» Apre il   Forum di Fronte del Piave    » Inserita nuova pagina  I Semplici    » Inserita nuova pagina  Tour dei monumenti in 3D del Fronte    » Inserita nuova pagina  Tenente di fanteria Guido Alessi    » Inserita nuova pagina  Capitano di fanteria Eligio Porcu    » Inserita nuova Mappa del Fronte Interattiva       » Inserita nuova pagina: Alessandro Platone       » Inserita nuova pagina: Francesco Rossi- Medaglia d'oro al V.M.       » Inserita nuova pagina: Karl Anderka      » Inserita nuova pagina: Mario Fiore- Medaglia d'oro al V.M.      » Inserita nuova pagina: Il diario di Mario Fiore           » REGISTRATI al Fronte del Piave. Riceverai gratuitamente a casa la brochure cartacea "Voci in Lontananza" Itinerari di Guerra alla Ricerca di un' Identità Perduta
 Cerca  
Menu
 
 
 


Login
 
 
Nickname

Password


Hai perso la password?

Non sei registrato?
Fallo ora!
 


Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
 
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
     
 

 

Racconto N° 2

Montebellunesi Eroici 

Alberto Polin

Alberto Polin nasce a Montebelluna il 2 agosto 1895. Quando scoppia la Grande Guerra, Alberto ha soltanto 20 anni ed è uno studente universitario. Ha una grande passione per la montagna che frequenta sempre, le Dolomiti sono il suo amore e mai il giovane alpinista avrebbe pensato di conoscere la guerra proprio lassù. Agli esordi del conflitto viene arruolato nel 7° Reggimento Alpini, Btg.”Belluno” e assegnato come ufficiale di fresca nomina alla 77a Compagnia. Dopo brevissimo periodo di addestramento e dopo aver avuto il “battesimo del fuoco” nella zona del Passo Fedaia, in un viaggio attraverso la suggestiva strada ferrata che portava a Calalzo, raggiunge il fronte delle Tofane dove parteciperà a molte e rischiose azioni.
Verrà decorato della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per la “Battaglia del Sasso Misterioso”, il 30 luglio 1916. Lassù in suo perenne ricordo resta la ”Cengia Polin” che egli scoprì, ideò, tracciò e organizzò per collegare la “roccia del terrore” alle importanti posizioni del Masarè di Fontananegra. In Dolomiti resterà fino alla tarda primavera del 1917 quando il suo battaglione, verrà trasferito sul fronte dell’Isonzo. Ferito in combattimento da un colpo di baionetta sul Monte Stol, riesce a salvarsi.
Alberto si spegne nel 1971 fra il cordoglio della popolazione e dei compagni d’arme

 

“...erano l’una, forse le due quando si sviluppò l’azione del Sasso Misterioso ad opera dei due plotoni del Ten. Fortini. La confusione regnava sovrana. Fortini cadde. Ero disperato. Aspettavo il mio momento e intanto osservavo l’agonia del mio Battaglione. Il cielo vomitava piombo. Tutte le artiglierie austriache presero di mira le nostre posizioni totalmente scoperte su Cima e Forcella Bois, paralizzando i movimenti del Btg.”Pelmo” e dell’ “Albergian”.
Io intanto, con i miei uomini, cominciavo ad avanzare verso il Gasser Depot presidiato dai Landsturmer del Ten. Obrist. Avanzai sospettoso, senza incontrare anima viva e solo dopo aver oltrepassato il Rio Travenanzes, mi trovai improvvisamente di fronte ad un tratto di trincee austriache dalle quali vennero lanciati razzi che illuminavano sinistramente la valle. Ordinai ai miei uomini di gettarsi a terra e di restare immobili. Eravamo troppo pochi per affrontare il nemico. Il buio assoluto della notte ci protesse mentre decidevo di ripiegare sulla mia destra e ricongiungermi con i plotoni della 77a e della 79a Compagnia. Ormai albeggiava. Ripiegai verso il Sasso Piramidale. Qui, insieme ai miei uomini, costruii in fretta una ridotta di pietre contro cui gli austriaci si scagliarono con inaudita violenza. E, con un ultimo impeto, riuscimmo a respingerli. Il Cap. Augusto Baccon era stato ferito e fatto prigioniero. Portai i miei uomini a riunirsi con i superstiti del Btg.”Belluno”, del Btg.”Pelmo” e della 96a Compagnia che strenuamente tenevano il Sasso del Mistero. Ma eravamo troppi, troppi adunghiati a questa posizione che ormai era bersaglio sicuro per i cecchini austriaci. Ma non si poteva fare altro. Bisognava resistere. Ad ogni costo. La 96a lavorava alacremente per rafforzare ilgrosso masso. Il suo Capitano, il Cap. Rossi, era ferito, ma non abbandonò il proprio posto, non abbandonò il “ Mistero svelato” che ormai era in nostro possesso...”

