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M. TONALE

(285a, 286a e 293a Compagnia)

ANNO 1917.

      Si costituisce il 29 maggio, in Storo, presso la 6a divisione (III corpo d'armata), con le compagnie 285a e 286a di nuova costituzione e con la 24a skiatori (che assume il nominativo di 293a). Destinato alla fine di giugno alla 2a armata, il battaglione per Lavenone e Vobarno, parte il 30 in ferrovia raggiungendo il 2 luglio Cividale e per via ordinaria Miscek, in valle Judrio; il giorno seguente accampa a Melica ed al Molino di Klinac, ove rimane fino al 16 agosto, alla dipendenza della 47a divisione, intensificando la preparazione, in vista della prossima offensiva.
     Ultimati i preparativi per l'azione, nella notte sul 18 agosto il "M. Tonale" si porta nel vallone di Buce (Kambresko); iniziata la battaglia, il 19 si sposta a S. Peter, per costituire col "M. Pasubio" riserva divisionale. Nella notte, messo a disposizione della V brigata bersaglieri, passa l'Isonzo sul ponte "B" (Ajba) costruito dalle truppe del corpo d'armata all'inizio dell'operazioni ed all'alba giunge sulle pendici del Semmer, da dove invia la 285a compagnia in linea al Fratta, rimanendo con le altre in riserva tra q. 500 e q. 300, a nord della mulattiera Bodrez - Vrh.
     Ripresa il 21 l'avanzata sulla fronte Ossoinca - q. 856, il "Tonale" riceve l'ordine di proteggere l'ala sinistra delle truppe operanti tra l'Ossoinca e l'Oscedrih dalle provenienze dal vallone dell'Avscek potok. Per assolvere tale compito si ammassa sulle pendici nord orientali di q. 676 e seguendo il movimento del 4° bersaglieri, avanza vincendo ogni resistenza nemica.
     Passato alla dipendenza della I brigata bersaglieri, nella notte sul 23 si porta sull'Oscedrih, unitamente al "M. Pasubio", e durante tutta la giornata del 23, concorre con i riparti del 6° bersaglieri nella violenta lotta per la conquista di q. 856, che, dopo un'ora d'intenso combattimento, viene occupata dalla 285a compagnia ma poi abbandonata, in seguito alla forte reazione avversaria. Durante la notte pattuglie conservono il contatto col nemico; nelle prime ore del 24, l'avanzata è ripresa e gli alpini, conquistata la quota, si dirigono rapidamente verso l'altopiano.
     Il comandante della brigata Elba, che ha sostituito quello della I brigata bersaglieri, ordina al battaglione M. Tonale di puntare verso la q. 718 (Lahka), obiettivo che viene subito raggiunto dalle compagnie, che catturano numerosi prigionieri ed abbondante materiale bellico.
     L'eroico contegno degli alpini è citato sul bollettino di guerra del Comando Supremo.
     A sera i battaglioni M. Tonale e M. Pasubio si riuniscono a Trusnje per costituire riserva divisionale alla dipendenza della "Elba", mentre le altre truppe avanzano verso la linea q. 855 (sud di Vrhovec) - q. 920 (sud ovest di Grotta) - q. 895.
     Il 25, però, passano a far parte della riserva del corpo d'armata, per ritornare il 27 alla dipendenza della 47a divisione.
     Gli Austriaci contrattaccano in forze per arginare la nostra avanzata; la sera del 27 i due battaglioni ricevono ordine prima di trasferirsi in rinforzo alla "Grosseto", nei pressi di q. 920 (bivio della strada Podlesce - Chiapovano con quella Vrhovec - Kal), poi di costituire, unitamente ad un riparto del 278° fanteria, una colonna per attaccare la q. 841, in concorso alla predetta brigata che opera contro la q. 845.
     Il "Tonale", in rincalzo, durante il giorno 28 segue le altre truppe, ma l'avanzata che procede lenta si arresta poi, a causa del violento fuoco e della reazione nemica, oltre la strada di Chiapovano. Sospesa l'azione si rafforzano le posizioni raggiunte.
     La sera del 29, il battaglione viene sostituito da riparti della "Grosseto" e per Podlesce (q. 920) il 30 si porta a Gorenie Polje, passando alla dipendenza della 66a divisione. Assegnato, poi, al 5° gruppo alpini (V ragguppamento), il 5 settembre si trasferisce a Peternel, ove rimane fino al 20, giorno in cui raggiunge Cividale. Trasportato in ferrovia ad Avio, il 21 prosegue per Fornaci (Ala); per val Ronchi e val di Rivolto il 24 si porta a Malga Campo Brum ed a passo Pelagatta per impiegare i propri riparti in lavori difensivi, alla dipendenza del 15° gruppo alpini e successivamente della 27a divisione (XXIX corpo d'armata).
     Il 20 ottobre sostituisce il "M. Adamello" nelle posizioni di passo Buole, però il 24, portatosi ad Avio, viene trasportato in ferrovia a Chiuppano ed in autocarri a Castana, da dove inizia subito il cambio col IV/217° fanteria nelle posizioni di fondo val Tovo - costone Penare - M. Sogli Bianchi - C. della Forcella - Costone Bugni - Strada Campomolon - settore medio Posina, (poi basso Posina) (32a divisione). Il 4 novembre estende l'occupazione sulla sua sinistra, fino a Case Malgarini; i riparti rimangono in linea fino alla fine dell'anno, provvedendo a lavori difensivi e mantenendo attiva la sorveglianza a mezzo di pattuglie.
     Dall'8 dicembre il battaglione passa a far parte del 3° guppo alpini, rimanendo alla dipendenza tattica della 32a divisione.

