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BRIGATA "BENEVENTO"

(133° e 134° Fanteria)

Costituita il 1° marzo 1915:
il Comando di Brigata ed il 134° dal deposito del 40° Fanteria; il 133° dal deposito del 31° Fanteria.

 

ANNO 1915.

      Dal 7 al 12 giugno la brigata partita per ferrovia da Napoli e Maddaloni, raggiunge la zona di guerra ed è riunita a Risano (Udine) alla dipendenza della 27a divisione. Il 23 si trasferisce a Medea ed il 5 luglio a S. Valentino e S. Lorenzo quale riserva a disposizione del comando della 3a Armata. Il 21 - 23 luglio, dopo una breve sosta a Pieris, è schierata nel settore di sinistra della 27a divisione, fra Redipuglia e la rotabile Ronchi - Vermegliano; quivi, il 24, il 133° resiste a violenti attacchi nemici sulle posizioni di Vermegliano, mentre il 134° partecipa, col 14° fanteria, alle azioni per la conquista di M. Sei Busi occupando, il 25, la q. 111 e la q. 118; quest’ultima deve poi essere abbandonata per la violenza dei contrattacchi nemici ripetuti anche il giorno 26. Questi tre giorni di combattimenti costano la perdita di 25 ufficiali e 958 militari di truppa; il contegno del 134° è premiato colla medaglia di argento al valore. Negli ultimi giorni di luglio il nemico ritenta i soliti attacchi infruttuosi perdendo 300 prigionieri.
     Il 2 agosto reparti del 134° muovono per la seconda volta alla conquista della q. 118, ma non raggiungono l’obbiettivo a causa del fuoco dell’artiglieria nemica. 
     Dal 23 al 27 agosto la brigata, sostituita in linea, si reca a Percotto, ove attende ad un periodo di esercitazioni. Il 25 settembre il 134° si porta a Sommardenchia ed il 29 il 133° si disloca fra Lumignacco, Cargnacco e Terenzano. Il 1° ottobre la brigata è inviata nella valle dell’Iudrio, accampando fra Cosson e Bodigoi, donde parte il 16 - 17 ottobre per raggiungere la zona Podbreg - Molino di Kambresko per agire, oltre l’Isonzo, contro le posizioni di q. 675 - Vrh - M. Kuk - M. Jelenik. Nei giorni 21-22 e 27 viene tentato il passaggio dell’Isonzo, ostacolato dalla attiva vigilanza del nemico. Dal 4 al 7 novembre la brigata è inviata sulle posizioni di S. Lucia in sostituzione della "Bergamo", passando alla dipendenza, prima della 7a divisione e poi della 13a che assume la difesa di quel settore. Fino alla fine dell'anno la "Benevento" alterna i suoi reparti fra turni di linea e di riposo e partecipa ai varii tentativi compiuti in questo periodo di tempo per la conquista delle posizioni di S. Lucia, attivamente ostacolati dal nemico.

ANNO 1916.

