Fronte del Piave
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BRIGATA "BARLETTA"

(137° e 138° Fanteria)

Costituita il 1° marzo 1915:
il Comando di Brigata ed il 138° dal deposito del 29° Fanteria; il 137° dal deposito del 14° Fanteria.

 

ANNO 1915.

      La brigata, partita da Barletta dal 1° al 6 giugno e destinata a far parte della 31a divisione, giunge a Peschiera e di qui è fatta proseguire per Rivoltella - S. Martino della Battaglia. Il 21 è trasferita nella zona Cavriana - Solferino e il 10 luglio in quella Lonato - Desenzano, ove attende ad un intenso periodo di esercitazioni fìno al 23 luglio, allorchè, per ferrovia, da Verona è inviata nella zona carsica fra Ruda e S. Andrea.
     Il 30 il 137° è inviato a Redipuglia a disposizione del comando della 27a divisione che il giorno seguente lo schiera sul M. Sei Busi in sostituzione del 14° fanteria.
     Quivi il reggimento, nei primi due giorni di agosto, respinge dapprima un attacco nemico e poi partecipa con alterna vicenda ad un'azione offensiva contro le quote 112 e 118 soffrendo la perdita di 33 ufficiali e 869 militari di truppa. Il 6 agosto il comando della brigata è inviato a Ronchi, anch'esso a disposizione del comando della 27a divisione, ed il 12, ritornando alla dipendenza della 31a divisione, è trasferito a Cassegliano ove è raggiunto dal 138°; il 137° intanto continua nelle azioni intraprese e passa alla dipendenza della 25a divisione.
      Il 29 la "Barletta" si trasferisce tutta nel settore di M. Sei Busi e ne assume la difesa, continuando nei lavori di rafforzamento e di approccio iniziati dai reparti che l'hanno preceduta.
Il 7 settembre, sostituita dalla "Savona", è inviata a riposo nella zona Mortesins - Perteole da dove, mentre attende al suo riordinamento, invia alcuni suoi reparti per lavori di sistemazione difensiva nelle zone arretrate. Alterna poi i reggimenti nella difesa della testa di ponte di Pieris ed il 6 novemrbe è trasferita a Redipuglia ove il 138° si schiera in prima linea verso q. 100 ed il 137° si raccoglie in riserva presso Turriaco. Il giorno 10 il 138° partecipa alle azioni già iniziate in quel settore ed occupa qualcuna delle antistanti doline perdendo 3 ufficiali o 213 militari di truppa.
      Il 18 anche il 137° è schierato in prima linea in sostituzione della brigata Chieti. Dopo aver dato un nuovo impulso ai lavori di rafforzamento e di approccio nel settore delle quote 112 - 101 - 111 ad est di Redipuglia e di Polazzo, la "Barletta" è sostituita in linea: il 138° il 5 dicembre si reca ad Ajello ed il 137° scende il 12 a Perteole: nelle dette località i reggimenti sostano fino al 30 dicembre.

ANNO 1916.

     Col 2 gennaio la brigata è nuovamente in linea nelle consuete posizioni di Polazzo e Redipuglia, e, alternandosi con altre unità fra turni di linea e di riposo, vi permane fino al 21 maggio senza svolgere alcuna operazione importante, ma compiendo molti lavori di approccio ed esercitando una continua attività di pattuglie e di colpi di mano che, se raggiungono lo scopo di tenere in continuo allarme il nemico, producono lievi ma continue perdite ai reparti.
     Il 22 maggio la "Barletta", ritratta dalla linea e passata alla dipendenza della 25a divisione, è inviata, per via ordinaria, prima a Portogruaro e poi, il 26, a Ponte di Piave.
     Il 31 prosegue in ferrovia per Camposampiero; il 3 giugno per Carpanè e di qui, per via ordinaria, per Enego. Il giorno 8 è schierata in prima linea nella zona M. Lisser - Costa Alta - Val Gadena ed il 14 passa alla dipendenza della 13a divisione che il 16 la invia in riserva fra M. Brustolae ed il passo della Forcellona. Il 17 giugno si porta a Sasso di Croce Scaltrini, mettendosi in grado di agire verso il Roccolo Astoni ed il M. Cimone in appoggio della brigata Milano.
     L'azione, iniziata il 18, dura con una serie di sanguinosi attacchi fino al 21, ma la difficoltà del terreno e la resistenza avversaria non permettono che lievi vantaggi non proporzionati allo sforzo compiuto che produce alla brigata la perdita di 48 ufficiali e 1920 gregari. Il 25 giugno, dopo aver sostituito le truppe di prima linea con quelle di rincalzo, la brigata riprende l'azione e mentre il I/138° conquista prima Roccolo Astoni, e poi q. 1778 e la selletta fra le quote 1678 e 1664, il 137° occupa la q. 1518 del M. Cimone e M. Confinale e procede verso M. Fiara occupandone la cresta.
     Il 26 la "Barletta" ha ordine di puntare contro M. Zebio: al primo scatto raggiunge Val di Nos ove sosta, mantenendo viva attività di pattuglie fino al 1° luglio, allorchè passa in seconda linea, quale riserva divisionale, cooperando con alcuni suoi reparti agli attacchi svolti dalla brigata Milano.
     Nei giorni 17 - 18 luglio la brigata passa alla dipendenza della 4a divisione trasferendosi in Valle dei tre Pali.
     In detta località compie un periodo di intensa istruzione ed invia degli ausiliari a reparti del genio per lavori di sistemazione stradale.
     Il 15 agosto è trasferita, per via ordinaria, fra Bassano e Primolano ed il 18 è inviata in ferrovia a Cormons proseguendo per S. Maria la Longa ove, fino all'11 settembre, continua lo svolgimento del programma di esercitazioni iniziato. Il 12 è inviata presso Medea ed il 15, in seguito ad un'alluvione prodotta dallo straripamento del Torrente Judrio nella zona di accampamento del 137°, è spostata al quadrivio di Villa Viola. L'11 ottobre ritorna sulle falde di Bosco Cappuccio rilevandone la brigata Spezia e nella notte sul 12 si disloca nel Vallone fra Vizintini e Devetachi.
      Il 15 la "Barletta" sostituisce in linea le brigate Ferrara e Brescia sulla fronte Oppacchiasella - Lokvica.
      Dopo un periodo di intensa attività di pattuglie e di graduale rettifica della fronte, il 1° novembre la brigata partecipa attivamente alla 9a battaglia dell'Isonzo, occupando subito la linea avversaria detta "Zero" e successivamente quella di "Cava di Pietra Nord" perdendo 25 ufficiali e 867 militari di truppa.
      Il 2 l'azione continua e la "Barletta" raggiunge valorosamente tutti i suoi obbiettivi rafforzandosi sulla linea delle quote 285 e 229 e catturando, oltre ad un rilevante numero di prigionieri, 4 cannoni, diverse centinaia di fucili ed un'ingente quantità di materiale da guerra. La brillante condotta di queste due giornate di aspra lotta fa meritare ai due reggimenti la medaglia di argento al valore.
      Fino al giorno 11 novembre la brigata provvede al rafforzamento delle posizioni conquistate ed alla rettifica di qualche tratto della fronte; il 12, sostituita dalla "Brescia", scende a riposo nei pressi di Sagrado, per ritornare sulla fronte compresa fra q. 285 e q. 229 il 23 dello stesso mese, passando alla dipendenza tattica della 22a divisione.
       Il 13 dicembre, dopo di avere abilmente apportate altre rettifiche alla fronte assegnatale, è nuovamente a riposo fra Vizintini e Devetachi per ritornare nella stessa linea gli ultimi giorni dell'anno.

