giornate ... leggendo tra le righe non ho potuto fare a meno di immaginare i momenti che può aver passato in quel giorno... lottare ogni minuto contro la morte, la stanchezza, la tristezza, che deve averli contagiati uno per uno... non posso fare a meno di emozionarmi ed essere comunque contento di aver trovato qualcuno che ricorda quei momenti e li mette nero su bianco per non dimenticare questi uomini... non non uomini... questi ragazzi... che hanno dato la vita per la patria... fieri di essere italiani e di combattere per Essa...

Enzo Ramaci


Sono il vicepresidente nazionale per Roma Capitale dell'Associazione Nazionale del Fante, che sicuramente conoscete. Non posso fare altro che congratularmi con voi e invitarvi anche a prendere contatto con la nostra sezione più vicina per stabilire una forma di collaborazione. Da qui al 2018 sarà ogni giorno un anniversario, più le presentezioni di libri, le conferenze e i raduni. Ovviamente sul Piave o almeno vicino (linea del Brenta) c'era anche mio nonno, classe 1896, di cui vi manderò una foto.

MARCO PASQUALI


Quando comincio a lavorare per realizzare uno spettacolo teatrale cerco di raccogliere tutta una serie di informazioni utili perché questo possa arrivare a tutti. Chi mi ha formato ha sempre cercato di trasmettermi la funzione sociale e l’impegno civile che qualsiasi forma di spettacolo deve avere, perché il teatro è comunicazione. Ma oggi, che leggo e rileggo i diari di guerra, mi sembra di averli conosciuti davvero questi giovani uomini che erano sul fronte di battaglia. Mentre parlo con i miei attori immagino che gli autori di queste pagine abbiamo i loro volto. E mi viene un nodo alla gola se li penso non qui tra noi, cnonostante tutto felici e spensierati, ma lì, tra le sofferenze, la paura, gli stenti, la lontananza. Cito il professore Duccio Demetrio, ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e pratiche della narrazione, Università degli studi di Milano, sulla necessità di scrivere : “la scrittura è terapia in quanto «rileggendo ritesse, dà identità, produce senso, riorienta e quindi “salva”». E i diari forse hanno salvato i nostri soldati da follia e solitudine.

Marzia Bonaldo


Sono la nipote del soldato Usai Raffaele morto il 16 maggio del 1918 ,dopo aver combattuto nell'82* reggimemento fanteria, si ammalo' di broncopolmonite e morì' a Terranova Pausania mentre rientrava a casa. Sto cercando da anni una sua foto perché né mio padre nè noi nipoti abbiamo mai visto il suo viso.Complimenti per il vostro sito, è proprio ben fatto, mi sta aiutando anche nelle mie ricerche.Grazie

Maria Angela Usai


Sono il nipote di Angelo Grilli del 68° fanteria, classe 1888 sergente maggiore mitraglieri fatto prigioniero e trasferito a Linz dopo una delle battaglie sull'Isonzo. Nel 1911 aveva partecipato alla guerra di Libia. E' possibile risalire al suo curricolo militare?

Vittorio Dell'Acqua


Buongiorno, sono un appassionato di Storia. Mio nonno materno, classe 1899, ha combattutto sull'Altipiano d'Asiago - Battaglia d'Arresto Novembre 1917 -, sul Piave - Battaglia del Solstizio Giugno 1918, Col Moschin Estate 1918 e in Trentino Ottobre - Novembre 1918. Lo zio materno, classe 1898, di mia madre negli Arditi - 1917-1918 ed infine lo zio materno di mio padre, ufficiale superiore del Regio Esercito, oltre la campagna di Libia 1911-1913, sul Carso, in Carnia e sul Piave. Mio nonno paterno era in aviazione nei Balcani. Ho trovato il sito per caso ed e' veramente interessante e completo. Complimenti. Cordiali saluti.

Alberto M.Masnari


Sono un appassionato di storia militare locale (Bassa Bergamasca) ed esprimo i miei più vivi apprezzamenti per l'attività che avete in corso e che meriterebbe una maggiore diffusione. Ancora tanti, tanti complimenti

Rinaldo Monella


vi ho trovato perchè sto cercando di capire che valore storico può avere una medaglia commemorativa del 39. fanteria brigata bologna in cui appaiono il motto (audace e tenace) le date (1860 e 1915-1918) e sul retro lo scudo del 39. con due nomi (m.dulito e m.delago) e due luoghi (castelnuovo e hudy log) se potete aiutarmi grazie roberto.calza1@gmail.com

roberto calzà


Grazie per avere creato questo Sito completo ed esauriente, in cui si trovano molte delle informazioni che servono per ricostruire e preservare la memoria dei nostri cari, che si sono immolati per difendere il loro Paese. Ricorre il centenario della Grande Guerra e un pensiero corre verso quei parenti lontani nel tempo, ma vicini nei Valori di coraggio e onestà.

Anna Bulone


Ho trovato questo sito che trovo interessante,per me' nostalgico...sul Monte Civaron nel'agosto del 1916 e' caduto in battaglia un mio antenato...il Sottotenente Demma Antonino ...ho scoperto che faceva parte della Brigata Siena di fanteria...conservo alcuni ricordi...medaglia al valore...lettera con cui si annunciava alla famiglia la morte in battaglia...e persino una foto della sua sepoltura sul Civaron con altre croci di legno in cumulo di terra...Un amico conosciuto in Trentino mi ha riferito che sul Civaron non esiste nulla che mi possa ricondurre al mio parente...vi sarei immensamente grato se qualcuno potesse dirmi dove sono state portate le spoglie di quei caduti dell'Agosto 1916!!!Grazie a questo sito che ho subito inserito tra i preferiti...per la commozione che mi ha regalato...se vi fa piacere vi inviero' qualche foto...Un grande saluto a tutti.Leonardo Lo Bello,dalla Sicilia(Termini Imerese-Pa).

leonardo lo bello


onore e gloria a mio nonno Siro, dopo tre anni di guerra nel 1918 durante la battaglia di Nervesa fu ferito e lasciato in una Chiesa con altri compagni mentre i suoi commilitoni si ritiravano sotto la soverchiante forza austriaca che aveva passato il Piave. Pochi giorni dopo gli stessi compagni riconquistarono la posizione ma dei feriti lasciati non esisteva traccia. Fu dichiarato disperso e non se ne seppe più nulla. Mia nonna Luigia all'età di 24 anni era vedova con un figlio di tre anni da crescere. Non so a che reggimento appartenesse e non sono riuscito a reperire nessuna documentazione negli archivi del distretto di Milano. Ho l'ultima cartolina che aveva scritto, con la matita copiativa, alla nonna dandole del Voi, porta la data del 17 giugno 1918. l'ultimo e l'unico ricordo di lui. Viva l'Italia.

Silvano Casalini


Un nostalgico pensiero a mio nonno, DOMENICO CITARELLA, colonnello medico del 75° reggimento- brigata Campania. Un plauso ai fautori ed autori del sito. Nadia Citarella nadiacit@libero.it

Nadia Citarella


casualmente ho trovato il vs. interessantissimo sito e penso che Vi seguirò con costanza e molto interesse, grazie per l'opportunità che ci offrite cordialità

zeno crosina


Buonasera a tutti, sono Anna Fraccaro pronipote di DON BRUNO FRACCARO di cui si parla nel Diario di Guerra nelle pagine precedenti (Mio papà è suo nipote). sono sempre stata abituata a sentire parlare di Don Bruno lo zio, mio papà mi ha sempre parlato bene di lui gli voleva tanto bebe, anche perchè ha vissuto con lui qualche anno e lo andava sempre a trovare. Mio zio ha fatto tanto del bene alla sua gente e so che lo ricordano tutti con affetto e nostalgia. RingraziandoVi per avermi ascoltato Vi ringrazio e Vi saluto Anna Fraccaro

Anna Fraccaro


Ciao a tutti sono il pronipote di un soldato semplice della Brigata Lazio 132°reggimento fanteria, se c'è qualcuno che gentilmente ha del materiale fotografico o altro che riguarda suddetto reggimento ne sarei estremamente grato, sto facendo una grande ricerca a livello personale, grazie in anticipo a chi voglia darmi una mano.... questo è il mio contatto :eaglealessio@libero.it

Alessio Pietricola


molto interessante

amedeo PATRONE


salve. sono un pronipote di un caporal maggiore dell'46 battaglione fanteria /reggio/ che si trovava in cadore durante le operazioni della grande guerra ho avuto la fortuna di averlo conosciuto per qualche anno(ne ho 46) fu ferito da schegge di granata alla schiena. oltre che fatto prigioniero , ho tutte le cartoline che inviava dal fronte e di vari ospedali cui fu trasferito causa le schegge. mi onora il fatto che anche se non dichiaratamente facesse parte della :sassari: fu uno dei tanti sardi che diede il suo contributo alla causa!! grazie a voi per il lavoro che svolgete ps. ho le carte dell cavaglierato di vittorio veneto , la croce di ferro ed altro che custodisco gelosamente come reliquie

pietro portas


Salve vorrei sapere se è possibile in qualche maniera risalire alla foto di un decorato presente nel sito. Grazie

Ivano Michetti


Nel ringraziarvi per la pregevole opera svolta in memoria delle eroiche gesta compiute nella Grande Guerra, desidero cortesemente chiedere come posso reperire informazioni su mio nonno, mutilato della prima guerra mondiale, purtroppo scomparso prima della mia nascita?

M. Ciarlantini




chisini


Da fare un libro. Molto avvincente

Primo G.


ho avuto mio padre della classe 99 che ha combattuto sul monte grappa e il piave ne parlava poco della grande guerra ma certemente ha visto degli orrori ho scperto il sito oggi bravi per il vostro libro per ricordare la memoria di migliaia di eroi Viva L'Italia 3/ 4 / 2014

cuna andrea


Innanzitutto complimenti per l'ottimo sito. Con l'avvicinarsi del Centenario questi temi della Grande Guerra stanno nuovamente trovando interesse. Personalmente ho sempre avuto una grande passione per quel periodo, per vari motivi: primo perché è comunque una guerra che l'Italia ha vinto, ma soprattutto per mio nonno, omonimo. Lui era un contadino, fu richiamato e la combatté e fortunatamente tornò, ma non ne voleva parlare mai, so solo che aveva una ferita al piede che 50 anni dopo ancora non si rimarginava, e tutte le sere doveva medicarla, e che quando tornò a casa la prima cosa che fece bruciò tutto il vestiario al centro dell'aia. Morì che ero ragazzo ed avrei tanto voluto sapere di più da lui. Complimenti ancora.

Francesco Acanfora


Grazie per la completezza delle informazioni. Mio nonno, classe 1897, fu arruolato nel 47° Reggimento a Lecce, colpito fu fatto prigioniero nel 1917. Ieri sera sono riuscito ad avere da mio padre uno scritto, senza intestazioni e timbri, che sembra essere un Foglio di Congedo. Grazie, solo divulgando e ricordando la nostra storia possiamo cambiare l'Italia senza colori politici o bandiere, al solo pensiero che ragazzi come loro hanno compiuto gesti eroici o semplicemente sono degli eroi perché hanno partecipato alla guerra! Grazie

Francesco


Mio nonno ( del quale porto il nome) ha combattuto ed e' stato ferito in battaglia durante la Grande Guerra, purtroppo e' morto che ero troppo giovane per farmi raccontare la sua esperienza. Attarverso il vostro sito vivo quelle esperienze e mi sembra di conoscerlo un po' meglio. Vi ringrazio per cio' che fate in ricordo di quegli uomini. Gran bel sito il vostro. Complimenti.

Francesco Marzullo


Ho saputo da pochi giorni dell'esistenza di questo magnifico portale. Complimenti per la completezza degli argomenti e dei contenuti. Lo consulterò spesso per trovare notizie per il nostro periodico "Il nastro Azzurro" - Carlo Maria Magnani Presidente Nazionale

Carlo Maria Magnani


questa firma è per mio nonno,quattro anni di fronte,per i parenti di mia madre morti sul san michele, e per tutte le migliaia e migliaia di caduti al fronte per la patria:certo il loro sacrificio vorremmo non sia stato fatto inutilmente..................vedendo oggi cosa succede è meglio non esprimersi!!!!! Spero solo che tutti quegli eroi, consapevoli o inconsapevoli, non si rivoltino nelle tombe e riposino in pace!!!!!!! ONORE E GLORIA IMPERITURA

luigi carvello


Complimenti , sito veramente interessante . Un saluto a tutti da me (Gianni) e da mio figlio (Daniele).

Gianni


Sito molto interessante...mi sto dedicando alla catalogazione delle lettere dal fronte fra una mia prozia e suo marito,lavoro molto emozionante : un ritratto particolare della guerra e di quegli anni

DONATELLA AUTELITANO


L'amore per mio nonno, caduto Martucci Ciro Vincenzo da Grottaglie, che non ho mai conosciuto mi ha spinto a cercarlo per tanto tempo, uno dei tanti Ignoti caduto nella battaglia a Flondar ,senza una tomba, senza un fiore, senza un nome, R.I.P. Onori a tutti i caduti.

Primo Mar. Salvatore Martucci


Ho avuto i miei due nonni combattenti nella GG:uno fante nella Terza Armata,l'altro alpino MAVM.Per ricordarli, PER NON DIMENTICARE:

Roberto Tessaro


ho avuto mio bisnonno caduto sul carso 1917ma il militere non e stato identificato gradirei sapere se la sepoltura vi e stata e dove? grazie

aldo.p


Sto cercando notizie sulla 14^ batteria da montagna del gruppo "Conegliano" ,in particolare dal gennaio ad agosto 1917, mi interessa la posizione della batteria ed eventuali combattimenti ai quali partecipò.Ringrazio in anticipo per l'aiuto.Cordiali saluti ed un ricordo particolare a tutti isoldati italiani che hanno lasciato la vita nella grande guerra.