     Sempre nel settore di S. Lucia la brigata continua il consueto turno dei suoi battaglioni, esercitando un'attiva azione di pattuglie. Il 15 gennaio reparti del 133° riprendono un nostro posto avanzato delle trincee di S. Lucia, che il nemico era riuscito ad occupare il giorno precedente. Il 24 gennaio un reparto nemico, protetto da fitta nebbia, riesce a penetrare di sorpresa in un nostro posto avanzato nel vallone di Usnik, catturandone il presidio composto di 22 uomini del 133°, ma un immediato contrattacco ricaccia subito gli assalitori da detta posizione. Dal 29 al 31 gennaio, per rettificare la nostra linea sull'altura di S. Lucia, molto esposta al tiro dell'artiglieria nemica, viene ritratta la difesa sul costone di Cemponi.
     Il 18 marzo, nuclei nemici, avanzando contro le trincee occupate dal I/134° (passato alla temporanea dipendenza della 7a divisione), tentano di aggirarlo dalla destra, ma per il pronto intervento dei rincalzi l'azione del nemico è parzialmente paralizzata.
     Dal 28 al 31 maggio la brigata, sostituita in linea dalla "Messina", si trasferisce fra Gagliano e Prepotto ed il 1° giugno si porta ad Udine donde è inviata, per ferrovia, a Padova e, per via ordinaria, nella zona fra Limena e Piazzola sul Brenta.
     In vista dell'offensiva austriaca nel Trentino la brigata prosegue in ferrovia per Primolano; il 10 giugno raggiunge Enego, passando alla dipendenza della 4a divisione. Portatasi il 14 in Val d'Antenne, il 133° è destinato quale riserva divisionale, mentre il 134° riceve il compito di occupare M. Castellier Grande e, se possibile, M. Castellaro. Il 16 i battaglioni II e III del 134° conquistano gli Scogli dell'Alpofin e si accaniscono per la conquista del M. Castellier Grande, che l'avversario contrasta con ogni sforzo. Dopo una continua pressione il nemico l 25 giugn accenna a ritirarsi: ne profitta subito la brigata che spinge il II/133° verso gli Albi, tentando di raggiungere Malga Bosco Secco, ove il nemico tenacemente resiste ed invano il 134° tenta, il giorno 29 ed il 30, di aprirsi un varco nei reticolati, allo scopo di espugnare le posizioni nemiche di M. Colombara, obbiettivo assegnato alla brigata. Dal 18 al 30 giugno, essa perde 49 ufficiali e 951 militari di truppa.
     Il 1° luglio l’azione è ripresa; il 133° è sulle pendici nord-ovest di M. Colombara in rincalzo della "Rovigo" ed il 134° lungo la linea M. Palo - V. Buse.
     La "Rovigo" esplica soltanto un’azione dimostrativa e la "Benevento" assume la difesa del settore di M. Palo.
     Il 15 luglio la brigata ha il compito di agire dimostrativamente ed un suo reparto di 100 volontari e 4 ufficiali riesce a dare la scalata al roccione di M. Colombara, seguito da un battaglione bersaglieri; ma una fitta barriera di reticolati arresta l’impeto di quei generosi che devono ripiegare sulle posizioni di partenza. Il 19 - 20 luglio la brigata, sostituita dalla "Salerno", si porta a Tagarlok accampando nei pressi della strada di V. Campomulo e passando alla dipendenza della 34a divisione. Le azioni del luglio le costano la perdita di 19 ufficiali e 535 militari di truppa.
     Il 26 luglio è trasferita a Casara del Campo alla dipendenza della 30a divisione e il 9 agosto è inviata, in autocarri, da Bassano a Villanova dell’Iudrio e di qui fatta proseguire, collo stesso mezzo, per S. Martino di Quisca. Dopo un giorno di sosta a Snezatno, l’11 agosto è inviata a Salcano a disposizione del comando della 45a divisione che la destina a costituire il presidio di quella testa di ponte. Il giorno successivo essa sostituisce le truppe dei reggimenti 78° - 144° e 212° nelle posizioni di S. Caterina contro le quali, il 14 agosto, sferra quattro attacchi resi vani dalla resistenza del nemico e perde 20 ufficiali e 495 militari di truppa. Il 15 il solo 134° riprende l’azione e dopo lotta accanita occupa le trincee orientali del pianoro di S. Caterina, ne rovescia la fronte e cattura 160 difensori. Il nemico, proveniente dal S. Gabriele, preceduto da violenti raffiche di artiglieria e mitragliatrici, muove subito al contrattacco, ma, arrestato dal nostro tiro, ripara nelle pieghe del terreno per ritentare l’attacco dopo una seconda intensa preparazione di artiglieria e bombarde. Questa volta la violenza dell'attacco è tale che i reparti del 134° sono obbligati a ripiegare sulle linee di partenza, dopo di aver subito rilevanti perdite. Il 16 agosto la "Benevento", sostituita in linea, è inviata a Sonesenchia e di qui, il 20, a Cà delle Valade, dove passa alla dipendenza della 47a divisione.
     Il 29 agosto, imbarcata in ferrovia a Cormons, è trasferita a Resiutta (36a divisione) e, dal 5 all'8 settembre, si schiera nei sottosettori di Chiusaforte e Dogna, in sostituzione della 1a brigata bersaglieri. Su questa fronte la brigata trascorre il resto dell'anno, provvedendo alla sorveglianza della linea ed al rafforzamento delle posizioni.

ANNO 1917.