ANNO 1917.

      Dal 1° al 17 gennaio la "Barletta" è in linea sulla solita fronte di Castagnevizza ed il 18 scende a riposo a Sagrado, sostituita dalla "Bisagno", ritornando alla dipendenza della 4a divisione.
       Fino al 10 maggio la brigata alterna turni di linea e di riposo, mantenendo la sua consueta attività aggressiva con frequenti colpi di mano, fra i quali è degno di rilievo quello compiuto il 23 aprile contro il posto nemico N° 3 che viene occupato colla cattura dei difensori; ma il nemico il 25 lo riconquista con un fulmineo contrattacco.
       L'11 maggio la brigata, prima che abbia ultimato il consueto suo turno di riposo, è richiamata in linea per partecipare, dimostrativamente, all'azione iniziata dalla 21a e 22a divisione. Il 15, un gruppo di arditi del 138° occupa di sorpresa il posto nemico detto "delle coperte" catturando il presidio.
       Il 23, intensificatasi l'azione, le truppe della "Barletta" scattano dalla posizione di attesa e, superate le antistanti trincee avversarie, raggiungono e sorpassano il caseggiato di Castagnevizza, ma un violento contrattacco nemico ed il mancato appoggio delle unità laterali obbligano le valorose truppe a ripiegare sulle posizioni di partenza.
       Il giorno 24 l'attacco è ripreso ed è ancora una volta raggiunto il saliente di Castagnevizza ma, non essendo migliorata la situazione dei reparti laterali, quelli della "Barletta" ripiegano una seconda volta sulla linea di partenza. Soltanto questi ultimi due giorni di lotta costano alla brigata la perdita di 87 ufficiali e 2606 militari di truppa, ma la loro condotta è tale da meritare la citazione sul bollettino del Comando Supremo ed una speciale menzione nella motivazione della medaglia di argento concessa, alla bandiera del 138°.
      Il 26 la brigata è ritirata dalla linea ed inviata prima a Sagrado e poi, il 27, nella zona fra Villa - Casale - Codis - Castions di Mure - Campolonghetto, ove inizia il suo riordinamento, passando alla temporanea dipendenza della 28a divisione.
      Il 4 giugno è trasportata in autocarri nei pressi di S. Polo, ove il 138° si schiera nelle trincee di q. 61 ed il 137° in quelle delle qq. 58 - 59 e 36, sostituendo le brigate Murge e Siracusa e passando alla dipendenza tattica della 16a divisione.
      Il 26 giugno la brigata, sostituita in linea dalla "Murge", è inviata nella zona fra Trivignano Udinese - Clauiano - Merlana - Melarolo (2a divisione).
      L'8 - 9 luglio è trasportata in ferrovia a Montebelluna e di qui è fatta proseguire, per via ordinaria, per Solagna - Selva - Volpago. Il 10 - 11 agosto è trasferita, anche per ferrovia, a Palmanova e poi inviata nella zona fra Sottoselva e Jalmicco. Il 17 ritorna nel settore di Castagnevizza ed il 20 riprende l'azione offensiva contro le stesse posizioni nelle quali aveva già brillantemente combattuto nel maggio. Rinnova anche questa volta violenti attacchi, raggiunge ancora il caseggiato di Castagnevizza, ma la reazione del nemico, che ha tuttora in suo favore il terreno, rende sterili gli sforzi compiuti e le infligge la perdita di 25 ufficiali e 580 gregari. La giornata del 21 segna il ricordo di altri eroici attacchi compiuti dalla brigata per raggiungere gli obbiettivi, ma i risultati sono identici ai precedenti sebbene si siano sacrificati altri 30 ufficiali e 630 militari di truppa.
      Il 24 la brigata, sostituita dalla "Siracusa", scende a riposo prima a Romans e poi a sud est di Villesse, passando alla dipendenza della 20a divisione.
      Il 28 settembre è inviata in prima linea, ove rimane fino al 20 ottobre allorchè si reca a riposo nella zona fra Jalmicco - Trivignano Udinese - Clauiano.
      Il 25, a causa del ripiegamento della nostra fronte, passa alla dipendenza della 33a divisione ed è inviata a Muzzana del Turgnano; il 26 parte della brigata (I e II del 137° e I e II del 138°) è inviata per ferrovia nella zona di Forgaria - Pinzano - Valeriano, mentre il comando della brigata e i primi battaglioni dei due reggimenti proseguono per via ordinaria per Palazzolo della Stella - Latisana che raggiungono il 29, ed il 30 si trasferiscono a S. Vito al Tagliamento.
      Il 31 il comando di brigata e il comando del 137° sono inviati in autocarro a raggiungere i 4 battaglioni lasciati a Forgaria - Valeriano, i quali frattanto sono stati impiegati, assieme ad altri reparti, alla difesa delle teste di ponte di Ragogna e di Pinzano.
      La "Barletta" assume, il 1° novembre, la difesa e la vigilanza del settore di riva destra del Tagliamento dalla confluenza del torrente Pontaiba con detto fiume fino al parallelo di Spilimbergo. I due primi battaglioni ed il comando del 138°, rimasti staccati dalla brigata, costituiscono un gruppo autonomo alla dipendenza diretta del VII corpo d'armata.
      Il 3 la "Barletta", dopo di aver opposto accanita resistenza, ha ordine di ripiegare sulla linea Madonna del Zucco - Lestans - Valice - Gajo.
       L'incalzante pressione nemica obbliga i reparti a ripiegare su Tesis, S. Leonardo ed il 5 su Aviano - Polcenigo.
       Il 7, sfuggendo abilmente ad un accerchiamento nemico, ripiega sulla destra del Monticano e si raccoglie sulle alture a nord di Conegliano.
       Il 9, passato il Piave al ponte della Priula, raggiunge Giavera; il 10 prosegue per Fanzolo ed il 13 sosta a Ponterotto, ove è raggiunta dai due primi battaglioni che si erano staccati dalla brigata fin dal 30 ottobre ed avevano anche essi ripiegato combattendo.
       Dopo successivi trasferimenti, il 19 novembre la brigata è dislocata nella zona Bertipaglia - Ronchi - Carpenedo, alla dipendenza della 13a divisione.
       Il 15 dicembre, dopo una serie di nuovi spostamenti è dislocata nella zona fra Gaianigo - Valprato - S. Pietro in Gù, ove trovasi alla fine dell'anno.