ANNO 1918.

      Il 21 gennaio, sostituito dal "M. Pasubio", il "Tonale" si porta a Maglio, rientrando al proprio gruppo (9a divisione). Dopo un breve periodo impiegato in istruzioni e lavori, il 27 febbraio da Chiuppano si trasferisce in ferrovia a Vò sinistro, a disposizione della 37a divisione, accantonandosi ad Avio. Il 6 marzo raggiunge Bassano e poi Oné, ove il 3° gruppo riunisce i suoi riparti, per passare a far parte del III raggruppamento, destinato alla difesa del settore di sinistra (val Calcino) della 56a divisione. Il 10 prosegue per S. Liberale ed il giorno successivo riceve ordine dal comando dell'11° gruppo, alla cui dipendenza passa definitivamente il 12, di presidiare le posizioni di terza linea del sottosettore Col dell'Orso - val Calcino impiegando i riparti in lavori vari e sgombero della neve.
     Il 29, sostituisce il "Cuneo" nelle trincee fronteggianti il M. Valderoa (pendici est di M. Solarolo da q. 1601 fino a q. 1450 del predetto monte) ove provvede a lavori di fortificazione ed al servizio di vigilanza. Il 16 aprile, sostituito in linea da un battaglione del 74° fanteria, si porta a Paderno ed a Pié del Colle, per trasferirsi, poi, il 4 maggio a Villa Fietta; in dette località il "M. Tonale" svolge istruzioni varie unitamente agli altri riparti del gruppo che si è dislocato in quel territorio per un periodo di riordinamento e di riposo.
     Il 23 maggio l'11° gruppo sostituisce il 3° nella zona di Bassano, per lavori vari e per il traino delle artiglierie; il battaglione accantona prima a Contrada Mattarelli, C. Battagelli, C. Frattina, C. Barbaresco, Case del Tempio e Case Baroni, poi, il 26, nella località Acque Minerali (Oné).
     Il III raggruppamento, trasferendosi in Valtellina (III corpo d'armata), il 30, il "M. Tonale" da Fontaniva viene trasportato in ferrovia a Villa Tirano; il 3 giugno passa in val Camonica e per Vezza d'Oglio e val di Pezzo raggiunge il 7 a Sozzine il 19° gruppo (IV raggruppamento), del quale passa a far parte organica.
     Destinato a sostituire il "Val Cordevole", il 9 per passo di Lago Scuro si porta nelle posizioni di passo Maroccaro, Cima Presena, Cima del Zigolon, Marocche, rifugio Mandrone (sottozona val di Genova).
     Cassate le cattive condizioni metereologiche che non avevano consentita alcuna attività nella zona del Tonale ed in val di Genova, il 13 agosto, ha inizio un'azione offensiva, e, mentre il "M. Tonale" provvede ad una più attiva sorveglianza delle trincee, il suo plotone arditi concorre all'attacco delle posizioni nemiche delle Marocche orientali. Solo nel pomeriggio, però, dopo un lungo combattimento, gli alpini riescono a raggiungere l'obiettivo ed occupano la bocchetta del Zigolon, agevolando in tal modo riparti del "Val d'Intelvi", che sono vivamente contrastati nell'avanzata, nella conquista di q. 2468, che avviene nella notte. Intanto nuclei della 285a compagnia nella stessa giornata cooperano con altri riparti del predetto "Val d'Intelvi" nella occupazione del passo dei Segni.
     Rafforzate le nuove posizioni, nella notte sul 15 i riparti impiegati nel combattimento rientrano al battaglione.
     Il 28 agosto il "M. Tonale" è dislocto a difesa della val di Genova nelle posizioni Marocche occidentali ed orientali, Cima del Zigolon, Cima Presena. Il 14 settembre, lasciata la 286a a passo Maroccaro e Cima del Zigolon, si trasferisce in val Presena nelle trincee di passo di Lago Scuro e Castellaccio.
     Riunitosi il 23 settembre a Sozzine, il 26 si sposta a Temù ed a Vione, ove rimane fino al 24 ottobre attendendo ad istruzioni varie. Il giorno seguente, incaricato della difesa delle posizioni in val di Genova, disloca i riparti a passo di Lago Scuro, Cima e passo Presena, passo dei Sogni, Cima del Zigolon, Marocche occidentali ed orientali. Il 3 novembre estende la sua occupazione in val Presena per permettere agli altri battaglioni del 19° gruppo di riunirsi ed inseguire il nemico che, sotto la forte pressione delle nostre truppe, ripiega.
     Nelle predette località il "M. Tonale" si trova il 4, alla cessazione delle ostilità.