Raciti Salvatore


Ho fatto delle ricerche sulla Brigata Mantova e cliccando sulla relativa voce si apre la finestra e con mio stupore l'intestazione della scheda è Brigata Piacenza, ma nello scorrere la lettura noto che la storia è relativa alla Mantova (113° e 114° f.) : si può correggere? Grazie.

giuseppe juliano


In memoria di mio nonno del quale porto con orgoglio il nome e cognome, soldato nella guerra italo-turca del 1911 e nella guerra mondiale successiva....militare non nato ,ma diventato , per difendere i confini della Patria. Anch'io ho servito la Patria prestando servizio militare per 8 anni ma non mi so identificare con i politici di oggidì!!!

biagio biasco


15 gennaio.anche quest'anno ricordo a nome di tutti i nipoti mio nonno cazzolato riccardo morto in queto giorno del 1918 sull'asolone con il 22 rgt della brigata cremona. questa estate come gli avevo promesso sono salito sull'asolone.ci siamo finalmente incontrati…..

giuseppe cazzolato


Vorrei innanzitutto complimentarmi per la ricchezza del sito ma ancora di più per il grande merito che avete di tenere vivi degli uomini che hanno combattuto e sono morti per la nostra libertà, non c'è futuro senza la conoscenza delle nostre radici, grazie. Il mio percorso di ricerca su mio nonno Francesco Scerbo nato a Catanzaro il 19/03/1891 matricola 21126 mi dice che è stato richiamato alle armi il 29 maggio del 1915 allo scoppio della guerra e assegnato al 279°Battaglione di Milizia Territoriale. Assegnato nel 1 febbraio 1916 al 280° Battaglione di Milizia Territoriale. La mia domanda è se sapete nei periodi indicati dove fisicamente si trovava il mio congiunto e possibilmente tutte le altre notizie connesse. So che per lui dovunque sia stato il peggio doveva ancora venire perchè il 20 luglio 1916 viene assegnato al 141° Reggimento Fanteria, conosciuta meglio come Brigata Catanzaro di cui tutti i libri di storia parlano. In questo reggimento rimase fino al 20 aprile 1918 per essere poi assegnato al 96° reggimento fanteria mobilitato fino alla fine della guerra. Grato per l'aiuto che potrete darmi ben distintamente vi saluto. Francesco Scerbo

Francesco Scerbo


Grazie per l'ottimo lavoro fatto. Ho studiato l'opera di Curzio Malaparte che era tenente nella brigata Alpi. vorrei sapere se esistesse per l'Italia un sito dove sono elencati i soldati caduti nella guerra (al esempio dei siti francesi "Mémoire des hommes" e "genealogie". Buona continuazione !

jean claude thiriet




mario lattanzi


sarei interessato ad acquistare lettere di soldati della prima guerra mondiale chiunque ne ha può contattarmi alla mia mail marcodesimone1979@libero.it. complimenti per il sito

marco de simone


Sono il pro-nipote di BESCHI ANTONIO nato a Castiglione delle Stiviere MN il 27-3-1897 e morto in prigionia il 23-3-1918. Si sapeva che la località era LEMBERG (Germania dell'Est)- Dopo svariate ricerche lo scorso Dicembre 2012 sono risalito alla sua definitiva sepoltura.Lemberg è l'attuale città di Leopoli (Ucraina) negli anni 30 è stato traslato nel sacrario di Bielany-Varsavia (Polonia) Settore 2 Fila 6 Tomba 9. Nel mese di Agosto mi sono recato a Bielany sulla Sua tomba, coronando il sogno dei suoi fratelli che per tanti anni lo hanno cercato.

Giovanni Chiarini


mi chiamo Aldo Olivero... un mio pro-zio unico maschio di una famiglia di sei fratelli/e faceva parte del 16 savona..mori a monte sei busi a 20 anni...ho solamente una foto di lui ...aveva 20 anni...

Aldo Olivero


ho trovato notizie sui fratelli di mia nonna campanato bruno e campanato eliseo di mestre ( venezia) 254° fant. e 229° fant. grazie per la vostra opera ricerca.

GIORGIO DOGA'


Sono il nipote di DE FILIPPIS Francesco di Pietro Soldato del 59° Reggimento Fanteria nato a Rogliano il (CS) il 21.01.2894 morto il 26.07.1916 conbattendo sul Monte Colbrion. Oggi è un giorno importante, finalmente sono riuscito anche grazie a Voi a poter sapere dove è sepolto mio zio, nel Sacrario Militare di Feltre. Grazie a questa Associazione storica culturale rendere viva la memoria di questi tanti giovani eroi caduti per la nostra amata Italia.

Pietro LA VERGATA


Complimenti per questo bellissimo sito. Mio nonno, PICCIONE Donato, classe 1894, era nel 5° Bersaglieri dal '15 al '17, poi nel 19° 3 nel 13°. Sto cercando di ricostruire la sua biografia di guerra con tutti i suoi spostamenti, una medaglia d'argento per un'azione sullo Zebio il 17 ottobre 1917, due ferite, e per fortuna rientrò in famiglia. Avrei bisogno di stampare le note sui reggimenti per la mia ricerca: come posso fare? Esistono siti di uguale dettaglio e qualità per i fronti del Carso e degli Altipiani? Grazie e ancora complimenti e buon lavoro.

Roberto Perrone


In ricordo di mio nonno, Saletti Alfredo, soldato, ferito ad una gamba nel giuno del 1917 sul carso. Invalido per tutta la sua vita, lo ricordo caramente mentre mi porta a passeggio zoppicando e raccontandomi della sua guerra. Un abbraccio nono. Daniele



Sono il pronipote del Sotto Tenente Michele Diomede Pisanti, Brigata Catanzaro 142° Reggimento, Medaglia d'Argento al Valore Militare, caduto il 6 agosto 1916 sul Monte San Michele. Egli riposa al Sacrario Militare di Redipuglia. Il Suo ricordo è vivo nei racconti tramandati da mio nonno Giuseppe, fratello dell'Eroe. Purtroppo, la medaglia è stata rubata da disonorati ladri che, oltre a svuotare l'appartamento del nonno, hanno profanato la teca realizzata in Suo ricordo. Ma la dedizione alla Patria ed il Suo sacrificio continuano ad essere motivo d'onore per la famiglia.

Giuseppe Mattiello


Sono il nipote del tenente di Fanteria Camizzi Gaetano morto sul Veliki Hribac il 12/10/1916 proprio ieri mi sono state consegnate le medaglie al valore militare che ha ricevuto. Il suo corpo non è stato mai ritrovato se qualcuno sa dove si trova la sua tomba o ha notizie su di lui me lo fa sapere. grazie.

Massimiliano Camizzi


Vivo lontano dalla nostra patria da oltre 50 anni, sono stato sempre un lettore e mi sono sempre interessato degli avvenimenti della prima guerra mondiale, mi commuovo quando ascolto l'inno del piave, e lo ascolto spesso. Oltre a tutto, mi lega un sentimento di riconoscenza per tutti coloro che diedero il loro sangue per la vittoria finale, tra questi: anche due miei zii, Mangia Gaetano e Cariello Gaetano e che non ho mai potuto sapere dove riposano le loro spoglie. Grazie per l'oppurtunità di esprimere questo sentimento di gratitudine verso tutti coloro che caddero per l'Italia. Cordiali saluti e ancora grazie. Vincenzo Cariello. (Buenos Aires Argentina)

Vincenzo Cariello.


Mi chiamo Claudio e mio nonno, anzi enrambi i nonni, si sono fatti il loro bel periodo di guerra, uno in Trentino e l'altro non lo so'; di loro due io porto il secondo nome (Natale) e mio figlio anche (Vittorio). Abito in Friuli, al confine con il Veneto, ed in una cittadina al confine tra le due regioni c'è un cimitero austroungarico dove ogni anno, il 4 novembre, porto un cero a quei poveri soldati. Perchè? Semplice, perchè erano uomini e ragazzi come i nostri nonni allora; uno di questi aveva anche un nome tipicamente veneto ma vestiva il feldgrau: Aveva qualche colpa? Un altro è morto due giorni dopo il suo 18 compleanno: penso che meritino rispetto queste persone più di tanti altri, specie oggi, che tendono a nascondere questi fatti ed a cancellare la storia. Poveri stolti: il bello è che questi soggetti sono quelli che vorrebbero governarci!

Claudio


Sono un ispettore di un Corpo di Polizia e porto il nome di mio nonno paterno (deceduto nel 1981 all'età di anni 91) già combattente della Grande Guerra, Cavaliere di Vittorio Veneto ed invalido di guerra. Della sua esperienza bellica non so quasi nulla atteso il fatto che, come riferitomi da mio padre, mio nonno non ne volle mai parlare, o meglio, ogni qual volta egli volesse raccontare qualche episodio o particolare scoppiava in lunghi pianti che lo rendevano incapace di parlare per giorni interi, spingendolo ad isolarsi da tutti e da tutto. Di lui so che è stato internato in diversi campi di prigionia nemici (forse in territori attualmente ungheresi) da cui riuscì a fuggire dopo ben 7 tentativi, raggiungendo in modo rocambolesco una struttura medico-sanitaria del R.E. di Venezia da cui poi venne dimesso dopo un lungo periodo di cure in considerazione delle sue pessime condizioni. In tale circostanza gli fu somministrato un paio di scarpe nuovo che egli pretese di calzare solamente da morto (desiderio esaudito). E' da un certo periodo che sto cercando di risalire all'individuazione, quantomeno, del suo reparto di appartenenza (credo Fanteria) ma ad oggi non sono riuscito a reperire nulla di concreto. Mi auguro che qualcuno degli iscritti possa fornirmi dati ed elementi utili. Mio nonno si chiamava Pasquale Toscano, nato il 17.11.1890 a Bova Superiore (RC). Potete contattarmi a sandro.toscano@virgilio.it (no perditempo e irriconoscenti del sacrificio di chi ha combattuto per l'Italia).

Pasquale Sandro Toscano


Sono il nipote novantenne, e ne porto il nome, del colonnello brigadiere Lamberto Chisini, fratello maggiore di mio padre. Morì per setticemia in seguito a ferite riportate andando all'attacco sul Col della Berretta in sostituzione di un maggiore (ne conosco il nome e sarebbe divenuto in seguito un pezzo da 90) inspiegabilmente non presente all'ora X. Sono a conoscenza di questo fatto perché riportato a mio padre corso al letto del fratello degente all'Ospedale di Rossano. Causa della morte setticemia. Non c'era la penicillina..!

Lamberto Chisini


Fino da bambino sono affascinato dai ricordi delle storie militari della mia famiglia: il mio prozio Pietro caduto a 20 anni nella battaglia di Mentana, mio bisnonno Flaviano, maggiore comandante il II battaglione della colonna Arimondi, morto ad Adua, mio zio Eugenio vice brigadiere dei RRCC disperso in Russia, ma sopratutto mio nonno Edoardo, comandante il I battaglione del 69° reggimento fanteria, fatto prigioniero il 4 giugno 1917 durante la controffensiva austroungarica a Flondar. Oltre a molte foto fatte da mio nonno conservo una dettagliata relazione sui fatti d'arme di Flondar contenente la descrizione delle operazioni, cartine del campo di battaglia e le testimonianze dei suoi ufficiali: Tale relazione per ottenere al suo rientro dalla prigionia il nulla osta da parte della commissione di inchiesta sul combattimento di Flondar. Purtroppo Cadorna affermò che parecchi reparti si erano arresi senza combattere. La storia ci insegna che furono proprio gli alti comandi a non essere preparati a quello che fu il test della guerra lampo, applicata poi in larga scala a Caporetto. Ho visitato molti siti storici in Trentino ed ho raccolto piccole reliquie della grande guerra della quale sono appassionato studioso. In giugno andrò a Flondar per "rivivere" la memoria di mio nonno. Cari saluti

Paolo Eugenio Viancini


Negli elenchi del sto ho trovato il nome di un fratello di mia nonna caduto sul Tonale il 25/8/195 S.ten AYROLDI FEDERICO. Grazie a Voi per aver conservato e tramandato la memoria. Mi piacerebbe poter ritrovare la sua tomba per deporre un fiore. Se qualcuno puà aiutarmi : alex.ral@libero.it Grazie.

alessio


Grazie a voi ho avuto modo di scoprire i luoghi dove è stato mio nonno (Ten. Fanteria Vincenzo Del Giudice, 135° Reggimento; deceduto nel 1922 per malattia contratta in servizio) durante la sua permanenza al fronte nel 1915-16. Vi ringrazio per questo lavoro di memoria.

Ten. co.sa. cpl. Vincenzo Del Giudice


Sono stato a visitare il sacrario di Redipuglia. Vorrei ringraziare tutto il personale per la dispnibilità gentilezza e competenza. Un omaggio a tutti i caduti. Grazie a nome anche di mio nonno Tenente fanteria Paolo Cognetti 17 mesi di trincea. (Assalti a Monte Santo, Bainsizza, Monte Moscagh, Monte Fior, Montello).ùUn saluto a tutti i figli e nipoti dei combattenti. Paolo Cognetti

Paolo Cognetti Junior


Un bel sito,per rendere ONORE ai nostri EROI.

Nicola Pace-Dasà vv


Bravi! Mio nonno Lovaglio Donato da Minervino Murge Classe 1897, Ardito del XII Reparto d'Assalto fu inquadrato inizialmente nel 39° Reggimento Napoli. Mi raccontava cose terribili di quanto aveva passato sul ponte di Pinzano a valle di Caporetto a fine ottobre del'17. Abbandonarono la posizione solo dopo che sotto il ponte s'erano accumulati centinaia di cadaveri di nostri fanti che galleggiando sull'acqua provenivano da monte. Egli passò il Ponte fatto saltare dopo tre giorni di difesa accanita, praticamente sulle povere spoglie ammassate sotto i suoi resti. Rommel allora giovane ufficiale citò la difesa eroica e la durezza degli scontri in quei giorni contro la "Napoli". Onore ai nostri e ai loro. Ing.Giuseppe Cancellieri da Pignola (Pz). e_mail: gcancellierilibero.it

Pippo Cancellieri


Complimenti per l' iniziativa che consente di tramandare il ricordo. Nipote di portatrice Carnica e di alpino caduto sul M. Rombon .

Banelli GioBatta


Sto cercando di ricostruire i luoghi dove ha combattuto mio nonno. Era nel 10° reggimento artiglieria da fortezza, 288° battaglione, dal Gennaio 1916. Qualcuno può aiutarmi? Grazie Claudio Grassi claudgras@yahoo.com

Claudio Grassi


Complimenti per il sito creato con grande accuratezza di notizie. Desidererei partecipare con delle foto di mio nonno combattente della I guerra mondiale come carabiniere a cavallo e con foto e documenti storici lasciati da mio padre combattente della seconda guerra mondiale come marconista mitragliere sui famosi bombardieri Cant-Z 1007 Alcione. Io invece ho fatto parte del glorioso 48 esimo battaglione Fanteria Ferrara Auguri per la riuscita del sito

Domenico De Giglio


Un gran bel lavoro di memoria

Luccarini Philippe (Francia)


Mio nonno, combattente nella Grande Guerra, mi raccontava spesso delle sue vicissitudini, della perdita del fratello sul Flondar, del ferimento di un altro fratello e della sua prigionia, ho sentito poi i ricordi di mia nonna, cugina del sotto tenente del 27 Cavalleggeri Aquila Augusto Piersanti, caduto il 4/11/1918 alle 13.55, cinque minuti prima della fine del conflitto nella battaglia di Paradiso a Pocenia, quindi non posso che complimentarmi con la vs. associazione, che in questo periodo, dove si ha la tendenza a dimenticare quante sofferenze e quanto sangue sia costata l'unita d'Italia ricordino e conservino i valori che oramai non si insegnano più e che le Istituzioni tendono a minimizzare. Complimenti, continuate cosi, a far rivivere quanti sono caduti per gli ideali della Patria

Polverini Settimio Arnaldo


Grazie per l'impegno e la buona volontà di ricordare il nostro passato a tutti coloro che lo vogliono conoscere.