ANNO 1918.

     Dopo un periodo di riordinamento e di istruzione la brigata è trasferita, il 15 gennaio, nella zona fra S. Zenone degli Ezzelini ed Onè ed il 18 è schierata in prima linea sulla fronte M. Casonet - M. Solarolo - Col dell'Orso, ove si accinge ad un alacre lavoro di rafforzamento. Dopo un prima turno di riposo, il 21 marzo è spostata fra Castelfranco - S. Martino di Lupari - Abbazia Pisani ed il 27 in quella di Loreggia - Piombino Dese - Bustega. Il 7 aprile subisce un nuovo trasferimento e si sposta fra Fiesso d'Artico ed Arino.
     Dopo un altro periodo di istruzione ed allenamento la "Barletta" è trasferita il 15 maggio nella zona fra Camposampiero - Massanzago - Borgoricco ed il 1° giugno a sud di Istrana.
     Il 16 giugno, in seguito all'inizio dell'offensiva austriaca sul Piave, è trasportata in autocarri a Selva di Volpago donde prosegue per il Montello e si schiera in misura di attaccare in primo tempo la linea detta della "caponiera" e poi quella detta della "corda".
     Sferrato l'attacco, elementi del 138° raggiungono il primo obbiettivo infliggendo al nemico gravissime perdite e catturando molti prigionieri, ma la difficoltà incontrata nell'avanzata dai reparti di sinistra consigliano gli elementi spinti innanzi di ripiegare sulla linea di partenza perdendo 16 ufficiali e 465 gregari. Il 19 giugno reparti del 137° respingono brillantemente due contrattacchi lanciati dal nemico contro le unità laterali subendo un centinaio di perdite.
      Il 23, la brigata, sostituita in linea dalla "Lombardia", si porta nella zona Contea - C. Castagna - C. Sasso, per raggiungere il 25 la zona a nord est di Preganziol.
      Destinata poi in Albania, la "Barletta" è inviata per ferrovia a Brindisi ove giunge il 5 settembre e l'8 sbarca a Valona ove presidia la linea di resistenza della Vojussa fra il mare e la confluenza colla Shusciza attendendo contemporaneamente a lavori di sistemazione stradale.
      Il 10 ottobre è trasferita nella zona fra Penkova e Drascioviza. Il 14 ottore il comando della brigata ed il 138° sono inviati a Valona, mentre il 137° resta ancora a Drascioviza, ove il 18 ritorna anche il comando della brigata ed il 24 il 138°.
      In questa località la "Barletta" trovasi, il 4 novembre, alla sospensione delle ostilità.

 

RICOMPENSE.

MEDAGLIA D'ARGENTO.

 Alla Bandiera del 137° Reggimento Fanteria:

      “Con impeto travolgente e generoso tributo di sangue espugnava fortissime linee e capisaldi avversari, affermandovisi incrollabilmente contro gli accaniti ritorni offensivi dell'avversario (Castagnevizza, 1 - 2 novembre 1916)".

(Boll. Uff., del 1920, disp. 47).

 Alla Bandiera del 138° Reggimento Fanteria:

     “Con impeto travolgente e generoso tributo di sangue, espugnò fortissime linee e capisaldi avversari e, sebbene quasi isolato, vi si mantenne, sotto la furia di bombardamenti micidiali, animosamente rigettando gli ostinati ritorni offensivi dell'avversario (Castagnevizza, 1 - 2 novembre 1916). Le sue mirabili virtù militari confermava nei successivi combattimenti del 23 - 24 maggio 1917."

(Boll. Uff., del 1920, disp. 47).

CITAZIONI SUI BOLLETTINI DI GUERRA DEL COMANDO SUPREMO.

BOLLETTINO DI GUERRA N. 731 (25 maggio 1917, ore 16).

      "Sulla fronte Giulia, dal mare a Plava, la battaglia continua accanitissima. Superando gli ardui ostacoli dell'insidioso terreno, espugnando palmo a palmo gli estesi grovigli delle fortificazioni nemiche, contesi da avversario numeroso ed agguerrito, le nostre infaticabili truppe ottennero ieri nuovi brillanti successi. Il complesso dei prigionieri accertati nelle giornate del 23 e del 24 ascende a 10245 di cui 316 ufficiali: il bottino di guerra è anche esso considerevole.
     Nel tratto compreso fra il mare e la strada Jamiano - Brestovizza, le ardite brigate Toscana (77° e 78° reggimento), Arezzo (225° e 226° reggimento), e 2a di bersaglieri (7° e 11° reggimento), sostenute da talune batterie da campagna, che si spinsero intrepide tra le fanterie, ricacciarono il nemico sino sulla linea Foce Timavo - Flondar - q. 31 a sud-est di Jamiano. 
     A nord di Jamiano, dopo tenaci attacchi nei quali si distinse la brigata Mantova (113° e 114° reggimento), furono conquistate le munitissime alture di q. 235 e 247 ed estesa la nostra occupazione sino alle prime case di Versic.
     Da Castagnavizza al Frigido, violenti controattacchi nemici tentarono di alleggerire la nostra pressione nel settore rneridionale del Carso: fallirono tutti per la salda resistenza delle nostre truppe e specialmente delle fanterie della brigata Barletta (137° e 138° reggimento).
     Ad oriente di Gorizia, respinte nella notte insistenti irruzioni del nemico sulla q. 174, a nord di Tivoli, e contro Grazigna, espugnammo nuove posizioni sulle pendici settentrionali del S. Marco.
     Nella zona da M. Cucco a Vodice, l'avversario moltiplica vanamente gli sforzi contro le posizioni da noi conquistate. Su tutta la fronte del valoroso II Corpo di Armata e specialmente della 53a divisione, si sono constatate le rilevanti perdite sofferte in questi giorni dal nemico. Anche ieri forti nuclei tentarono un'azione di sorpresa contro le nostre linee ad oriente dell'altura q. 652 (Vodice). Furono controattaccati e sbaragliati: i nostri li inseguirono sin nelle loro posizioni di partenza, che espugnarono catturando numerosi prigionieri.
     Ad est di Plava ampliammo l’occupazione dell'altura di q. 363.
     Attivissima fu la guerra aerea. Squadriglie di nostri velivoli bombardarono la stazione di S. Lucia di Tolmino e le retrovie nemiche sul Carso, con effetti assai efficaci. In combattimenti aerei furono dai nostri aviatori abbattuti tre velivoli.

                                                                                                                               Generale CADORNA.