      Dal principio dell’anno fino all’ottobre la "Benevento" è sempre nella zona Carnia, ove alterna i suoi reparti nella sorveglianza del settore Alto Fella, esplicando la consueta attività di pattuglie ed un’intensa operosità lavorativa.
     Il 29 ottobre, in seguito alla forte pressione del nemico in Val Resia, la brigata passa il Tagliamento ed il 31 inizia la sistemazione difensiva da Preone a Cavazzo Carnico.
     Il 4 novembre, ricevuto l’ordine di ripiegare nella conca di S. Francesco, occupa quella di Tramonti ed il suo sbocco verso Meduna, ma il nemico, colle sue preponderanti masse, riesce a sbarrare gli sbocchi meridionali della detta conca, sì che la brigata impegna viva lotta e riesce, solo in parte ad aprirsi un varco per sfuggire all’accerchiamento, nel quale però sono travolti parecchi suoi reparti.
     Il 21 novembre viene disciolta a S. Pietro in Gù ed i suoi reparti sono assegnati, quali complementi, ad altre unità.

 

RICOMPENSE.

MEDAGLIA D'ARGENTO.

 Alla Bandiera del 134° Reggimento Fanteria:

      “Con magnifico slancio mosse a cruenti, aspri e ripetuti attacchi di forti posizioni nemiche sul Monte Sei Busi (Carso) definitivamente conquistandolo (25 - 28 luglio 1915)".

(Boll. Uff., del 1916, disp. 66).

 
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA.
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
133° Reggimento Fanteria.
1 Ten. Col. Grazzi Angelo Ernesto Torino Ronchi 23-07-1915
2 Maggiore Bucci Leone Sinalunga Malga Fossetta 19-06-1916
3 Capitano Ceccarelli Giulio Napoli M. S. Caterina 14-08-1916
4 Id. Damiano Alfonso Salvatore S. Severo Sez. San. 27a div. 27-07-1915
5 Id. Possenti Luigi Roma Malga Fossetta 18-06-1916
6 Id. Rossi Carlo Rocca de' Baldi Bosco dei Laghetti 18-06-1916
7 Cap. Cav. Silva Carlo Modena Tramonti di Sopra 06-11-1917
8 Tenente Calandra Claudio Torino Id. 07-11-1917
9 Id. Circolo dr. Beniamino (veterinario) Marsciano Osp. d. c. 81, 21-08-1917
10 Id. Fochi Temistocle S. Giorgio la Montagna Tramonti di Sopra 06-11-1917
11 Id. Iulio Giovanni Cremona Id.
12 Id. Traversi Gastone Ravenna Malga Bosco Secco 27-06-1916
13 S. Ten. Cafari Antonio Cosenza S. Lucia 15-01-1916
14 Id. Cavicchio Michele Acerra Id. 26-11-1915
15 Id. Cazzaniga Raffaele Monza Osp. d. c. 14, 19-06-1916
16 Id. Consolo Giuseppe Girgenti Bosco dei Laghetti 19-06-1916
17 Id. Falco Carlo Rossano Malga Fossetta 18-06-1916
18 Id. Forginele Enrico Amantea Osp. d. c. 118, 26-07-1915