Alpino di marcia


I più sentiti complimentiper il sito. Ho appena terminato un data-base sui caduti di Ghilarza ( OR ) della Grande Guerra, ed il sito mi è stato utile e determinante nel determinare con più esattezza i luoghi di decesso - e quindi di relativa sepoltura quando nota - degli stessi. In particolare sui morti nel Carso e/o medio Isonzo, dalle date del ruolino di marcia di ciascun Reggimento, si è potuto arrivare al luogo con maggior precisione. In particolare, un mio prozio Cap. Delogu Andrea, del 141* Regg. Fanteria, risultava morto genericamente sul Carso, ma la data del decesso corrispondeva sul vostro sito alla q.238 - Nad Bregom ( ora in Slovenia ).Così pure per altri caduti del paese si è potuto sapere il luogo dell'evento, e magari ricercare un cimitero nei dintorni ove possa essere stato sepolto. Talvolta la ricerca ha dato esito positivo. Ancora grazie e continuate questo eccellente lavoro.

Guido Corrias Contini


Complimenti vivissimi avete creato un sito straordinario e interessantissimo.

Sansoni Fabrizio


Complimenti per la Vostra splendida Associazione,sono entrato nel sito per la ricerca di un mio omonimo e forse parente Enrico Italo Grazzini del XXI Reparto d'Assalto Arditi disperso nella ritirata del Piave il 7 nov. 1917 e sono rimasto affascinato dai Vs. documenti. Anche se non sono riuscito a trovare traccia del mio omonimo ma solo delle azioni del suo Rgt di appartenenza il 265° Ftr.da cui deriva il XXI Arditi..Vi verrò a visitare spesso. Enrico Grazzini

Enrico Grazzini


Ho trovato per puro caso una foto del sacerdote Russo Giovanni tenente cappellano del 95° reggimento fanteria morto in ospedale Cividale del Friuli il 22/04/1917 se è possibile vorrei informazioni precise sulla data e sul luogo di nascita perché vorrei consegnare la foto ai discendenti di suoi eventuali fratelli. Cordiali saluti. P. S. se potessi avere indicazioni su come muovermi per attingere questa informazioni, mail silviobarbata@alice.it

Silvio Barbata


Sto cercando notizie, diari, nominativi di soldati prigionieri nel lager di Celle; sto preparando un data base con i nominativi di coloro che hanno avuto a che fare con questo lager, sarò grata dell'aiuto

Mariuccia Cappelli


Buongiorno, complimenti per il sito e per le ottime notizie-informazioni in esso contenuto, molto interessanti per me quale appassionato di storia militare Vorrei solo chiedere se è' possibile correggere il cognome di uno dei comandanti della Brigata Umbria che erroneamente è' stato scritto senza la lettera "n". Si tratta del mio bisnonno Generale Pio INVREA e non Ivrea come erroneamente riportato. Grazie e ancora complimenti.

Sebastiano Lupinacci Cito di Torrecuso Roma


Sito molto bello e ben fatto.In particolare mi hanno interessato le vicende della brigata Reggio ,dove militò mio nonno .Qui ho trovato il riferimento alle azioni belliche che portarono mio nonno a guadagnarsi la medaglia di Bronzo al valor militare nei giorni del 6 e 7 agosto 1916 sul monte Sief . Bravissimi.

Secci Domenico


Sito fatto molto bene, molto esauriente e ben informato.

polacco mario


Ho visto il sito mentre ricercavo documentazione sulla Brigata Sassari nella Prima Guerra Mondiale. Faccio i miei complimenti per la meticolosità della documentazione e voglio sperare mi possiate aiutare a ricercare bibliografia utile ad un progetto rievocativo della Prima Guerra Mondiale. Grazie e complimenti!!

Giuseppe Colantonio


Prima di tutto, davvero tanti complimenti per questo bel sito: affascinante e sincero. Bravi ! Poi, chi mi sa dire a come potrei trovare la motivazione con la quale un soldato è stato decorato di medaglia di bronzo al valore, il 6 agosto del 16 sul Podgora ? Non so il reparto, che anzi vorrei sapere, ma solo il nome che è inciso sulla medaglia: Guido Tentarelli. Mi piacerebbe tanto! Grazie a chi mi da un'idea. Mauro



Stavo facendo delle ricerche sui bersaglieri ciclisti dei Granatieri ed ho trovato il Vs. bel sito. Complimenti

Patrizio Gennaro


oggi è il 15 gannaio 2013. Nello stesso giorno del 1918 mio nonno Riccardo veniva colpito e moriva sul monte Asolone. Era un fante del 22 fanteria della brigata Cremona.Di lui non ho ricordi al di fuori di una foto sul monumento dei caduti di Altivole (TV) e di quanto mio padre si poteva ricordare poicchè di piccola età. E' ovvio che io non lo abbia mai visto ma mi sento comunque profondamente lagato a lui e lo sento argoglioso dei suoi nipoti e pronipoti. Quello che facciamo e che faremo è anche nel suo nome.Che non è nulla per quanto lui ha fatto per noi. Ciao nonno!!

Giuseppe Cazzolato


Buona sera! Sono capitato per caso su questo sito, e lo trovo interessantissimo, anche se non ho ancora avuto il tempo di visitarlo tutto, cosa che mi riprometto di fare nei prossimi giorni. E' una bellissima iniziativa pedr chiunque, a mio avviso, perchè ognuno di noi ha avuto un parente impegnato nella Grande Guerra, ed ha quindi un ricordo, seppur indiretto, delle gloriose pagine scritte dal nostro Regio Esercito. Complimenti e grazie per questa bellissima opportunità che ci viene data di rivisitare la nostra Storia.

Claudio Agostini


Buongiorno e complimenti per il sito molto preciso e minuzioso. Sto cercando notizie del mio bisnonno Tommaso Serra, 246 reggimento fanteria Siracusa, nato a Favignana (TP) e disperso negli scontri dell'Hermada il 4 Giugno 1917. Chi avesse notizie puo' contattarmi info@francescoserra.it Grazie!

Francesco Serra


Salve, per prima cosa mi complimento per il prezioso servizio che, con questo sito, avete offerto a tutti coloro che, come me, oltre a nutrire una particolare passione per tutto quello che fu il Primo conflitto mondiale, cerca anche notizie sui propri avi caduti in battaglia. Io sto cercando qualche notizia su mio bisnonno, cavaliere di Vittorio Veneto Giovanni Battista Borin, classe 1899. Non ho praticamente nessuna notizia da potervi dare per aiutarvi, dal momento che io non l'ho conosciuto (ho 25 anni e lui è morto a metà anni '70) e, a quanto mi è stato detto dai parenti, non era solito parlare dei suoi trascorsi da soldato. Se doveste trovare qualche informazione in più vi prego di contattarmi al mio indirizzo e-mail: lorenzo.gioachin@libero.it. Ve ne sarei grato. Un saluto

Lorenzo Gioachin


Complimenti per il sito, sto cercando notizie su mio nonno, cav.di Vittorio Veneto, classe 1884 di Trevignano TV , si chiamava Mansueto Gasparetto, mancato nel 1968, aveva una ferita da scheggia di granata all'avambraccio destro, diceva di essere dei " lanciafiamme" , è tutto quello che si sa, ma non saprei da dove partire per saperne di più, grazie di tutto! mail : essegi.casale @gmail.com

Gasparetto Alessandro


Il vostro è un lavoro eccezionale. Complimenti.

mario latt


Buonasera, ho appena scoperto questo sito mentre cercavo notizie sul mio bisnonno, veramente ben fatto ed utile per chi cerca disperatamente notizie o frammneti di storia che possano dare un perchè alla scomparsa di un proprio caro. Dopo lunghe ricerche sono riuscita a scoprire che il mio bisnonno era nella Brigata Udine, 95° Regg. Fanteria, è risultato disperso in data 25/05/1917 sull'altopiano della Bainsizza quota 383; questa "quota 383" non sono mai riuscita a decifrarla, nè a collegarla con nessun avvenimento preciso, chissà che Voi possiate aiutarmi dopo tanto tempo mi darei pace (mia email: clateano@tiscali.it). Complimenti per il sito

Chiara Lateano


Salve e complimenti, siete un punto di riferimernto a coloro che come me stanno ricostruendo la storia di famiglia fino a d'ora facendo fede solo su le poche carte nei cassetti della casa paterna. Onore a tutti i caduti di qualsivoglia divisa.un particolare ricordo lo dedico a mio nonno Giovanni cavaliere di V.V classe 99 arruolato nel 1916 nel 258° battaglione milizia territoriale e fatto prigioniero nel ripiegamento appena dopo Caporetto.Un saluto. Continuate cosi. Ignazzi Gian

ignazzi Gian


Recentemente sono venuto in possesso di materiale fotografico e cartaceo appartenuto ad un prozio di mia moglie, caduto durante la Grande Guerra a quota 144 il 21 settembre 1916. Egli si chiamava Nicolò Giaimo, classe 1893, nativo di Montagnareale in provincia di Messina, s.tenente del 146° Rgt Fanteria (brigata Catania). Il materiale cartaceo che sto esaminando è costituito prevalentemente dalla copiosa corrispondenza tenuta dallo stesso con i familiari durante la sua permanenza al fronte, nonchè da appunti vergati da questo prozio su piccoli taccuini. L'opera di "spulciamento" è in corso. Il materiale fotografico è costituito da numerosi negativi su lastre di vetro che non ho ancora esaminato, dovendoni attrezzare all'uopo. La cosa che più mi ha colpito è che non sono presenti nella tomba di famiglia i resti del caduto, nè si sa (a detta di parenti coevi dello stesso) se siano stati mai recuperati; mi è stato riferito che una granata abbia centrato lui e altre persone, disintegrandole, la sera del 21 settembre 1916 a Doberdò del Lago. A tal fine, finita l'opera di ricerca di notizie tra le carte, spero di venirne a capo, magari con l'aiuto di persone che sono in possesso di maggiori notizie. Ringrazio quanti vorranno aiutarmi e, sprattutto, gli autori di questo splendido sito, ai quali va il plauso dell'Italia, non quella delle chiacchiere, ma della Memoria. Per chi volesse farmi pervenire notizie, lascio il mio recapito: pippo.damiani(at)gmail.com

Giuseppe Damiani


Comoplimenti. Un interessante e grande lavoro documentale che chiunque può consultare. E' una ofrtuna che cisiano persone come voi che hanno la volontà (non parliamo del tempo) di raccogliere e raccontare.

Sebastiano Rizzo


Vi scrivo da Brescia ed è doveroso porvi i miei migliori complimenti per il Vs. curatissimo e ricco Onore per la Patria,è sempre un grande piacere riscoprire altrettante persone che si dedicano alla Storia e di tutti i valorosi soldati che hanno donato la loro vita per un nostro futuro.... Onore a tutti i caduti. Le mie origini materne sono Venete,bisnonno Sandonà Domenico -Caltrano- (VI) classe 1898 assegnato al 6° Alpini il 9 Marzo 1917 Truppe complementari di Bassano Centro,il 20 Giugno inviato al 77° Rgt Brigata Toscana reparto Mitragliatrici Fiat,combattendo nel settore Monfalcone,Altopiano di Asiago (Monte Longara,Ferragh,Val Frenzela,Col del Rosso e Col d'Echele. Trasferito poi il 24 Gennaio alla 209^ Compagnia Battaglione Alpini Monte Pasubio,in prima linea nel settore basso Posina (Monte sogli Bianchi,Costone Bugni,Val Tovo),il 27 agosto in linea nel settore Monte Cristallo-Giogo dello Stelvio-Trafoi. Il 4 novembre la 209^ compagnia con il comando supera il passo dello Stelvio e raggiunge l'hotel Franzeshohe dove alle 15.00 termina la guerra. Rientrato nel 1920....la sua vita fu per sempre segnata dalla guerra...fino all'ultimo giorno della sua Vita i ricordi erano sempre presenti e il suo grande orgoglio da Alpino..... E' un dovere di ogni persona non dimenticare chi per il nostro futuro a sacrificato la Vita..... Onore a tutti i Caduti!!!

Marco Magri


ONORE A QUESTI ANGELI "OGGI E LA VOSTRA FESTA 4 NOVEMBRE"

Mirco


Ottimo sito complimenti. Mio nono paterno Vincenzo Zitti, classe 1890, era all'epoca ferroviere e come molti suoi colleghi, venne militarizzato ed inviato al fronte come macchinista (per sua fortuna) per portare rifornimenti. Mi ha raccontato decine di volte come, assieme al fuochista, fosse costretto a sdraiarsi sul carbone quando, avvicinandosi al fronti gli Austriaci "tiravano" contro il treno. Vorrei aggiungere che "degradare" la ricorrenza del IV novembre a generica festa delle forze Armate è stata una mancanza di rispetto per tutti quei ragazzi che morirono e un esempio di poca sensibilità unico in Europa.

Gianni Zitti - Ancona


Sono di Pisa. Il mio bisnonno era un cavaliere di Vittorio Veneto. La Grande guerra me la raccontava lui con il Toscano in Bocca. Da Caporetto al Piave. Ieri ero al Cippo degli Arditi sul Montello. Mi sono commosso. Gloria ed onore eterno, a quei ragazzi. Nel loro ricordo; non dobbiamo e non possiamo mollare noi., nonostante questa indegna politica.

massimiliano


vorrei avere notizie del nonno, cavaliere di vittorio veneto Brundu Luigi di Quartu sant'Elena, Cagliari. Se e' possibile, di che corpo era e altre notizie sulla sua vita militare o dove e possibile avere piu' informazioni possibili. Ringrazio chiunque possa aiutarmi in questo. Fabrizio brundu - e mail--fabriziobrundu@gmail.com

fabrizio brundu


Complimenti vivissimi. Sito graficamente curatissimo e ricchissimo di materiale, ben suddiviso e accessibile. Consulto sempre i vostri diari reggimentali. Grazie per l'eccellente servizio messo a disposizione di tutti.

Andrea Cattabiani


Stupendo . Un lavoro notevole

Angelo Parrilla


Mio nonno Paolo Cognetti Tenente era nel 33° fanteria e fu tra i pochi che a Monte Santo raggiunse il convento. Suo fratello Giuseppe Cognetti e NON Cagnetti (come erroneamente riportato e prego correzione) era nel 34° anch'esso Tenente fu ferito sul Fajti e mori' di malattia nel 1918. Vi ringrazio per questo sito molto bello ho ritrovato nomi di commilitoni di mio nonno dei quali mi parlava lungamente. Addirittura so come alcuni di loro sono morti. Tale Tenente Troncone che mi sembra qui dato per disperso era amico di mio nonno che lo vidi morire preso in pieno da una sventagliata di mitragliatrice austriaca. Il Tenente Milanesi ferito gravemente fu portato via dai portaferiti in barella ma una cannonata colpi' barella e barellieri. Quanto vorrei aver potuto far leggere questo sito a mio nonno! Grazie anche a suo nome. Paolo Cognetti Junior Pisa. Su la guerra di mio nonno esiste un libro da me scritto ma non pubblicato con la storia del 33° riporta esatte testimonianze. potete contattarmi gratuitamente. email: cognetti.studio@libero.it.