 


Stampa la pagina


Invia ad un amico

 

Uniformi - Luglio 1918 - Rotabile 74 - Morando - Le Colonel Bel - Luglio 1918 - Rivolgersi agli Ossari - Genio - Febbraio 1918 - Rotabile 86 - Artiglieria - Febbraio 1918 - Brigata Granatieri - Luglio 1918 - Giugno 1918 - Caselli - Voci in Lontananza - Cittadella - Stefanino Curti - Diario di Guerra - Un cappellano eroico - Corpo Aereonautico - Settembre 1918 - Licini - Due padri - Rotabile 96 - L'Osservatorio - Ugo Bartolomei - Stretta di Quero - Varie - Ottobre 1918 - Aprile 1918 - Brigata Pinerolo - Storie Eroiche - Dicembre 1917 - Fanteria - Rotabile 83 - Brigata Acqui - Moriago d. Battaglia - Nervesa d. Battaglia - La Vittoria - Arditi - Cambellotti - Rotabile 93 - battaglia v veneto - Ottobre 1918 - Guido Alessi - Rotabile 91 - Novembre 1918 - Marinetti - Settembre 1918 - Sacchetti - Viani - Gennaio 1918 - Dal Carso al Piave - Rotabili - Luigi Rigosi - Novembre 1918 - Rotabile 58 - L'uomo d. meridiane - Regia G. di Finanza - Erwin Rommel - Militarizzati - Valle dei morti - Novembre 1917 - Pederobba - Brigata Abruzzi - Dicembre 1917 - Diario di Mario Fiore - Itin. Il Piave - Feltre Germanico - Itin. Web Museale - Brigata Casale - Settembre 1917 - Cison di Valmarino - Ottobre - Maserada sul Piave - Maggio 1918 - Galleria V.E. III - Servizi Assistenza - Ottobre 1917 - Novembre 1918 - Angelo Parrilla - Asso degli Assi - Tezze del Piave - Cippo Baracca - Rotabile 92 - Brigata Aosta - Itin. degli Inglesi - Brigate di Fanteria - Dazzi - Gennaio 1918 - Maggio 1918 - Fagare' d. Battaglia - Giugno 1918 - Diario di Mario Fiore - Barbieri - La Morte - La battaglia del Piave - Gli Chasseurs - Agosto 1918 - Registrati al Fronte - Febbraio 1918 - Giugno 1918 - Mario Fiore - Sacrario Italiano - Brigata Cuneo - Feltre - Prigionieri - Bersaglieri - Mappa delle Rotabili - L'Arresto - Marzo 1918 - Brigata Regina - Francesco Rossi - Baldessari - Panorama - Marini - Gennaio 1918 - Novembre 1917 - Rotabile 67 - Crocetta d. Montello - Padre e figlio - Il Solstizio - Montello & Piave - I Semplici - Diari dal Fronte - Franco Tonolini - Parla un Soldato - La ritirata - Ottobre 1918 - Settembre 1918 - Brigata Alpi - Maggio 1918 - Sironi - Ai Ragazzi del 99 - Karl Anderka - Suss. Amm. Com. - VI R.A. sul Grappa - Aprile 1918 - Rotabile 68 - Vieni al Fronte - Eligio Porcu - Alpini - Montebelluna - Mitraglieri - Carabinieri Reali - Balla - Brigata RE - Austro-Ungarico - I Banner del Fronte - Brigata Reggio - Brigata Parma - Segni convenzionali - Art. da Montagna - Autieri - Rotabile 79 - Quero - Novembre 1917 - Brigata Savona - Alessandro Platone - Maresciallo d'Italia - Feltrino - Rotabile 95 - Carrà - Andrea Bianchi - Brigata Marche - Aprile 1918 - - Giavera d. Montello - Rotabile 85 - Rotabile 89 - Itin. degli Arditi - Gennaio 1918 - Brass - Dicembre 1917 - Grassi - Introduzione - Milizie Territoriali - Brigata Piemonte - Diario del Grappa - Carlo Ederle - Ottobre 1917 - Agosto 1918 - Rotabile 84 - Alla guardia del Piave - Rotabile 94 - Rotabile 72 - Severini - Rotabile 87 - Dicembre 1917 - Volpago d. Montello - Alberto Polin - Marzo 1918 - Rapsodia del Piave - Rotabile 90 - Brigata Umbria - Febbraio 1918 - Addio, ospedale... - Arte di Guerra - Itin. Montello - Agosto 1918 - Frate Ginepro - Nomellini - Angeli al Fronte - Battaglia d. Sernaglia - Itinerari - Marzo 1918 - Addio al fronte - Cavalleria - Itin. Cadorna - Brigata Ferrara - Scorci Eroici - Rotabile 59 - Sernaglia della B. - Mappa del Fronte - Monte Grappa - Sartorio - Novembre 1917 - Rotabile 88 - Vincenzo Colognese - L'appello - Itin. Rommel - Diario Invasione - Itin. dei Francesi - Statuto Associazione -


SiCasaonline.com Luxury.SiCasaonline.com