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VAL DORA

(3a, 231a e 232a Compagnia)

 

ANNO 1915.

      Il battaglione, costituito nel febbraio con la 231a e la 232a compagnia, ad Exilles, si trasferisce a Susa ed il 10 aprile è avviato verso la frontiera ad Urbignacco.
     Nel maggio, trascorsi pochi giorni in valle di Nimis eda Torlano di Sopra, raggiunge Montemaggiore, entrando a far parte del gruppo B, col quale trovasi all'inizio delle ostilità.
     Il 24, mentre l' "Exilles" per le falde meridionali del Gran Monte, si dirige verso la q. 1450 di M. Stol, il "Val Dora" raggiunge il Tienassomoserah e vi si rafforza.
     Il giorno seguente è anch'esso sulla q. 1450 ed il 26 scende a Caporetto per sosttuirvi un battaglione dell'11° bersaglieri in avamposti tra q. 193 e Luico.
     Vi rimane per brevissimo tempo, il 30 è a Kosec, ove viene impiegato in trasporti di viveri e materiali.
     In seguito al compito assegnato al gruppo B di procedere all'aggiramento del fianco e del tergo dello schieramento nemico sullo Sleme, allo scopo di superare le resistenze opposte dall'avversario sulle posizioni M. Nero - Sleme - Mrzli - Vrsic, il battaglione raggiunge durante la notte del 1° giugno Planina Za Kraju ed il mattino successivo, preceduto dal "Susa", va a dislocarsi in trincea sulla linea Potoce - Vrata.
     Ridottasi però l'azione del gruppo a quella di una compagnia del "Susa" contro un fortissimo trincerone che sbarra la via all'attacco, il "Val Dora" sosta nella posizione occupata.
     Dal 3 giugno al 31 luglio un riparto della 231 compagnia sostituisce, in linea, nuclei del "Val Baltea", in occupazione avanzata verso il M. Nero; il battaglione concorre inoltre alle operazioni in corso contro la linea M. Nero - Smogar - Lemez, con azioni di pattuglie e con dimostrazioni di fuoco.
     Rilevato poscia dal XLVII battaglione bersaglieri scende a Svina per riordinarsi.
     Il 14 agosto si rimette in movimento e per Drezenca, Smast e passo di Zagradan, il 18 raggiunge M. Jeza (7a divisione); il 19 è nella zona di S. Lucia alla dipendenza del 26° reggimento fanteria.
     Il 28 concorre all'attacco della q. 588, avanzando decisamente sulla destra delle truppe che operano contro la selletta, con metà della 231a e con la 232a, rincalzate da un riparto del 5° bersaglieri.
     I due plotoni della 231a, spintisi arditamente avanti, dopo aver superate forti difficoltà di terreno, nonostante il fuoco avversario e le forti perdite, riescono a penetrare in un forte trinceramento ove catturano prigionieri e materiale. Contrattaccati sostano in attesa di rinforzi; la 232a si muove in loro soccorso ma, sorpresa dal fuoco di alcune mitragliatrici nascoste tra le rocce, sulla destra, è costretta ad arrestarsi.
     I pochi uomini che fanno argine al nemico, lottano strenuamente fino a che schiacciati da forze preponderanti, sfiniti e senza speranza di aiuto, sono costretti a ritirarsi. Altri riparti, provenienti dalla sinistra, vengono anch'essi respinti.
     Il giorno seguente, 29 agosto, il "Val Dora", ridotto a soli 285 fucili e riunito momentaneamente in una sola compagnia, prende parte ad una nuova azione nel settore orientale di S. Lucia, a rincalzo di un battaglione di bersaglieri; il 31 è sul costone di Selo.
     Trasferitosi ad Usnik ed a Pod Selo, concorre nei giorni seguenti alla ripresa delle operazioni offensive contro S. Lucia e verso l'abitato di Selo.
     Il 30 settembre riceve ordine di attaccare le linee nemiche ed irrompere su quest'ultima località, svolgendo azione concomitante a quella di altri battaglioni operanti nella zona, ma la reazione avversaria è talmente pronta e viva, che le prime pattuglie inviate ad aprire i varchi nei reticolati, sono subito arrestate e respinte. L'azione non ha seguito.
     Il 2 ottobre il battaglione ritorna ad ovest di Selo inviando a turno, nel periodo che segue, le sue compagnie a q. 162.
     Il 23 ed il 24 ottobre si prodiga in generosi ma inutili sforzi contro le stesse posizioni, il 1° novembre va ad accamparsi fra Libussina e Smast.
     Dopo brevi soste nelle trincee di Dolje e nei pressi di Gabrije (7 - 24 novembre), sostituisce due giorni dopo il "Val Cenischia" nelle trincee del Vodil, presso la mulattiera Zatolmin - Mrzli da dove riceve ordine di attaccare le opere di "Case Bruciate" per proteggere il fianco destro della colonna "Bosatta" operante contro il Vodil stesso.
     Iniziatosi l'attacco, la 231a invia pattuglie per riconoscere l'efficienza delle difese accessorie avversarie, ma, trovate queste intatte, il movimento è sospeso.
     Il battaglione agisce quindi dimostrativamente dal 27 al 29 appoggiando le operazioni contro il Mrzli, S. Maria e S. Lucia; il 13 dicembre è a Drezenca dove trascorre la rimanente parte dell'anno.