19 Id. Janelli Francesco Termini Imerese Osp. d. c. 14, 19-06-1916
20 Id. Pantaleo Ernesto Palazzo San Gervasio Val Raccolana, Sebak 27-10-1917
21 Id. *Pasquariello Vincenzo Fontanarosa Osp. Mil. Bologna 25-10-1916
22 Id. Ricciarelli Gino Firenze S. Lucia 29-12-1915
23 Id. Toscano Gabriele Sorrento Id. 26-11-1915
24 Aspir. Astengo Pietro Savona Bosco dei Laghetti 19-06-1916
25 Id. De Angelis Mastrolilli Carlo Napoli M. Colombara 15-07-1916
26 Id. Gatti Nicola (disp.) Casalnuovo di Napoli M. S. Caterina 14-08-1916
27 Id. Pierotti Leone Roma Tramonti di Sopra 06-11-1917
Ufficiali morti per malattia.
1 S. Ten. Tempesta Mario Firenze Osp. Trieste 24-11-1918
134° Reggimento Fanteria.
1 Ten. Col. Guiscardi Vincenzo Napoli M. Sei Busi 02-08-1915
2 Maggiore Alizeri Nicolò Ceriale Fontana Mosciar 19-06-1916
3 Capitano Abbo Umberto Tortona Sez. San. 27a div. 26-07-1915
4 Id. Bandini Foscolo Firenze M. Sei Busi 25-07-1915
5 Id. Ciocca Giovanni Salerno Id. 26-07-1915
6 Id. Dima Giuseppe Girgenti Busa della Vedova 16-06-1916
7 Id. Folinea Gustavo Napoli M. Sei Busi 28-07-1915
8 Tenente Curione Andrea (disp.) Gioia del Colle Id. 25-07-1915
9 Id. Natoli Diego Palermo Id.
10 Id. *Porrino Umberto Arienzo Cortellazzo 19-12-1917
11 Id. Rapi Cesare Roma M. Colombara 28-06-1916
12 Id. Samale Giuseppe Melfi Saz. San, 27a div. 24-07-1915
13 S. Ten. Bartolomei Antonio S. Severino Marche Fontana Mosciar 25-06-1916
14 Id. Bonanno Foti Santo Acireale Osp. d. c. 110, 02-07-1916
15 Id. Calabrese Beniamino Aquilonia M. Sei Busi 02-08-1915
16 Id. Calandra Amedeo Frasso Telesino Id. 26-07-1915
17 Id. Cirillo Aniello Torre Annunziata M. S. Caterina 15-08-1916
18 Id. Fanno Domenico Lequile M. Colombara 29-06-1916
19 Id. Ferraioli Innocenzo S. Egidio Montealbino Fontana Mosciar 19-06-1916
20 Id. Lezzi Francesco Napoli M. S. Caterina 15-08-1916
21 Id. Longobardi Salvatore Sarno Osp. d. c. 202, 16-07-1916
22 Id. Luhr Roberto Napoli Ajba, Isonzo (annegato) 29-10-1915
23 Id. Manzi Ugo Reggio Calabria M. Sei Busi 25-07-1915
24 Id. Martino Dionisio Salerno Id. 02-08-1915
25 Id. Pizi Nicola Palmi Id.
26 Id. Simonelli Andrea Minturno Fontana Mosciar 19-06-1916
27 Id. *Trebeschi Giovanni Brescia Osp. d. c. 56, 24-07-1916
28 Aspir. Pugliese Giuseppe Putignano Scogli Alpofin 16-06-1916
Ufficiali morti per malattia.
1 Tenente Mendozzi Giuseppe Napoli In prigionia 16-06-1916
2 S. Ten. Barro Antonio Mareno di Piave In prigionia 16-11-1918
 

  MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE.

134° REGGIMENTO FANTERIA.

      Sottotenente PIZI NICOLA, da Palmi (Calabria):

      "Comandante di un plotone diretto al poggio 188 del Monte Sei Busi, precedeva la truppa, e, scorto a breve distanza un gruppo di nemici annidati in una buca, senza attendere l'arrivo dei suoi, che da vicino lo seguivano, solo, con magnifico ardimento e valore meraviglioso, si slanciava contro i nemici e a colpi di baionetta li atterrava tutti. Subito dopo, raggiunto dal plotone, lo guidava intrepidamente all'assalto contro un reparto avversario sopraggiungente, sostenendo poi gagliardamente la lotta a corpo a corpo, guida ed esempio mirabile ai suoi soldati, finchè, nel furore della mischia dava la giovane, nobilissima vita alla Patria. - Monte Sei Busi, 2 agosto 1915".

(Boll. Uff., anno 1915, disp. 98).

 

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

 

MEDAGLIA D’ARGENTO.

133° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 23 - Truppa, n. 28.

134° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 33 - Truppa, n. 15.

MEDAGLIA DI BRONZO.

133° Regg. Fanteria, n. 67 - 134° Regg. Fanteria, n. 77.

COMANDANTI DELLA BRIGATA.

Magg. gen. GIOVA Gennaro, dal 24 maggio al 27 luglio 1915.
Magg. gen. PAOLINI Giuseppe, dal 2 al 27 settembre 1915.
Magg. gen. ROTONDI Giovanni, dal 28 settembre 1915 al 6 gennaio 1916.
Col. brig. MOZZONI Pietro, dal 29 gennaio al 22 aprile 1916.
Col. brig. BASSO Luigi, dal 29 aprile al 20 giugno 1916.
Col. brig. GIORDANA Carlo, dal 21 al 23 giugno 1916.
 
Magg. gen. MAGGI Arturo, dal 19 luglio 1916 al 19 agosto 1917.
Magg. gen. ALLIANA Ernesto, dal 1° settembre al 21 novembre 1917.

COMANDANTI DEL 133° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello CALDERARA Guglielmo, dal 24 maggio al 30 settembre 1915. 
Colonnello ROMAGNANI Giuseppe, dal 6 ottobre 1915 al 20 marzo 1916.
Colonnello CASTELLANO Egildo, dal 23 marzo al 14 agosto 1916 (ferito). 
Colonnello SINDICI Giulio, dal 28 agosto 1916 al 9 marzo 1917.
Colonnello PIETRA Giovanni, dal 26 marzo al 28 agosto 1917.
Ten. colonnello PAVESE Daniele, dal 30 agosto al 4 novembre 1917. 

COMANDANTI DEL 134° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello PAOLINI Giuseppe, dal 24 maggio al 27 luglio 1915.
Colonnello BASSO Girolamo, dal 23 settembre 1915 al 3 giugno 1916.
Ten. colonnello MENNA Giuseppe, dal 4 giugno al 15 agosto 1916.
Colonnello MOSCA RIATEL Romolo, dal 6 settembre 1916 al 17 agosto 1917.
Colonnello CARACCIOLO Carmine, dal 18 agosto al 21 novembre 1917.

 
 
UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE.
133° REGGIMENTO FANTERIA
I° battaglione.
Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Maggiore De Ritis Vincenzo ...05/15 ...08/15  
Id. Cecere Ferdinando ...09/15 ...10/15  
Capitano De Falco Vincenzo ...11/15 ...12/15  
Maggiore Douglas Scotti Vincenzo ...01/16 ...07/17  
Capitano Iglesias Giacomo ...08/17 ...10/17  
II° battaglione.
Ten. Col. Grazzi Angelo Ernesto ...05/15 23/07/15 Caduto sul campo.
1° Cap. Medici Francesco ...08/15 ...12/15  
Maggiore Goffi Alessandro ...01/16 ...06/16  
Ten. Col. Bulgheroni Giovanni ...07/16 14/08/16  
Maggiore Giai Via Domenico ...09/16 ...04/17  
Id. Toselli ............ ...05/17 ...08/17  
III° battaglione.
Ten. Col. Pocobelli Gustavo ...05/15 ...06/15  
Maggiore Barberis ....... ...06/15 ....08/15  
Id. Peluso Diego ...10/15 ...06/16  
Id. Bucci Leone ...06/16 19/06/16 Caduto sul campo.
Capitano Vaglieco Alessandro ...06/16 ...08/16  
Maggiore Devalle Giovanni ...09/16 ...07/17  
Capitano Albano Angelo ...08/17 ...10/17  
134° REGGIMENTO FANTERIA.
I° battaglione.
Maggiore Gilardi Angelo ...05/15 25/07/15 Ferito.
Ten. Col. Mazzei Everardo ...08/15 19/09/15  
Maggiore Zunini Paolo 20/09/15 02/10/15  
Id. Alizeri Nicolò ...11/15 19/06/16 Caduto sul campo.
Capitano Spigo Arturo 20/06/16 06/07/16 Ferito.
Maggiore Bianco Arnaldo ...09/16 ...07/17  
Id. Zina Giuseppe ...07/17 11/09/17  
Ten. Col. Ilardi Alfredo 12/09/17 ...10/17  
Id. Berti Giorgio ...10/17 ...11/17  
II° battaglione.
Capitano Spigo Arturo ...05/15 16/05/16  
Maggiore Imperatori Giuseppe ...05/16 29/07/16 Ferito.
Capitano Grillo Luigi ...08/16 ...08/17  
Maggiore Valletti Marino ...10/17 09/11/17  
III° battaglione.
Ten. Col. Guiscardi Vincenzo ...05/15 02/08/15 Caduto sul campo.
Maggiore Di Giovanni Carlo 06/08/15 12/09/15  
Id. Santoianni Marco ...09/15 ...11/15  
Id. Rubino Samuele ...12/15 ...08/16 Ferito.
Ten. Col. Provale Mario ...08/16 14/09/16  
Capitano Prete Eugenio ...10/16 ...01/17  
Ten. Col. Cavarzerani Costantino 01/02/17 ...02/17  
Maggiore Cappa Ernesto 03/03/17 25/10/17 Ferito.
 