Paolo Cognetti


molto bello e interessante peccato che il materiale derivi dalla decisione di pochi di mandare a morire tanti ragazzi. LA GRANDE GUERRA. E' incredibile che posti cosi' belli e colorati abbiano visto tanto sangue e orrore Non sono riuscito a registrarmi il mio email e' gastone70@tiscali.it e il mio indirizzo e' Roberto Zucca via rodi n° 3 09012 capoterra provincia di cagliari Se mi mandata la broucher ne saro' lieto . Ringraziandovi anticipatamente Roberto. P.S. Se trovo foto o cartoline o altro relativo alla grande guerra ve le mandero' per esporle. ciao



Sono il nipote del Ten. Talanti Aldo, due medaglie d' argento ed una di bronzo , morto sul San Marco il 14/5/1917. Riposa nel sacrario di Oslavia dove sono stato recentemente: lo stato di degrado in cui versa l' intero complesso appare sconsolatamente evidente! Mi auguro che qualcuno, tra i nostri tronfi politici, si faccia carico di promuovere un doveroso restauro della tomba di tanti Giovani Eroi. Complimenti per il sito e per la mole di dati raccolti.

Massimo Galante


Complimenti davvero un bel sito. Qualcuno mi può aiutare nella ricerca per sapere dove si trovi la tomba di uno zio di mia madre? Si chiamava NARDAGGIO GAETANO di Vincenzo, nato a Napoli il 19/12/1987, morto sul monte Pertica. Arruolato nellla 128 Reggimento Fanteria 1663 compagnia mitragliatrici fiat. matricola 17386-27, insignito di medaglia di bronzo al valore militare. Ho fatto ricerca in tutti sacrari,ma il suo cognome non l'ho mai trovato. Grazie a tutti la mia posta : taysier67@libero.it

GAETANO ANDOLFO


Veramente un sito molto completo.

Francesco Zago


lo trovo semplicemente straordinario

maurizio malvasi


Grazie per questo splendido lavoro, grazie a Voi tutti sono riuscito a rintracciare il mio bisnonno Giovanni Tosi di Domenico morto sul Carso il 13.08.1916 a 33 anni inquadrato nel 124 reggimento di fanteria Chieti era un bersagliere ciclista è morto in combattimento per le ferite riportate, è sepolto nel sacrario di Redipuglia accanto al fratello Tosi Natale morto nel 1917 che ha combattuto nel 77 reggimento Toscana nei cosidetti Lupi veri eroi italiani, NON DIMENTICHIAMO tutti questi giovani, non dimentichiamo il loro sacrificio, le loro storie che fanno parte della storia d'Italia!!! Grazie di tutto sicuramente visiterò i luoghi dove in quei giorni combattè il 124 reggimento.

Alessandro Tosi - Pietrasanta (Lu)


mAGNIFICO - PROFESSIONALMENTE "SERIO" . LA BELLISSIMA SENSIBILITA D'ANIMO E L'UMANITA DELLO SGUARDO SUL MASSACRO NON GUASTA, ANZI. ICONOGRAFIA OTTIMA. BRAVI, BRAVISSIMI. Adrien Salmieri / Parigi i

A.Salmieri




ferruccio m prato




Biagio Fiaccavento


Tra i vari siti sulla prima guerra mondiale (cime trincee, fronte dolomitico, trentinograndeguerra, ecc...) siete tra i migliori: vivissimi complimenti, continuate. IL FUTURO HA UN CUORE ANTICO !

Angelo Longo


Sono un parente del Ten. Col. Carmine Amendola morto a S. Lucia di tolmino il 18 Agosto 1915, grazie per mantenere vivo il ricordo di chi con la propria vita ha creduto in una Italia libera.

Rocco


Complimenti per il magnifico sito e grazie per avermi accettato. Mi chiamo Carmine Lorenzo Puzo e sono nipote di Carmine Puzo, Carabiniere Reale, classe 1891. Durante la 1 GM, mio nonno era effettivo alla 48 Divisione, 287 Plotone Zona di Guerra e desidero, se possibile, avere notizie del Plotone cui era effettivo. Dalle poche cartoline inviate alla fidanzata ( mia nonna) si leggono le date e i luoghi dove si trovava: Aprile 1917, Zona di Guerra; Maggio 1918 era effettivo al 287 Plotone, 48 Divisione, Zona di Guerra; Giugno 1918 si trovava sul Piave; Ottobre 1918 si trovava a Vittorio Veneto; Novembre 1918 a Trento e Trieste. Raccontava poco della guerra e quelle poche volte si commoveva e i Suoi occhi diventavano lucidi dalla lacrime quando diceva i nomi dei Suoi colleghi Carabinieri morti e le acque del fiume Piave diventate rosse dal sangue dei cadaveri di entrambe le parti che galleggiavano e venivano trascinati dalla corrente. Ci teneva a precisare e fiero diceva: "Ero Carabiniere Reale e avevo prestato Giuramento di fedeltà al Re". Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Carmine Lorenzo Puzo


Quì fini la barbaria e cominciò l' Italia . Questo ci dicono questi nostri Giovani , ancor li dispersi e vigili sul Patrio Suolo .

Gabriele 59


ho trovato una foto su carta Tensi (chi la conosce sa cosa intendo) dicevo una foto di gruppo di fanti a retro una dicitura" in ricordo B. Sanna invio alla mia adorata teresina ". li 26 4 1918 Vi è scritta anche una località che non riesco a capire

Ansaldi P.


continuate così,fate sapere a tutti cosa hanno fatto nostri nonni.Grazie per il lavoro che state facendo,e che nessuno di noi dimentichi, gloria e onore a tutti coloro che hanno combattuto

ferruccio m. (Prato)


I valori che ritrovo nel vostro sito ci restituiscono l'orgoglio di essere italiani .

Luisa


Bello, onore a voi che mantenete vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita per la patria.

Rocco Nicola


Complimenti!

Sergio Pedemonte


Nella ricerca di notizie su mio nonno morto il 29-06-1916 per i gas asfissanti degli austriaci, mi sono imbattuto in questo sito e dopo averne visistati tanti, posso dire che questo è il sito più completo ed esaustivo da me visitato. Complimenti

Pasquale Mastromattei


Sto facendo una ricerca sul diario di guerra di Giani Stuparich e volevo ringraziarvi per le preziose informazioni contenute nel vostro sito e per tenere vivo il ricordo della Grande Guerra.

Francesca B.


mio padre classe 1987 fu decorato al valor militare con medaglia di bronzoera di bevagna (PG)

mariuscant


per chi come mia madre ha perso un fratello nella gg e nel suo ricordo c'era tanta sofferenza .a voi tutti un grazie da parte mia .mio zio faceva parte della brigata parma e mori sul monte zebio

luisa


Ho avuto il nonno nel 50° Fanteria e il prozio negli alpini btg. 'Monte Suello'. Sono orgoglioso e geloso delle mie radici.

Federico Franchini


Molto interessante, istruttivo, bello veramente... Grazie

Ferruccio M.


Mio nonno era un ragazzo del 99 ed ha combattuto sul Piave, mi ricordo ancora quando da ragazzo mi raccontava il passaggio del Piave di notte.......... Ho scoperto il vostro sito che ha riportato alla memoria storie antiche, bellissime e reali perchè vissute sulla pelle di questi umili soldati che tanto hanno dato ed in cambio hanno ricevuto niente........ Un ringraziamento a voi ed al vostro eccezzionale lavoro che ha il grande merito di far ricordare questi piccoli grandi uomini. Grazie

Giovanni


Un sentito pensiero a quei Valorosi che a costo di indicibili privazioni e sofferenze caddero per un Italia Libera. Questo vostro fantastico sito è una finestra sul passato , per ricordare a tutti noi chi siamo e da dove veniamo e per non dimenticarli.

Giuseppe Cornalba


un sito interessante su tempi eroici e oggi troppo spesso dimenticati..... interessantissime le fotografie, lo loto storie, storie di uomini, di fatiche, di sangue e sacrifici, per non dimenticare! Bravissimi

Stefano


grande il vostro lavoro bisogna ricoscere a questo progetto tutta la sua umilta' di chi ne fa parte mi rivolgo a chi legge queste righe cerco disperatamente immagini e documentazione sul campo prigionia con cimitero di jndrichovice doce la comunita' a cui faccio parte ha li sepolto dei caduti foto e doc. sul cimitero di samorin pure li vi sono caduti e foto e doc del cimitero di eroi se vi era un campo di prigionia io mi sento in dovere di dare alla nuova generazione oltr ai nomi anche la vita vissuta al servizio della patria e forte del detto che i morti non sono mai morti finche' qualcuno li ricorda ho solo un grazie perchi mi aiuta ma e un grazie di cuore a nome di chi e sopra una stele monumentale inviado a veronsifranco2009@gmail.com

veronesi franco


complimenti per il sito: molto ben fatto e di grande interesse.

roberto antonietti


E' uno dei siti più affascinanti sulla prima guerra mondiale. Complimenti.

Ernesto De Stefano


sono il nipote di un combattente della grande guerra, partiti il 17 settembre 1915 tornato alla fine del 1918 ha fatto parte delle Brigate Marche 55° 56°- Brigata Belluno - Brigata Friuli prima come fante poi zappatore. Complimenti per il bel sito, a me è stato di grande perchè col foglio matricolare del nonno sono iuscito a rcostruire il percorso da lui fatto durante la guerra. un grandissimo grazie Massimo

massimo valli


Sono stato su questo sito per leggere il diario del mio prozio Mario Fiore, medaglia d'oro. Complimenti

Luigi Pittari


Complimenti, in queste pagine c'è la memoria di un popolo. Saremo capaci di imparare dalla loro abnegazione e dal loro sacrificio. (Lo zio di mio padre Sergente Giovanni Carniato è disperso sul grappa e suo fratello, mio nonno venne preso a Caporetto)

Roberto Carniato


Mio zio,Ten.Stefano Lupis.medaglia d'Argento,medaglia di Bronzo e Croce di San Stanislao dell'Impero Russo,appartenente al 232 Regg.Fanteria della Brigata Avellino è caduto il 15 maggio 1917 sul Monte Cucco. Plaudo a questa iniziativa in ricordo di tutti quanti hanno eroicamente dato la propria vita per i loro ideali.

Stefano Lupis


mio nonno ha partecipato alla guerra 15-18, come da suo foglio matricolare, inquadrato dal 23/05/1915 nel 24° reggimento fanteria brigata Como presa di Cortina e monte cristallo, dal 25/11/1917 nel 7° repatro d'assalto battaglia di arresto monte Grappa, dal 28/05/1918 nel 3° reparto d'assalto, dal 14/06/1918 nel 11°reparo d'assalto battaglia del sostizio complimenti per il sito

pietro


buongiorno, prima di tutto volevo congratularmi per la straordinaria ricchezza storica del sito!grazie!sono riuscito a ricostruire tutte le fasi di guerra cui ha partecipato mio nonno! volevo sapere se era possibile sapere a quale reggimento appartenesse la 827 compagnia mitraglieri brescia, grazie.

giuseppe nardella, san marco in lamis (FG)


Volevo sapere notizie su mio nonno che è stato in Albania nella secona guerra mondiale ed apparteneva al 93° Reggimento Fanteria "MESSINA" di stanza ad Ancona dove era residente. Mio nonno si chiamava FILIPPETTI ARTURO, se qualcuno ha sue notizie, foto o informazioni dove reperire tutto questo potete contattarmi alla casella di posta elettronica andreacesarini@hotmail.it ve ne sarei grato! Andrea Cesarini. P.S. Complimenti per il sito... dettagliato e rigoroso.

andrea cesarini




mauro betti


Marco Panti Dirigente Scolastico dell'istituto comprensivo A. Caponnetto di Bagno a Ripoli (FI) che ha al suo interno una scuola primaria situata in località Antella - Bagno a Ripoli (FI) che si intitola a Luigi Michelet, fiorentino, decorato della prima guerra mondiale.

Marco Panti


un saluto da Kabul, Afghanistan, da un militare italiano in missione

mar. ca. Cristiano Cremonini


Con immenso piacere ho visitato il vs sito ( sono fratello di un vs appartenente M.llo NAPPI) e con altrettanto piacere saluto il vs glorioso reparto...auguri per il futuro

Isp.capo F.Nappi


Ogni tanto vengo qui nel Vostro spazio per respirare un po' di aria pura, per sentire ancora la venerazione della Patria, per celebrare l'amore alla Bandiera che mio Padre onorò nel 1911 e nel 1915 e che fu anche la mia bandiera nel 1942. Lucca Luigi

Lucca Luigi


complimenti per sito molto bello e dettagliato

adelino piccolo


Grazie anche a questo prezioso sito molto ben organizzato, sono riuscito a ricostruire le vicissitudini e le zone dove mio nonno Camillo Ganzari (classe 1894) ha trascorso 3 anni della sua giovinezza tra il 1916 e il 1918 e ho potuto comprendere le ragioni della sua "sfortunata" vita. Se può esservi di interesse, potrò inviarvi i dati, la foto, i reggimenti di appartenenza, il foglio di congedo e il medagliere di mio nonno. Spero così di rendere onore alla persona di mio nonno perpetuando il ricordo del suo sacrificio e delle sue speranze.

Franco Marchesi


Mi avete dato un grande aiuto a capire il periodo storico e conoscere i luoghi ove è nata mia madre il 16 gennaio 1918 .. Grazie

Primo Poli


é una passione e hobby che porto da ragazzo di sapere tutto sul nostro esercito e dei due conflitti mondiali , portandomi su richiesta del mio comune, la pubblicazione di un volume fotografica e vita militare dei caduti del mio comune .Casagiove. Per di più la mia tematica su tutto quello che riguarda la Scuola all. Uff. e Sott. di Complemento situato nel vecchio quartiere borbonico di CaSAGIOVE

DOMENICO SQUEGLIA


Lavoro monumentale! Complimenti! Ho capito, grazie al sito, che mio zio è morto nella 10a battaglia dell'Isonzo. Le uniche informazioni che ho su di lui sono le seguenti tratte dal fascicolo "Castellazzo Bormida ai suoi figli caduti per la grandezza della patria" Tip. Ciravegna, Alessandria 1924: Medaglia d’Argento Sergente Maggiore Pulciani Eligio Gaspare (fu Giuseppe e di Garbarono Teresa, classe 1893, sergente maggiore 40° reggimento fanteria – Brigata Bologna- 3° compagnia) Partecipò alla guerra con altri tre fratelli meritandosi per il suo eroico comportamento la medaglia d’argento al valor militare con la seguente motivazione: “Rimasto ferito l’ufficiale, assumeva il comando del plotone conducendo con slancio ed ardire all’assalto di forti posizioni nemiche. Ferito leggermente continuava a combattere finchè cadeva colpito a morte. Pod Koriti, (Catsgnevizza sul Carso),23 maggio 1917” . Sepolto sul luogo. Due cose mi interesserebbe approfondire: come si chiamavano gli altri fratelli al fronte? (a me risulta solo uno, Luigi). Dove è sepolto? Qualcuno può aiutarmi? emilia.abelli@alice.it

Emilia Abelli


bravi avete foto di reperti

alberta massi


Ho ritrovato dopo qualche tempo il diario del fratello di mio nonno, combattente nella zona di Monfalcone nell'autunno del 1915. Ho avuto riscontro puntuale di quanto descritto nelle sue pagine ingiallite dal tempo. Grazie del vostro impegno per la conservazione di queste memorie.