 
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA.
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
137° Reggimento Fanteria.
1 Ten. Col. *Catalano Giuseppe Napoli Osp. Padova 05-08-1915
2 Maggiore Carovani Alberto Firenze Polazzo 15-05-1916
3 Id. Porpora Luigi Castellammare Id. 27-11-1915
4 Capitano Billone Vincenzo Nicosia M. Cimone 18-06-1916
5 Id. *Cercone Giuseppe Napoli Osp. Padova 10-08-1915
6 Id. Della Chiesa Angelo Torino Osp d.c. 86, 17-08-1915
7 Id. Freni Giovanni Paternò M. Cimone 20-06-1916
8 Id. Lorenzi Pietro Torri di Quartesolo Amb. Chir. d'Arm. N° 4, 22-08-1917
9 Id. Milioni Delio Bagnaia M. Cimone 21-06-1916
10 Id. Mion Antonio Mira Osp. d. c. 94, 04-08-1915
11 Id. Molino Angelo Formia M. Sei Busi 01-08-1915
12 Id. Perfetti Ferdinando Massa Id.
13 Tenente Boffa Carlo Stornara Id.
14 Id. Campodonico Angelo Genova Castagnevizza 25-04-1917
15 Id. De Vincentis Leonida Taranto M. Zebio 06-07-1916
16 Id. Dosi Guido Milano Pinzano al Tagliamento 01-11-1917
17 Id. Gagliardi Pietro Pioraro Castagnevizza 23-05-1917
18 Id. Longo Vincenzo Siracusa Korite 11-10-1917
19 Id. Monaco don Giuseppe (cappellano) Vico Garganico Vizintini 24-05-1917
20 Id. Musettini Domenico Massa M. Sei Busi 01-08-1915
21 Id. Piazzola Rolando (disp.) Verona M. Sei Busi 02-08-1915
22 Id. Tavazzi Giacinto Cusano sul Seveso Castagnevizza 23-05-1917
23 Id. Todesco Mario Ferrara Flondar 05-06-1917
24 Id. Tonti Eugenio Forlì del Sannio M. Sei Busi 02-08-1915
25 S. Ten. Addis Giovanni Nuchis Q. 145, Carso 05-06-1917
26 Id. *Andreone Ottavio Livorno Osp. Ravenna 11-12-1916
27 Id. Bergamas Antonio (nome di guerra Bontempelli) Gradisca M. Cimone 18-06-1916
28 Id. Bottini Cesare Pinerolo M. Sei Busi 14-08-1915
29 Id.  Bucceri Gaetano Aidone Osp. d. c. 0127, 07-06-1917
30 Id. Calvi Benedetto Corato M. Sei Busi 01-08-1915
31 Id. Cantagalli Ettore Siena M. Cimone 18-06-1916
32 Id. Ciantrini Federico Cagnano Amiterno M. Zebio 08-07-1916
33 Id. Cipriani Claudio Roma Roccolo Astoni 18-06-1916
34 Id. Cricchio Gaetano Palermo M. Zebio 12-07-1916
35 Id. De Blasio Ubaldino Bagnoli del Trigno M. Sei Busi 02-08-1915
36 Id. De Vecchio Domenico S. Vincenzo 208° Rep. Somegg. 06-07-1916
37 Id. Galasso Pietro Agnone Korite 09-10-1917
38 Id. Gargiulo Dino Treviso Osp. d. c. 213, 02-07-1916
39 Id. Ghirardi Attilio Salgareda M. Cimone 18-06-1916
40 Id. Giancola Attilio S. Severo M. Sei Busi 02-08-1915
41 Id. Giannazzi Gennaro Spongano Osp. chir. n°2, 05-06-1917
42 Id. Guzzo Salvatore S. Nicola dell'Alto M. Zebio 07-07-1916
43 Id. Iannelli Ettore Tricarico Osp. d. c. 102, 23-08-1917
44 Id. Manconi Ovidio Calasetta Osp. d. c. 148, 16-07-1916
45 Id. *Mele Silvio S. Agata di Puglia Osp. d. c. 67, 10-08-1918
46 Id. Mellone Florindo Maglie Polazzo 10-05-1916
47 Id. *Nota Giovanni Mombaruzzo Osp. Cremona 24-12-1915
48 Id. Palermo Giulio Licata Sez. San. 4a div. 24-03-1917
49 Id. Parazzoli Domenico Milano Castagnevizza 03-11-1916
50 Id. Petrone Ernesto Foggia Osp. d. c. 75, 16-06-1917
51 Id. Profumo Gustavo Genova M. Zebio 12-07-1916
52 Id. Pugliese Alfredo Foggia M. Sei Busi 02-08-1915
53 Id. Tretti Igino Thiene Castagnevizza 03-12-1916
54 Id. Trillini Dante Macerata M. Cimone 18-06-1916
55 Id. *Verzetti Nicola Valle del Foro Fiume Adige, pressi di Borghetto 22-03-1918
56 Id. Zaccaria Giuseppe Altamura Osp. Somegg. 170, 13-07-1916
57 Id. Zaffiro Vincenzo Piazza Armerina M. Cimone 21-06-1916
58 Aspir. Baglioni Francesco Camarda Oppacchiasella 01-11-1916
59 Id. Della Monica Giuseppe Capri M. Mandrielle 20-06-1916
60 Id. Manfredi Angelo Cassino Castagnevizza 24-08-1917
61 Id. Mastropaolo Domenico Grottaglie Castagnevizza 26-03-1917
62 Id. Olivieri Luigi Cagnano Varano M. Zebio 13-07-1916
63 Id. Teutonico Giuseppe Campobasso Selo 02-10-1917
64 Id. Vernoni Luigi Oppido Mamertina Osp. d. c. 14, 22-06-1916
65 Id. Vetritto Ciro S. Nicandro di Bari M. Cimone 21-06-1916
Ufficiali morti per malattia.
1 Capitano Mancini Udillio Perugia Osp. Perugia 03-10-1916
2 S. Ten. Russo Giovanni Foggia Osp. Treviso 01-04-1916
138° Reggimento Fanteria.
1 Colonn. Giraud Oreste Susa M. Sei Busi 25-08-1915
2 Ten. Col. Buffa di Perrero Carlo Torino Castagnevizza 04-11-1916
3 Id. Rolandi Ricci Ernesto Albenga M. Miela 10-06-1916
4 Capitano Bergia Silvio Moncalieri Sasso di Croce Scaltrini 21-06-1916
5 Id. Castellani Enrico Ancona Osp. d. c. 53, 12-07-1916
6 Id. Cicco Nicola Andria M. Zebio 27-06-1916
7 Id. De Andreis Stefano Porto Maurizio S. Martino del Carso 25-08-1915
8 Id. Moro Emanuele Alassio Osp. d. c. 060, 28-05-1917
9 Id. Pocapaglia Umberto Pinerolo S. Martino del Carso 18-08-1915
10 Id. Ravaioli Antonio Faenza Castagnevizza 05-11-1916
11 Id. Vago Edoardo Frosolone M. Zebio 06-07-1916
12 Tenente Cattaneo Angelo Rovellasca 13a Sez. San. 17-06-1918
13 Id. Cerone dr. Alfonso (Medico) Muro Lucano Redipuglia 28-08-1915
14 Id. Corso Attilio Napoli M. Sei Busi 25-08-1915
15 Id. Fanni Igino Cagliari Castagnevizza 18-08-1917
16 Id. Ferraro Consalvo Genova Osp. d. c. 89, 12-07-1916
17 Id. Fougier Rosolino Arezzo Castagnevizza 21-08-1917
18 Id. Giannotti Vincenzo Ostuni Id. 22-08-1917
19 Id. Lucidi Noè Teramo Redipuglia 27-08-1915
20 Id. Mancini Giuseppe S. Maria Capua Vetere Castagnevizza 05-11-1916
21 Id. Melpignano Francesco Ostuni M. Zebio 29-06-1916
22 Id. Montechiaro Nicola Bari M. Sei Busi 25-08-1915
23 Id. Pellegrini Orazio Biccari Sasso di Croce Scaltrini 21-06-1916
24 Id. Porati Giuseppe Milano Castagnevizza 01-11-1916
25 Id. Zanetti Polzi Alfredo ........ Id. 23-05-1917
26 S. Ten. Bartoli Mario Bologna M. Zebio 06-07-1916
27 Id. Bozzoli Luigi Avellino Castagnevizza 26-03-1917
28 Id. Candia Giuseppe Ajeta Id. 24-05-1917
29 Id. Cassoni Giuseppe Ovola Amb. Chir. d'Arm. N° 4, 21-08-1917
30 Id. Cerrrato Luigi Sarno Castagnevizza 05-11-1916
31 Id. Ciampaglia Aconzo Fallo M. Zebio 11-07-1916
32 Id. Coiro Camillo Pignola di Basilicata S. Martino del Carso 18-08-1915
33 Id. Consiglio Vincenzo Casteltermini Falzè di Piave 17-06-1918
34 Id. De Crecchio Antonio Pescara Osp. d. c. 42, 13-12-1915
35 Id. Di Giulio Pietro Tocco Casauria M. Sei Busi 03-12-1915
36 Id. Dovara Giuseppe Milano Castagnevizza 02-11-1916
37 Id. Gesualdo Giovanni Cercemaggiore M. Zebio 06-07-1916
38 Id. Giannico Ottorino Bonifati Castagnevizza 01-11-1916
39 Id. Grano Giuseppe Messina Sasso di Croce Scaltrini 21-06-1916
40 Id. Greco Ernesto Palata Id.
41 Id. Lagrutta Giuseppe Trapani S. Martino del Carso 17-08-1915
42 Id. Marchetti Alberto Teramo Sez. San. 31a div. 11-11-1915
43 Id. Marone Domenico Accettura Sasso di Croce Scaltrini 20-06-1916
44 Id. Mazzoldi Giov. Batt. Mantova M. Sei Busi 12-11-1915
45 Id. Montera Vincenzo Malito Segeti, Altopiano Carsico 01-11-1916
46 Id. Morigi Eugenio Costantinopoli Osp. d. c. 16, 02-07-1916
47 Id. Nigro Aster Avellino M. Zebio 28-06-1916
48 Id. Orecchio Giuseppe Messina Redipuglia 27-08-1915
49 Id. Paparella Angelo Modugno M. Sei Busi 25-08-1915
50 Id. Redaelli Ottorino Barzago M. Zebio 29-06-1916
51 Id. Santi Vincenzo Firenze Castagnevizza 06-11-1916
52 Id. Silvestris Salvatore Bisceglie Redipuglia 27-08-1915
53 Id. Torelli Guido Apricena Castagnevizza 01-11-1916
54 Id. Zoppi Vittorio Pisa Amb. Chir. N° 3, 02-11-1916
55 Aspir. Barone Federico Postiglione M. Sei Busi 11-11-1915
56 Id. Bonomo Francesco Barcellona (Messina) Lestans 04-11-1917
57 Id. Cappella Corrado Gorizia Korite 13-10-1917
58 Id. Chielli Antonio Barletta Sasso di Croce Scaltrini 20-06-1916
59 Id. Coiro Gianmarco Marsico Nuovo Korite 13-10-1917
60 Id. Crudeli Ratelif (disp.) Livorno Castagnevizza 23-05-1917
61 Id. D'Ambrogio Nicola Toritto Id. 02-12-1916
62 Id. Di Gilio Giuseppe Marsico Vetere Id. 02-11-1916
63 Id. Fasulo Vincenzo Canicattì Vallone del Carso 03-11-1916
64 Id. Franceschi Garibaldi Modena Castagnevizza 24-05-1917
65 Id. Oriani Vincenzo Pozzuoli Id. 23-05-1917
66 Id. Palmieri Ferdinando (disp.) Castelfranci Id. 01-11-1916
67 Id. Piluso Vincenzo Caltagirone Id. 23-05-1917
68 Id. Ricci Emilio Rapallo Redipuglia 27-08-1915
Ufficiali morti per malattia.
1 Capitano Torre Antonio Acireale Roma 03-02-1917
2 S. Ten. Sanfratello Giuseppe Caccamo Osp. d. c. 24, 18-10-1916
 

  MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE.

 

138° REGGIMENTO FANTERIA.

     Tenente Colonnello BUFFA di PERRERO CARLO, da Torino:

     "Alla testa del suo reggimento, con sereno sprezzo del pericolo, lo condusse alla conquista di una forte e contrastata posizione nemica. Superatala, con meraviglioso ardimento e mirabile slancio, sempre in prima linea, proseguì nell'azione, inseguendo il nemico, frustrandone ogni tentativo di resistenza, spingendosi fino alla linea più avanzata del campo di battaglia. Ivi, con insuperabile serenità e incrollabile fermezza, per un'intera notte e fino al mezzogiorno dell'indomani, seppe col suo valoroso reggimento resistere agli accaniti contrattacchi dell'avversario e alle sue ripetute minacce di avvolgimento, assicurando così la completa, brillantissima vittoria conseguita dai nostri nel pomeriggio dello stesso giorno. Sulla stessa linea più avanzata, trovò morte gloriosa mentre si studiava di affermare la vittoria col consolidamento delle posizioni conquistate. Locvika - Castagnevizza, 1 - 4 novembre 1916."

(Boll. Uff., anno 1921, disp. 20).

      Aspirante Ufficiale FRANCESCHI GARIBALDI, da Modena:

     "Giovanissimo, pieno di fede e di coraggio, già distintosi alla testa del suo plotone arditi in varie piccole operazioni rischiose ed audaci, il 23 maggio si slanciò, innanzi alla prima ondata, all'assalto di Castagnevizza. Ferito una prima volta, continuò imperterrito, giungendo rapidamente all'assalto del paese; ferito una seconda volta, non abbandonò il combattimento. E mentre, giunto presso i ruderi della chiesa, voleva consacrare la conquista del villaggio micidiale col segno del tricolore, cadeva eroicamente, ucciso sul posto da una raffica di mitragliatrice nemica. Castagnevizza, 23 -24 maggio 1917."