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 21 luglio al 22 agosto (Ronchi - S. Canziano - Schieramento tra Redipuglia e la rotabile Ronchi - Vermegliano. - Soleschiano - Azione su M. Sei Busi [Q. 111 - Q. 118]).

Dal 21 al 29 ottobre (Sperone di M. San Paul - Pendici di San Peter - Cantiere di Ajba - Tentativi di passaggio dell'Isonzo).

Dal 5 novembre al 31 dicembre (Colline di S. Lucia - Bosco di Usnik - Sottosettore di Debenje - Sottosettore di Colenca - Sottosettore di Nekovo - Trincee di Jeseniak - Q. 631).

 

 

 Anno 1916

Dal 1° gennaio al 27 maggio (Colline di S. Lucia - Bosco di Usnik - Sottosettore di Debenje - Sottosettore di Colenca - Sottosettore di Nekovo - Trincee di Jeseniak - Q. 631 - Valle Doblar - Case Ciginj - Val Kamenca).

Dal 16 giugno al 19 luglio (Costa Alta - Bosco di Laghetti - Piana Marcesina - Busa della Vedova - Scogli dell'Alpofin - Fontana di Mosciar - M. Magari - Malga Fossetta - Gli Albi - M. Castellier Grande - M. Castellaro - Cima de' Compari - Malga bosco secco - Q. 1752 - Malga Fiara - Pendici di M. Colombara - Val di Nos).

Dall'11 al 16 agosto (Sinistra dell'Isonzo - Salcano - Attacco delle posizioni di S. Caterina).

Dal 6 settembre al 31 dicembre (Settore Alto Fella: Valle Aupa - M. Slenza - Fondo Valle [S. Rocco] - M. Poccet - M. Glazzat).

 Anno 1917

Dal 1° gennaio al 28 ottobre (Settore Alto Fella: Valle Aupa - M. Slenza - Fondo Valle [S. Rocco] - M. Poccet - M. Glazzat).

Dal 29 ottobre al 16 novembre (Ripiegamento: Valle Alto Fella - Val Resia - Tagliamento [Ponte di Tolmezzo] - Preone - Villa Santina - Cavazzo Carnico - Conca di S. Francesco - Tramonti - Torrente Meduna - Piave - S. Pietro in Gù).

 

 Anno 1915

 Dal 24 maggio al 22 giugno (Napoli - Maddaloni - Udine - Lumignacco - Risano).

Dal 23 giugno al 4 luglio (Medea).

Dal 5 al 20 luglio (S. Valentino [Sud di Villa Vicentina] - S. Lorenzo - Turriaco - Pieris).

Dal 23 agosto al 20 ottobre (San Valentino - Bozzatta - Percotto - Sant'Egidio - San Martino di Terzo. Trasferimento: Sommardenchia - Lumignacco - Cargnacco - Terenzano. Trasferimento: Ipplis - Bodigoi. Trasferimento: Molino di Kambresko).

Dal 30 ottobre al 4 novembre (Molino di Kambresko. Trasferimento: Case Cemponi - Pusno).

 

 Anno 1916

 Dal 28 maggio al 15 giugno (Trasferimento: Prepotto - Selvis - Gagliano - Remanzacco. Trasferimento: Udine - Padova - Tremignon - Primolano - Enego - Val d'Antenne).

Dal 20 luglio al 10 agosto (Tagarlok - Casara del Campo. Trasferimento: Valrovina - Bassano - Villanova dell'Iudrio - San Martino di Quisca - Snezatno).

Dal 17 agosto al 5 settembre (Sonesenchia - Cà delle Valade. Tresferimento: Cormons - Resiutta - Chiusaforte - Dogna).