 

CITAZIONI SUI BOLLETTINI DI GUERRA DEL COMANDO SUPREMO.

BOLLETTINO DI GUERRA N. 825 (27 agosto 1917, ore 13).

     “Sull'altopiano di Bainsizza l'intensità della lotta è aumentata. Il nemico con estremo accanimento e più largo impiego di forze, cerca di contrastarci l'avanzata verso il margine orientale. Le nostre truppe affrontano risolutamente le nuove resistenze nemiche e le hanno in più punti travolte. Si distinsero per eroico contegno i battaglioni alpini M. Tonale e M. Pasubio.     Nella giornata di ieri abbiamo catturato oltre 500 prigionieri.
     I nostri velivoli, con ripetuti e micidiali bombardamenti, hanno portato la distruzione nelle retrovie avversarie, accrescendovi il disordine dell'affrettato ripiegamento.".

                                                                                                                                    Generale CADORNA.

 
UFFICIALI MORTI IN COMBATTIMENTO, IN SEGUITO A FERITE O IN PRIGIONIA (*).
Grado Cognome e Nome Luogo di nascita Luogo e data di morte
1 Tenente Calvi Luigi Ornica Oscedrih 23-08-1917
2 S. Ten. Dalbesio Giovanni Villafranca Oscedrih 23-08-1917
3 Id. Gnesin Fausto Vicenza Oscedrih 23-08-1917
4 Aspir. Nulli Antonio Iseo Semmer 29-08-1917
(*) Gli ufficiali contrassegnati con asterisco non figurano numericamente nella colonna dei morti del riepilogo delle perdite, essendo la morte avvenuta in prigionia, o in ospedali territoriali, o durante i turni di riposo del battaglione.

MILITARI DECORATI CON MEDAGLIA D’ARGENTO E DI BRONZO AL VALOR MILITARE.

MEDAGLIA D’ARGENTO.

 Ufficiali, n. 8 — Truppa, n. 3. 

MEDAGLIA DI BRONZO.

 Ufficiali e militari di truppa, n. 14.