Marco Migliorini


Un affettuoso abbraccio a tutta la gente presente in questo sito. Un caloroso e nostalgico abbraccio al mio bisnonno, pugliese, Ragazzo del '99, arruolato nel 1917 ed entrato in guerra nel 1918 nel 6° Reggimento Alpini. Parlava sempre del Piave e del grande freddo che sentiva in guerra. Un saluto a tutti quegli eroi che hanno combattuto affinché, ancora oggi, noi italiani potessimo parlare italiano e non tedesco. Onore a tutti i caduti e a tutti coloro che ritornarono alle famiglie.

Alessandro da Roma


Un libro d'oro, direi. Un sito dove è possibile conoscere tante storie ed "incontrare" eroici giovani italiani che hanno sacrificato la vita per gli alti ideali della Patria, della Famiglia e della Liberta'

Stefano Ceparano


4 NOVEMBRE. Il pensiero particolare, affettuoso mio e delle persone a me più care và agli EROI nostri, Giuseppe BRUNDU, Luigi e Sebastiano CONZEDDU, indi ai CADUTI di TUTTE LE GUERRE. Con le Vostre Graditissime Newslettes ci dimostrate il Vostro affetto e la Vostra riconoscenza; ciò mi/ci fa sentire amate e rispettate particolarmente. Ê UN IMMENSO ONORE X NOI 3 DONNE, ALTRO CHE AVERE AL FIANCO AUTORITÀ VARIE solo in codesto dì! CON STIMA, GRATITUDINE ED AFFETTO, SALUTANO CORDIALMENTE: Anna Caterina Brundu, la sorella Peppina e la loro amatissima madre Liugia Salis.

Anna Caterina Brundu


vorrei sapere come e dove è morto il mio familiare fante Francesco Milea,la cui lapide si trova nel sacrario di Redipuglia ?

mileaf@libero.it


Sono entrato nel Vs. Sito il 29.09.u.s. alla ricerca di una possibile documentazione del giorno 31.10.1918 dove mio padre Aspirante Ufficiale del 268° Reggim. Fant. M.M. Portulano Calogero classe 1898 di Agrigento fu insignito della Medaglia di Bronzo al Valore Militare sul campo con un premio di Lire 100 annue ed una nota di merito "Sotto violenti raffiche di mitragliatrici, non curante del pericolo, piazzava prontamente le sue armi, curando personalmente l'operazione. Ne metteva personalmente in azione una, riducendo al silenzio le armi avversarie. Diede luminosa prova di calma e sprezzo del pericolo non comune, riuscendo, così, di ottimo esempio alla truppa - Livenza 31 Ottobre 1918" consegnatagli il 15 Marzo 1921 - Registrato alla corte dei conti il 31.01.1920 registro 160 guerra Fog 68 firmato Tavassi - successiva consegna nel 1924 di Attestato di legittimazione della Croce distintivo rilasciato ai Valorosi Combattenti della VIII° e X° Armate di Vittorio Veneto a ricordo e riconoscenza N. 293 al Sottotenente P. C. - di questi documenti mi sono rimaste solo le fotocopie, pertanto, mi piacerebbe sapere se vi è una documentazione dell'epoca ed a chi ci si potrebbe rivolgere per poterla prendere in visione, se vi sono dei libri o pubblicazioni inerenti a quel periodo specifico. Sarebbe cosa molto gradita se qualche storico o ricercatore potesse contattarmi - MARIO PORTULANO di Milano -mario.portulano@hotmail.it - ringrazio anticipatamente di una possibile collaborazione.

mario portulano


Ho scoperto di un cugino di mia madre nata sulle sponde del Piave, nato in Brasile dove il padre era emigrato nel 1896 e tornato in Italia per fare il suo dovere, morto sull'altipiano di Asiago il 31 ottobre 1916 a 20 anni. Lunedì è l'anniversario: una prece. Caporal maggiore Zardetto Giuseppe 149 reggimento Brigata Trapani

PerPresaVisione


Mio nonno Vincenzo Natale Rossi (25/12/1890 - 18/09/1932) Brallo di Pregòla (PV), ha fatto tutti gli anni della Grande Guerra nel 10° Reggimento Artiglieria da Fortezza/Assedio. Ferito da shrapnel al braccio destro nella battaglia del Solstizio (Montello 15 giugno 1918) fu prigioniero a Mauthausen fino al novembre 1918.

Roberto Rossi


mio nonno C.le Magg. Pasquale Mariotti ha partecipato con la 26° Bergamo alla 4^ Battaglia dell' Isonzo dove fu ferito alla bocca da schegge di bomba. Ho ritrovato un piccolo dattiloscritto dove racconta un po' la sua storia. Purtroppo il foglio matricolare non riporta quasi niente perchè duplicato. Lui scrive di essere stato decorato di medaglia al valore e che i tedeschi durante la II guerra mondiale gli hanno portato via insieme a tutti i suoi averi. Bellissimo sito. Complimenti

valerio mariotti - pisa


Mio nonno GRECO Giuseppe, medaglia di Bronzo è seppellito nel Sacraio di Cima Grappa al loculo 1100. E' morto il 2 luglio 1918 nella battaglia di COL DEL MIGLIO. Dopo tanti anni finalmente il 19 giugno del 2010 ho potuto baciare il loculo dov'è sepolto, insieme a mia sorella Giuseppina. E' stato un momento veramente unico e indescrivibile. Le sensazioni e tutti i sentimenti che abbiamo provato sono veramente indescrivibili. Quello che nostro padre Carmine, nato dopo appena 5 giorni dalla morte del padre il 7 luglio del 1918, non ha potuto provare l'abbiamo provato noi, anche per lui che non c'è più. MONTE GRAPPA, TU SEI LA MIA PATRIA!!! mariano.greco@unical.it

MARIANO GRECO


IL VALORE DEGLI UOMINI DOVREBBE POTERSI MANIFESTARE AL DI FUORI DI QUELLA ENORME FOLLIA CHE E' LA GUERRA ! Grazie comunque perchè il vostro lavoro aiuti a non dimenticare mai !!!

Lorenzo Del Grande


Il mio bisnonno DANESE Domenico ed il fratello Gabriele, caddero sul fronte del Piave. Mentre il primo risultò disperso, il secondo venne identificato ed i suoi resti riposano nel Sacrario Militare di Fagarè. Qualche settimana fà ho provato ad inviare richiesta di informazioni all'ufficio per le onoranze ai caduti di guerra di Roma, spero di ricevere notizie. Complimenti per il sito, è fatto molto bene ed offre una documentazione molto interessante. Sono un collezionista ed un cultore della storia della Grande Guerra per cui tornerò sicuramente a consultrlo.

DANESE Flavio


Ritengo che, abbiate fatto una raccolta documentale molto interessante, oggi, mi sono permesso solo di consultare alcuni dati e date particolari, mi riprometto di rientrare presto. Stò cercando alcune informazioni di dove ha combattuto mio padre nel 1918 sul Livenza, meritando pure una medaglia di bronzo al valore militare 31.10.1918 , -Aspirante Ufficiale 268° reggimento fanteria (M.M.)-Portulano Calogero. Se possibile, mi rivolgerò al Vs Gruppo per poter ottenere alcune informazioni, dato che, tanta documentazione privata è stata dispersa (dai parenti??). cordialmente, alla prossima. Mario Portulano --e-mail mario.portulano@hotmail.it

Mario Portulano


Mio nonno ha combattuto nel 68° reggimento fanteria, fatto prigioniero il 25.10.1917, rimpatriato al campo di concentramento di Pistoia il 11.11.1918. Mi manca di sapere presso quale campo di prigionia è stato detenuto, mi spiace purtroppo di non averglielo mai chiesto durante le scarse notizie che mi raccontava.

Pietro


Sito bellissimo... nonno nel 157° reggimento fanteria ufficiale comandante sezione mitraglieri (1917-1918) decorato con la croce di bronzo... grazie a voi ho avuto ulteriori notizie sul suo servizio. Complimenti davvero.

Paolo


Mio nonno ha combattuto sul monte grappa,nonostante mi abbia raccontato qualche piccolo aneddoto oggi è forte la voglia di saperne di più.complimenti per il sito che trovo molto interessante ed educativo in particolar modo per i più giovani,bravi.

Mirko


salve sto facendo ricerche sulla 1 guerra mondiale sulla zona del piave sebbene ci abito a pochi chilometri abito in un paese dove la guerra è stata violentissima specialmentela battaglia del solstizzio zona fossalta san.Donà di piave vorrei sapere di più sulla brigata Sassari e i soldati che vi parteciparono alla difesa del paese di Losson nel comune di Meolo Venezia

roberto.m


Buongiorno, sono capitata per caso nel vostro sito e sono rimasta incantata da ciò che ne è. Mio nonno Chiodo Michele, ha fatto la seconda guerra mondiale ed è stato prigioniero in Russia per 7 anni. Ha provato in tutti i modi a voler lasciarmi le sue memorie, ma ero troppo piccola o troppo stupida per ascoltarlo... ora che non c'è più, darei tutto per sapere cosa ha fatto, quanto dolore ha vissuto... Mi piacerebbe sapere a quale reggimento apperteneva, quali battaglie ha combattuto, voi riuscireste ad aiutarmi? Grazie per quello che fate per noi e Grazie soprattutto a tutti gli eroi che hanno inseguito un sogno e lottato per ciò che siamo.

Trofi De Riso


sto facendo una ricerca sul capitano Basilio Brunori di Castignano (AP), cappellano militare del 58° reggimento di fanteria Brigata Abruzzi, insignito di due medaglie d'argento al valor militare durante la presa sdella Bainsizza (11a battaglia dell'Isonzo) e morto il 26\08\1917 sul monte Hoje. Chi avesse notizie può contattarmi: pinottiroberto@tiscali.it. Grazie e complimenti per il sito. Roberto Pinotti

roberto pinotti


Ho trovato la tomba di mio nonno Maroni Nazzareno nel 1985 a Budapest. Era stato fatto prigioniero dagli austro-ungarici nel mese di novembre 1917 nella zona tra il fiume Isonzo ed il Tagliamento. Faceva parte del 139° reggimento della Brigata Bari. Sono ancora interessato a fare ricerche e questo è uno dei siti più completi che ho trovato. Informo quelli che hanno lo stesso interesse, che a Roma esiste l'Archivio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, dove si possono trovare cose inaspettate. Con internet ho fatto progressi negli ultimi anni, in precedenza dovevo usare carta e penna e telefono.

Giorgio Tribotti


per mai dimenticare

Andolfatto Franco


E' UN PIACERE SAPERE CHE C'E' QUALCUNO A CUI STA A CUORE LA STORIA E LE GESTA EROICHE DEI NOSTRI"VECCHI". IO HO PERSO UN BISNONNO NELLA GRANDE GUERRA DOVE ERA SCHIERATO NELLA BRIGATA RE, POI NELLA BRIGATA TRAPANI E VERSO LA FINE DEL 17 NELLA BRIGATA CAGLIARI DOVE MORI . PRIMA CHE IL TEMPO CANCELLI LA MEMORIA...

BAU' MATTEO


Ho appena cominciato a scoprire questo sito, e lo trovo straordinariamente ricco. Sarà un piacere esplorarlo, dalle rive della Piave. Grazie, allora, per il lavoro che lo ha reso possibile.

Marino Perissinotto


bellissima iniziativa. confesso che non ne ero a conoscenza fino a quando 8pochigiorni fa) a me e a mio fratello cennamo saverio non è nata la curiosità di capire e sapere dove e come è morto in guerra nostro nonno saverio. dalle vostre pagine abbiamo appreso che è morto sul fronte del piave in seguito a ferite riportate in combattimento. ci piacerebbe sapere dove sono riposti i suoi resti e in che tipo di battaglia è morto. corpo a corpo od altro. è possibile risalire a ciò'? ci potete dare qualche suggerimento? saremmo anche lieti, nelle nostre possibilità, di dare un contributo all'associazione che secondo noi deve durare per l'eternità a memoria delle gesta eroiche dei nostri soldati. tra l'altro sono stato sottufficiale di fanteria. con stima natale cennamo e-mail: natale09@libero.it

natale cennamo


Complimenti per l'iniziativa del vostro sito! Porto il nome del tenente Salvatore Serretta(mio zio) aiutante maggiore del 2° Battaglione dell'85° Reggimento Fanteria, morto nella battaglia di S.Giovanni di Duino (4 giu 1917);medaglia di bronzo al V.M e medaglia di bronzo al V.M. alla memoria. Il suo nome compare nella lapide trovata a Roma con l'elenco dei giornalisti caduti; compare anche nella lapide all'università di Palermo(dove si laureò in lettere con il massimo punteggio e dove gli venne conferita la laurea ad honorem in filosofia). Non ho mai saputo nulla circa la sua sepoltura. Se qualcuno ha visto il suo nome in qualche ossario dei caduti, potrebbe gentilmente darmene notizia? Grazie!

salvatore vittorio serretta


Complimenti all'Associazione. ONORE AI CADUTI

Carlo Malinverni


Anche io mi unisco a tutti coloro che hanno scoperto questo straordinario sito per puro caso. Che piacere scoprire che esistono persone che si prendono a cuore Vita e Morte dei nostri EROI ( 3 nella mia famiglia ). Asiago, ora sei pure la mia casa! Potete porre un fiorellino sulle tombe dei fratelli Conzeddu di TULA SS? Spero di poterlo fare personalmente un giorno, lo sogno da sempre. GRAZIE! GRAZIE ! GRAZIE! ANCHE A NOME DI TUTTI GLI EROI!

Anna Caterina Brundu


Anche io mi unisco a tutti coloro che hanno scoperto questo straordinario sito per puro caso. Che piacere scoprire che esistono persone che si prendono a cuore Vita e Morte dei nostri EROI ( 3 nella mia famiglia ). Asiago, ora sei pure la mia casa! Potete porre un fiorellino sulle tombe dei fratelli Conzeddu di TULA SS? Spero di poterlo fare personalmente un giorno, lo sogno da sempre. GRAZIE! GRAZIE ! GRAZIE! ANCHE A NOME DI TUTTI GLI EROI!

Anna Caterina Brundu


in memoria del fante Ambrogiani Giovanni Battista 27/12/1892 - Polazzo 19/06/1916 124 rgt fanteria Chieti e di tutti i caduti di sempre per la nostra dignità e libertà a loro onore , gratitudine e rispetto oggi e sempre siete sempre nel nostro cuore

Gian Carlo


la vostra iniziativa è estremamente lovevole, in questi anni tribolati in cui l'dea non retorica di Patria si è sfarinato e smarrito, nei quali le miserie morali e gli opportunismi, ora come allora, sembrano avere posseduto la maggioranza delle menti, solo la memoria e la cultura possono riscattarci dalla mediocrità. Ogni italiano, di qualsiasi parte d'Italia, può ritrovare nel vostro sito l'occasione di sentirsi orgogliosamente parte di questo Paese. Il diritto a ciò è stato conquistato, per sempre dai nostri avi che certamente non volevano morire, ma che ripeto proveniendo da ogni angolo d'Italia mandati a combattere a volte senza criterio di rispetto per le loro vite, in luoghi magari a loro ignoti hanno scritto col loro sangue il diritto dell'Italia a restare unita e solidale. Ogni italiano tra i caduti di quella carneficina ha certamente un lontano parente che ha pagato con la vità il prezzo della nostra libertà.