(Boll. Uff. anno 1927, disp. 75).

     Sergente MORSENTI ANGELO, da Capergnanica (Cremona):

     "Comandante di un plotone, sempre alla testa dei propri dipendenti, li trascinava con mirabile valore alla conquista di una importante posizione nemica, e la manteneva con pochi uomini. Resistendo poi tenacemente ad un furioso contrattacco avversario, fulgido esempio di coraggio e fermezza, sotto un uragano di ferro e di fuoco, sprezzante di ogni pericolo, rinsaldava l'animo dei propri dipendenti, portandosi incessantemente da un punto all'altro della posizione. Respinto il contrattacco, mentre, ritto sulla posizione vigilava per sventare nuove insidie, veniva colpito mortalmente in pieno petto, e, dicendosi lieto di morire per la patria, spirava col grido di "Viva l'Italia". Versic, 21 agosto 1917".

(Boff. Uff. anno 1917, disp. 86)

MILITARI DECORATI CON L'ORDINE MILITARE DI SAVOIA.

137° REGGIMENTO FANTERIA.

     LAGUILHERMIE GIULIO, tenente colonnello - cavaliere - Tagliamento, 31 ottobre - 3 novembre 1917 - Lestans, 4 novembre 1917.
     PEGORARI ANGELO, maggiore - cavaliere - Castagnevizza, 20 - 21 agosto 1917 - agosto - ottobre 1917.

138° REGGIMENTO FANTERIA.

     MIGLIACCIO TEODORICO, maggiore - cavaliere - Castagnevizza, 23 - 24 maggio 1917.

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

 

MEDAGLIA D’ARGENTO.

137° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 57 - Truppa, n. 54.

138° Regg. Fanteria: Ufficiali, n. 45 - Truppa, n. 29.

MEDAGLIA DI BRONZO.

137° Regg. Fanteria, n. 121 - 138° Regg. Fanteria, n. 66.

COMANDANTI DELLA BRIGATA.

Magg. gen. ENTER Francesco, dal 24 maggio al 26 settembre 1915.
Magg. gen. GIANNI Metello, dal 27 settembre 1915 al 2 giugno 1916.
Col. brig. SPINOLA Ugo, dal 5 al 19 giugno 1916.
Col. brig. BARCO Lorenzo, dal 20 al 29 giugno 1916.
Col. brig. DURANDO Leopoldo, dal 4 al 7 luglio 1916 (ferito).
Magg. gen. VACCARI Giuseppe, dal 12 luglio 1916 al 27 giugno 1917.
Magg. gen. IBBA PIRAS Salvetore, dal 28 giugno 1917 al 26 maggio 1918.
Magg. gen. CARBONE Demetrio, dal 27 giugno 1918 al termine della guerra.
 

COMANDANTI DEL 137° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello LEONE Gaspare, dal 24 maggio 1915 al 30 giugno 1916. 
Colonnello AMENDOLAGINE Nicola, dal 2 luglio 1916 al 5 luglio 1917.
Colonnello CREMA Umberto, dal 13 luglio 1917 al 14 giugno 1918. 
Ten. colonnello DALLOLIO Adolfo, dal 15 giugno al 31 ottobre 1918. 

COMANDANTI DEL 138° REGGIMENTO FANTERIA.

Colonnello GIRAUD Oreste, dal 24 maggio al 25 agosto 1915 (Caduto sul campo).
Colonnello DE GASPERI Oreste, dall'8 settembre 1915 al 14 marzo 1916.
Colonnello POGGI Umberto, dal 15 marzo al 23 giugno 1916.
Ten. colonnello ROSSI Enrico, dal 29 giugno al 5 luglio 1916 (ferito).
Ten. colonnello BUFFA di PERRERO Carlo, dall'11 luglio al 4 novembre 1916 (caduto sul campo).
Colonnello CASTELLANO Egildo, dal 21 novembre 1916 al 24 aprile 1917.
Ten. colonnello SIFFREDI Carlo, dal 28 aprile al 7 giugno 1917.
Colonnello MISURALE Achille, dall'8 giugno 1917 al 30 marzo 1918.
Colonnello MONTANARI Armando, dal 1° aprile 1918 al termine della guerra.

 
 
UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE.
137° REGGIMENTO FANTERIA
I° battaglione.
Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Maggiore Matteucci Rigoberto 24/05/15 ....10/15  
Ten. Col. Pelliccioli Alessandro ....1915 ......1915  
Capitano Laguilhermie Giulio ....05/16 22/10/17  
Ten. Col. Asinari di Bernezzo Eugenio 23/10/17 ...12/17  
Maggiore Balestreri Demetrio 27/12/17 19/06/18 Ferito.
Capitano Ricetti Rovidio 20/06/18 ....1918  
Maggiore Becucci Virgilio ....1918 al termine della guerra.  
II° battaglione.
 Ten. Col. Catalano Giuseppe 24/05/15 01/08/15 Ferito.
Capitano Lufino Ernesto ...09/15 ........  
Maggiore Pegorari Angelo 12/09/16 21/08/17 Ferito.
Capitano Bonetto Angelo ....08/17 ...12/17  
Ten. Col. Lugano Enrico ...01/18 ...03/18  
Maggiore Moscati Ettore 13/03/18 ...04/18  
Id. Guadalupi Ettore ...05/18 al termine della guerra.  
III° battaglione.
Maggiore Chyais Silvio 24/05/15 02/08/15 Ferito.
Capitano Laguilhermie Giulio 03/08/15 ...11/15  
Ten. Col. Leo Ferruccio ...11/15 ...08/17  
Capitano Paolini Achille ...08/17 21/10/17  
Id. Brocchi Giuseppe 22/10/17 03/11/17  
Ten. Col. Laguilhermie Giulio 04/11/17 al termine della guerra.  
138° REGGIMENTO FANTERIA.
I° battaglione.
Ten. Col. Orso Felice 24/05/15 10/09/16  
Id. Petrali Ettore 11/09/16 22/04/17  
Capitano Moro Emanuele 23/04/17 28/04/17  
Ten. Col. Petrali Ettore 29/04/17 21/08/17 Ferito.
Id. Benedetti Umberto 22/08/17 14/10/17  
Id. Dalla Noce Romolo 15/10/17 16/03/18  
Maggiore Brancatelli Giuseppe 17/03/18 20/10/18  
Capitano Napoletano Ruggero 21/10/18 al termine della guerra.  
II° battaglione.
Maggiore Bellini Attilio 25/05/15 04/08/15  
Capitano De Andreis Stefano 05/08/15 25/08/15 Caduto sul campo.
Id. Bergia Silvio 26/08/15 23/10/15  
Maggiore Oliva Alfredo 24/10/15 29/11/15  
Id. Coradazzi Alessandro 30/11/15 31/01/16  
Capitano Bergia Silvio 01/02/16 27/02/16  
Maggiore Bongioanni Primo 28/02/16 03/04/16  
Id. Canzano Giuseppe 04/04/16 30/06/16  
Capitano Ravaioli Antonio 01/07/16 05/11/16 Caduto sul campo.
Id. Fiorentino Antonio 06/11/16 13/05/17  
Maggiore Lama Francesco 14/05/17 24/05/17 Ferito.
Id. Afeltra Cesare 25/05/17 al termine della guerra.  
III° battaglione.
Maggiore Di Vita Giuseppe 24/05/15 24/10/15  
Id. Mannini Manno 25/10/15 29/11/15  
Ten. Col. Rolandi Ricci Ernesto 01/12/15 10/06/16 Caduto sul campo.
Maggiore Bongioanni Primo 11/06/16 28/06/16 Ferito.
Capitano Civitelli Guglielmo 29/06/16 14/08/16  
Maggiore Ferraris Carlo 15/08/16 12/11/16  
Id. Migliaccio Teodorico 13/11/16 24/05/17 Ferito.
Id. Teruzzi Attilio 25/05/17 10/08/17  
Id. Corsanego Celeste 11/08/17 21/08/17 Ferito.
Capitano Grassi Luigi 22/08/17 27/02/18  
Maggiore Brancatelli Giuseppe 28/02/18 16/03/18  
Capitano Ciula Luigi 17/03/18 03/05/18  
Id. Grassi Luigi 04/05/18 al termine della guerra.  
 