ANNO 1916.

      Il 25 gennaio il "Val Dora" rileva l' "Exilles" nelle posizioni frane di Kozliak - Pleca che abbandona l'11 febbraio per salire a M. Rosso, dove trascorre l'inverno impiegato in lavori per la sistemazione difensiva delle trincee occupate e lottando contro la neve e la tormenta.
     Lasciato il 27 marzo la zona dell'Isonzo, perchè destinato a quella della Carnia, per Cividale, Comeglians e Rigolato si porta al passo di Volaia (alto Degano) passnado, il 21 aprile, a far parte del gruppo alpini C (poi 3° gruppo). Nel maggio, invia un riparto in distaccamento a M. Coglians.
     Non si verificano per la rimanente parte dell'anno, avvenimenti importanti eccetto un tentativo per ampliare la nostra occupazione avanzata, che fallisce per la forte reazione avversaria.
     Il 24 dicembre, una nuova compagnia alpina, la 3a, che trovavasi dislocata a Punta Cul di Cretta, viene destinata a far parte del "Val Dora".

ANNO 1917.

      Trascorso gran parte del mese di gennaio sulle medesime posizioni, il "Val Dora", cessando di appartenere al 3° gruppo, tra il 17 e il 20, per Collina ed Ovaro, si riunisce a Villa Santina, rimanendovi fino al 4 marzo, giorno in cui raggiunge Attimis nel Friuli. Il battaglione passa alla dipendenza del 2° gruppo alpini; poscia, essendo in preparazione le operazioni sulla fronte M. Forno - M. Castelnuovo, viene trasferito in Trentino insieme all'intero gruppo. Il 23 è a Primolano ed il 4 aprile si sposta lungo la rotabile di Asiago distaccando riparti tra Cascina Cornetta e Casare del Tombal. Il 14 la 231a si porta a Buca del Wolf e cinque giorni dopo le altre due compagnie sono destinate a Malga Fossetta per intraprendere lavori sulla seconda linea di difesa Monte Cucco di Moline - Spitz Keserle e sulla strada di Passo Stretto.
     Nel giugno, mentre è in pieno sviluppo la battaglia dell'Ortigara, il battaglione si sposta prima sulle pendici di q. 1821, poscia a Pozza dell'Ortigara. Il 15 è a passo dell'Agnella e due giorni dopo a q. 2101, dove è sottoposto a violentissimi bombardamenti.
     Il mattino del 19, la 231a si slancia all'attacco di q. 2105 conquistandola insieme ad altri riparti, mentre la restante parte del battaglione punta verso M. Castelnuovo.
     Vengono catturati molti prigionieri e molto materiale; le perdite riportate dal "Val Dora" però sono sensibili: più di trecento uomini.
     A notte le compagnie vengono ritirate a passo dell'Agnella e dopo breve sosta sulle pendici orientali di q. 1821 passano su quelle di Cima della Campanella da dove, nei giorni che seguono, la 232a si porta in linea fra q. 2035 e Punta Moline e la 3a al M. Fiara a disposizione della 29a divisione.
     Il 20 luglio il battaglione si trasferisce a M. Taverle ed il 24 a Pra Campofilone, per lavori di difesa.
     Nell'agosto, dopo essersi portato in posizione avanzata a Pozza di Campofilone, il "Val Dora" occupa la linea di resistenza retrostante. Nel settembre è di nuovo a M. Taverle; il 29 sostituisce il "Marmolada" tra q. 1807 e q. 1700.
     Il 7 novembre, a causa degli avvenimenti della fronte Giulia, il "Val Dora" retrocede col 3° gruppo, di cui fa parte e si trincera sulle pendici nord del M. Tondarecar.
     Dopo violentissimi combattimenti il 16 l'avversario, superata la debole linea dello sbarramento della val Gàdena, occupa, nonostante la strenua difesa degli alpini del "Val Dora", parte della strada Malga le Fratte - Lazzaretti.