Savoldi Luciano - Brescia - 1950


vi ringrazio di cuore ,pero vorrei sapere se posso mandare altre foto di mio padre mattei alfredo che ha fatto 1 e 2 guerra mondiale era cavaliere di vittorio veneto classe 1899, e se posso mandarvi il suo foglio matricola con tutte le dati di dove a combattuto .ma non sono riuscito a trovare i luoghi di dove stava in quei giorni per la prima e per la seconda guerra se mi potete rispondere vi sarei molto molto grato grazie mattei carlo il figlio minore .

mattei carlo


Sono stata davvero molto contenta di aver scoperto questo sito internet,perché i miei nonni (che purtroppo non ci sono più) hanno fatto entrambi la guerra,uno era in Russia e l'altro era in Africa,sfortunatamente non ho potuto sentire i loro racconti,anche se mi avrebbe fatto molto piacere. Questo sito e i racconti scritti in questi diari mi danno l'impressione di averli ancora vicini. Grazie

Sonia


Grazie! Mi ha rincuorato scoprire queste pagine che dimostrano come ancor ci sono Connazionali civili in questo "Paese", dalla ormai più che dubbia civiltà.

Pio Pierucci


alla ricerca di notizie circa il battaglione di mio nonno ho scoperto il vs sito e devo dire che è veramente compleo. grazie per il lavoro fatto e per gli aggiornamenti futuri giuseppe

giuseppe


Ho scoperto per caso il vostro sito (cercavamo notizie sulla M.O.V.M. Guido Alessi) e siamo rimasti come incantati. In sezione abbiamo una foto panoramica del Piave, analoga a quella che scorre nel sito. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEL FANTE, SEZIONE DI ROMA CAPITALE

Cap. MArco PASQUALI


Grazie al vostro impegno chi come me puo' trovare preziose testimonianze del Nonno eroe tra gli eroi del piave. Un grazie con i migliori saluti Email: gscavo@iol.it

guido scavo


Buonasera, sono una docente appassionata di storia, della nostra storia. Il vostro sito è stupefacente, unico, completo e soprattutto pensato e creato con attenzione e professionalità. Ho indicato ai miei allievi il vostro sito e quest'anno alla maturità avremmo tante belle storie e notizie da raccontare e vi citeremo molto spesso. Ma oltre a bel voto in storia i miei 70 alunni hanno guadagnato, grazie a voi, la passione per il passato, il rispetto per chi ci ha difeso e per chi ha dato la vita per noi. Grazie di cuore.

Loredana


Grazie per la completezza delle informazioni. Mi interesso di prima guerra mondiale, ma solo del fronte sui Balcani (Albania e Macedonia). Se qualcuno condivide lo stesso percorso, scambio con piacere informazioni e ricerche. m.

m.


Con vera emozione ho scoperto il Vs.interessante sito. Mio padre Stefano Caruso fu militare nel 1915 1918 presso il 50 Reggimento Fanteria Parma e leggendo le Vs.brevi note sul detto Reggimento ho ritrovato le località teatro di guerra di cui mi raccontava mio padre. Ho ritrovato la conferma del Comandante di cui mi parlava il Col.Petitti di Roreto ed ho potuto vedere la divisa di mitragliere "Fiat" qualifica che lui rivestiva. Grazie ancora per il Vs,intressantissimo lavoro. Avv.Massimo Caruso Roma

massimo caruso


mE EMOCIONA HABER DESCUBIERTO ESTA PAGINA PLENA DE HISTORIA. VIVO EN LA ARGENTINA EN BUENOS AIRES, Y MI PADRE LUIS CIGANOTTO ITALIANO ME CONTABA SIEMPRE DE PEQUEÑA LAS HISTORIAS DE SU FAMILIAR PADRE LUDOVICO CIGANOTTO . VEO QUE HA DEJADO EN SU OBRA DEL DIARIO DE LA GUERRA DETALLES IMBORRABLES DE UNA HISTORIA DE DOLOR EN ITALIA, Y MUY PARICULARMENTE DE MOTTA DI LIVENZA DONDE JUSTAMENTE NACIO MI PADRE.

GABRIELA CIGANOTTO


complimenti per aver realizzato un sito meraviglioso , ricco di storia , umanità , commozione .

Alessandro


Veramente i migliori complimenti per la completezza dell' argomento.

Barillari Fabio


Complimenti! Ottimo sito molto intereesante e completo!

Carnelutti Roberto


prego contattarmi telefonicamente casa 02.9052084 oppure mob. 335.212958 ringraziando angelo parrilla

angelo parrilla


VERY BEATIFULL SIDE WEB

9K2K


bellissima iniziativa e molto curata sotto l'aspetto informatico, una domanda: perchè fermarsi solo ad elencare gli ufficiali morti durante la guerra e non ritenere che difronte all'eroismo dei nostri soldati, appartenenti a qualsiasi grado si bedda dare onore a tutti almeno citandoli comprese le onoreficenze

Mimmo Vanzanelli


Complimenti per questo bellissimo sito che continua a tenere vivo il commosso ricordo di questi gloriosi ma ormai lontani eventi . Sono stato in particolare felice di trovarvi il riassunto storico della Brigata Perugia, dove figura il nome di mio Nonno , il Maggiore Ugo Gigliarelli , Comandante del II Battaglione del 129° Reggimento della Brigata ,gravemente ferito il 3 luglio 1916 sul Monte Zebio e per tale episodio decorato di Medaglia d'argento al VM. Grazie e fervidi auguri di buon lavoro.

Marcello Gigliarelli


Complimenti per questo bellissimo sito che continua a tenere vivo il commosso ricordo di questi gloriosi ma ormai lontani eventi . Sono stato in particolare felice di trovarvi il riassunto storico della Brigata Perugia, dove figura il nome di mio Nonno , il Maggiore Ugo Gigliarelli , Comandante del II Battaglione del 129° Reggimento della Brigata ,gravemente ferito il 3 luglio 1916 sul Monte Zebio e per tale episodio decorato di Medaglia d'argento al VM. Grazie e fervidi auguri di buon lavoro.

Marcello Gigliarelli


Oggi, 17 marzo 2011, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia ho ripensato alle persone della mia famiglia che hanno partecipato a fare l'Unità d'Italia combattendo nelle varie guerre che ci sono state. Per pura curiosità, ma in verità senza speranza, ho digitato su Internet il nome del fratello del mio nonno che è morto durante la Prima Guerra Mondiale. E invece è venuto il suo nome nel vostro sito; sono sicuro di averlo trovato tra i componenti del 57° Rgt Fanteria della Brigata Abruzzi che operava nel 1916 nel settore di Oslavia. Vi contatterò per sapere se è possibile avere qualche altra informazione. Vi ringrazio per il vostro lavoro di conservazione della memoria, tanto necessario in questi tempi.

Giuseppe Della Santa


Molto interessante, mi ha fatto capire come era a quei tempi. Complimenti a chi la scritto.

Andrea


Complimenti per il Vostro sito e complimenti per il grande lavoro che state facendo soprattutto per quello che date a tutti gli appassionati e non. La conoscenza non serve a nulla se non è condivisa. Continuate così!!!

Antonio


Da ex montebellunese devo ringraziare gli animatori di questo splendido sito per quanto vi è contenuto. Per fortuna entrambi i miei nonni sono riusciti a tornare da questo evento senza conseguenze. Ma il pensiero va a tutti coloro che, da una parte e dall'altra, hanno immolato le loro giovani vite. Grazie ancora

Mario Rosato


complimenti per la completezzadel vostro sito! Cercate però di ricordare i caduti da ambo le parti.. bravi!

tkj 2


Da anni cercavo notizie sul 57° regg. fanteria.Finalmente le ho trovate e anche se con le lacrime agli occhi,ho potuto immaginare quello che mio nonno ha visto e provato prima di morire il 23 maggio 1917.Mio padre,che non lo ha conosciuto,è vissuto sempre con questo rammarico,tantopiù che mio nonno risultò dsperso.Grazie per il Vs.lavoro

Roberta Fibbi


Ho servito la Patria al 28° Cavalleggeri di Treviso, per caso ho concsultato l 'Albo d'Oro dei militari caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 appartenenti alla mia Regione: la Calabria e tramite il vostro sito sono arrivato ai luoghi dove è deceduto un mio compaesano, decorato con medaglia d'argento al valo militare. Non ho mai perso l'orgoglio di essere ITALIANO. Grazie per quello che avete fatto, credo che consulterò spesso il sito.

Mario Mancuso


Io non parlo italiani molto bene escuza. io sono brasiliano nascido em são Paulo, Brasile, e tenho muito orgulho de mio nonno ser italiano e lutado na 1 guerra mondiale 1914 1918, artigleria di campana ,seu nome era Flora Giuseppe di Sto Arsenio, Salerno e tem a Cruz de Guerra, a medaglia molto bela, sou molto felice . Gracie. Antonio Flora Filho, 60 anni, Engeniere.

antonio flora filho


grazie.....

cesare


Grazie a questo splendido sito, ho trovato con orgoglio dei riferimenti su mio zio T. Giovanni Vicinanza morto sul Piave il 27/10/18. Complimenti vivissimi!! Enzo

Enzo Vicinanza


Complimenti per qst sito così pieno di storia e di fatti: mi è sempre piaciuto interessarmi di quanto accaduto durante la Grande Guerra, ma il tempo mi è sempre stato tiranno....Ora finalmente (e qst grazie anche a voi) sto iniziando a scoprire quanto accaduto nelle nostre campagne trevigiane e sui nostri monti...

Franco TOSATTO


complimenti, molte informazioni, un bel lavoro di squadra. Giovanni Dalle Fusine (Vicenza)



Da quando ho conosciuto il vostro sito, lo leggo quotidianamente: molto interessante e avincente! Complimenti, bravissimi!

nadia caldi


complimenti un bel sito, i miei nonni,paterno e materno, hanno combattuto in questi luoghi e attraverso i vostri racconti mi sembra di vederli anche se non li ho conosciuti personalmente grazie

a. fazio


Effettivamente interessantissimo......purtroppo non ho trovato tracce dei caduti sul San Michele ma....l'ho inserito tra i preferiti per una frequente consultazione. C O M P L I M E N T I

Francesco Arch. Pino


sono un collezionista di ex ordinanze ho trovato il vostro sito fatto molto bene complimenti.

giampaolo pamio




teresa giorno


Un grazie di cuore per quanto avete raccolto in questo sito. Ho potuto idealmente ripercorrere i luoghi che quasi 100 anni fa furono vissuti da mio nonno, caporale MAVM del 45°. Il modo migliore per onorare sacrifici e lutti indescrivibili di un'intera generazione.

Enrico Concas


Sono rimasto affascinato ma sopratutto colpito dalle notizie che ci sono in questo sito trovato per mia fortuna e testartagine che mi ritrovo per esaudire un mio desiderio di sapere dove era morto il mio bisnonno cl. 1888....partito in guerra e mai più ritornato. Vi dico Grazie di cuore per avermi aiutato ad esaudire questo mio desiderio anche perchè essendo un militare in servizio sono molto orgoglioso di aver ritrovato notizie storiche che per me rimarranno per sempre nel mio cuore.

Massimo MARCHETTI


Complimenti vivissimi!! Un sito esauriente, modernamente concepito e molto interessante.

Antonio Giusti


SEMPLICEMENTE STRAORDINARIO !! E' UN SITO BELLISSIMO DI STORIA PATRIA CHE FA RIVIVERE NELLE DESCRIZIONI ED IN TUTTO LA DRAMMATICITA' DI UN' EPOCA CHE HA SEGNATO POI LA STORIA DI TUTTO IL 900. UN GRAZIE SINCERO PER AVERMI DATO MODO DI CONOSCERE NEI DETTAGLI E NEI PARTICOLARI ALCUNI PASSI DELLE VICENDE BELLICHE DI MIO NONNO GIOVANNI ZONNO, CAPORALMAGGIORE ISTRUTTORE ARMIERE , DEL 48 REGG. FANTERIA. DI NUOVO GRAZIE, CONTINUATE COSI', COMPLIMENTI GIANNI ZONNO - BARI

GIANNI ZONNO


Sono figlio di un " Ragazzo del 99 " che lì ha combattuto come Sergente del 7° Regg. Fanteria Brigata Cuneo quindi i luoghi mi sono molto cari onore a voi che ne mantenete vivo il ricordo.

FRANCO BERTUZZI


Questo sito è veramente bello, ho potuto ripercorrere il percorso di mio nonno che a quella grande guerra prese parte. Grazie

Eugenio


Mi avete regalato dei momenti di altissima commozione. Ho letto il capitolo- Padre e figlio. Cosa dire, le lacrime sono superflue, non si può rimanere inerti vicino a racconti del genere. Oggi anche io sono padre, e non so se sono riuscito a capire nella sua drammaticità,la tragedia che è capitata a questo padre. Non riesco ad accettare a distanza di tanti anni una tragedia del genere. Che Dio li abbia in gloria.

Lucio Bottiglieri corsamaratona@live.it


Molto bello il sito, complimenti!!! E anche molto utile e dettagliato

Beppe da Asti


Complimenti. sono un appasionato di tutto quanto riguarda il periodo storico 1910/1922, in particolare la Grande guerra. Un sisto molto ben fatto e di grande importanza per chi crede ancora che il culto della memoria sia di gtande importanza. grazie e continuate cosi'

roberto antonietti


complimeti per il sito mi ha aitato a fare delle ricerche su i miei nonni barbaro valentino matricola n 49804 classe 1894 in diverse brigate di fanteria dal broi angelo matricola n 793406 soldato del c. e. f. canadian over seas expeditionary force volontario con esercito canadese in francia vedere ypres battaglie somme angelo trovato tramite un passaporto 1 guerra anno 1919 srivendo al war museum di londra poi al centro geaneologico del canada valentino trovato archivio di stato a treviso medaglievalentino croce al merito di guerra angelo medaglie interalleate argento bronzo ricordo di tutti isoldati che hanno combattuto per la patria barbaro giorgio via delle rose n5 castelfranco veneto treviso 0423 497313

barbaro giorgio


grazie a voi ho finalmente trovato quello che cercavo.. mio nonno durante un combattimento corpo a corpo fu' ferito gravemente quasi all'altezza del cuore riuscendo pero' lui e i suoi compagni a respingere una incursione nemica .. dalla medaglia d'argento che poi gli fu' conferita lessi questa dicitura 17 dicembre m. solarolo. all'inizio li per li non la cosa non mi diceva nulla poi ... curiosando nel vostro sito mi sono accorto che questa data viene addirittura evidenziata , mio nonno ora non c'è piu, pero' inspirando all'eta' di 84 anni ha portato via con se' ancora un vecchio ricordo... un proiettile fermo li all'altezza del quore che nessun ospedale a quei tempi èra in grado di togliere... di nuovo grazie ciao

luigi frau


Veramente un gran bel Sito, l'ho trovato per caso cercando notizie su un caduto della grande guerra. Ho trovato le notizie che mi stavano a cuore ed ho continuato a documentarmi utilizzando la grande mole di infrormazioni che fornite. Mi complimento ancora e vi auguro un buon lavoro. Grazie

Franco (Sassari)


Mia madre è nata in riva al Piave davanti a Nervesa, da piccolo le mie vacanze le passavo in riva al Piave e poi crescendo una passione a visitare i posti della Grande Guerra, infine ho scoperto girando per i siti che riguardano la grande guerra che un cugino di mia madre sebbene nato in Brasile, a 18 anni è tornato per la Patria ed è morto a 20 sull'altipiano d'Asiago 31 ottobre 1916. L'ho ricordato due domeniche fa con una messa dopo 94 anni!!!