 

UFFICIALI SUPERIORI E CAPITANI COMANDANTI DI BATTAGLIONE

Grado Casato e Nome Data di assunzione Data di Cessazione Annotazioni
Maggiore Salvalaglio Aristide 28/05/17 23/10/17  
Capitano Castelli Paolo 24/10/17 01/11/17  
Id. Cracco Francesco 02/11/17 21/03/18  
Maggiore Ventura Fabio 22/03/18 al termine della guerra.  

SERVIZI PRESTATI IN LINEA ED IN ZONA DI RIPOSO

Permanenza in linea

Permanenza in zona di riposo, lavori, trasferimenti, ecc.

 Anno 1917

Dal 18 al 29 agosto (Battaglia della Bainsizza: Vallone di Buce - S. Peter - Semmer - Fratta - Q. 676 - Oscedrih - Q. 856 - Q. 718 - Trusnje - Q. 920 - Q. 841 - Podlesce [Q. 920]).

Dal 20 al 23 ottobre (Passo Buole).

Dal 25 ottobre al 31 dicembre (Fondo val Tovo - Costone Penare - M. Sogli Bianchi - Forcella - Bugni - Strada Campomolon - Case Malgarini).

 Anno 1918

Dal 1 al 20 gennaio (Settore basso Posina).
 
Dall'11 marzo al 15 aprile (Sottosettore Col dell'Orso - Val Calcino - Trincee fronteggianti il M. Valderoa).

Dal 9 giugno al 22 settembre (Passo Maroccaro - Cima Presena - Cima del Zigolon - Marocche - Rifugio Mandrone - Passo di Lago Scuro - Castellaccio).

Dal 25 ottobre al 4 novembre (Difesa val di Genova - Difesa val Presena).

 Anno 1917

Dal 29 maggio al 17 agosto (Storo - M. Rango - Gabbiole - Storo - Lavenone - Vobarno. Trasferimento: Cividale - Miscek - Melina - Molini di Klinac).

Dal 30 agosto al 19 ottobre (Gorenie Polje - Peternel - Cividale. Trasferimento: Avio - Fornaci [Ala] - Val Ronchi - Val di Rivolto - Malga Campo Brum - Passo Pelagatta).

Il 24 ottobre (Avio. Trasferimento: Chiuppano - Castana).
 

 Anno 1918

Dal 21 gennaio al 10 marzo (Maglio - Chiuppano. Trasferimento: Vò - Avio. Trasferimento: Bassano - Oné - S. Liberale).

Dal 16 aprile all'8 giugno (Paderno - Pié del Colle - Villa Fiesta - Contrada Mattarelli - C. Battagelli - C. Frattin - C. Barbaresco - Case del Tempio - Case Baroni - Acque Minerali [Oné] - Fontaniva. Trasferimento: Villa Tirano - Vezza d'Oglio - Val di Pezzo - Sozzine).

Dal 23 settembre al 24 ottobre (Sozzine - Temù - Vione).

  RIEPILOGO
Linea Riposo
Mesi Giorni Mesi Giorni
Anno 1917

2

24

4

14

Anno 1918

5

23

4

15

TOTALI Mesi 8 e giorni 17 Mesi 8 e giorni 29
 
RIEPILOGO DELLE PERDITE IN COMBATTIMENTO
LOCALITA' E DATA BATTAGLIONE
Ufficiali Truppa
Morti Feriti Dispersi Morti Feriti Dispersi
1917
Battaglia della Bainsizza (18 - 29 agosto )

4

9

1

36

200

18

Settore basso Posina (25 ottobre - 31 dicembre)

/

1

/

7

20

/

Totale anno 1917 4 10 1 43 220 18
 
1918
Settore basso Posina (1 - 2 gennaio)

/

/

/

/

2

/

Sottosettore Col dell'Orso - Val Calcino - M. Valderoa (11 marzo - 15 aprile)

/

1

/

/

9

/

Difesa val di Genova e val Presena (9 giugno - 4 novembre)

/

3

/

17

33

/

Totale anno 1918 / 4 / 17 44 /
 
RIEPILOGO GENERALE
Anno 1917

4

10

1

43

220

18

Anno 1918

/

4

/

17

44

/

TOTALE GENERALE 4 14 1 60 264 18


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