 

 

 

 

 Anno 1917

Dal 17 al 21 novembre (S. Pietro in Gù). 

 

 

 

 

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

3

5

4

3

Anno 1916

9

29

2

1

Anno 1917

10

16

/

5

TOTALI Mesi 23 e giorni 20 Mesi 6 e giorni 9
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE IN COMBATTIMENTO
LOCALITA' E DATA 133° REGGIMENTO 134° REGGIMENTO
Ufficiali Truppa Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915

Ponte di Pieris (16 luglio)

/

/

/

/

7

/

/

/

/

/

/

/

Ronchi - S. Canziano - Schieramento tra Redipuglia e la rotabile Ronchi - Vermegliano; Soleschiano - Azione su M. Sei Busi [Q. 111 - Q. 118] (21 luglio - 22 agosto)

3

16

/

55

546

95

13

28

5

82

972

327

Sperone di M. S. Paul - Pendici di S. Peter - Cantiere di Ajba - Tentativi di passaggio dell'Isonzo (21 - 29 ottobre)

/

/

/

/

/

/

1

/

/

1

6

/

Colline di S. Lucia - Bosco di Usnik - Sottosettore di Debenje - Sottosettore di Colenca - Sottosettore di Nekovo - Trincee di Jesenjak - Q. 631 (5 novembre - 31 dicembre)

3

7

/

71

238

17

/

2

/

24

88

/

Totale anno 1915 6 23 / 126 791 112 14 30 5 107 1066 327
 
1916

Colline di S. Lucia - Bosco di Usnik - Sottosettore di Debenje - Sottosettore di Colenca - Sottosettore di Nekovo - Trincee di Jesenjak - Q. 631 (1° gennaio - 27 maggio)

1

3

/

39

102

33

/

1

1

18

54

135

Costa Alta - Bosco dei Laghetti - Piana di Marcesina - Busa della Vedova - Scogli dell'Alpofin - Fontana di Mosciar - M. Magari - Malga Fossetta - Gli Albi - M. Castellier Grande - M. castellaro - Cima de' Compari - Malga bosco secco - Q. 1752 - Malga Fiara - Pendici di M. Colombara - Val di Nos (16 giugno - 19 luglio)

10

20

4

73

365

346

10

40

/

165

739

85

Sinistra dell'Isonzo - Salcano - Attacco delle posizioni di S. Caterina (11 - 16 agosto)

2

20

1

27

284

70

2

21

4

53

483

170

Settore Alto Fella: Valle Aupa - M. Slenza - Fondo Valle [S. Rocco] - M. Poccet - M. Glazzat (6 settembre - 31 dicembre)

/

/

/

1

5

/

/

/

/

/

6

/

Totale anno 1916

13

43

5 140 756 449 12 62 5 236 1282 390
 
1917

Settore Alto Fella: Valle Aupa - M. Slenza - Fondo Valle [S. Rocco] - M. Poccet - M. Glazzat (1° gennaio - 28 ottobre)

2

1

/

9

14

3

/

1

/

/

4

/

Ripiegamento: Valle Alto fella - Val Resia - Tagliamento [Ponte di Tolmezzo] - Preone - Villa Santina - Cavazzo Carnico - Conca di S. Francesco - Tramonti - Torrente Meduna - Piave - S. Pietro in Gù (29 ottobre - 16 novembre) (1)

5

/

38

9

14

1489

/

1

41

/

4

1165

Totale anno 1917 7 1 38 9 14 1489 / 1 41 / 4 1165

 (*) Questi dati debbono ritenersi i più vicini alla realtà perchè desunti dagli elenchi della C. R. I. Servirono alla Commissione d'inchiesta su Caporetto, di cui al R. Decreto 12 gennaio 1918, N. 35. Non è però possibile stabilire il numero dei morti e feriti di truppa e degli ufficiali feriti durante il ripiegamento, essendosi perduto il carteggio della 36a div., della brigata e dei due reggimenti.

 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

6

23

/

126

791

112

14

30

5

107

1066

327

Anno 1916

13

43

5

140

756

449

12

62

5

236

1282

390

Anno 1917

7

1

38

9

14

1489

/

1

41

/

4

1165

TOTALE GENERALE 26 67 43 275 1561 2050 26 93 51 343 2352 1882


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