PPV


Un autentico pozzo di memoria. Complimenti.

giulio


In ricordo del mio bisnonno, valoroso combattente ferito in battaglia nel 1915 sul fronte del Piave, Magg. Vitaliano Mannella - 48° Regg. Fanteria, II Battaglione

Massimo Pistilli


sito splendido,sarabbe interessante conoscere di piu quello che ha fatto l'arma del genio per la vittoria, ossia fortificazioni , ponti ecc. grazie per quello che fate, perchè la MEMORIA non venga meno

muraro renato


Interessante e pieno di ricordi......lo ritengo un utile strumento di ricerca e di studio per chi,come me, e' appossionato a questi argomenti. Complimenti! Sergio.



Buona sera a tutti, ho scoperto da poco questi sito, è meraviglioso. Vi ringrazio tantissimo per il lavoro che state facendo. veramente eccezionale. Grazie ancora.

Paolo Longo Acquarica di Lecce


questo libro è bellissimo complimenti :)

marco della monica ( salerno )


Le ragioni che mi spingono ad interessarmi di tutto quanto riguradi la Grande Guerra risiedono nel fatto che mio nonno, avvocato Tenete di complemento del 92° Reg. Fanteria Brigata Basilicata, Medaglia d'Argento al Valore Militare morì a soli 33 anni, il 22 novembre del 1917, nella battaglia d'arresto del Piave, in località Monfenera. Ritengo che la memoria di quanti persero la vita, di quanti combatterono e delle popolazioni che si trovarono nello scenario del conflitto sia doverosa. E' meritorio quindi costituire un'associazione che mantenga alto il ricordo di quel periodo della nostra storia.

Grazia Romani


Salve ho visto il Vs.sito ed è ben fatto, Vorrei chiedervi se avete notizie di mio nonno ( Io ho solo alcune foto e un diario per lo più scritto in genovese.) Comunque mio nonno si chiamava: Francesco di Luigi Morando Cavaliere di Vittorio Veneto nato a Crocefieschi ( Genova) il 10-ottobre 1899 arma aereonautica. In occasione Vi ringrazio mando i miei cordiali saluti Sergio Morando Lesegno (Cn).

SERGIO MORANDO


Un lavoro veramente esaustivo,che rende onore a tutti quei poveri ragazzi,partecipanti di una guerra insensata e stupida,complimenti a tutto lo staff. ciao

maurizio cingia dè botti (cr)


Complimenti per il fantastico lavoro svolto. Opere di questo tipo sono da elogiare per il fatto che non solo ci ricordano pagine di storia eroiche, ma anche perché mantengono in vita la memoria di coloro che diedero la vita per la Patria, e che ebbero a soffrire all'interno delle trincee. Bravi davvero, e grazie per le Vs. pagine.

Giorgio


Saluto tutti voi, sono nipote di un caduto della I GM ricordato su du un cippo commemorativo a Corte (Veneto). Lascio mia traccia nella bellezza di questo sito, pur se le splendide testimonianze di tutti gli erosimi di questo arco storico non riescono ad allontanare l'intimo timore di non esserne degno erede, in questa Italia odierna così malamente cambiata e dimentica della sua stessa unicità, resteremo ognuno debitore di radici così salde e inestimabili, che affondano nel più alto dei sacrifici...

Diego


salve son un appassionato della prima guerra e o visto le foto belle .. dove abito io il mio paese era in prima linea a 500 metri da casa mia iniziano le trincee fino al piave e verso jesolo non si vedono ma so dove sono avendo una cartina che segnale le trincee spero di vedere qui sui banner altre foto del basso piave un saluto da roberto pr.ve

roberto.m


Complimenti, un sito bellissimo, mi nonno, classe 1997, combattè con la Brigata Sassari sul Piave, onore a tutti i suoi caduti

Loredana Soro


Complimenti per la passione con la quale state lavorando e grazie per le preziose informazioni.

Sonia Santucci Montescudaio (Pisa)


Complimenti per la passione e l'impegno che Vi ha portato a questo grande risultato, in onore e gloria delle persone che hanno combattuto e sofferto la Grande Guerra. Mio nonno combattè sul M.Fior e in seguito a Casara Zebio per poi essere ferito sulla Bainsizza nel '17. Era sergente della 46° reggimento fanteria e di lui gelosamente custodisco tra le altre cose una copia del libro" Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu sul quale, a matita, in ogni pagina aggiunse i suoi commenti trasformandolo in una testimonianza nella testimonianza. Spero presto di partecipare a gli eventi che programmerete per conoscerVi di persona. Grazie.

Satta Claudio, Piacenza


Ogni volta che leggo un libro sulla prima guerra mondiale, essenso io un appassionato di quest conflitto, mi si stringe il cuore al pensiero che ragazzi della classe 1899 abbiano con il loro coraggio giovanile ed il loro eroismo, permesso a noi di vivere una vita tranquilla. Comandati in modo pessimo, salvo alcune eccezioni nei comandi inferiori, hanno dimostrato, nel momento più tragico per la nazione, di essere non solo degli ottimi soldati ma di essere allo stesso tempo latori di un messaggio universale (La Guerra non è cosa buona e giusta).

Milione Canae Guido


mio nonno a caporetto,mio zio a vittorio veneto ,mio zio morto per i postumi del calvario........ mia nonna ad aquileja madrina di una delle salme di ignoti assieme alla vedova bergamas........e questo è il paese che mi ritrovo

sergio croato


Complimenti, veramente bello e interessante.

Omer


Il sito mi piace , bravii, è una encilopedia magnifica lo sfoglierò piano a piano, cerco notizie sulla Battaglia di Nervesa dove mio nonno materno , tale Colussi Anselmo di Antonio cl 1887, era sergente di fanteria , fu ferito alla tibia e perone sx da pallette di strapnel. Mandi

bunker


bravi ottima iniziativa,

M.d.L. Luigi Elli


Ho avuto il piacere di leggervi, ed ho sentito una grande voglia da parte vostra di far vivere al visitatore le gioie, i dolori, i sacrifici e l'italianità dei nostri combattenti al fronte. COMPLIMENTI per il vostro lavoro, se verrò dalle parti di tarvisio in vacanza cerchero di fare una puntata alla vostra sede.

gabriele roma


Ho scoperto il vostro sito in questo 24 Maggio, alla ricerca di notizie sui tragici eventi del piave nella grande guerra. La vostra associazione ha fatto un ottimo lavoro di raccolta di informazioni di presentazione. Complimenti!

Domenico Cinquatti


Questo Sito è meraviglioso. Complimenti... Andrea

Andrea


Quello che sono riuscito a vedere in questo sito mi sembra davvero eccezionale. Io sono un veneto molto appasionato ha capire la storia dei nostri eroi, vorrei poter muovermi con più disinvoltura nei vari siti comunque ancora complimenti, continuate cosi. Mi sono iscritto, attendo risposta di conferma.

roberto svaluto ferro


complimenti: il sito è ricchissimo ed ottimamente organizzato. Avete fatto un lavoro magnifico. Grazie

Michele Minotti


Farvi solo i complimenti è come negarvi una medaglia d'oro per il magnifico lavoro svolto. Avete compiuto un lavoro enorme certamente tra difficoltà incommensurabili e di ciò ve ne ringrazio di cuore! Con l'occasione vorrei segnalarvi che sono in possesso di una medaglia d'argento di mio padre Rigosi Luigi che fece parte, per gli anni di guerra, del IV Parco Autotrattrici, stanziato in Cadore, da Tornede (Auronzo) a Calalzo. In tale medaglia (pronto a inviarne le foto) si legge: IN ARDUIS FORTIOR. Da ultimo chiedo se possono interessare foto dell'epoca scattate dalla "Casera Balbi" - zona dell'Archeson sopra Possagno - nelle quali si vedono vari mezzi da traino che si arrampicano per la strada che da tale Paese arriva sino alla cima del predetto monte, facente parte della catena del Grappa. Ancora il mio ammirato e riconoscente Grazie per la Vostra fatica. (Rodofo Rigosi-Castel Maggiore-BO) tel.3383507434

Rodolfo Rigosi






Complimenti vivissimi per la grafica e i contenuti. Sono entrato in questo mondo da poco, facendo delle ricerche storiche su mio nonno: è un terreno impervio ma molto affascinante.

Vito Campanale


Doveroso fare i complimenti a chi ricorda i nostri cadudi per la patria .Onoriamoli sempre per non dimenticarli MAI.

Franco G.


sono la nipote di un bensagliere che suonava la tromba al fronte diceva lui che era il migliore anche questi ricordi dell infanzia fanno parte della nostra vita grazie

antonella


Sono del 1939; quest'anno ho visitato nella ricorrenza dei 70 con i miei coscritti questo sacrario.Commossi abbiamo ricordato chi ha dato la vita per la nostra Patria.

Carlorigamonti


bravi. seguo da anni le vicende della prima guerra mondiale. le genti hanno lasciato le loro vite, sono morte, ferite, distrutte senza ragione. mai più guerre. grande rispetto per tutti loro.

dario bossoni


Sono fiero di voi!! Che la memoria degli eroi resti immutata nell'eternità! "Tutti eroi! il piave o tutti accoppati"

Gianluca Z.


da appassionato di storia della grande guerra vi dico...bravi,ottimo lavoro!e' importante che,in un'epoca come quella che stiamo vivendo,ci siano persone che ricordino coloro che,oltre 90 anni fa', vissero combatterono e morirono per quello che oggi risulterebbe follia,l'amor di PATRIA! VIVA L'ITALIA!

francesco


vi scrivo per la prima volta ,maglifico il vostro sito continuate cosi'

fabri


commosso. non trovo altri aggettivi per descrivere il mio stato d'animo. grazie per quello che fate, per noi ma soprattutto per "loro" che non ci sono più.

renzo


Gran bel sito,senza dubbio,specialmente per un appasionato delle vicende della GRANDE GUERRA come me,e soprattutto per ricordare i giovani di 90 anni fà che parteciparono!!Visto purtroppo la rapidità con tutto ciò va nel dimenticatoio!!!

stefano


Complimenti per questo Vostro bellissimo ed emozionante sito, a Voi che tenete accesa la memoria grazie a nome di tutti coloro che perennemente ricordano il sacrificio e il Valore dei nostri Grandi Soldati.

Francesca Nocera


Sono un nuovissimo iscritto,ho visionato profondamente il vostro forum,e ne sono rimasto estasiato nel vedere una cosi vasta documentazione sulla Grande Guerra che si è svolta nel centro nord-est. Bravissimi continuate a sbalordirmi,miticiiiii. Ciao da PIAVE

Cosulich Giovanni


Un pensiero e una silenziosa preghiera, per chi non c'e' piu', ma ha lasciato una traccia indelebile del suo passaggio, con il suo sacrificio per la liberta' che oggi noi godiamo.Una preghiera a quel figlio che ha gridato per l'ultima volta "mamma", e a quella mamma che ha gridato per sempre "figlio".

mari1881


COMPLIMENTI UN BEL SITO CONTINUATE COSI.VI INVIDIO PERCHE' STATE IN ZONA.SONO ILNIPOTE DI DUE VALOROSI FANTI CHE HANNO COMBATTUTO SUL CARSO NELLA INVITTA III° ARMATA,FERITI INTRAMBI MA NE USCIRONO VIVI,CAVALIERI DI VITTORIO VENETO PECCATO CHE MI HANNO LASCIATO MOLTO PRESTO.-COMPLIMENTI DI NUOVO.-LUIGI FINALE STRIANO IN PROVINCIA DI NAPOLI,

LUIGI FINALE


complimenti !! veramente !! gran bel sito !! il mio nonno era un ardito , ferito a fagarè ,il 19 giugno 1918 . continuate così ! per non dimenticare !!

stefano zandonella


Grazie al vs. sito, ho ritrovato in foto il caro amato fratello della mia nonna morto valorosamente il 20/06/1918 a Giavera del Montello e decorato Medaglia d'Argento al valor militare. Sfogliando le vostre foto lo abbiamo riconosciuto dalla unica grande foto che la nostra nonna ci ha tramandato incorniciata d'oro, nel mezzo di un gruppo di giovani ARDITI. GIOVANI VITE REGALETE AL PIAVE E ALLA NAZIONE UN TRIBUTO DI SANGUE PER REGALARCI LA LIBERTA E LA NOSTRA BELLA ITALIA GRAZIE ANCORA ORA CERCHIAMO I POVERI RESTI IN NESSUN SACRARIO AL MOMENTO LI ABBIAMO RITROVATI.

Maria la pronipote


sono stato fortunato a trovare questo sito vi faccio i miei complimenti per la completezza continuate cosi PER NON DIMENTICARE

CONTETACCO


un grazie di cuore per tutto quello che fate

osvaldo jesolo


Ho visitato diverse volte le località della grande guerra. Porto in me ancora il ricordo delle gesta dei nostri brsvi soldati.

Vincenzo Rasile


viva la pace abasso la guerra viva l'amore abasso i politici.

cesare bignami


Siete grandi

roberto


vi invidio

leonardo de stefano


sono il nipote di Rani Michele croce di ferro e medaglia d'oro , cavaliere di vittorio veneto , vorrei sapere come posso reperire notizie su di lui , sul reparto nel quale ha combattuto e ogni notizia riguardante la sua vita al fronte . grazie ... E' ammirevole il lavoro che è stato fatto per questo sito che permette oggi di ricordare tutti coloro che hanno combattuto nella prima guerra.

Massimo Civinelli .Ra.


sitomolto interessante e molto ben fatto. Sarà mia cura segnalarlo a mio figlio perchè conosca meglio la nostra guerra più importante. Ho anche scoperto alcuni sacrari che non ho visitato e cercherò di provvedere. Grazie. Un'appassionta di storia

Rosella


Veramente lodevole l'iniziativa e il materiale pubblicato. Bravi e grazie.

Santino '43


ciao a tutti sono nipote di bolzan angelo soldato del 79esimo reggimento fanteria ... so che a combattuto su quel di asiago e poi sul grappa... c'è qualcuno di voi che mi sa dire di più su di questo reggimento? vi ringrazzio sin da ora...

de palma nicola


A tutti coloro che hanno perso la vita su quei monti,ai sassarini e a gli alpini tutti dobbiamo un qualkosa.......io do il mio cuore...e le mie preghiere a tutti loro

andrea


mi commuvo guardando le semplici medaglie di mio bisnonno,e ancora mio nonno piange quando mi racconta le vicende narrategli dal padre,san Michele Sabotino Passo della Borcola...famiglie distrutte ancora dalla guerra d'Africa,prima e seconda....mi rattrista sapere che queste storie vere andranno perse,ma con voi almeno trovo conforto almeno un'po'.Grazie Pierluigi.