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 30 luglio al 6 settembre (Settore Redipuglia - M. Sei Busi - Castelnuovo).

Dal 17 al 24 ottobre (Pieris [Difesa della testa di ponte di Pieris, di Colussa, del ponte di barche di S. Valentino, del ponte ferroviario, del Ponte Zero e doppio Zero])

Dal 6 novembre al 4 dicembre (Settore di Redipuglia [Tra q. 100 e q. 112] - Trincerone del genio - Polazzo - M. Sei Busi - QQ. 112 - 102 - 111).

31 dicembre (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

 Anno 1916

Dal 1° al 18 gennaio (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

Dal 1° al 12 febbraio (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

Dal 24 febbraio al 5 marzo (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

Dal 19 marzo al 9 aprile (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

Dal 1° al 21 maggio (Settore S. Pietro dell'Isonzo - Redipuglia - Polazzo).

Dall'8 giugno al 16 luglio (M. Lisser - Costa Alta - Val Gadena - Bosco dei laghetti - Osteria della Barricata - M. Tondarecar - M. Miela - M. Spil - M. Badenecche - M. Brustolae - Corda di Marcesine - Passo della Forcellona - Bosco Campo delle Doghe - M. Cimone - Roccolo Astoni - Sasso di Croce Scaltrini - M. Confinale - Selletta tra qq. 1678 - 1664 - M. Fiara - Val di Nos - M. Zebio [Q. 1819]).

Dall'11 ottobre all'11 novembre (Falde di Bosco Cappuccio - Vallone fra Vizintini e Devetachi - Settore Oppacchiasella - Lokvica - Linea Sud di Segeti - Linea delle qq. 285 - 229).

Dal 23 novembre al 12 dicembre (Settore Castagnevizza - QQ. 285 - 229 - Dolina Testa).

Dal 29 al 31 dicembre (Settore Castagnevizza - Dolina Testa - Da q. 285 alla strada di Oppacchiasella - Dolina dell'Edera - Q. 278 - Cava di Pietra Nord - Q. 202). 

 Anno 1917

Dal 1° al 17 gennaio (Settore di Castagnevizza - Dolina Testa - Dolina dell'Edera - Q. 278 - Cava di Pietra Nord - Q. 202).

Dal 20 febbraio al 4 marzo (Settore di Castagnevizza - Dolina Testa - Dolina Oneglia - Cava di Pietra Nord - Dolina dell'Edera - Q. 278 - Q. 202).

Dal 20 marzo al 4 aprile (Settore di Castagnevizza).

Dal 21 aprile al 2 maggio (Settore di Castagnevizza).

Dall'11 al 25 maggio (Settore di Castagnevizza).


Dal 4 al 25 giugno (Settore di Ronchi - S. Polo - Q. 61 - Q. 58 - Q. 89 - Q.86 - Dolina Barletta).

Dal 17 al 23 agosto (Settore Castagnevizza - Q. 278 - Strada tra Segreti e Cava di Pietra Nord - QQ. 210 - 208 - 202 - 204 - Dolina Tivoli).

Dal 28 settembre al 19 ottobre (Settore di Selo - Dolina Bier - Caposaldo di Korite - Dolina Piazza - Dolina Po).

 Dal 25 ottobre al 18 novembre (Operazioni di ripiegamento: Muzzana del Turgnano - Palazzolo della Stella - S. Vito al Tagliamento - Pinzano - Valeriano - Difesa testa di ponte di Ragogna e di Pinzano [Tagliamento] - Lestans - Madonna del Zucco - Gajo - Vacile - Tesis - S. Leonardo - Aviano - Polcenigo - Alture nord di Conegliano - Piave [Ponte della Priula] - Giavera - Fanzolo - Ponterotto - Montemerlo - Roncajette).

 Anno 1918

Dal 18 gennaio all'11 marzo (M. Grappa - M. Casonet - M. Solarolo - Col dell'Orso - Casone delle Mure - Casone Boccaor).

Dal 16 al 22 giugno (Montello - Sorgente del Forame - Parrocchia di Giavera - Giavera - Bivio strada N° 5 - Quadrivio C. Zanatta - Selva di Volpago - Q. 127).

Dal 10 settembre al 9 ottobre (Linea di resistenza della Vojussa [tra il mare e la confluenza colla Shusciza]).

 Anno 1915

 Dal 24 maggio al 29 luglio (Barletta - Foggia - Peschiera - Rivoltella - S. Martino della Battaglia - Cavriana - Solferino - Lonato - Desenzano - Verona - Ruda - S. Andrea).

Dal 7 settembre al 16 ottobre (Mortesins - Perteole).

Dal 25 ottobre al 5 novembre (Staranzano - Villesse).

Dal 5 al 30 dicembre (Perteole - Ajello).

 



 Anno 1916

 Dal 19 al 31 gennaio (Perteole - Ajello - Saciletto - Mortesins).

Dal 13 al 23 febbraio (Perteole - Ajello - Mortesins - Saciletto).

Dal 6 al 18 marzo (Zona Perteole - Ajello - Mortesins - Saciletto).

Dal 10 al 30 aprile (Cavenzano - Armelino - Perteole - Saciletto).

Dal 22 maggio al 7 giugno (Perteole - Armelino - Mortesins - Saciletto. Trasferimento: Portogruaro - Motta di Livenza - Ponte di Piave - Camposampiero - Enego).