     Un contrattacco, eseguito dal battaglione, col concorso del "Cuneo", ricaccia il nemico, infliggendogli forti perdite.
     Nei giorni seguenti il "Val Dora", spostato sulla linea del M. Badenecche, respinge nettamente, il mattino del 22, una forte puntata dell'avversario.
     Il 27 novembre, rilevato da un riparto della I brigata bersaglieri, si porta nella località Malga Lora in rincalzo alle truppe occupanti M. Fior.
     Il mattino del 4 dicembre, le artiglierie nemiche iniziano un forte bombardamento, che dura circa cinque ore, con abbondante lancio di granate a gas asfissiante, su tutta la linea dal M. Meletta di Gallio al M. Badenecche. La selletta di Malga Lora è battuta da tutte le parti, gravi sono le perdite inflitte al battaglione. Il nemico attacca quindi simultaneamente M. Castelgomberto e M. Fior.
     La situazione diviene critica quando l'avversario, occupa M. Miela e M. Spil, cadendo così sul rovescio delle posizioni di M. Fior e di M. Castelgomberto.
     Il "Val Dora" ed il "M. Saccarello", fanno dapprima fronte a Malga Lora all'improvvisa minaccia, ma sono costretti a ripiegare sotto una tempesta di fuoco.
     Non valgono a migliorare la situazione i ripetuti contrattacchi portati dai battaglioni M. Cervino e M. Pasubio che tendono alla rioccupazione di M. Miela e di M. Spil e, dopo un ultimo tentativo di resistenza sulle pendici di M. Castelgomberto, i superstiti del "Val Dora" sono costretti a cedere.
     Il 9 dicembre il battaglione viene sciolto.

 
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA (*).
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
1 Maggiore Baratono Giuseppe Ponte Canavese M. Badenecche 18-11-1917
2 Capitano Alleori Alberto Bologna Osp. d. C. 72 24-06-1917
3 Tenente Canavesio Angelo Torino M. S. Lucia 20-10-1915
4 Id. Moretto Antonio Torino M. S. Lucia 28-08-1915
5 Id. Motta Ferdinando Torino M. Ortigara 19-06-1917
6 S. Ten. Alisio Donato Poirino Dolje 08-11-1915
7 Id. Micheletta Silvio Torino M. Badenecche 26-11-1917 
8 Aspirante Bertani Luigi Milano 228a Rep. Someggiato 03-12-1917
9 Id. Buzio Mario S. Salvatore Monferrato M. Ortigara 19-06-1917
10 Id. D'Onghia Domenico Mottola M. Badenecche 15-11-1917
11 Id. Ferrero Adolfo Torino 308a Rep. Someggiato 20-06-1917

Ufficiali morti per malattia.

1 S. Ten. Mosagna Alfredo Sampierdarena In prigionia 09-10-1918
(*) Gli ufficiali contrassegnato con asterisco non figurano numericamente nella colonna dei morti del riepilogo delle perdite, essendo la morte avvenuta in prigionia, o in ospedali territoriali, o durante i turni di riposo del battaglione.
 

UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE

Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Ten. Col. Pozzi Anselmo 24/05/15 09/06/15  
Capitano Perussia Filippo 10/06/15 19/08/15  
Id. Bottiglia Carlo 20/08/15 28/08/15  
Maggiore Piccioli Severino 29/08/15 05/09/15  
Capitano Bottiglia Carlo 06/09/15 16/09/15  
Id. Rovero Isidoro 17/09/15 14/10/15  
Maggiore Sorta Leopoldo 15/10/15 07/11/15  
Id. Perussia Filippo 20/12/15 18/12/16  
Capitano Alleori Alberto 19/12/16 04/03/17  
Ten. Col. Nani Alfredo 05/03/16 19/04/16  
Maggiore Baratono Giuseppe 20/04/16 18/11/17 Cad. sul campo. 