Salve, sono una signora ligure trapiantata nella regione Marche. Nella prima Guerra Mondiale ho perso uno zio, caporal maggiore Giuseppe Mattioni, fratello di mio padre, più di vent'anni fà feci una ricerca e risultò, che mio zio risultava tra i nominativi delle salme ignote. Purtroppo, i miei nonni dal grande dolore hanno seguito il figlio nella pace eterna, ma mio padre è stato molto contento nel sapere che almeno il nome del fratello comparisse nel sacrario di Fagarè.

elsa mattioni


Complimenti per il sito, che trovo molto interessante riguardo ai luoghi della grande guerra nella zona del Piave,è per ricordare i nostri caduti di tutte le armi che si sono sacrificati per dare a noi un'Italia libera.

ROBERTO ZANELLATO


Complimenti, peccato che solo ora ho scoperto il vostro sito , e da pochi giorni che sono riuscito a sapere che fine aveva fatto uno zio di mio padre ,ha combattuto sul piave con il 48 rgf fanteria nella prima guerra mondiale e li ci ha lasciato la vita A 20 anni scarsi non si sapeva nulla fino a che sono riuscito a scoprire che è nel sacrario di FIGARE' con tanti valorosi soldati . Complimenti vivissimi e sono onorato che ci sia un sito cosi .Voi potete aiutarmi a sapere di piu su di lui?aspetto con ansia un vostro cenno ....minavagante.gd@libero.it

piantedosi massimiliano


vorrei sapere notizie su un mio parente morto sul Piave un certo Di Donato Antonio

jfd


sono il nipote di un valoroso sottotenente di nome traino enzo che sul monte pertica alla testa di valorosi compagni si batte' per la gloria d'italia guadagnando una medaglia d'argento. sarei grato se qualcuno riuscisse a darmi anche qualche consiglio su come avere notizie piu' detta gliate su questa pagina di storia e in particolare sull' azione eroica di mio nonno e dei commilitoni. un grazie di cuore e un augurio palpitante di gratitu dine.

vincenzo stilo


Salve: sono argentina, figlia di italiani e me interesa tantisimo la storia della Grande Guerra. Oggi, per caso, ho trovato questo bellisimo sito, cosí completo, interessante, per non dimenticare la vostra storia e il sacrificio di vostri eroi. Complimenti per un ottimo lavoro.

Clara Rossi


Complimenti per il bel sito che da autore di due testi sull'argomento e come nipote e pronipote di combattenti delle tre battaglie del Piave ho particolarmente apprezzato

Pierluigi Romeo di Colloredo


sono contento di avere conosciuto questo sito proprio oggi... se qualcuno della zona di brescia si interessa della stioria della 1 guerra mondiale ed escursioni nei interessati e vuole contattarmi il mio tel e' 3393233913 la mail e' i.baronio@alice.it... sono interessato anche a ricevere fotografie dell'epoca ecc. saluti a tutti

ivan baronio


Alla cara memoria di Tommaso ROSSI da Cantalice (RI) 1897 - 1956, combattente della grande guerra nell'Arma di Artiglieria (di fortezza e di campagna). In ricordo, con affetto.

Stefano


Mio nonno ha combattuto con il grado di sergente maggiore durante la battaglia del solstizio! Nessuno di voi potrebbe darmi informazioni sul suo reparto: 8° reggimento artiglieria da campagna? Grazie veramente... e complimenti per il bel sito.

Domenico


SONO LA PRONIPOTE DEL MAGGIORE GENERALE PIETRO MOZZONI, E SONO EMOZIONATA PER AVER TROVATO SUL VOSTRO IMPORTANTE SITO UNA SUA LETTERA, MI PIACEREBBE AVERE ALTRE NOTIZIE ETRACCE SE QUALCUNO NE AVESSE PUO' GENTILMENTE INVIARMELE AL MIO INDIRIZZO E-MAIL pikk.io@libero.it. Vorrei chiudere dicendo che il sacrificio di chi ha vissuto è fatto la storia diverrà inutile solo quando tutto ciò che è stato fatto viene dimenticato, sia come memoria sia come insegnamento per un futuro migliore grazie per le vostre testimonianze. Sarebbe bello se chi a vissuto la storia di persona andasse nelle nostre scuole e tra i giovani a raccontare cos'è la guerra e cos'è la pace.

Sculli M.G.


Complimenti per il sito. Bravi continuate così.

Col:Carmelo Raccuia


bellissimo sito complimenti ........ nel mio hotel a tambre abbiamoun bel museo di guerra e storia alpina. se qualcuno passa di qui fatemi un fischio. tel 0437439700 e.mail alba.albergo@libero.it

gandin luciano


Per apprezzare la pace credo sia importante conoscere la guerra, certo non riusciremo a capire o provare le sofferenze fino in fondo ma se ci mettiamo ad ascoltarli con il sentimento giusto qualcosa riusciamo a percepire e riconoscere quanto la guerra sia stata un evento terribile. Per me sono tutti eroi, complimenti a voi che tenete vivo il ricordo dei nostri nonni e la nostra storia forse un po troppo dimenticata

Natalino


sono il nipote di un ragazzo del '99 che ha combattuto nel monte tomba, per mia fortuna tornato a casa salvo. Le cose più belle che mi ha insegnato sono state il sacrificio x qualsiasi cosa e la serenità nell'affrontare qualsiasi situazione. Lui "cavaliere di Vittorio Veneto" si chiamava Valentino Carniato. N17.02.1899 M11.11.1996

Alessandro Carniato


SALVE,HO TROVATO IL VOSTRO SITO MENTRE FACEVO DELLE RICERCHE SUI I LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA PERCHE'SONO UN APPASSIONATO DI STORIA D'ITALIA,TRA L'ALTRO PROVENGO DA UNA FAMIGLIA DI MILITARI,AVENDO AVUTO I MIEI NONNI IN GUERRA DI CUI UNO MORTO NELLA II,CREDO MOLTO NEI VALORI E IDEALI LASCIATI IN EREDITA' DAI NS EROI CADUTI IN TUTTE LE GUERRE VI AUGURO UN BUON LAVORO E GRAZIE

MICHELE PUNGITORE


Ciao, niente speciale. Sono un po emozionato perche e morta nostra mama due settimane fa. Il mio nono si chiamava Antonio Speronello(Montebelluna). Da tanti anni andiamo in vacanze a Bibione(VE), anche se residiamo in Belgio. Tante belle cose. Franco Marcheschi, il 10-05-2008.

F.M.


Grande sito, penso che con il vostro lavoro così articolato ed esauriente permettete alle generazioni future di carpire lo scenario di questa Grande Guerra, permette di comprendere la storia del nostro paese...state veramente fornendo uno scenario completo di quello che è stato il Fronte del Piave rendendolo indissolubile nella memoria.

Michele Pavan


Ricordare alle nuove generazione la storia, cercando il rispetto umano, i valori e quella UNITA NAZIONALE . La memoria di coloro che hanno regalato quel senso di LIBERTA'. http://www.pettinato.info

Marco Tulio Pettinato Pereira


Bel sito :D

http://potiximo.altervista.org


Complimenti per il bellissimo sito...vista la nostra cara ITALIA di oggi... spero tanto che tutti quei RAGAZZI da lassù possano comunque dare un significato al loro SACRIFICIO

BRUNO


Complimenti per questo sito che solo oggi ho scoperto,nonostante sia molto attento alla storia della prima guerra mondiale. Non dimenticare in nostri morti,questo deve essere il nostro imperativo.viva l'Italia.

Paolo Borselli Prato


Mon frère Jean Maggion m'a fait connaître votre site Je vous remercie pour tous ces documents qui constituent pour notre famille une partie de notre mémoire En lisant les récits j écoute encore ce que mes parents nous racontaient Beaucoup d'émotion et merci pour tout le travail effectué.

Annie Maggion epse Passet


Mio nonno Giuseppe FRARE nato a Nervesa è nell'Ossario di questa città Sono andati due volte a verderlo. Ho un zio Giuseppe CORAZZIN qui ,lui , è a Redipuglia Mia mamma e mia nonna mi hanno parlato sempre di questo paese tanto amato

Annie LALLEMENT-FRARE


Complimenti. Sito notevole. Bravi. Giovanni - staff sito www.marcadoc.it

giovanni


conplimenti per la qualità del sito e della varie informazioni, per le fotografie si può fare meglio. Dove ora c'è l'Ossario di Quero c'era la casa di mio nonno, è nata mia mamma con altri cinque fratelli, la fam. Ceccato. Sono un fotografo per passione e ho realizzato il libro fotografico "IL GRAPPA"una giornata lunga un anno". ( settimo.rizzotto@gmail.com)

settimo rizzotto


Sito ben costruito e molto particolareggiato per non dimenticare tutte le vite sacrificate in quegli anni di storia gloriosa. Ancora complimenti!!!!

Da Rin Italo


I miei personali complimenti per il bellissimo sito Web. Enrico Acerbi coautore del volume "L'invasione del Grappa" www.valgame.eu/trincee

Enrico Acerbi


Nell'ottobre 1915, mio prozio Angelo Garrappa, 15° Regg. Fanteria "Savona", moriva a Redipuglia. Nel '18, mio nonno, Caporale Felice Garrappa, 2286a. Compagnia Mitragliatrice, fece la guerra a sostegno delle diverse Brigate in forza alla 4a. Armata del Grappa comandata dal Generale Giardino. Nel 1921 emigro in Argentina ed io ho imparato la lingua a suo fianco. Dalla mia ricerca sono riuscito a saperne di più sulla sua partecipazione nel conflitto. Ora mi manca visitare quei luoghi in cui fece la guerra il nonno Felice. Complimenti ed tanti auguri a voi tutti dall'Argentina!

Giorgio Garrappa


J'ai été très ému par le "Diario di guerra", dans lequel j'ai retrouvé les événements survenus à la "casa Maggion" et que mon père, Gino Maggion, m'a raconté quand j'étais enfant. Lui-même il avait dix ans quand les bombes tombaient sur Montebelluna. je vous remercie tous pour tous les documents que vous avez mis à la portée de chacun, de leur qualité et du soin avec lequel ils sont présentés Jean (Giovanni) Maggion, 6 rue des iris, 31520 RAMONVILLE, Francia

Jean Maggion


Complimenti per il vs. sito

Giorgio Beccati- Ferrara


Ho scoperto il vostro sito solo ora, o miei più vivi complimenti! E' un vero dovere per noi mantenere viva la memoria di questi eventi. Io partecipo ormai da dieci anni ai campi di lavoro sul Monte Piana per ripristinare le vestigia nello splendido ambiente dolomitico, il mio bisnonno Gaetano Pinotti è stato però un eroe del Piave, portaordini presso il comando del 111° Fanteria della Piacenza è stato tra i primi ad entrare a Nervesa e si è meritato la medaglia d'argento al V.M. Invito infine tutti a visitare il mio semplice sito in fase di costruzione sui combattenti nella grande guerra del mio paese: cadutiborgonovo.altervista.org

Carlo


“Cinema Prealpi”, “Una famiglia veneta del primo novecento”, “La mia famiglia durante la ritirata” e “La fuga dalle SS tedesche” sono alcuni interessanti racconti di vita paesana con molte fotografie vecchie e nuove di un piccolo paese del Bellunese durante periodi critici di guerra. Sono visibili su http://altratecnicabis.3000.it Marcello Meneghin



I più sinceri complimenti per il sito. Perchè la memoria del sacrificio e delle immani sofferenze patite da quei ragazzi non venga mai meno. Mio zio Ercole Mantovani classe 1896 appartenente al 209° reggimento fanteria morì il 21 giugno 1918 presso Roncade.

E.Andreotti


Ottimo sito il vostro vorrei ci fossero sempre più persone come voi! Onore al mio bisnono morto sul carso nel 1917

daniele mariani


Bello plasticamente, storicamente "solido", una voce poco comune ( e onesta) per ridare la parola ai nostri poveri morti. Mi commuove. Complimenti.

adrien.salmieri@club-internet.fr


Sono il pronipote del Sergente Riboldazzi Luigi, che combattè sul monte Grappa durante la prima guerra mondiale. Possiedo i suoi diari di guerra e leggendoli in questi giorni posso verificare che quello che ha scritto coincide con le scritture di altri militari riportate su questo sito. Complimenti per l'ottima realizzazione di questo sito.

Gabriele Riboldazzi


Ben fatto. grato ricordo dei luoghi dove combattè mio babbo.

Mario Carta


Quando delle persone si dedicano a fa ri che non vadano perse memorie storiche,testimonianze preziose,cippi di medaglie nascosti nell'erba alta,magari restaurandoli a proprie spese,bisogna levarsi il cappello( se non è quello da Alpino) e bere un litro di barbera alla loro salute.

vecio alpin


Sono un nipote del Maresciallo Sebastiano Baù, della 310.a Compagnia del Gruppo Lavoratori Gavotti, del Genio. Comandata dal Marchese Nicolò Gavotti. Mio nonno, entrò soldato nel gruppo il 24-5-1915 a Verona, salì sul Grappa il 10-12-1917 e ne discese il10-11-1918. Partecipo a quattro campagne,ebbe, tre promozioni sul campo: Sabotino,Gabriele,Grappa. Fu decorato con croce di guerra per la ritirata di Caporetto e proposta di medaglia al valore sul Grappa. E' stato per me, molto commovente, scoprire questo sito, sono andato a rileggere il volume scritto dal marchese Gavotti, in cui, sono descritte le gesta eroiche degli uomini del Genio del Gruppo Gavotti.

Gianfranco Baù


ho letto molte cose sugli italiani al fronte e visto qualche luogo di battaglie( Lagazuoi),mio nonno è stato cav. di vittorio veneto ed ha perso un fratello dato per disperso,penso che questa sia stata l'unica guerra per cui tutti i soldati italiani abbiano dato il cuore e la loro vita per i più alti e nobili ideali sui quali si fonda la nostra identità di Italiani,per questo mi piace onorarli e ricordarli per sempre.

Bulleddu Franco Ciriaco


ho letto molte cose sugli italiani al fronte e visto qualche luogo di battaglie( Lagazuoi),mio nonno è stato cav. di vittorio veneto ed ha perso un fratello dato per disperso,penso che questa sia stata l'unica guerra per cui tutti i soldati italiani abbiano dato il cuore e la loro vita per i più alti e nobili ideali sui quali si fonda la nostra identità di Italiani,per questo mi piace onorarli e ricordarli per sempre.

Bulleddu Franco Ciriaco


Complimenti per tutto. Mia madre, rimasta orfana di papà a 3 anni, deceduto nella guerra 1915-1918, sul Monte Tomba e sepolto nel Sacrario Militare Italiano di Feltre, ha visitato con me il Vostro sito.... molto apprezzato e per mamma commovente.

Giovanna Bassan


OTTIMO SITO SU G.G. - COMPLIMENTI-

GIULIANI GIANNI


Ricordare alle nuove generazione la storia, cercando il rispetto umano, i valori e quella UNITA NAZIONALE . La memoria di coloro che hanno regalato quel senso di LIBERTA'

MAURIZIO



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