Dal 17 luglio al 10 ottobre (Valle dei tre Pali - Pian di Ronchetto - Pendici nord di M. Castelgomberto - Valle di Campomulo. Trasferimento: Primolano - Bassano - Cormons - S. Maria la Longa - Medea - Quadrivio di Villa Viola).

Dal 12 al 22 novembre (Sagrado).

Dal 13 al 28 dicembre (Vizintini - Devetachi).







 

 

 Anno 1917

Dal 18 gennaio al 29 febbraio (Sagrado).

Dal 5 al 19 marzo (Sagrado).

Dal 5 al 20 aprile (Sagrado).

Dal 3 al 10 maggio (Sagrado - Vizintini - Devetachi).

Dal 26 maggio al 3 giugno (Sagrado, Trasferimento: Villa - Casale - Codis - Castions di Mure - Campolonghetto).

Dal 26 giugno al 16 agosto (Trivignano Udinese - Clauiano - Merlana - Melarolo. Trasferimento: Montebelluna - Solagna - Selva - Volpago = Palmanova - Sottoselva - Jalmicco).

Dal 24 agosto al 27 settembre (Romans - Zona sud-est di Villesse).
Dal 20 al 24 ottobre (Jalmicco - Trivignano Udinese - Clauiano).


Dal 19 novembre al 31 dicembre (Redipuglia - Ronchi - Carpenedo - Gaianigo - Valprato - S. Pietro in Gù).

 

 

 

 

 Anno 1918

 Dal 1° al 17 gennaio (Gaianigo - Valprato - S. Pietro in Gù - S. Zenone degli Ezzelini - Oné).

Dal 12 marzo al 15 giugno (Oné - S. Zenone degli Ezzelini - Castelfranco - S. Martino di Lupari - Abbazia Pisani - Loreggia - Piombino Dese - Rustega - Arino - Fiesso d'Artico - Camposampiero - Massanzago - Borgoricco - Zona sud Istrana).

Dal 23 giugno al 9 settembre (Contea - C. Castagna - C. Sasso - Zona nord-est Preganziol. Trasferimento: Brindisi - Valona).

Dal 10 ottobre al 4 novembre (Penkova - Drascioviza - Valona).

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

2

15

4

23

Anno 1916

5

25

6

5

Anno 1917

4

28

7

2

Anno 1918

3

1

7

3

TOTALI Mesi 16 e giorni 9 Mesi 25 e giorni 3
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE IN COMBATTIMENTO
LOCALITA' E DATA 137° REGGIMENTO 138° REGGIMENTO
Ufficiali Truppa Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915

Settore Redipuglia - M. Sei Busi - Azioni a qq. 112 - 118 - Castelnuovo (30 luglio - 6 settembre)

13

28

/

169

379

167

13

8

/

82

448

83

Pieris [Difesa della testa di ponte di Pieris - Colussa - S. Valentino - Ponte Zero e doppio Zero] (17 - 24 ottobre)

/

/

/

/

7

/

/

/

/

/

2

/

Settore Redipuglia - Polazzo - M. Sei Busi - QQ. 112 - 102 - 111 - Azioni a trincea "ferro di cavallo" (6 novembre - 31 dicembre)

1

5

/

31

160

4

5

15

/

75

394

56

Totale anno 1915 14 33 / 200 546 171 18 23 / 157 844 139
 
1916

Settore Redipuglia - Polazzo - M. Sei Busi - S. Pietro dell'Isonzo (1° gennaio - 21 maggio)

2

9

/

53

254

/

/

4

/

50

221

/

Costa Alta - Val Gadena - Sasso Croce di Scaltrini - Roccolo Astoni - Selletta fra q. 1678 e q. 1664 - M. Cimone [Q. 1518] - M. Confinale - M. Fiara - M. Zebio - Azione a q. 1706 (8 giugno - 16 luglio)

22

33

/

345

1454

254

18

43

/

399

1157

255

Bosco Cappuccio - Settore Oppacchiasella - Castagnevizza - Lokvica - Azione a q. 202 - Cava di Pietra Nord - Q. 285 - Q. 229 (11 ottobre - 31 dicembre)

3

18

1

142

857

125

15

15

1

94

541

300

Totale anno 1916

27

60

1 540 2565 379 33 62 1 543 1919 555
 
1917

Settore Castagnevizza - Dolina Testa - Cava di Pietra Nord - Q. 202 - Q. 285 - Q. 278 - Dolina Edera - Dolina Oneglia (1° gennaio - 22 maggio)

3

12

/

55

388

24

1

3

/

64

463

/

Azioni per l'occupazione di Castagnevizza (23 - 25 maggio)

3

21

14

84

679

348

7

14

28

110

755

630

Settore di Ronchi - S. Polo - Q. 61 - Q. 58 - Q. 89 - Q. 36 - Viadotto della ferrovia (4 - 25 giugno)

5

5

/

22

187

123

/

1

/

8

43

/

Settore di Castagnevizza - Azione per l'occupazione di Castagnevizza - Q. 220 - Q. 244 (17 - 23 agosto)

3

18

1

72

373

48

4

25

3

97

456

164

Settore di Selo - Dolina Acquasanta - Caposaldo di Korite - Dolina Piazza - Dolina Schiavoni (28 settembre - 19 ottobre)

3

6

/

35

128

/

2

4

/

5

101

/

Ripiegamento sul Piave (25 ottobre - 18 novembre)(a)

1

/

11

/

/

536

1

/

16

/

/

315

Totale anno 1917 18 62 26 268 1775 1079 15 47 47 284 1818 1109
 (*) Questi dati debbono ritenersi i più vicini alla realtà perchè desunti dagli elenchi della C.R.I.. Servirono alla Commissione d'inchieta su Caporetto di cui al R. Decreto 12 gennaio 1918, N. 35.
1918

M. Grappa - M. Casonet - M. Solarolo - Col dell'Orso - Casone delle Mure - Casone Boccaor (18 gennaio - 11 marzo)

/

4

/

10

57

/

/

/

7

47

/

Montello - Azione per l'occupazione della linea "Caponiera" (16 - 22 giugno)

/

2

/

8

105

33

2

13

1

55

242

203

Albania: Linea di resistenza della Vojussa [fra il mare e le confluenza colla Shusciza] (10 settembre - 9 ottobre)

/

/

/

5

/

/

/

/

/

/

/

/

Totale anno 1918

/

6

/

23

162

33

2

16

1

62

289

203

 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

14

33

/

200

546

171

18

23

/

157

844

139

Anno 1916

27

60

1

540

2565

379

33

62

1

543

1919

555

Anno 1917

18

62

26

268

1755

1079

15

47

47

284

1818

1109

Anno 1918

/

6

/

23

162

33

2

16

1

62

289

203

TOTALE GENERALE 59 161 27 1031 5028 1662 68 148 49 1046 4870 2006


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