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1915

Dal 24 al 29 maggio (Montemaggiore - Tienassomoserah - Linea q. 193 - Luico).

Dal 1° giugno al 31 luglio (Zona M. Nero - Potoce - Vrata).

Dal 18 agosto al 31 ottobre (Zona di M. S. Lucia - Q. 588 - Costone di Selo - Pod Selo - Q. 162).

Dal 7 novembre al 13 dicembre (Trincee di Dolje - Pressi di Gabrije - Trincee di M. Vodil - Case Bruciate
).

 Anno 1916

Dal 26 gennaio al 27 marzo (Frane di Kozliak - M. Pleca - M. Rosso).

Dal 1° aprile al 31 dicembre (Alto Degano: Passo di Volaia - M. Coglians).

 Anno 1917

Dal 1° al 20 gennaio (Alto Degano - Passo di Volaia - M. Coglians).

Dal 12 al 21 giugno (Zona dell'Ortigara - Pozza dell'Ortigara - Passo dell'Agnella - Q. 2101 - Q. 2105).

Dall'11 agosto al 1° settembre (Trincee Colombara - Zingarella).

Dal 29 settembre al 9 dicembre (Trincee di M. Taverle e di q. 1700 - Pendici nord del M. Tondarecar - Malga le Fratte - Lazzaretti - M. Badenecche - Malga Lora - Pendici di M. Castelgomberto).

 Anno 1915

 Dal 30 al 31 maggio (Kosec - Planina Za Kraju).

Dal 1° al 17 agosto (Svina - Drezenca - Smast - Passo di Zagradan).

Dal 1° al 6 novembre (Libussina - Smast).

Dal 14 al 30 dicembre (Drezenca
).




 Anno 1916

Dal 1° al 25 gennaio (Drezenca).

Dal 28 al 31 marzo (Cividale - Comeglians - Rigolato). 

 

 Anno 1917

Dal 21 gennaio all'11 giugno (Villa Santina - Attimis - Primolano - Cascina Cornetta - Casare del Tombal - Malga Fossetta - Seconda linea di difesa M. Cucco di Moline . Spitz Keserle - Strada di Passo Stretto - Pendici di q. 1821).

Dal 22 giugno al 10 agosto (Pendici Q. 1821 - Cima della Campanella - Linea q. 2035 - Punta Moline - Pra Campofilone).

Dal 2 al 28 settembre (M. Taverle).

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1915

5

25

1

12

Id. 1916

11

1

/

29

Id. 1917

4

3

7

7

TOTALI Mesi 20 e giorni 29 Mesi 9 e giorni 18
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE.
LOCALITA' E DATA BATTAGLIONE
Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1915
Q. 588 M. S. Lucia (28 - 29 agosto)

1

5

1

65

133

12

Pressi di Selo (30 settembre - 24 ottobre)

1

3

/

58

156

/

M. Vodil - Case Bruciate (7 - 29 novembre)

1

2

/

15

40

3

Totale anno 1915 3 10 1 138 329 15
 
1916
Frane di Kozliak - M. Pleca - M. Rosso - Passo di Volaia - M. Coglians (26 gennaio - 31 dicembre)

/

4

/

53 (1)

45

/

Totale anno 1916 / 4 / 53 45 /
 
1917
Zona dell'Ortigara - Q. 2105 (15 - 19 giugno)

4

15

1

94

325

15

Trincee di M. Taverle e q. 1700 - Pendici nord del M. Tondarecar - M. Badenecche - Malga Lora - Pendici di M. Castelgomberto (29 settmebre - 9 dicembre)

4

3

33

/

/

533 (2)

Totale anno 1917 8 18 34 94 325 548
 (1) 31 da valanga.
(2) Dati complessivi in morti, feriti e  dispersi.
 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1915

3

10

1

138

329

15

Id. 1916

/

4

/

53

45

/

Id. 1917

8

18

34

94

325

548

TOTALE GENERALE 11 32 35 285 699 563


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